Mario... buona la prima!

7° e non 4°

Quest'ultimo piazzamento è del 2010

Di ieri che dire... è stata una giornata molto strana! Per prima cosa non ne avevo voglia di correre, ma ormai era tutto pronto e programmato sicchè diciamo che "mi è toccata"!

Mi sono svegliato con una fortissima sinusite.. per fortuna poi è passata... senza prendere nulla perchè non mi fido neanche di prendere una tachipirina prima di correre! Non si sa mai che cosa combina nel corpo e magari mi sconbussola tutto e mi manda in crisi!
Il mi babbo mi ha portato a Prato e poi è andato alla Doganaccia col furgone, portando la bici così che potesse fare un giretto anche lui (e passarmi la borraccia).
I partenti non sono tantissimi, ma più delle altre volte.. ma soprattutto di un livello notevole! Sguerri, Sansoni, Nesti, Santerini, Borisov, ecc...
Con un vento mica da ridere si parte e via per il tratto turistico, percorso ad andatura "allegra"... Io sono rigorosamente nelle ultime posizioni, con l'unica accortezza di avere sempre qualcuno sul lato a ripararmi dal vento... Qui sono davvero poco concentrato e inizio a preoccuparmi... non si può correre così! Poi quando mancano una manciata di km al via agonistico risalgo posizioni e rimango stabilmente nelle prime 10 posizioni...
Il primo ad allungare è stato l'Airone

e da qui inizia la battaglia... Sui due allunghi successivi (di altri) chiudo sempre riportandomi sotto, ma poi inizia il forcing dei big che nel giro di qualche km mi porterà a sfilarmi... non ce la facevo ed avevo l'impressione di essere "spento", meno brillante del solito...
Formiamo così un gruppetto nel quale all'inizio punto solo a non staccarmi, mentre invece da Momigno in poi mi sblocco e salgo davvero bene senza troppa fatica! Potevo anche andare via, ma non conveniva affatto visto il terribile vento e il tratto da Femminamorta a Prunetta dove essere in un gruppetto fa la differenza. Ci vuole anche testa... Infatti è così e ciò mi permette di faticare il giusto fino allinizio della discesa, che nelle intenzioni doveva essere fatta senza rischiare (per mia gioia vista l'involuzione che ho avuto) ma che nei fatti è stata aggredita da due elementi mentre dietro siamo rimasti in 3 (avevamo ripreso un PlanetX in salita)! :angrymod:Verso la fine della discesa ci riprende uno, e qui lascio andare un po' i freni anche io visto che stavamo scendendo davvero piano (e per dirlo io!!!) e volevo avere la compagnia giusta per il complicato tratto successivo. Sicché il ragazzo della planet x rimane dietro, emntre io arrivo a fondo discesa in compagnia di quel passistone che ci ha raggiunto e dell'altro uomo della Sansoni.
Fine discesa, e chi trovo? Fulgur! Grandissimo, mi ha anche incoraggiato (così come beppe 67 a Femminamorta)!

In questo tratto particolare da La Lima fino a Cutigliano, ancora una volta azzecco la mossa giusta in fatto di compagnia e arrivo all'imbocco della salita con poco vento in faccia preso (contrarissimo e fortissimo nella vallata


).
Ma finalmente inizia l'ultima salita... Il mi babbo mi passa la borraccia e via! I primi km sono duri, e inutile dire che li soffro terribilmente... Stò a ruota dell'uomo Sansoni ma non per stare in scia (inutile a quelle velocità e in quel tratto riparato dal vento) ma per avere un punto di riferimento e non mollare... ero a tutta!

Superato questo primo tratto, inizia la salita irregolarissima quale è la Doganaccia! Tratto duro, e poi spiana... sempre così! Qui, visti i tratti scoperti dove spianava, ho provato un paio di volte a dare il cambio al mio compare, ma non soddisfatto della mia velocità si riportava sempre davanti aumentanto l'andatura :rosik: Allora mi adeguo... e aspetto! Cosa? La sua crisi, che infatti arriva puntuale a circa 9 km dalla vetta su uno dei tartti più duri, che viene dopo un pezzo pianeggainte... Inutile dire che, arrivato lì già a tutta, il tale si è piantato... Sicchè butto giù un dente e allungo, cogliendo l'occasione al volo. (D'altronde è questo lo sport, la salita e la "tattica"... Salite così non possono essere fatte a quel modo, ma anzi... Salendo di buon passo dove la strada sale e non esagerando nei pezzi pianeggianti... Lui ha fatto il contrario e io giocato d'astuzia).
A quel punto sono da solo, e proseguo nella maniera appena detta... Nel tratto pianeggiante successivo lui si riavvicina, ma quando poi ricomincia la salita il divario cresce di nuovo. Quando lo vedo fra gli alberi, sotto dopo un tornante, calcolo di avere già più di un minuto! E qui penso quasi quasi di fermarmi a fare pipì, visto che era da Prunetta che dovevo e lì stavo davvero scoppiando!


Arriva anche una mezza crisi...

Ma è proprio in quel momento che all'orizzonte scorgo l'ammiraglia delle Guru Planet X... mi faccio coraggio ed esco dalla crisi, provando a non pensare al bisogno impellente! Devo raggiungerla! L'inseguimento, regolare e senza farmi prendere dalla foga, dura un km abbondante... e riprendo prima l'ammiraglia e poi il loro atleta lì davanti. Gli stò a ruota 100 metri ma andava troppo piano e visto che ormai avevo ripreso il passo giusto, allungo... Prova a seguirmi ma desiste subito. (solo dopo l'arrivo che quello era Borisov, ex prof e vincitore di qualche GF!) A quel punto è una lunga volata fino all'arrivo (mancavano circa 3 km), rallentando solo nel finale ormai certo di non poter essere più ripreso ne di riprendere nessuno!
E quindi un 7° posto davvero buono (per me), visto che cmq non ero nella giornata più brillante dell'anno e le motivazioni le ho trovate solo strada facendo! Più di tutto però, sono soddisfatto del trend "mentale" di queste ultime prove fatte... In un modo o nell'altro, riesco più o meno a leggere sempre la corsa nella giusta maniera e di agire d'astuzia al momento opportuno

La speranza è che questo mi torni utile, più avanti, non direttamente a me ma al servizio di ragazzi... guidati dall'ammiraglia
