Da quanto ho capito dovrebbe trattarsi di due magneti che posizionati nel modo corretto intervengono sullo stimolo dell'appetito, di conseguenza il soggetto mangia meno e dimagrisce.
Ora, a parte il discorso se effettivamente questi magneti funzionano in quel modo (cosa che non contesto dato che è argomento su cui non so), supponiamo che sia vero: il soggetto MANGIA MENO==> quindi dimagrisce. Non ci vedo nulla di trascendentale.
Provate a non mangiare per 20gg e vedete come calate. Non c'è nulla di magico. Ma allora perché non tagliarsi un braccio, per esempio? Anche in quel modo perdo diversi chili, e non devo neanche aspettare 20gg...E di sicuro, a parte il dolore, fa meno danni che non mangiare per 20gg.
Senza contare il fatto che il 90% delle persone in sovrappeso non lo è perché ha lo stimolo della fame alterato, bensì perché:
- mangia per golosità
- mangia per noia
- mangia per socializzare
In quei casi come la mettiamo??