Gare in salita e cronoscalate 2011

Scalatore

Maglia Iridata
4 Luglio 2006
14.273
84
Cadorago (CO)
Visita sito
Bici
Specialized Tarmac sl5
17-09-2011 Cronoscalata Magreglio-San Primo (CO)

Classifica assoluta:

1°) Giacomazzi - 13m55
2°) Paganelli - 14m09s
3°) Panzeri - 14m13s
4°) Previtali - 14m15s
5°) Galli - 14m28
6°) Crespi - 14m47
7°) Cairoli - 14m53
8°) Pernigoni - 15m01
.....

85 classificati, partenze ogni 30 secondi, poco meno di 5 km rispetto ai 5.5 km dichiarati dall'organizzazione. Giacomazzi "super" unico al di sotto dei 14 minuti, candidato/favorito d'obbligo a vincere la combinata San Pimo/Muro di Sormano. Personalmente credevo e sentivo di non essere andato bene, invece così male non è poi andata.
 
Ultima modifica:

somaro

Apprendista Velocista
Garda bike night - Campione sul Garda-Vesio di Tremosine 17/09/2011 km 11,5

1. Fenaroli SM3 29'21"
2. Fatone SM2 30'01"
3. Girardi SM2 30'38"

Gara forse unica nel suo genere, notturna in salita (partenza 20.30) di lunghezza rilevante, aperta anche alle MTB; faro anteriore potente necessario; dopo i ciclisti partivano i podisti sul percorso ridotto. Oltre 150 partenti, partenza sparata per i primi 2km scarsi di lungolago, secca svolta a sinistra dopo una discesa fatta a 50 all'ora (buia) e relativa inchiodata; inizio della salita in galleria, dove subito partono a razzo Fenaroli, Girardi e altri e guadagnano subito un centinaio di metri di vantaggio; nei primi 2km (in parte in galleria) Fenaroli si sbarazza della compagnia mentre da dietro dove era rimasto imbottigliato Fatone rinviene e supera ad uno ad uno gli avversari, ma prima di entrare nella "forra" con Fenaroli ormai nel mirino va dritto ad una curva non segnalata da delimitatori e finisce sullo sterrato; Girardi recupera la seconda posizione, Fatone riparte e lo risupera, ormai le posizioni sono delineate e si mantengono fino al termine.
Sicuramente una gara spettacolare, con la "processione" di fari lungo la strada e uno sforzo notevole per illuminare una galleria buia e piazzare torce sul ciglio della strada in molti tratti, ma ne vale la pena? non converrebbe partire un'ora prima per gareggiare in sicurezza con arrivo che comunque sarebbe quasi al buio?
Del resto è rischioso percorrere il lungolago in un gruppo così numeroso con bici eterogenee al buio con relativo difficile innesto sulla salita (tornante a sx dopo discesa), basta una toccata o una scivolata sulla curva per combinare un disastro, e anche sulla salita, pedalabile e veloce, dove la segnaletica non è presente, si rischia di uscire di strada come il sottoscritto (se fossi andato due metri oltre sarei finito nella scarpata) o di incappare nelle numerose buche. Gli organizzatori promettevano moto al seguito con i fari spiegati, ma io feci tutta la salita senza averne, benchè fossi all'inseguimento del battistrada, scortato invece da un paio di moto che di tanto in tanto mi attendevano e poi ripartivano (presumo per dare i distacchi).
Certo, correre al buio senza punti di riferimento è un'esperienza particolare, ma quando di mezzo c'è la sicurezza è meglio trascurare tali sensazioni. Oltretutto, premiazioni protratte fino alle 23 passate e per me rientro a casa alle 2 di notte (per fortuna avevo mio padre che guidava).
Eppure partecipazione esorbitante di concorrenti (nonostante 15 euro di tassa), con protrazione delle iscrizioni che costringeva a ritardare il trasferimento dal ritrovo (posto all'arrivo) alla partenza, fatto al buio in discesa, mentre in gare in salita "normali" magari si presentano in 50 o meno. Deduco che molti più che dalla gara sono attratti dall'"estremità" della stessa. In sostanza, perchè non disputare la gara al tramonto e non al buio pesto? penso che non cambierebbe molto a livello di partecipazione di pubblico, numeroso nelle varie frazioni attraversate, nè di concorrenti (anzi forse ne atttarrebbe di più, fare le ore piccole per tornare dalla gara non è bello, io poi ero in piedi dalle 6 di mattina per lavoro e già durante le premiazioni crollavo sulla sedia nonostante il frastuono).
Ancora, a mio parere andrebbero divisi i gruppi con bici da strada e MTB, magari con varianti di sterrato per le seconde (come nella Iseo-Culmì), o limitato il numero degli iscritti, molti dei quali costretti a parcheggiare l'auto in un prato buio a centinaia di metri da ritrovo e premiazioni.
Altra soluzione potrebbe essere percorrere la salita da Limone, più dura, ma in molti tratti illuminata e con strada più larga, dato che comunque anche in gara capitava di incrociare veicoli, che sparavano gli abbaglianti in faccia ai ciclisti, su una strada in molti tratti larga meno di 3m.
Ultima osservazione sulle categorie, diverse da quelle di tutti gli Enti, a fasce di età decennali a partire da 18 anni (non sarebbero male: 18-27; 28-37 ; 38-47 ; etc.): gli organizzatori si accorsero di essere nel 2011 e non nel 2010 solo dopo la mia segnalazione, un po' come mi era accaduto domenica scorsa a Fumane dove avevano sbagliato alcuni inserimenti, quindi nuova redazione delle classifiche (rapida in questo caso).
 
Ultima modifica:

Scalatore

Maglia Iridata
4 Luglio 2006
14.273
84
Cadorago (CO)
Visita sito
Bici
Specialized Tarmac sl5
18-09-2011 Pont Saint Martin-Pra' di Perloz (Ao)

Classifica assoluta:

1) Porro - M2
2) Droz - ESP
3) Colombano - M1
4) Ramella - M2
5) Codebò - M2
6) Cairoli - M2
7) Champvillar - M5
8) Massaro - W

Pochi i partenti (40), gara senza pioggia con strade umide.
Parto in affanno già subito nei primi metri, miglioro superato l'abitato di Perloz ed inizio a menare discretamente, stacco Codebò ed arrivo a 50 metri dal riagganciare Ramella (mentre ormai il trio di testa aveva già 300 metri di margine). Poi iniziano le rampe più dure, incomincio a sentire fastidio alla schiena (che ancora non sopporta percentuali elevate) e perdo lucidità. Ramella si riallontana ed ai -4 km dall'arrivo Codebò mi riprende e guadagna terreno sul sottoscritto. Arranco sui due chilometri duri che precedono il falsopiano finale e concludo, NON contento, 6° assoluto. Salita molto impegnativa in alcuni tratti, su queste pendenze devo ancora recuperare parecchio.

Effettuati controlli antidoping ai primi 4 assoluti ed alla prima donna. Bene la lotta al doping, ma le gare in cui andare a pescare i furbetti credo siano altre (vedasi per esempi campionati vari, ecc...))!!! F.C.I. molto attiva, ma l'Udace?????????!!!!!!!
 
Ultima modifica:

Scalatore

Maglia Iridata
4 Luglio 2006
14.273
84
Cadorago (CO)
Visita sito
Bici
Specialized Tarmac sl5
18-09-2011 Pont Saint Martin-Pra' di Perloz (Ao)

Classifica assoluta:

1) Porro - M2
2) Droz - ESP
3) Colombano - M1
4) Ramella - M2
5) Codebò - M2
6) Cairoli - M2
7) Champvillar - M5
8) Massaro - W

Pochi i partenti (40), gara senza pioggia con strade umide.
Parto in affanno già subito nei primi metri, miglioro superato l'abitato di Perloz ed inizio a menare discretamente, stacco Codebò ed arrivo a 50 metri dal riagganciare Ramella (mentre ormai il trio di testa aveva già 300 metri di margine). Poi iniziano le rampe più dure, incomincio a sentire fastidio alla schiena (che ancora non sopporta percentuali elevate) e perdo lucidità. Ramella si riallontana ed ai -4 km dall'arrivo Codebò mi riprende e guadagna terreno sul sottoscritto. Arranco sui due chilometri duri che precedono il falsopiano finale e concludo, NON contento, 6° assoluto. Salita molto impegnativa in alcuni tratti, su queste pendenze devo ancora recuperare parecchio.

Effettuati controlli antidoping ai primi 4 assoluti ed alla prima donna. Bene la lotta al doping, ma le gare in cui andare a pescare i furbetti credo siano altre (vedasi per esempi campionati vari, ecc...))!!! F.C.I. molto attiva, ma l'Udace?????????!!!!!!!

Classifica ufficiale
 

Allegati

  • Cicloscalata Perloz.pdf
    27,6 KB · Visite: 34

Scalatore

Maglia Iridata
4 Luglio 2006
14.273
84
Cadorago (CO)
Visita sito
Bici
Specialized Tarmac sl5
18-09-2011 Albenga (Sv)

Classifica in allegato


Gara decisa alla fine in seguito all'intervento della giuria, il cui addetto all'arrivo ha valutato scorretto il comportamento tenuto da Emiliano Dell'Oriente della Ciclistica Arnasco Pizzeria il Pirata che partito in testa all'inizio del rettilinea d'arrivo, si è spostato sulla sinistra della carreggiata cambiando la propria traiettoria e impedendo così il sorpasso di Leonardo Viglione del Team Ezio Borgna di Savona che sopraggiungeva in rimonta, costringendo anche lo stesso giudice d'arrivo a dover arretrare celermente per non essere coinvolto. Dell'Oriente è stato così retrocesso all'ultimo posto della volata e quindi al secondo posto assoluto e la vittoria è quindi andata a Leonardo Viglione.
 

Allegati

  • classifiche_gourmet_noberasco_18.9.2011.pdf
    15,6 KB · Visite: 19

Scalatore

Maglia Iridata
4 Luglio 2006
14.273
84
Cadorago (CO)
Visita sito
Bici
Specialized Tarmac sl5
17-09-2011 4a Cronoscalata Monte Ciapino 2011

Classifiche:

CAT - D1
D1 CATTANI SILVIA 21'13''30
D1 BONADIO AGNESE 25'02''39
D1 GUERRI ELENA 26'15''79

CAT D2
D2 ROBERTI CRISTINA 22'26''32
D2 PAGNUCCI EMANUELA 25'42''38
D2 RAGAGLI GLORIA 26'08''33
D2 BONOTTI FRANCESCA 27'11''79
D2 PELLICCIA MELISSA 30'41''00

CAT A1
1 FERRARI ANTONIO 18'00''31
2 ROMANELLI ALESSIO 21'41''16
3 PANICO GIUSEPPE 25'29''06
4 MACRIS COSTANTINO 18'23''10
5 BOZZI DANIELE 18'08''16
6 BURINI MATTIA 19'14''19
7 NOCENTI BRUNO 18'49''81

CAT A2
1 BAGLINI FAUSTO 15'50''62
2 GIANNOTTI ALESSANDRO 17'43''88
3 TRAVERSARI EMANUELE 17'47''13
4 BOTTAI MICHELE 18'08''53
5 BARCELLONE RICCARDO 18'43''60
6 CASTIGLIONI SIMONE 18'49''60
7 NATUCCI MAURIZIO 19'03''84
8 GHINELLI FAUSTO 20'56''07

CAT A3
1 SPAMPANI ALESSANDRO 16'07''19
2 SANTERINI DAVIDE 17'17''56
3 FRESCHI ALESSANDRO 17'45''66
4 PALMIERI NICOLA 18'04''92
5 DE FELICE GAETANO 18'17'56
6 MAGNANI MARCO 18'21''21
7 LOPES SIERA PACO 19'03''03
8 COSTA ANDREA 19'19''32
9 PINIZZOTTO ANGELO 19'49''18
10 COSTI IVANO 20'15''82
11 PUCCIARELLI MASSIMO 20'38''48
12 LOMBARDI DARIO 21'05''52
13 DELL'ORFANELLO ALVARO 23'35''40
14 MONTALTO ENRICO 26'14'54

CAT A4
1 SCOTTI BRUNO 17'34''01
2 PEZZELLA PIETRO 19'00''56
3 CHIODA ANGELO 19'06''45
4 ORCESI RICCARDO 19'08''53
5 FASCETTI SERGIO 19'56''18
6 SALOMONI MARCO 21'00''10
7 FICINI LOREDANO 21'18''79
8 FRUZZETTI UERO 27'20''52

CAT A5
1 PERFETTI MAURO 18'09''64
2 MICHELONI ENRICO 19'12''34
3 BIANCHI GABRIO 19'14''93
4 IACOPONI NEDO 20'17''59
5 PUCCINI GIORGIO 20'46''16
6 MACCHERONI LEANDRO 20'46''76
7 ROMANELLI GIANCARLO 20'54''66
8 POLIDORI ENRICO 21'46''29

CAT A6
1 SIMONCINI FRANCESCO 19'17''48
2 LO CONTE GIOVANNI 19'52''94
3 BELLINI P. LUIGI 20'38''90
4 BELTON ALAN 20'38''92
5 MORICONI EVANDRO 21'02''27
6 GIRIBON EDILIO 21'04''35
7 GHINELLI VIRGILIO 21'31''08
8 BELLE' ANTONIO 21'49''89
9 RUBERTI GOFFREDO 22'10''64
10 PAPUCCI PIERO 22'27''97
11 FRANCESCHI VALENTINO 23'30''27
12 CICERO MARIO 27'54''60
 

benve

Novellino
10 Luglio 2009
13
0
recco
Visita sito
Non mi allega il volantino; vi posto le varie informazioni.

Ritrovo ore 11.00 presso la sede della P.A. VIA ARPINATI 18 – RAPALLO

Partenza ore 12.45 tutti insieme in turistica per il giro delle frazioni Km 15

Prima Part. ore 13.45 agonistica da Via Fossato di Monti: CADETTI,IUNIOR,SENIOR ,VETERANI

Seconda Part. ore 13.55 agonistica da Via Fossato di Monti:GENTLEMEN,SUPER/A,SUPER/B,DEBUTTANTI,DONNE

Premiazione ore 15.00 presso il palco dell’arrivo della MILANO-RAPALLO
A partire dalle 16.30 attesa dell’arrivo dei DILETTANTI.
 

somaro

Apprendista Velocista
18-09-2011 Albenga (Sv)

Classifica in allegato


Gara decisa alla fine in seguito all'intervento della giuria, il cui addetto all'arrivo ha valutato scorretto il comportamento tenuto da Emiliano Dell'Oriente della Ciclistica Arnasco Pizzeria il Pirata che partito in testa all'inizio del rettilinea d'arrivo, si è spostato sulla sinistra della carreggiata cambiando la propria traiettoria e impedendo così il sorpasso di Leonardo Viglione del Team Ezio Borgna di Savona che sopraggiungeva in rimonta, costringendo anche lo stesso giudice d'arrivo a dover arretrare celermente per non essere coinvolto. Dell'Oriente è stato così retrocesso all'ultimo posto della volata e quindi al secondo posto assoluto e la vittoria è quindi andata a Leonardo Viglione.
E' quello che fece ripetutamente con me l'08/05 durante la gara di Garlenda quando eravamo rimasti in 2 sulla salita per Paravenna, solo che allora l'arrivo era ancora distante e i giudici non lo ripresero nemmeno, ma io per timore di essere buttato a terra lo lasciai andare. E dire che gli avevo anche proposto di andare assieme fino all'arrivo senza fare la volata, tanto eravamo di categorie e fasce diverse e l'arrivo assoluto non contava nulla.
Mi pare che quando "gioca in casa" sia disposto a tutto per una vittoria assoluta che alla fine conta quanto quella di categoria già acquisita. Spero che questo provvedimento lo faccia desistere da comportamenti tanto stupidi e pericolosi in futuro, che finora si risolsero senza danni solo perchè tenuti in salita, a velocità ridotta e con avversari disposti a mollare.