06-08-2011 Viale (Valposchiavo - Svizzera)
23a Viale-Selva
Classifica
23a Viale-Selva
Classifica
si nideregger e laner sono arrivati insieme.
alla transalp si e comportato malissimo.sul giau ha staccato il sua compagno e l ha aspettato in cima(tutti gli altri dietro di 10 minuti)
A caldaro ci si era messi d accordo che vinceva weiss-laner cosa fa lui ai meno 500 m scatta e vince lui poi io ho parlato col suo cmpagno e lui si e fermato ed ha lasiato a loro la vitt visto che era la loro tappa di casa.
Poi il massimo l ah fatto alla tappa del mangen dove ha staccato tutti gia a montagna e sul manghen ha staccato il suo cmpagno e si e fatto tutta la valsugana da solo fino calceranica il suo compagno a 15 min e noi dietro in 10 a venti minuti.....rispetto zero i secondi in classifica avevano quasi un ora di ritardo
Ma quindi vuoi dirmi che c'è una legge non scritta per cui tra i primi non bisognerebbe darsi distacchi troppo pesanti?
Maurizio®;3078386 ha scritto:Ma quindi vuoi dirmi che c'è una legge non scritta per cui tra i primi non bisognerebbe darsi distacchi troppo pesanti?
La trans alp è una gara a coppie,bisogna stare col compagno,in teoria...
Maurizio®;3078386 ha scritto:Ma quindi vuoi dirmi che c'è una legge non scritta per cui tra i primi non bisognerebbe darsi distacchi troppo pesanti?
non e scritta ma la maggior parte dei corridori la applica a parte lui.almeno io e molti altri l abbiamo sempre applicata.

) e quindi scendo alla partenza bello tranquillo. Parto in tromba (ho pensato: "Cronoscalata breve, a tutta da subito" anche perchè i primi 3,5 km non erano propriamente duri) e dopo 2 km riprendo un concorrente. A 500 mt dall' arrivo (ma quale arrivo
) butto giù rapporti e a tutta sprinto.......dopo defatico un pò e faccio inversione quando appare il concorrente da me ripreso che scende a tutto gas. Penso tra me e me: "Guarda questo suonato, ma non si è accorto che è finita la corsa?
" Poi mi sorge un dubbio amletico......rigiro e chiedo ad un amatore sul percorso: "Ma l' arrivo della cronoscalata è qui?" Mi risponde: "No, no è due km più su, quello è l' arrivo della corsa juniores di oggi!!!!!" Continuo con il morale sotto i tacchi e conscio della figura barbina fatta riprendo di nuovo il concorrente che avevo già ripreso (chissà cosa avrà pensato) e concludo 15° chiedendo ai presenti una vanga per sotterrarmi
. Morale: colpa mia ma anche gli organizzatori potevano dire questa anomalia (due striscioni di arrivo sul percorso), d' altronde non sono di Torino.........Questa proprio mi mancava, anche se ho fatto proprio una bella figura sì, ma di c....







A volte quando non conosco gli arrivi mi sorge il dubbio, ma basta guardare dove stanno i giudici per capire se si sia arrivati o meno. E' peggio quando ci sono deviazioni dalla strada principale mal segnalate o mal presidiate, ma gli errori di percorso rientrano nel campionario "normale" delle esperienze del ciclista, anche se a volte possono costare caro.A Berzano San Pietro domenica grande prova del sottoscritto premiata dall' organizzazione con la "Coppa dell' Imbecille del Giorno". Arrivo all' iscrizione e non provo il percorso anche perchè avevo già visto l' arrivo (ma quale arrivo?) e quindi scendo alla partenza bello tranquillo. Parto in tromba (ho pensato: "Cronoscalata breve, a tutta da subito" anche perchè i primi 3,5 km non erano propriamente duri) e dopo 2 km riprendo un concorrente. A 500 mt dall' arrivo (ma quale arrivo
) butto giù rapporti e a tutta sprinto.......dopo defatico un pò e faccio inversione quando appare il concorrente da me ripreso che scende a tutto gas. Penso tra me e me: "Guarda questo suonato, ma non si è accorto che è finita la corsa?
" Poi mi sorge un dubbio amletico......rigiro e chiedo ad un amatore sul percorso: "Ma l' arrivo della cronoscalata è qui?" Mi risponde: "No, no è due km più su, quello è l' arrivo della corsa juniores di oggi!!!!!" Continuo con il morale sotto i tacchi e conscio della figura barbina fatta riprendo di nuovo il concorrente che avevo già ripreso (chissà cosa avrà pensato) e concludo 15° chiedendo ai presenti una vanga per sotterrarmi
. Morale: colpa mia ma anche gli organizzatori potevano dire questa anomalia (due striscioni di arrivo sul percorso), d' altronde non sono di Torino.........Questa proprio mi mancava, anche se ho fatto proprio una bella figura sì, ma di c....
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La gara è gara, soprattutto in salita ciascuno deve esprimersi secondo le proprie possibilità senza troppi tatticismi. Chiaramente se va oltre le proprie possibilità in maniera fraudolenta (ma non apriamo discussioni su questo argomento, altrimenti il post viene chiuso) non va bene.no no tranquillo mi son espresso male.
cmq la squadra italiana li fa solo la tessera poi il suo team e austriaco,un po come le squadre straniere di mtb in pratica i team non tesserano i corridori questi devono tesserarsi tramite la societa dell paese.
il record er 1.14.51 di nideregger.
tra l altro lui non ha rispetto per gli avversari a parere mio nelel gare in gruppo bisogna vincere le gare e non umiliare la gente sopratutto uno coem magli merita piu rispetto.
Basta guardare la mie gare che ho fatto nei ultimi anni (a parte el cronometro) ne ho perse tante e quelle che ho vinto le ho vinte con scarto minimo lui non ha rispetto per nessuno.
Chi riesce a staccare gli avversari, poi, può regolarsi come meglio crede, o procedere senza forzare conservando il minimo vantaggio indispensabile, oppure andare a tutta per cercare di accumulare distacco e prevenire eventuali cali nel finale. Io quando stavo bene facevo così, spesso partivo subito e facevo tutta la gara da solo davanti, non per umiliare gli avversari, ma perchè sapevo che portandomi dietro qualcuno avrei sicuramente perso in volata; una volta (Monte Cavlera 2006) riuscii a vincere di 15" nonostante una crisi ipoglicemica negli ultimi 2km grazie ai 2' accumulati prima. Così pure Magli, spesso partiva con un passo superiore agli altri e nessuno si azzardava a stargli a ruota, poi magari nel finale si rilassava (a volte anche troppo, vedi Bondone 2009...).
Mi pare più antisportivo il comportamento di chi si mette a ruota dell'avversario, non collabora, finge sempre di non averne più per poi risuscitare negli ultimi 100m. E qui il sottoscritto può annoverare una lunga lista di avversari...tant'è vero che il mio nickname deriva proprio dalla mia abitudine di tirare sempre e comunque come un somaro.
Un'osservazione che oso fare pubblicamente, visto che riguarderebbe anche altri:
qui non si scrivono SMS di lunghezza limitata, a volte si leggono messaggi che richiedono di essere decifrati perchè zeppi di errori di ortografia o di battitura o ancora di abbreviazioni (errare è umano, perseverare è diabolico); anche se per molti l'italiano non è la lingua corrente (per bilinguismo o abitudine a usare il dialetto), per agevolare la lettura dei messaggi e non dare spazio a fraintendimenti sarebbe opportuno scrivere correttamente.
A Berzano San Pietro domenica grande prova del sottoscritto premiata dall' organizzazione con la "Coppa dell' Imbecille del Giorno". Arrivo all' iscrizione e non provo il percorso anche perchè avevo già visto l' arrivo (ma quale arrivo?) e quindi scendo alla partenza bello tranquillo. Parto in tromba (ho pensato: "Cronoscalata breve, a tutta da subito" anche perchè i primi 3,5 km non erano propriamente duri) e dopo 2 km riprendo un concorrente. A 500 mt dall' arrivo (ma quale arrivo
) butto giù rapporti e a tutta sprinto.......dopo defatico un pò e faccio inversione quando appare il concorrente da me ripreso che scende a tutto gas. Penso tra me e me: "Guarda questo suonato, ma non si è accorto che è finita la corsa?
" Poi mi sorge un dubbio amletico......rigiro e chiedo ad un amatore sul percorso: "Ma l' arrivo della cronoscalata è qui?" Mi risponde: "No, no è due km più su, quello è l' arrivo della corsa juniores di oggi!!!!!" Continuo con il morale sotto i tacchi e conscio della figura barbina fatta riprendo di nuovo il concorrente che avevo già ripreso (chissà cosa avrà pensato) e concludo 15° chiedendo ai presenti una vanga per sotterrarmi
. Morale: colpa mia ma anche gli organizzatori potevano dire questa anomalia (due striscioni di arrivo sul percorso), d' altronde non sono di Torino.........Questa proprio mi mancava, anche se ho fatto proprio una bella figura sì, ma di c....
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La gara è gara, soprattutto in salita ciascuno deve esprimersi secondo le proprie possibilità senza troppi tatticismi. Chiaramente se va oltre le proprie possibilità in maniera fraudolenta (ma non apriamo discussioni su questo argomento, altrimenti il post viene chiuso) non va bene.
Chi riesce a staccare gli avversari, poi, può regolarsi come meglio crede, o procedere senza forzare conservando il minimo vantaggio indispensabile, oppure andare a tutta per cercare di accumulare distacco e prevenire eventuali cali nel finale. Io quando stavo bene facevo così, spesso partivo subito e facevo tutta la gara da solo davanti, non per umiliare gli avversari, ma perchè sapevo che portandomi dietro qualcuno avrei sicuramente perso in volata; una volta (Monte Cavlera 2006) riuscii a vincere di 15" nonostante una crisi ipoglicemica negli ultimi 2km grazie ai 2' accumulati prima. Così pure Magli, spesso partiva con un passo superiore agli altri e nessuno si azzardava a stargli a ruota, poi magari nel finale si rilassava (a volte anche troppo, vedi Bondone 2009...).
Mi pare più antisportivo il comportamento di chi si mette a ruota dell'avversario, non collabora, finge sempre di non averne più per poi risuscitare negli ultimi 100m. E qui il sottoscritto può annoverare una lunga lista di avversari...tant'è vero che il mio nickname deriva proprio dalla mia abitudine di tirare sempre e comunque come un somaro.
Un'osservazione che oso fare pubblicamente, visto che riguarderebbe anche altri:
qui non si scrivono SMS di lunghezza limitata, a volte si leggono messaggi che richiedono di essere decifrati perchè zeppi di errori di ortografia o di battitura o ancora di abbreviazioni (errare è umano, perseverare è diabolico); anche se per molti l'italiano non è la lingua corrente (per bilinguismo o abitudine a usare il dialetto), per agevolare la lettura dei messaggi e non dare spazio a fraintendimenti sarebbe opportuno scrivere correttamente.
Pensala come vuoi io quando sto bene non umilio nessuno quando riesco staccare gli avversari quando ho 20 sec di vantaggio sto li tranquillo e non mi metto a umiliare la gente arrivando con 2-3 minuti non lo trovo giusto poi si rovina le gare e la gente non le fa piu poi nelel cronoscalate ovviamente bisogna andare sempre a tutta.Cose coem sullo stelvio non fanno bene allo sport ,controlla quando magli ha preso quasi 4 minuti?E per come la penso io magli e uno dei forti non certo un pollo.
A maggior ragione se si corre solo una tappa del giro delle dolomiti bisogna stare ancora piu tranquilli visto che loro fanno tutta la competizione noi no,sullo pordoi avrei potuto anche io star li attacare a manette e cercare di vincere per distacco ma no son stato li tranquillo e mi son preso la tappa nell ultimo km senza strafare,poi ogni uno corre come vuole.
P.s all ultima gara che abbiamo corso insieme alla sega di ala secondo me hai sbagliato completamene tattica perche ti sei messo tirare a tutta ,cmq bello che ametti degli errori.
Anche se ormai quei bei tempi per me non ritorneranno più, una volta partito se vedevo un avversario con la coda dell'occhio mi veniva il panico, io (e forse anche altri) cercavo sempre di accumulare vantaggio non per umiliare gli avversari, ma per avere un margine di vantaggio rassicurante o per scremare il gruppo e perchè in salita se diminuisco l'andatura difficilmente riesco ad aumentarla di nuovo. A volte mi capitò di arrivare all'ultimo km e vedermi sbucare qualcuno da dietro, iniziavo a perdere il ritmo e venivo rimontato agevolmente, addirittura non mi permettevo nemmeno di iniziare ad alzare le braccia (o meglio spesso un braccio per paura di cadere) se non pochi metri prima dell'arrivo. A quei tempi uno degli incubi che spesso mi facevano svegliare era quello di una muta di cani che mentre andavo in salita m'inseguiva e mi azzannava da dietro... Riguardo alla gara di Sega di Ala del 2007, ero arrivato mezz'ora prima della partenza, non ero riuscito a scaldarmi adeguatamente e andai presto in acido lattico. Per me quella era l'unica tattica, se mi fossi messo a ruota di qualcuno non sarei riuscito a trovare il ritmo giusto e presto mi sarei defilato.Pensala come vuoi io quando sto bene non umilio nessuno quando riesco staccare gli avversari quando ho 20 sec di vantaggio sto li tranquillo e non mi metto a umiliare la gente arrivando con 2-3 minuti non lo trovo giusto poi si rovina le gare e la gente non le fa piu poi nelel cronoscalate ovviamente bisogna andare sempre a tutta.Cose coem sullo stelvio non fanno bene allo sport ,controlla quando magli ha preso quasi 4 minuti?E per come la penso io magli e uno dei forti non certo un pollo.
A maggior ragione se si corre solo una tappa del giro delle dolomiti bisogna stare ancora piu tranquilli visto che loro fanno tutta la competizione noi no,sullo pordoi avrei potuto anche io star li attacare a manette e cercare di vincere per distacco ma no son stato li tranquillo e mi son preso la tappa nell ultimo km senza strafare,poi ogni uno corre come vuole.
P.s all ultima gara che abbiamo corso insieme alla sega di ala secondo me hai sbagliato completamene tattica perche ti sei messo tirare a tutta ,cmq bello che ametti degli errori.
Ovviamente in una gara a tappe esistono anche accordi o "qui pro quo" tra corridori che vanno rispettati. Anch'io quando mi capitò di trovarmi appaiato con qualcuno di altra categoria o che aveva qualche motivo particolare per vincere la gara fui favorevole ad arrivi in coppia senza volata.
Eh già però quello striscione proprio sul percorso di gara, non era simpatico..( bastava metterlo dopo ...) Come sai io ho fatto quella in mtb , facendo la stessa figura ,non ho sbagliato arrivo ma praticamente ho portato la bici a piedi per metà gara..!A Berzano San Pietro domenica grande prova del sottoscritto premiata dall' organizzazione con la "Coppa dell' Imbecille del Giorno". Arrivo all' iscrizione e non provo il percorso anche perchè avevo già visto l' arrivo (ma quale arrivo?) e quindi scendo alla partenza bello tranquillo. Parto in tromba (ho pensato: "Cronoscalata breve, a tutta da subito" anche perchè i primi 3,5 km non erano propriamente duri) e dopo 2 km riprendo un concorrente. A 500 mt dall' arrivo (ma quale arrivo
) butto giù rapporti e a tutta sprinto.......dopo defatico un pò e faccio inversione quando appare il concorrente da me ripreso che scende a tutto gas. Penso tra me e me: "Guarda questo suonato, ma non si è accorto che è finita la corsa?
" Poi mi sorge un dubbio amletico......rigiro e chiedo ad un amatore sul percorso: "Ma l' arrivo della cronoscalata è qui?" Mi risponde: "No, no è due km più su, quello è l' arrivo della corsa juniores di oggi!!!!!" Continuo con il morale sotto i tacchi e conscio della figura barbina fatta riprendo di nuovo il concorrente che avevo già ripreso (chissà cosa avrà pensato) e concludo 15° chiedendo ai presenti una vanga per sotterrarmi
. Morale: colpa mia ma anche gli organizzatori potevano dire questa anomalia (due striscioni di arrivo sul percorso), d' altronde non sono di Torino.........Questa proprio mi mancava, anche se ho fatto proprio una bella figura sì, ma di c....
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