Doping tra gli amatori (parte 2)

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Zener

Apprendista Scalatore
14 Gennaio 2005
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Laddove c'era una volta il velodromo olimpico
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Orbea Orca OMR 2015 Dark - Orbea Orca 2009 Campione Italiano
Due settimane fa ad una cronoscalata superamatoriale a Lecco, a sorpresa (anche per gli organizzatori) si sono presentati per effettuare antidoping ai primi 4

Quindi è una "strategia" ben determinata che dà molti spunti di riflessione: si vuole dare un segnale forte del tipo "lotta dura al doping e non pensiate di star tranquilli nemmeno alla gara parrocchiale perché faremo terra bruciata intorno a chi bara" e allo stesso tempo fa pensare a quanto sia diffuso (o si pensi sia diffuso) il fenomeno anche tra le sfere più basse del mondo amatoriale

Io sono contentissimo che ciò avvenga.. Gf, cronoscalate, cicloturistiche non importa, qualunque cosa serva a beccare dopati va benissimo

Anch'io contentissimo però se già il soldi per effettuare i controlli sono pochi come viene detto dal CONI sarebbe il caso di dirottarli verso "lidi" più certi (si sà bene dove è bene controllare)
 

Gianni43

Pignone
5 Maggio 2010
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look 595
Non so di dove sei, ma qualche mese fa (il 17/luglio per la precisione) hanno fatto dei controlli a una cicloturistica a Sant'Andrat del Judrio in provincia di Udine...
..appunto abito a monfalcone..e quindi sono della zona.
ma pemsate voi con tutte le granfondo frequentate da ciclisti plurichiaccherati ..vanno a buttare via i soldi per i controlli ai pensionati ultra sessantenni che si divertono nelle cicloturistiche .
E che tra l'altro saranno anche risultati non negativi stante il fatto che qualche pillola magari per il diabete o la pressione o l'artrosi probabilmente la prendono...senza star li giustamente a pensare che i farmaci che assumono forse sono considerati dopanti...
 

paris

Cronoman
12 Luglio 2007
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FOCUS IZALCO MAX
Anch'io contentissimo però se già il soldi per effettuare i controlli sono pochi come viene detto dal CONI sarebbe il caso di dirottarli verso "lidi" più certi (si sà bene dove è bene controllare)

I controlli vengono fatti su mandato del Ministero della Salute il quale è chiamato a tutelare la salute delle persone in quanto tali e non per il tipo di attività sportiva da loro svolta.
Pertanto non dobbiamo stupirci se i controlli vengono fatti sia nelle gare amatoriali che nelle manifestazioni cicloturistiche.
 

Zener

Apprendista Scalatore
14 Gennaio 2005
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Orbea Orca OMR 2015 Dark - Orbea Orca 2009 Campione Italiano
I controlli vengono fatti su mandato del Ministero della Salute il quale è chiamato a tutelare la salute delle persone in quanto tali e non per il tipo di attività sportiva da loro svolta.
Pertanto non dobbiamo stupirci se i controlli vengono fatti sia nelle gare amatoriali che nelle manifestazioni cicloturistiche.
Vero, ma questo è quello che ci dicono di "facciata". Credo che i controlli vengano fatti per altre ragioni.... oggi c'è anche del penale o-o
Trovare un positivo significa avere l'opportunita (non la certezza) per la magistratura di "entrare" in un giro di spaccio oltre che di uso :angrymod:
 

CLICK17

Passista
21 Settembre 2008
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I controlli vengono fatti su mandato del Ministero della Salute il quale è chiamato a tutelare la salute delle persone in quanto tali e non per il tipo di attività sportiva da loro svolta.
Pertanto non dobbiamo stupirci se i controlli vengono fatti sia nelle gare amatoriali che nelle manifestazioni cicloturistiche.

Alle cicloturistiche vedi tantissima gente over60 , si sa che qualche pillola per la pressione qualcuno la prende , ma l'attività ciclistica non agonistica è una buona medicina. E poi comunque un certificato medico è necessario per partecipare .Sono il posto più sicuro per una sana attività fisica , semplicemente perchè vengono fatte senza esasperazione.
L'esasperazione la vedo molte volte , quando incontro molti gruppi over60. Mi viene da chiedere , dov'è l'arrivo?
 

nitro85

Gregario
1 Gennaio 2008
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Sovico(MB)
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in garage
A Proposito di antidoping alle cicloturistiche, ci sono 3 deferimenti recenti da parte del Coni. Alla Pinarello hanno trovato un positivo a sostanze "pesanti" mentre gli altri 2 prendevano il farmaco per l'ipertensione...


Deferimento dell’atleta Stefano Rossi (tesserato UDACE-CSAIN) al Tribunale Nazionale Antidoping del CONI per il riconoscimento della responsabilità in ordine alla violazione dell’art.2.1. del Codice WADA in relazione alla positività riscontrata per presenza di Benzoilecgonina (Metabolita della Cocaina), 19-Noretiocolanone, 19-Norandrosterone di origine non endogena e T/E>4 con GC IRMS che ha dimostrato la presenza di Testosterone e suoi metaboliti di origine non endogena, in occasione del controllo antidoping disposto dalla Commissione Ministeriale ex lege 376/2000 al termine della gara “2° Edizione de La Pinarello Cycling Marathon -15° Edizione Gran Fondo Pinarello e della marca trevigiana”, disputata a Treviso il 17 luglio 2011, con richiesta di 4 anni di squalifica.

Deferimento dell’atleta Angeloantonio Cavasso (tesserato FCI) al competente Organismo giudicante federale della FCI per il riconoscimento della responsabilità in ordine alla violazione dell’art.2.1. del Codice WADA in relazione alla positività riscontrata per presenza di Idroclorotiazide e Clorotiazide, in occasione del controllo antidoping disposto dalla Commissione Ministeriale ex lege 376/2000, al termine della gara “1° gara Cicloturistica Mondo in sella – tra Natura e Arte”, disputata a Curti il 10 luglio 2011 con richiesta di 2 mesi di squalifica.

Deferimento dell’atleta Andrea Andrione (tesserato FCI) al competente Organismo giudicante federale della FCI per il riconoscimento della responsabilità in ordine alla violazione dell’art.2.1. del Codice WADA in relazione alla positività riscontrata per presenza di Idroclorotiazide e Clorotiazide in occasione del controllo antidoping disposto dalla Commissione Ministeriale ex lege 376/2000, al termine della gara “4° Trofeo Memorial Raffaella Ballario”, disputata ad Asti il 24 luglio 2011, con richiesta di 2 mesi di squalifica.
 

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Passista
21 Settembre 2008
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A Proposito di antidoping alle cicloturistiche, ci sono 3 deferimenti recenti da parte del Coni. Alla Pinarello hanno trovato un positivo a sostanze "pesanti" mentre gli altri 2 prendevano il farmaco per l'ipertensione...


Deferimento dell’atleta Stefano Rossi (tesserato UDACE-CSAIN) al Tribunale Nazionale Antidoping del CONI per il riconoscimento della responsabilità in ordine alla violazione dell’art.2.1. del Codice WADA in relazione alla positività riscontrata per presenza di Benzoilecgonina (Metabolita della Cocaina), 19-Noretiocolanone, 19-Norandrosterone di origine non endogena e T/E>4 con GC IRMS che ha dimostrato la presenza di Testosterone e suoi metaboliti di origine non endogena, in occasione del controllo antidoping disposto dalla Commissione Ministeriale ex lege 376/2000 al termine della gara “2° Edizione de La Pinarello Cycling Marathon -15° Edizione Gran Fondo Pinarello e della marca trevigiana”, disputata a Treviso il 17 luglio 2011, con richiesta di 4 anni di squalifica.

Deferimento dell’atleta Angeloantonio Cavasso (tesserato FCI) al competente Organismo giudicante federale della FCI per il riconoscimento della responsabilità in ordine alla violazione dell’art.2.1. del Codice WADA in relazione alla positività riscontrata per presenza di Idroclorotiazide e Clorotiazide, in occasione del controllo antidoping disposto dalla Commissione Ministeriale ex lege 376/2000, al termine della gara “1° gara Cicloturistica Mondo in sella – tra Natura e Arte”, disputata a Curti il 10 luglio 2011 con richiesta di 2 mesi di squalifica.

Deferimento dell’atleta Andrea Andrione (tesserato FCI) al competente Organismo giudicante federale della FCI per il riconoscimento della responsabilità in ordine alla violazione dell’art.2.1. del Codice WADA in relazione alla positività riscontrata per presenza di Idroclorotiazide e Clorotiazide in occasione del controllo antidoping disposto dalla Commissione Ministeriale ex lege 376/2000, al termine della gara “4° Trofeo Memorial Raffaella Ballario”, disputata ad Asti il 24 luglio 2011, con richiesta di 2 mesi di squalifica.

Escludo il secondo e il terzo caso , perchè sono farmaci per la salute , e il controllo è stato fatto per una "passeggiata".
Nel primo caso , non comprendo le cicloturistiche inserite dentro le agonistiche granfondo. E non capisco che per arrivare in fondo senza classifica bisogna pesantemente doparsi. Ma cosa bisogna dire a un tipo cosi' : ma vatti a drogare:mrgreen:
 
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Rick the Quick

Gregario
28 Marzo 2010
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Wilier cento1; Bianchi ml3
A Proposito di antidoping alle cicloturistiche, ci sono 3 deferimenti recenti da parte del Coni. Alla Pinarello hanno trovato un positivo a sostanze "pesanti" mentre gli altri 2 prendevano il farmaco per l'ipertensione...


Deferimento dell’atleta Stefano Rossi (tesserato UDACE-CSAIN) al Tribunale Nazionale Antidoping del CONI per il riconoscimento della responsabilità in ordine alla violazione dell’art.2.1. del Codice WADA in relazione alla positività riscontrata per presenza di Benzoilecgonina (Metabolita della Cocaina), 19-Noretiocolanone, 19-Norandrosterone di origine non endogena e T/E>4 con GC IRMS che ha dimostrato la presenza di Testosterone e suoi metaboliti di origine non endogena, in occasione del controllo antidoping disposto dalla Commissione Ministeriale ex lege 376/2000 al termine della gara “2° Edizione de La Pinarello Cycling Marathon -15° Edizione Gran Fondo Pinarello e della marca trevigiana”, disputata a Treviso il 17 luglio 2011, con richiesta di 4 anni di squalifica.

quattro anni a sto rincoglionito?
ma per questo sarebbe bene il TSO altro che le squalifiche, sto soggetto sta male sul serio!!!
 
Stato
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