Quelli del team Sky bevono la "scialappa"...?

scalatore delle langhe

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A me personalmente l'aspetto che piu' mi "preoccupa " di questo duo di nuovi fuoriclasse o presunti tali sta anche in alcune dichiarazioni dove si da risalto alle loro prestazioni anche in funzione del forte dimagrimento che hanno ottenuto........chiaro la mia preoccupazione non sta nella scelta e nelle conseguenze che il duo Sky puo' andare incontro affari loro , ma tanto al messaggio che puo' essere indotto verso i giovani.....non vorrei mai che tra qualche anno si dovessero annoverare tra i giovani ciclisti casi di anoressia simili a quelli che si sono visti per molte ragazze nel seguire stereotipi da rivista di moda..........

Uno che lotta per il Tour non può essere un modello d'anoressia: fosse anoressico, non potrebbe avere le prestazioni che ha.

Se qualcuno non lo capisce e per imitarlo (imitazione: primo peccato) diventa anoressico (stupidità nell'imitazione: secondo peccato), la responsabilità è totalmente sua.
 

Mardot

Velocista
25 Febbraio 2008
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Ma per favore!
Io sono molto più magro di Wiggins o Froome, 178 cm per 49,9 kg in questo momento, ma ti assicuro che salgo le scale, non muoio disidratato e non tiro avanti a farmaci.

Vado anche in bici: [URL="http://app.strava.com/athletes/366316"][URL="http://app.strava.com/athletes/366316"][URL]http://app.strava.com/athletes/366316[/URL][/URL][/URL]
E pure abbastanza forte, mi sembra, rispetto al cicloamatore medio, con un fisico molto più "normale" del mio:
Agnello, [URL="http://app.strava.com/segments/1422437"][URL="http://app.strava.com/segments/1422437"][URL]http://app.strava.com/segments/1422437[/URL][/URL][/URL]
Sampeyre, [URL="http://app.strava.com/segments/749511"][URL="http://app.strava.com/segments/749511"][URL]http://app.strava.com/segments/749511[/URL][/URL][/URL]
Esischie, [URL="http://app.strava.com/segments/1660294"][URL="http://app.strava.com/segments/1660294"][URL]http://app.strava.com/segments/1660294[/URL][/URL][/URL]

Quello che non riuscite proprio a capire è che non è detto che debba andar più forte, o anche solo "star bene", quello che ha il fisico più normale! Fin qui, comprendo: non siete così, e una magrezza del genere non avete mezzi (il rapporto con voi stessi) per concepirla, se non come malata. Ok.
Quello che non comprendo, invece, è la (poco) velata condanna: sei così? Sei un insulto al tuo corpo! Non devi poter vincere! Devi essere dopato a priori!

Io, probabilmente, ho un po' più termini di paragone per non stupirmi delle prestazioni di Wiggins o Froome. :mrgreen:
Ho cliccato sul link dell'Agnello, il migliore è salito in 45 min con 1192 di VAM. Ora spero che tu ti renda conto della differenza con i valori dei professionisti, ne sono sicuro anzi.
Tu dici di essere 50kg x 178cm? Beh io sono 180 e quando sono in peso forma sono a 73-74, non ci sono santi di riuscire a scendere mantenendo la potenza; nonostante ciò una VAM di 1100 sull'Agnello l'ho segnata anche io, e chiusi il giro segnando una VAM di più di 1000 sul Vars e 980 sul Larche, il tutto con 5000km dal 1° gennaio, che conoscendo un po' le percorrenze del cicloamatore medio è pochissimo, visto che vado con gente che al 31 dicembre ne ha 14-15mila. Questo per dire che un conto è valutare le prestazioni, sia dei campioni che quelle di ciclopippe come me, rimanendo entro ambiti "normali", un conto è sbordare di brutto.

Quando lavoravo a Lovere sono uscito qualche volta con Beppe Turbo Guerini, erano gli anni in cui vinceva all'Alpe d'Huez, una volta feci con lui Montecampione (ricordi Pantani, ecc...?). Io salii a 1300 di VAM (con arrivo a mo' di lingua sotto le ruote) e lui arrivò in cima con 1800, non era tanto quello che mi impressionò, 1800 ormai lo fanno tutti gli scalatori, quanto il fatto che quando io arrivai, quindi pochi minuti dopo, lui batteva di nuovo alla frequenza minima di riposo.
Meditate, gente, meditate......
 

mikimetal91

Velocista
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Secondo te Froome sì, Wiggins forse no, Evans sicuramente no.... ;nonzo% ;nonzo%
Io sinceramente non me la sento di guidicare corridori sulle mie impressioni e imputar loro cose così gravi come il doping.

E riguardo ad un altro che hai citato... vai a vederti i piazzamenti di Boasson Hagen (ciclista di 25 anni) e vedrai che non ti puoi stupire di vederlo andar forte in tante occasioni. A mio avviso è uno dei migliori corridori in circolazione.
E se poi cominciamo a chiamare scalatori tutti i ciclisti che non si staccano alle prime salitelle... le vere montagne devono ancora cominciare e vedremo lì chi sono gli scalatori.
secondo me parlano i fatti, evans fa sempre le stesse prestazioni, froome è diventato un fenomeno in 2 anni...
 

Stradista

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Uno che lotta per il Tour non può essere un modello d'anoressia: fosse anoressico, non potrebbe avere le prestazioni che ha.

Se qualcuno non lo capisce e per imitarlo (imitazione: primo peccato) diventa anoressico (stupidità nell'imitazione: secondo peccato), la responsabilità è totalmente sua.

Sai una persona matura puo' anche cogliere questo tuo messaggio che condivido , diversamente un giovane non ha sempre la maturità per discernere quale sia il limite corretto e in questo caso la responsabilità non è piu'solo sua.....
 

Mardot

Velocista
25 Febbraio 2008
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Mia
è però solo una supposizione
no, non è una supposizione, ci sono i filmati e le foto di come andava a crono ieri e di come va oggi

e un'analisi poco oggettiva

questo sì, senza dubbio, l'ho dichiarato fin dall'inizio

anche se potrebbe essere indubbiamente veritiera;
lo spero ;-)

diversamente se bastasse "occhio nudo" le squadre non andrebbero a fare valutazioni in galleria del vento e/o in velodromi
ci mancherebbe altro, mica ho detto che non si debba accedere alla tecnologia, sono pure ingegnere mi darei la zappa sui piedi, tuttavia il problema è che in galleria del vento e nei velodromi non si dimagrisce a livelli anoressici mantenendo inalterate le doti di cronoman e di scalatore, questo è il mio dubbio di fondo, tutto qui
 

matteosverige

Pedivella
28 Luglio 2008
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secondo me parlano i fatti, evans fa sempre le stesse prestazioni, froome è diventato un fenomeno in 2 anni...

Mi sembra un ragionamento semplicistico, prova ne sono le lunghissime discussioni a proposito della presunte colpevolezze.

Mi ha fatto reagire il fatto che dai del dopato a Froome e poi ci aggiungi, tanto per gradire, altri due nomi (Boasson Hagen e Porte) come se niente fosse. Secondo me un po' più di rispetto verso quelli che fanno sacrifici per eccellere in uno sport non guasterebbe, almeno fino al giorno in cui non sono stati beccati e condannati.
 

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Ho cliccato sul link dell'Agnello, il migliore è salito in 45 min con 1192 di VAM.

Quel tempo lì, "il migliore" l'ha fatto salendo tranquillo, perché dopo lo aspettavano Vars e Bonette. Il "suo" record personale (non registrato tramite GPS) è 41'18", con circa 1300 di VAM.
E' ovvio che i professionisti salgano molto più forte, l'anno scorso ero sull'Agnello al passaggio del Tour e io salgo più o meno al passo di Cavendish, ma portavo i miei esempi per dire che è assolutamente possibile che uno magro da fare impressione in realtà stia fisicamente bene e vada forte. Questo vale sia per gli amatori che per i professionisti.

Sai una persona matura puo' anche cogliere questo tuo messaggio che condivido , diversamente un giovane non ha sempre la maturità per discernere quale sia il limite corretto e in questo caso la responsabilità non è piu'solo sua.....

E di chi sarebbe? Del povero Wiggins? :mrgreen:
 

mikimetal91

Velocista
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Mi sembra un ragionamento semplicistico, prova ne sono le lunghissime discussioni a proposito della presunte colpevolezze.

Mi ha fatto reagire il fatto che dai del dopato a Froome e poi ci aggiungi, tanto per gradire, altri due nomi (Boasson Hagen e Porte) come se niente fosse. Secondo me un po' più di rispetto verso quelli che fanno sacrifici per eccellere in uno sport non guasterebbe, almeno fino al giorno in cui non sono stati beccati e condannati.
ma io parlo di sospetti che ho, non sono mica un carabiniere!
per me la sky sta andando tutta un pò troppo forte, e da troppo tempo, per essere normale
 

drpiega

Apprendista Passista
5 Novembre 2009
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Un lanciatore di coriandoli è più fisicato...Io se fossi così, terminato il tour mi chiuderei in palestra due mesi a fare pesi con dieta iperproteica.Ps: ai "tre giorni" lo avrebbero riformato secco, non sto scherzando, invece è secondo al Tour e va come un missile!!!
io credo che una persona "normale" che ha un fisico del genere non potrebbe nemmeno salire le scale...una magrezza del genere direi che sia patologica in condizioni normali, è evidente che usa dei farmaci o qualsiasi altra cosa per tirare avanti...ma di "normale" questo cosa mangia nel senso pasta carne ecc..come fà dopo un a tappa a non morire disidratato..!! Io lo squalificherei solo per essersi ridotto in questa maniera..è un insulto al proprio corpo!!
 

Mardot

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portavo i miei esempi per dire che è assolutamente possibile che uno magro da fare impressione in realtà stia fisicamente bene e vada forte. Questo vale sia per gli amatori che per i professionisti.
Su questo concordo. I miei dubbi infatti sorgono dall'aver snaturato il fisico arrivando con livelli di magrezza africani a diventare un vero cronoman, mantenendo ottime doti in montagna. Il tutto a 30 anni suonati, non è sempre stato così da quando aveva 16 anni nei giovani, per intenderci.
 

Stradista

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E di chi sarebbe? Del povero Wiggins? :mrgreen:

Anche sua si quando dichiara che certi risultati li ha ottenuti da quando ha perso peso piuttosto che dai media che esaltano certi risultati grazie anche alla perdita di peso.........siamo i primi noi amatori non certo giovincelli ( parlo per me ) a scimmiottare i pro figuriamoci i giovani.........sia chiaro la magrezza non è da demonizzare anzi semmai è l'obesità la vera piaga, ma anche nella magrezza c'è da fare attenzione perchè sconfinare verso l'anoressia è un pericolo che esiste.....l'altro giorno alla crono quando inquadravano Wiggins di schiena attraverso il body gli si contavano costole e vertebre mentre il suo compagno di squadra pur indossando un body attillato gli stava largo di manica.....e che c.....
 

LU

Passista
24 Luglio 2007
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FM015
non sono affatto credenze è la natura umana è il rapporto peso potenza che inevitabilmente è migliore in persone piccole, così come la coordinazione, perchè dal punto di vista biomeccanico le leve lavorano in maniera diversa...

Non vorrei aver capito male, ma Roberto Massa, che penso sia esperto in questi argomenti, asserisce il contrario, cioè che biomeccanicamente (e con le altissime frequenze di pedalata di questo periodo) in salita è avvantaggiato un atleta alto.
 

Mardot

Velocista
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Anche sua si quando dichiara che certi risultati li ha ottenuti da quando ha perso peso piuttosto che dai media che esaltano certi risultati grazie anche alla perdita di peso.........siamo i primi noi amatori non certo giovincelli ( parlo per me ) a scimmiottare i pro figuriamoci i giovani.........sia chiaro la magrezza non è da demonizzare anzi semmai è l'obesità la vera piaga, ma anche nella magrezza c'è da fare attenzione perchè sconfinare verso l'anoressia è un pericolo che esiste.....l'altro giorno alla crono quando inquadravano Wiggins di schiena attraverso il body gli si contavano costole e vertebre mentre il suo compagno di squadra pur indossando un body attillato gli stava largo di manica.....e che c.....
Straquoto alla grandissima, non sono certo un simbolo bello che il ciclismo lancia al grande pubblico, specie ai giovani.
 

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Su questo concordo. I miei dubbi infatti sorgono dall'aver snaturato il fisico arrivando con livelli di magrezza africani a diventare un vero cronoman, mantenendo ottime doti in montagna. Il tutto a 30 anni suonati, non è sempre stato così da quando aveva 16 anni nei giovani, per intenderci.

Be', ma nel 2009, al Tour, aveva già fatto vedere su che strada era incamminato...

Anche sua si quando dichiara che certi risultati li ha ottenuti da quando ha perso peso piuttosto che dai media che esaltano certi risultati grazie anche alla perdita di peso.........siamo i primi noi amatori non certo giovincelli ( parlo per me ) a scimmiottare i pro figuriamoci i giovani.........sia chiaro la magrezza non è da demonizzare anzi semmai è l'obesità la vera piaga, ma anche nella magrezza c'è da fare attenzione perchè sconfinare verso l'anoressia è un pericolo che esiste.....l'altro giorno alla crono quando inquadravano Wiggins di schiena attraverso il body gli si contavano costole e vertebre mentre il suo compagno di squadra pur indossando un body attillato gli stava largo di manica.....e che c.....

Io non sono d'accordo con questi discorsi, per me ognuno dev'essere responsabile per se stesso e non seguire dei "modelli", giusti o sbagliati che siano.

Secondo me, lo dice molto bene, e anche molto brutalmente, Jung, nei suoi seminari sullo Zarathustra di Nietzsche:

[FONT=&quot]Ciò che Cristo in realtà intendeva dire è che ognuno dovrebbe portare la propria croce, vivere la propria vita fino in fondo. È questa l'iniziazione. È questa la via, non verso la perfezione - non possiamo essere così ambiziosi - ma verso la completezza, perlomeno. E Zarathustra intende dire proprio questo: è il cuore della sua dottrina. Tutte quelle complicazioni patologiche, qui, non contano: il messaggio importante per il nostro tempo è questo. E badate bene, il messaggio importante non è mai nuovo: è sempre stato la verità, ovunque l'abbiate incontrato, e quindi si può dire che sia la verità più antica. In effetti è ben più antica dell'uomo, poiché ogni lumaca, ogni insetto, ogni pianta vive quella verità, ognuna vive la propria vita. E se non lo fa, be', allora vuol soltanto dire che non sono delle buone piante, o buoni insetti, o buone tigri, o buoni pesci: se ne vanno all'inferno, hanno rovinato la creazione di Dio.[/FONT]
 

posse

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14 Ottobre 2008
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tra bologna e la montagna
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Be', ma nel 2009, al Tour, aveva già fatto vedere su che strada era incamminato...



Io non sono d'accordo con questi discorsi, per me ognuno dev'essere responsabile per se stesso e non seguire dei "modelli", giusti o sbagliati che siano.

Secondo me, lo dice molto bene, e anche molto brutalmente, Jung, nei suoi seminari sullo Zarathustra di Nietzsche:

[FONT=&quot]Ciò che Cristo in realtà intendeva dire è che ognuno dovrebbe portare la propria croce, vivere la propria vita fino in fondo. È questa l'iniziazione. È questa la via, non verso la perfezione - non possiamo essere così ambiziosi - ma verso la completezza, perlomeno. E Zarathustra intende dire proprio questo: è il cuore della sua dottrina. Tutte quelle complicazioni patologiche, qui, non contano: il messaggio importante per il nostro tempo è questo. E badate bene, il messaggio importante non è mai nuovo: è sempre stato la verità, ovunque l'abbiate incontrato, e quindi si può dire che sia la verità più antica. In effetti è ben più antica dell'uomo, poiché ogni lumaca, ogni insetto, ogni pianta vive quella verità, ognuna vive la propria vita. E se non lo fa, be', allora vuol soltanto dire che non sono delle buone piante, o buoni insetti, o buone tigri, o buoni pesci: se ne vanno all'inferno, hanno rovinato la creazione di Dio.[/FONT]

adesso me lo imparo a memoria e lo dico ai miei compagni di uscite quando mi squadrano e mi dicono che son ingrassato (sono 1,73 per 63kg ma hanno l'occhio clinico beccano anche 10g) oppure quando esaltano chi ha le vene "di fuori" :mrgreen:
 

Mardot

Velocista
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per me ognuno dev'essere responsabile per se stesso e non seguire dei "modelli", giusti o sbagliati che siano
Non puoi esimerti dalla realtà dei fatti.

E la realtà è che lo sport, così come la politica e il mondo del lavoro SONO DEI MODELLI, purtroppo o per fortuna è così.

Quindi una società responsabile, sapendolo, dovrebbe regolamentarsi di conseguenza.

Nello spettacolo è passato il messaggio che se eri zoccola facevi carriera, ed ecco che ormai in tv hai solo zoccole.
Nel mondo del lavoro è passato il messaggio che se sei opportunista, arrivista, spregiudicato, magari un po' delinquente, fai carriera, ed ecco che abbiamo un mondo del lavoro degno di una latrina di Calcutta.
Nella politica non parliamo dei messaggi che sono passati, basta che guardiamo che razza di zimbello siamo diventati in questi anni.

LO SPORT NON FA ECCEZIONE, quindi è lui che deve dare dei messaggi, proporre dei modelli agli sportivi e al pubblico in genere, che poi possono anche non essere seguiti questi modelli, ma chi vuole seguirli non deve essere mandato verso direzioni sbagliate, perche' in quel caso i movimento sportivo è socialmente e civilmente responsabile.
 

Stradista

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[QUOTE=scalatore delle langhe;3690097]Be', ma nel 2009, al Tour, aveva già fatto vedere su che strada era incamminato...



Io non sono d'accordo con questi discorsi, per me ognuno dev'essere responsabile per se stesso e non seguire dei "modelli", giusti o sbagliati che siano.

Secondo me, lo dice molto bene, e anche molto brutalmente, Jung, nei suoi seminari sullo Zarathustra di Nietzsche:

Vai a proporre queste massime ad una classe di quattordicenni per vedere che risposta ottieni..........ripeto c'è differenza tra chi ha la maturità per capire e chi invece non ce l'ha..........
 

scalatore delle langhe

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Non puoi esimerti dalla realtà dei fatti.

E la realtà è che lo sport, così come la politica e il mondo del lavoro SONO DEI MODELLI, purtroppo o per fortuna è così.

Quindi una società responsabile, sapendolo, dovrebbe regolamentarsi di conseguenza.

Nello spettacolo è passato il messaggio che se eri zoccola facevi carriera, ed ecco che ormai in tv hai solo zoccole.
Nel mondo del lavoro è passato il messaggio che se sei opportunista, arrivista, spregiudicato, magari un po' delinquente, fai carriera, ed ecco che abbiamo un mondo del lavoro degno di una latrina di Calcutta.
Nella politica non parliamo dei messaggi che sono passati, basta che guardiamo che razza di zimbello siamo diventati in questi anni.

LO SPORT NON FA ECCEZIONE, quindi è lui che deve dare dei messaggi, proporre dei modelli agli sportivi e al pubblico in genere, che poi possono anche non essere seguiti questi modelli, ma chi vuole seguirli non deve essere mandato verso direzioni sbagliate, perche' in quel caso i movimento sportivo è socialmente e civilmente responsabile.

E a me che importa se altri/e diventeranno zoccole, spregiudicati o anoressici?
Qui non serve nemmeno Jung, basta Amleto: "Time is out of joint" ("Il tempo è fuori dai cardini"). E chi volesse pensare di rimetterlo, nei cardini, sarebbe il più fuori dai cardini di tutti, in un delirio di onnipotenza completo.

Chi vuole seguire un modello è già nella direzione sbagliata, qualunque essa sia.

Vi saluto tutti, vado a vedere la tappa o-o