ACSI ciclismo, situazione risolta?

littleboy

Apprendista Velocista
5 Maggio 2005
1.402
11
51
Piacenza
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Bici
W i cancelli
mi trovi perfettamente d accordo!

Io nel mio piccolo continuo a pensare che sarebbe meglio per tutti che si tacesse fino a quando non si troverà -se si troverà- una soluzione definitiva.
Continuare a metttere in giro indiscrezioni rischia di irrigidire le parti, facendole ancor più arrocccare sulle loro posizioni.
Per non parlare poi del fatto che simili notizie, ancorchè basate sul nulla, generano sistematicamente facili entusiasmi nei ciclisti, poi puntualmente infranti nel recente passato.
Se si vuole fare informazione, perchè è giusto che la si faccia e che si affronti il problema, ci si dovrebbe limitare a fotografare lo stato di fatto attuale visto e considerato che in giro regna ancora molta confusione.

o-o
 

tewi

Gregario
23 Aprile 2008
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Filadelfia
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granata
Io nel mio piccolo continuo a pensare che sarebbe meglio per tutti che si tacesse fino a quando non si troverà -se si troverà- una soluzione definitiva.
Continuare a metttere in giro indiscrezioni rischia di irrigidire le parti, facendole ancor più arrocccare sulle loro posizioni.
Per non parlare poi del fatto che simili notizie, ancorchè basate sul nulla, generano sistematicamente facili entusiasmi nei ciclisti, poi puntualmente infranti nel recente passato.
Se si vuole fare informazione, perchè è giusto che la si faccia e che si affronti il problema, ci si dovrebbe limitare a fotografare lo stato di fatto attuale visto e considerato che in giro regna ancora molta confusione.

o-o
concordo in pieno...e tanti non hanno voglia di stare a leggere pagine e pagine di "parole", per una cosa che è una passione, ma non è "la nostra vita". Credo che ci siano cose molto più importanti :cry a cui pensare, oggi, in Italia. (Questo è il mio parere)
 

scali

Novellino
16 Giugno 2011
32
3
Calamandrana
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Rose Xeon CRS 5000
Leggi il comunicato sul sito della consulta, e' scritto tutto, oltre alle ultime 30 pagine...

Vi prego abbiate pieta, leggete un po prima di fare sempre le solite domande...o-o
Grazie della risposta. Per scrupolo, l'ho letto di nuovo; chiedo scusa se parto dal fondo del comunicato nell'analisi.

"La tessera ACSI inviata alla Consulta in fac simile non riporta l’indicazione ciclismo e pertanto non garantisce agli organizzatori che chi la presenta sia tesserato all’ACSI effettivamente per il ciclismo, con le coperture assicurative proprie di chi pratica il ciclismo e non altre discipline."

- Sulla mia tessera ACSI c'è scritto proprio "ciclismo"!

"Per quanto sopra richiamato la Consulta ritiene che non vi siano le garanzie per ammettere alle gare i tesserati UDACE ed i tesserati ACSI , quest’ultimi perché non è accertata la loro copertura assicurativa."

- Mi pare invece che la copertura ci sia, come da appendice al contratto della Milano Assicurazioni.

"L’ACSI, Ente di Promozione Sportiva riconosciuta dal CONI, in contrasto con le norme del CONI stesso, sta di fatto effettuando un’affiliazione di secondo livello in quanto esso stesso dichiara che vi sono gare programmate dal circuito UDACE che saranno effettive del ciclismo ACSI, che vi saranno gare riservate ai tesserati ACSI e gare riservate a tesserati UDACE , così come affermato nella nota del Vice Presidente UDACE Negri che aggiunge inoltre di non tener in alcun conto le indicazioni del CONI."

- Come già ho avuto modo di scrivere un paio di settimane fa, qui si tratta della serietà dei singoli comitati. Ad Asti è stata chiara l'indicazione di apporre su tutta la documentazione pubblicitaria e modulistica il logo ACSI e non UDACE. Informazione fornita il 16 aprile, successivamente a questo comunicato del 12 aprile. Quindi le gare sono ACSI. Ammetto che la colpa sarebbe a livello organizzativo nazionale, dove pare non si riesca a impartire direttive chiare ai comitati locali e a farle rispettare.

****

Non se ne esce perché non se ne vuole uscire.

FS
 

calvid02

Pedivella
1 Marzo 2006
423
4
Podenzano (PC)
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Grazie della risposta. Per scrupolo, l'ho letto di nuovo; chiedo scusa se parto dal fondo del comunicato nell'analisi.

"La tessera ACSI inviata alla Consulta in fac simile non riporta l’indicazione ciclismo e pertanto non garantisce agli organizzatori che chi la presenta sia tesserato all’ACSI effettivamente per il ciclismo, con le coperture assicurative proprie di chi pratica il ciclismo e non altre discipline."

- Sulla mia tessera ACSI c'è scritto proprio "ciclismo"!

"Per quanto sopra richiamato la Consulta ritiene che non vi siano le garanzie per ammettere alle gare i tesserati UDACE ed i tesserati ACSI , quest’ultimi perché non è accertata la loro copertura assicurativa."

- Mi pare invece che la copertura ci sia, come da appendice al contratto della Milano Assicurazioni.

"L’ACSI, Ente di Promozione Sportiva riconosciuta dal CONI, in contrasto con le norme del CONI stesso, sta di fatto effettuando un’affiliazione di secondo livello in quanto esso stesso dichiara che vi sono gare programmate dal circuito UDACE che saranno effettive del ciclismo ACSI, che vi saranno gare riservate ai tesserati ACSI e gare riservate a tesserati UDACE , così come affermato nella nota del Vice Presidente UDACE Negri che aggiunge inoltre di non tener in alcun conto le indicazioni del CONI."

- Come già ho avuto modo di scrivere un paio di settimane fa, qui si tratta della serietà dei singoli comitati. Ad Asti è stata chiara l'indicazione di apporre su tutta la documentazione pubblicitaria e modulistica il logo ACSI e non UDACE. Informazione fornita il 16 aprile, successivamente a questo comunicato del 12 aprile. Quindi le gare sono ACSI. Ammetto che la colpa sarebbe a livello organizzativo nazionale, dove pare non si riesca a impartire direttive chiare ai comitati locali e a farle rispettare.

****

Non se ne esce perché non se ne vuole uscire.

FS


Asti è una Provincia dello stato Italiano.

La Consulta si occupa di tutto il territorio Italiano.

Se voi avete fatto bene, questo non significa che in altre zone d'Italia tutti abbiano fatto come voi. Inoltre, è necessario che la Consulta venga messa a conoscenza delle ultime operazioni messe in atto da Acsi (sempre che le abbia fatte) a livello Nazionale.

Di ufficiale, noi siamo a conoscenza di una lettera di ACSI firmata da Viti A. che è stata recapitata alla consulta prima del comunicato 7/2012. Dopo tale data, ufficialmente non siamo a conoscenza di altri dati ufficiali.

Voi avete fatto tutto per bene. Bravi. Sollecitate anche gli altri colleghi che stanno impiegando troppo tempo a regolarrizzarsi.

Grazie
 

scali

Novellino
16 Giugno 2011
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Calamandrana
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Bici
Rose Xeon CRS 5000
Asti è una Provincia dello stato Italiano.

La Consulta si occupa di tutto il territorio Italiano.

Se voi avete fatto bene, questo non significa che in altre zone d'Italia tutti abbiano fatto come voi. Inoltre, è necessario che la Consulta venga messa a conoscenza delle ultime operazioni messe in atto da Acsi (sempre che le abbia fatte) a livello Nazionale.

Di ufficiale, noi siamo a conoscenza di una lettera di ACSI firmata da Viti A. che è stata recapitata alla consulta prima del comunicato 7/2012. Dopo tale data, ufficialmente non siamo a conoscenza di altri dati ufficiali.

Voi avete fatto tutto per bene. Bravi. Sollecitate anche gli altri colleghi che stanno impiegando troppo tempo a regolarrizzarsi.

Grazie

Sono lieto di leggere che, se le cose stessero così ovunque, il problema sarebbe risolto. Per me era importante sapere che le procedure di cui sono a conoscenza fossero corrette. Altrimenti sarei andato a fare la voce grossa anche nel Comitato a cui faccio riferimento. Non ne sono parte attiva, sono solo tesserato in una società della provincia, di cui non sono neppure il presidente.

Da qui in poi, posso soltanto auspicare che a livello nazionale vengano adottate le stesse decisioni e che siano comunicate agli organismi interessati. A quel punto, non potrebbero che prenderne atto e tutto sarebbe risolto.

Ma mi sto rendendo sempre più conto, come ho scritto prima, che "Non se ne esce perché non se ne vuole uscire". E a chi si debba ascrivere tale mancanza di volontà, non sta a me stabilirlo.

FS
 

Bicllo

Pignone
24 Marzo 2012
247
8
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Bici
Bici
Io nel mio piccolo continuo a pensare che sarebbe meglio per tutti che si tacesse fino a quando non si troverà -se si troverà- una soluzione definitiva.
Continuare a metttere in giro indiscrezioni rischia di irrigidire le parti, facendole ancor più arrocccare sulle loro posizioni.
Per non parlare poi del fatto che simili notizie, ancorchè basate sul nulla, generano sistematicamente facili entusiasmi nei ciclisti, poi puntualmente infranti nel recente passato.
Se si vuole fare informazione, perchè è giusto che la si faccia e che si affronti il problema, ci si dovrebbe limitare a fotografare lo stato di fatto attuale visto e considerato che in giro regna ancora molta confusione.

o-o

Ineccepibile.
 

Bicllo

Pignone
24 Marzo 2012
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Sono lieto di leggere che, se le cose stessero così ovunque, il problema sarebbe risolto. Per me era importante sapere che le procedure di cui sono a conoscenza fossero corrette. Altrimenti sarei andato a fare la voce grossa anche nel Comitato a cui faccio riferimento. Non ne sono parte attiva, sono solo tesserato in una società della provincia, di cui non sono neppure il presidente.

Da qui in poi, posso soltanto auspicare che a livello nazionale vengano adottate le stesse decisioni e che siano comunicate agli organismi interessati. A quel punto, non potrebbero che prenderne atto e tutto sarebbe risolto.

Ma mi sto rendendo sempre più conto, come ho scritto prima, che "Non se ne esce perché non se ne vuole uscire". E a chi si debba ascrivere tale mancanza di volontà, non sta a me stabilirlo.

FS

La soluzione per uscirne sarebbe in effetti molto semplice: chi si trova in una situazione di "non conformità" deve per forza attivarsi per mettersi in una situazione di "conformità".

I modi per farlo sono stati chiariti, i tempi anche. Sinora chi doveva agire non ha rispettato ne i modi, ne i tempi.

Poi possiamo stare a sindacare per anni se il CONI e la Consulta siano stati troppo rigidi, se l'UDACE non sia stata veloce a capire o qualsiasi altra cosa, ma queste sono opinioni, i fatti sono certi, la situazione è chiara ed è altrettanto chiaro perchè sia così e di chi siano le reali responsabilità.
 

Iceman

Apprendista Velocista
22 Febbraio 2008
1.407
55
Camelot
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Bici
Legend IL RE, Scott SCALE
Secondo il segretario del mio comitato regionale Udace per correre basta compilre un fantomatico modulo scaricabile dal sito udace sezione "assicurazioni". Con questo modulo compilato a detta sua non possono farmi storie.
Problema 1: sto modulo da scaricar ndove casso èlo?
Problema 2: domani a Occhiobello no vado perchè se vado non parte nessuno. Visto che vogliono i 3 euro in più e i miei rappresentanti dicono che non glieli devo dare suppongo che non mi farebbero partire e a questo punto mi vedrei costretto a coricarmi sulla pedana di lancio così non parte nessuno.
Io sto a casa e mi sfogo in Valpolicella... :asd:
 
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calvid02

Pedivella
1 Marzo 2006
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Podenzano (PC)
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Secondo il segretario del mio comitato regionale Udace per correre basta compilre un fantomatico modulo scaricabile dal sito udace sezione "assicurazioni". Con questo modulo compilato a detta sua non possono farmi storie.
Problema 1: sto modulo da scaricar ndove casso èlo?
Problema 2: domani a Occhiobello no vado perchè se vado non parte nessuno. Visto che vogliono i 3 euro in più e i miei rappresentanti dicono che non glieli devo dare suppongo che non mi farebbero partire e a questo punto mi vedrei costretto a coricarmi sulla pedana di lancio così non parte nessuno.
Io sto a casa e mi sfogo in Valpolicella... :asd:

:shock:
 

Bicllo

Pignone
24 Marzo 2012
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littleboy

Apprendista Velocista
5 Maggio 2005
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W i cancelli
A mio parere lo scritto di Fontanari non da un'informazione completa rispetto alla situazione e passa più l'idea che le parti siano sullo stesso livello e sia solo questione di attriti e ripicche.
Mentre bisognerebbe spiegare i perchè oggettivi ed i fatti concreti.

Poi il seguito ed i commenti dei lettori all'articolo, danno la misura di come siamo messi.

Esatto!!!
continuo a non capire come la gente che dovrebbe essere informata sui fatti possa ancora pensare di paragonare un organismo istituzionale composto dai rappresentanti dei principali eps e federciclismo, tutti enti pubblici riconosciuti dal coni che rispettano leggi specifiche fatte apposta per tutelare i tesserati e sottoposti a rigido controllo pubblico, che prende decisioni collegiali con riunioni e verbali, ad un associaizone privata che rispetta discrezionalmente solo il suo statuto, senza nessun bilancio che, giustamente, fa i soli interessi di chi lo gestisce...
 

Bicllo

Pignone
24 Marzo 2012
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Bici
Bici
Pare che domani al CONI ci sia nuova riunione per venirne si spera ad una.

Dal sito della Consulta Nazionale Ciclismo

CONSULTA NAZIONALE CICLISMO
c/o Polisportiva Icaro
Via Rormarancia, 111
00147 Roma
[email protected]
www.consultaciclismo.altervista.org
CONVOCAZIONE
La Consulta Nazionale Ciclismo è convocata per il giorno lunedì 07 maggio 2012 ,
alle ore 11,00, presso la sede UISP di Bologna, in Via Riva di Reno 177 per discutere e
deliberare sul seguente o.d.g. :
1) Valutazione corrispondenza intercorsa con Presidente ACSI, Dott. Antonino Viti e
decisioni ad essa correlate.
2) Informativa sulle nuove disposizioni del Codice della Strada in merito al servizio
delle Scorte Tecniche.
3) Varie ed eventuali.
Data l'importanza degli argomenti all'o.d.g., si auspica la massima partecipazione di tutti e si
ipotizza un programma dei lavori fino alle ore 14,00.
Il Segretario della Consulta Ciclismo
Enzo Martino


Siamo tutti qui che aspettiamo...