Io purtroppo devo abdicare, causa lavoro..ci sara qualcuno al mapei day?domani matt partiamo noi
Sarebbe stato interessante vedere anche Galbignani quest'anno alla loro altezza...personalmente considero Sala più granfondista che specialista di per una sola salita: ha corso e vinto la Fausto Coppi domenica (se è Sala che penso io)..penso sia una questione tra Magli e Acquistapace
ci sara qualcuno al mapei day?domani matt partiamo noi
Vedo ancora favorito Magli, Acquistapace l ho incontrato nella Lecco Morterone e inizialmente si era staccato x poi riprendersi e stravincere. Io sn in una fase di scarico x programmare al meglio il Bondone. E poi sinceramente da casa mia a Bormio ci sn più di 4h di macchina ......t roppe
Tu trovi utile associare all'allenamento qualche gara in linea per crono/ciclo scalate?
22-07-2012 pont canavese (to)
cicloscalata pont canavese - frassinetto di 11 km
ritrovo ore 8,30 presso il circolo endas a frassinetto.
partenza ore 10,00 da p.za s.anna pont canavese per categorie ogni minuto.
rinfresco a fine gara e pasta party gratuito per tutti i corridori e ricchi premi per tutti (categorie e miglior tempo assoluto)
info: [email protected] 011 3248810 340 2867836
seguira' volantino su sito [url="http://www.cusatibike.it"][url]www.cusatibike.it[/url][/url]
Anche se è una valutazione personale, ho qualche dubbio sull'utilità delle gare in linea come preparazione per chi fa solo in gare in salita. Gli sforzi massimali sono di durata relativamente breve, basta un rallentamento per "riposarsi" (relativamente) e soprattutto non occorre continuamente dover spingere per vincere la forza di gravità come in salita, dove rilassarsi è impossibile, salvo non ci siano falsipiani o contropendenze.Per l'inizio di stagione sn il miglior modo per allenare i cambi di ritmo e certi valori di soglia. Per il resto della stagione vanno comunque bene anche se la salita è sempre meglio, quindi può essere una alternativa x un weekend magari senza cicloo cronoscalate.ciao
Non sn pienamente daccordo, ok x i rischi di cadute, macerti picchi di soglia non è facile raggiungere in allenamento e poi anche i cambi di ritmo che possono sembrare inutili in salita se allenati bene ti fanno fare la differenza.Daccordissimo con te che la salita x noi è oro ma occhio al sovrallenamento e al fatto psicologico può diventare deleterio e stressante.Anche se è una valutazione personale, ho qualche dubbio sull'utilità delle gare in linea come preparazione per chi fa solo in gare in salita. Gli sforzi massimali sono di durata relativamente breve, basta un rallentamento per "riposarsi" (relativamente) e soprattutto non occorre continuamente dover spingere per vincere la forza di gravità come in salita, dove rilassarsi è impossibile, salvo non ci siano falsipiani o contropendenze.
Ma la controindicazione maggiore è il rischio di cadute, che possono mandare in fumo i programmi successivi: quando si è "dentro" è difficile evitare di prendere rischi, che si moltiplicano per chi non è abituato a certe velocità ed acrobazie tutte le settimane . Personalmente solo nel 2000 provai a disputare alcune gare in linea (con salite) prima di iniziare quelle di sola salita, ma non ne trassi alcun giovamento. Quando non avevo i problemi attuali, tenendo d'occhio i tempi sulle salite in allenamento potevo valutare se e dove gareggiare.
In sostanza, secondo me paga di più un allenamento specifico ben fatto e al massimo qualche GF con salite poco frequentata e con un percorso che consenta di non doversi prendere rischi inutili.
Per sfruttare come allenamento una gara in pianura occorrerebbe riuscire ad andare in fuga al più presto e tirare senza risparmiarsi, producendosi magari in allunghi velleitari finalizzati al solo cambio di ritmo; se si rimane ingabbiati nel gruppo si finisce per rischiare cadute ed avere troppi momenti di rilassamento (per lo scopo prefissato). Condivido che i cambi di ritmo in salita siano utili, ma come mi pare di vedere nel tuo caso paga di più un ritmo più costante e sostenuto che sfianca gli avversari, con allunghi al momento giusto, piuttosto che serie di scatti alternati a momenti di rilassamento come facevi alcuni anni fa. Anche per un fatto psicologico. Se si stacca l'avversario per poi lasciarsi riprendere, lo si stimola ad inseguire anche allo scatto successivo (se ricordi tra il 2005 e il 2007 a volte mi staccavi e poi io lentamente ti riprendevo, anche più volte, alla fine o tu vincevi in volata o ad un certo punto io riuscivo a staccarti e a vincere con un certo margine); se lo si fa sfinire a ruota è difficile che poi rinvenga e si possono amministrare meglio le proprie energie. Poi, ciascuno ha le proprie caratteristiche ed attitudini.Non sn pienamente daccordo, ok x i rischi di cadute, macerti picchi di soglia non è facile raggiungere in allenamento e poi anche i cambi di ritmo che possono sembrare inutili in salita se allenati bene ti fanno fare la differenza.Daccordissimo con te che la salita x noi è oro ma occhio al sovrallenamento e al fatto psicologico può diventare deleterio e stressante.