ACSI ciclismo, situazione risolta?

littleboy

Apprendista Velocista
5 Maggio 2005
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Piacenza
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W i cancelli
Quoto...o-o

sono andato a farmi un giro sulle bacheche di alcuni personaggi che "governano" il mondo del ciclismo amatoriale............................... fategli presente che quelle foglioline che mettono nell'acqua alla mattina non è Tea!!!!!!!

A prescindere dal lessico da "scaricatore di porto", mi sembra abbiano lo stesso QI di un lombrico minus habens. :-x

Ussignur poveri ciclisti, il peggio che può capitarci non è certo perdere la sella!!!!!

Cuore Testa Gambe a noi servono solo questi tre elementi per praticare il nostro sport
 

daniele-lugo

Cronoman
29 Dicembre 2009
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lugo di romagna
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ti riporto questo con un "copia e incolla"

Acsi e Udace fuori dalla Consulta Nazionale Ciclismo
Acsi e Udace non fanno più parte della Consulta Nazionale del Ciclismo: questa è la decisione assunta dall’organismo unitario del ciclismo italiano con delibera n. 7 del 12 aprile 2012. In che cosa si traduce, concretamente? Risponde Davide Ceccaroni, presidente Lega ciclismo Uisp: “In una precedente delibera la Consulta aveva stabilito che entro il 9 aprile doveva essere perfezionato il passaggio dall’Udace all’Acsi dei tesserati e delle Associazioni Sportive Dilettantistiche che intendevano organizzare le attività. Questo non è avvenuto e siamo stati costretti, unitariamente, a prendere un provvedimento del genere per evitare”.
Che cosa cambia per i ciclisti Uisp? Lo abbiamo chiesto a Simone Pacciani, responsabile nazionale Uisp Area risorse e sviluppo: “Da oggi non c’è più reciprocità tra i nostri tesserati Uisp e quelli di Acsi e Udace. Ovvero i nostri tesserati non avranno copertura assicurativa nel caso partecipino a gare ciclistiche di queste due organizzazioni così come le nostre associazioni sportive sul territorio, nella loro funzione di organizzatrici di gare, non potranno godere della copertura RCT nei confronti dei tesserati di Acsi e Udace".
Di seguito riportiamo integralmente il Comunicato n. 7 del 12 aprile 2012 della Consulta nazionale del Ciclismo: “La Consulta Nazionale del Ciclismo presa visione del Comunicato del 10 aprile 2012 firmata dal Presidente ACSI Viti e dal Presidente UDACE Barberis cosi come della Nota del Vice Presidente Negri dell’UDACE pubblicata sul sito dell’UDACE evidenzia le seguenti circostanze:
l’ACSI, Ente di Promozione Sportiva riconosciuta dal CONI, in contrasto con le norme del CONI stesso, sta di fatto effettuando un’affiliazione di secondo livello in quanto esso stesso dichiara che vi sono gare programmate dal circuito UDACE che saranno effettive del ciclismo ACSI, che vi saranno gare riservate ai tesserati ACSI e gare riservate a tesserati UDACE , così come affermato nella nota del Vice Presidente UDACE Negri che aggiunge inoltre di non tener in alcun conto le indicazioni del CONI.
Attività ACSI ed UDACE in modo evidente coesistono e la prima non assorbe la seconda. Pertanto l’UDACE potrà aprire e chiudere le proprie gare, senza dover rispettare qualsiasi accordo, per i propri tesserati UDACE (vedere sempre nota del Vice Presidente Negri) ed essi potranno però partecipare alle gare della Consulta in quanto disporranno anche della tessera ACSI, non garantendo pertanto la reciprocità della partecipazione richiesta dal Regolamento della Consulta.
Tale comportamento dell’UDACE è già stato sperimentato in passato ed ora viene programmaticamente annunciato.
La tessera ACSI inviata alla Consulta in fac simile non riporta l’indicazione ciclismo e pertanto non garantisce agli organizzatori che chi la presenta sia tesserato all’ACSI effettivamente per il ciclismo, con le coperture assicurative proprie di chi pratica il ciclismo e non altre discipline.
Per quanto riguarda la polizza assicurativa la nota Congiunta sopraindicata afferma che per l’attività ACSI la polizza sarà quella della Milano Assicurazioni a suo tempo
stipulata dall’UDACE. Tale polizza UDACE riporta le Coperture (all’epoca ritenute valide dalla Consulta stessa) per i tesserati UDACE, non per i tesserati ACSI. La Consulta (che ha sempre richiesto a tutti di acquisire le polizze) non dispone di alcun documento che indichi in modo valido che essa copre i tesserati ACSI.
La Consulta ha indicato non oltre il 9 aprile il termine per la regolarizzazione e non il 21 aprile.
Per quanto sopra richiamato la Consulta ritiene che non vi siano le garanzie per ammettere alle gare i tesserati UDACE ed i tesserati ACSI , quest’ultimi perché non è accertata la loro copertura assicurativa".

[URL="http://www.uisp.it/nazionale/index.php?contentId=3107"][url]http://www.uisp.it/nazionale/index.php?contentId=3107[/URL][/URL]
 

paris

Cronoman
12 Luglio 2007
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FOCUS IZALCO MAX
Con tesserino Acsi, accompagnato dalla copia dell'iscrizione al Registro Nazionale del Coni - Registro Società Sportive, dove si legge testualmente:

Dati dell'Utente Tipo: EPS;
appartenenza: ACSI;
Codice di affiliazione XXXXX
Datadi iscrizione al Registro delle Associazioni Sportive Dilet.: 02/04/2012;
Numero di iscrizione al Registro: XXXXXX;
Userneme: xxxxxxxxx;
Password: xxxxx;

Inoltre il certificato di iscrizione del CONI: RICONOSCE AI FINI SPORTIVI IL GRUPPO CICLISTICO XXXXXXXXXXXXXXX AS DILETTANTISTICA affiliata a ACSI, codice fiscale e via dicendo...

Nei dati relativi alla Società è riporato nel Registro del CONI:

Specialità praticate società: CICLISMO

Detto ciò anche se sul tesserino Acsi al momento non è riportata la dicitura ciclismo non credo che la suddetta società vada a giocare a ruzzola, oltreche accompagnata da un tesserino con polizza dove è riportato Ciclismo.
Inoltre l'ultimo comunicato ad integrazione di quello Acsi sul discorso assicurativo se si da per regolare quanto asserito specie quanto riportato in neretto, l'assicurazone a suo tempo stipulata quando ancora nessun organo aveva preso le posizioni attuali (basta guardare le proroghe che autorizzavano a gareggiare e quindi si dava per scontato la regolarità di tale polizza assicurativa) è da considerarsi regolare.
Ed è così specificato:
[URL="http://www.udace1.it/"][url]http://www.udace1.it/[/URL][/URL]

Vorrei quindi dire che questa è una guerra politica che limita la libertà di gareggiare di tutti i ciclisti di qualsiasi affiliazione essi siano. Avevano tutto il tempo che volevano e non c'era bisogno di rovinare una stagione al suo inizio) la Consulta ha infatti le sue gravi colpe.
Se è stata acettata già dal 2 di aprile 2012 (era ed è in corso la guerra sul riconoscimento o meno dell'Acsi ecc...) l'affiliazione e l'iscrizione al Registro del Coni della società ad Acsi, ripeto così come indicato nel Registro Coni per quale motivo non si debba accettare dalla consulta un tesserato che ora è a tutti gli effetti Acsi?
Non è riportato sul tesserino ciclismo? bhè quale è il problema si invii da parte di Acsi alla Consulta ed al Coni una lettera integrativa dove si indica che su ogni tesserino già consegnato agli iscritti, verrà apposto un timbro indicante la specialità sportiva di quel tesserino; per quelli in rilascio verrà riportata la stampa CICLISMO.
Ma ancora di più, Acsi è nel sito della Consulta tra gli Enti facente parte della consulta, insieme a tutti gli altri così come riportato in alto allo stesso sito con i loghi. Inoltre è tutt'ora riconosciuta dal CONI.
Insomma il problema è che il Coni voleva che all'uscita dell'Udace dallo Csain voleva riportare in Federazione la costola dell'Udace, da molti anni uscita dalla Fci e che negli anni ha soverchiato di netto quest'ultima con molti più iscritti e con il 70% delle gare su tutto il territorio nazionale. Questo non è avvenuto e così adesso il sistema a discapito di tutto il movimento ciclistico si sta accanendo su questo mancato rientro in su chi era tesserato exUdace e coloro che hanno accettato di accoglierli, l'ACSI.
Ma se Acsi è parte integrante della Consulta ed ha partecipato alla risoluzione del problema in consulta ma che erano scemi di fornire garanzie di soluzione e poi non applicarle? oppure è stato un incontro a pane e prosciutto?
Insomma ci sono gruppi come il mio affiliati come richiesto dal Coni, Acsi, registrati come da certificato di iscrizione al Coni come Acsi, CICLISMO e non si può partecipare a gare, anzi la Consulta ha deliberato di non ammettere i tesserati Acsi a gare della consulta.
Le mie conclusioni sono che spero vivamente che nei prossimi giorni saranno limate le divergenze e risolta la situazione così come indicato dai comitati provinciali.
Nel frattempo ci tuteleremo e se non verranno acettate le nostre iscrizioni con tanto di documentazione che sopra ho citato, chiederò l'intervento delle autorità di polizia presenti alla gare e di far annotare il rifiuto di farci partecipare e quindi lasciare un segno al fine di procedere con querela-denuncia all'autorità giudiziaria l'organizzazione e la Consulta per la mancata partecipazione nonostante la documentazione sia regolare. Tesserino, assicurazione, certificato del Coni attestante l'iscrizione al Registro Nazionale e specialità praticata CICLISMO per tutti quei reati che verranno ravvisati dall'Autorità Giudiziaria ed in sede civile per il risarcimento delle spese e dei documenti che non sono tati ritenuti regolari. Tanto nella nostra società abbiamo un avvocato e con 10 euro cadauno ci si ripaga le spese ma ci togliamo lo sfizio.
E poi tutti sti conflitti sul topic con gente, "ciclisti" ed è questo il brutto, che soffia sul fuoco e ce ne sono diversi di uno già alcuni giorni fa avevo postato che non mi piaceva il suo modo di proporsi sempre avvelenato sulla vicenda, specie ex Udace, smetiamola e siamo costruttivi perchè il danno non se lo fanno i potenti ma noi che pedaliamo per il piacere di vivere serenaente una giornata di ciclismo. :smile:

Dovendo organizzare una manifestazioni come una qualsiasi persona responsabile, tenuto presente che il CONI è l'organo preposto per il controllo delle ASD, onde evitare "noie" ad inizio anno ho inviato mail direttamente al CONI spiegando in cosa consisteva l'affiliazione ed il tesseramento con l'UDACE.
Nel giro di una decina di giorni, ho ricevuto mail di risposta nella quale mi comunicavano che affiliando ad ACSI la società questa veniva riconoscitua come ASD mentre se anche i singoli tesserati volevano essere riconosciuti dal CONI allora bisognava che gli stessi venissero iscritti anche ad ACSI e non solo all'UDACE.
In pratica ho chiesto lumi a chi deve vigilare che mi ha risposto pertanto, se oggi ci troviamo in questa situazione il problema non lo vedo nel CONI ma in chi vuole agire come vuole in barba alle regole elementari.
Se non ci sono problemi perchè fra ACSI e la Milano Assicurazioni non viene siglato un documento nel quale venga messo nero su bianco che la Milano Assicurazioni copre oltre alla Tessera UDACE anche la relativa Tessera Acsi? Allo stato delle cose sull'argomento vi è il solo contratto fra Milano Assicurazioni ed UDACE che nulla dice dell'ACSI e/o manifestazioni da essa organizzate.
 

chandler

Gregario
6 Giugno 2011
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Gossolengo
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Kuota Kobalt
In parole povere:
Se vuoi partecipare alle GF della Five Star League (Gimondi - Nove Colli - Sportful - Maratona - elaquintanonlaricordomai), dove possibile, ti conviene fare la tessera giornaliera presentando la copia del certificato medico sportivo. Cosi hai la loro copertura assicurativa e sei tranquillo.
Ho detto una minchiata?
 

Dogmafpx

Maglia Rosa
9 Ottobre 2006
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Dove una volta c'era un lago
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In prestito
Dovendo organizzare una manifestazioni come una qualsiasi persona responsabile, tenuto presente che il CONI è l'organo preposto per il controllo delle ASD, onde evitare "noie" ad inizio anno ho inviato mail direttamente al CONI spiegando in cosa consisteva l'affiliazione ed il tesseramento con l'UDACE.
Nel giro di una decina di giorni, ho ricevuto mail di risposta nella quale mi comunicavano che affiliando ad ACSI la società questa veniva riconoscitua come ASD mentre se anche i singoli tesserati volevano essere riconosciuti dal CONI allora bisognava che gli stessi venissero iscritti anche ad ACSI e non solo all'UDACE.
In pratica ho chiesto lumi a chi deve vigilare che mi ha risposto pertanto, se oggi ci troviamo in questa situazione il problema non lo vedo nel CONI ma in chi vuole agire come vuole in barba alle regole elementari.
Se non ci sono problemi perchè fra ACSI e la Milano Assicurazioni non viene siglato un documento nel quale venga messo nero su bianco che la Milano Assicurazioni copre oltre alla Tessera UDACE anche la relativa Tessera Acsi? Allo stato delle cose sull'argomento vi è il solo contratto fra Milano Assicurazioni ed UDACE che nulla dice dell'ACSI e/o manifestazioni da essa organizzate.

Perche' probabilmente ci sono in ballo i soldi delle tessere che Udace e Milano Assicurazioni hanno gia' incassato.Acsi mica puo' solo prendersi a carico dei tesserati senza incassare niente.
 

Maggio

Pedivella
7 Settembre 2009
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Parma
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Bianchi- Fulcrum 1 Racing - Shimano Ultegra
In parole povere:
Se vuoi partecipare alle GF della Five Star League (Gimondi - Nove Colli - Sportful - Maratona - elaquintanonlaricordomai), dove possibile, ti conviene fare la tessera giornaliera presentando la copia del certificato medico sportivo. Cosi hai la loro copertura assicurativa e sei tranquillo.
Ho detto una minchiata?

quindi mi conviene partecipare da singolo,
senza essere iscritto all Uisp ( 45 euro annui) ?
 

Bicllo

Pignone
24 Marzo 2012
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Dovendo organizzare una manifestazioni come una qualsiasi persona responsabile, tenuto presente che il CONI è l'organo preposto per il controllo delle ASD, onde evitare "noie" ad inizio anno ho inviato mail direttamente al CONI spiegando in cosa consisteva l'affiliazione ed il tesseramento con l'UDACE.
Nel giro di una decina di giorni, ho ricevuto mail di risposta nella quale mi comunicavano che affiliando ad ACSI la società questa veniva riconoscitua come ASD mentre se anche i singoli tesserati volevano essere riconosciuti dal CONI allora bisognava che gli stessi venissero iscritti anche ad ACSI e non solo all'UDACE.
In pratica ho chiesto lumi a chi deve vigilare che mi ha risposto pertanto, se oggi ci troviamo in questa situazione il problema non lo vedo nel CONI ma in chi vuole agire come vuole in barba alle regole elementari.
Se non ci sono problemi perchè fra ACSI e la Milano Assicurazioni non viene siglato un documento nel quale venga messo nero su bianco che la Milano Assicurazioni copre oltre alla Tessera UDACE anche la relativa Tessera Acsi? Allo stato delle cose sull'argomento vi è il solo contratto fra Milano Assicurazioni ed UDACE che nulla dice dell'ACSI e/o manifestazioni da essa organizzate.

...si torna sempre li... possiamo sembrare monotoni, ma la questione è tutta li.
 

camp

Pignone
5 Maggio 2010
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chiodo
Ti ringrazio per la fiducia, ma ne so meno di te! o-o

Se lo dovessero fare, Mi sembra strano che non ci siano anche gli altri membri della consulta.
Speriamo non lo facciano per evitare che la questione non sia esposta nella sua totalita...

;-)

Dovrebbe esserci andato ieri Viti. Al momento però non si sa niente su come sia finita.
Certo che questo Viti deve essere un fenomeno: fa parte degli organi di controllo del Coni sugli EPS e continua a saltare a destra e sinistra senza risolvere la questione.
E chiedere al tuo omologo di ufficio no?
Il problema è proprio Adorni e i soldi che ha in mano: se fosse stato furbo avrebbe pagato lui la quota assicurativa della tessera ACSI che a quanto risulta è molto più bassa di quanto ha incassato da voi, e senza fare casini avrebbe risolto tutto.
Adesso vi trovate ad avere una tessera Udace la cui quota è in tasca a Milano Ass, e una tessera Acsi la cui quota assicurativa a Unipol da chi viene pagata, visto he voi giustamente non caccerete più un euro (o addirittura potreste chiedere il rimborso dal momento che vi hanno venduto una cosa che non potevano vendervi)?
Il vero nodo che è arrivato al pettine della Consulta dopo le ultime soluzioni proposte è questo, e finchè non verrà risolto da Adorni, Viti, Milan Ass e Unipol la vedo dura...
 

lufrenk

Maglia Amarillo
22 Settembre 2007
8.755
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in un angolo della liguria
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super6 evohm
THE END.....................................................
quattro pensionati stanno decretando la fine di un movimento(intendo quello UDACE non amatoriale)possibile che nessuno dei presidenti provinciali non abbia ancora richiesto un assemblea straordinaria(essendo un associazione penso che sia diritto di ogni componente il direttivo chiedere lumi) e chiesto di mettere ai voti quello che questi farneticatori ultraottantenni reazionari vanno dicendo da mesi?possibile che nessuno possa chiedere la defenestrazione di tutto il direttivo e l'elezione di uno nuovo?..sono convinto che Barberis e company non avrebbero piu il quorum bulgaro che hanno sempre ottenuto
 

ginovico

Novellino
11 Marzo 2012
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MTB
THE END.....................................................
quattro pensionati stanno decretando la fine di un movimento(intendo quello UDACE non amatoriale)possibile che nessuno dei presidenti provinciali non abbia ancora richiesto un assemblea straordinaria(essendo un associazione penso che sia diritto di ogni componente il direttivo chiedere lumi) e chiesto di mettere ai voti quello che questi farneticatori ultraottantenni reazionari vanno dicendo da mesi?possibile che nessuno possa chiedere la defenestrazione di tutto il direttivo e l'elezione di uno nuovo?..sono convinto che Barberis e company non avrebbero piu il quorum bulgaro che hanno sempre ottenuto

o-oo-oo-o
 
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