Mi citi proprio armstrong, famoso per le "suonate" colossali che ha preso in gioventù per il non essersi saputo gestire...
Giusto...scusa...hai ragione con i tuoi consigli Marco saprà gestirsi meglio di armstrong ...che sciocco che sono!
Mi citi proprio armstrong, famoso per le "suonate" colossali che ha preso in gioventù per il non essersi saputo gestire...
ti rispondo,tirato in ballo in qualità di "tifoso" di Marco.Il forum fà divieto di sottolineare errori grammaticali,ma adulazione non si sposa con gli aggettivi riportati,quindi non è un errore grammaticale ma di concetto,quindi te lo rimarco.....Looping vedi io non ho nulla contro Marco anzi! Lo ammiro come ammiro tutti i 15enni che oltre a studiare fanno sport e non si chiudono nei bar....
Io polemizzo con quelli come te (ti uso a paragone solo perché sei l'ultimo che ha scritto) che usano espressioni come tifoso .. fan "mestiere" ecc ecc quando parliamo di un ragazzino che fa sport! Se un giorno sarà un campione sarà merito del suo allenatore non certo vostro che anzi lo danneggiate con tali inutili e incomprensibili adulazioni.
Ho fatto sport ad alto livello e se il mio maestro avesse letto un forum come questo indirizzato a me mi avrebbe spaccato il computer in testa...
Vedo molti tifosi da divano e pochi ex o attuali sportivi tutto qua !
Possibile che sia l'unico a pensarla così?
Per quanto a te Marco continua così fai sport divertiti e ti auguro un giorno di realizzarti come uomo e come sportivo ... Malgrado i tuoi attuali adulatori
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Poi nelle gare dove c'è il gruppone scattare e sperare in un miracolo non è la cosa migliore da fare, un gruppo organizzato va a riprendere i fuggitivi in un percorso in pianura 9 volte e mezzo su 10. In questi casi è molto meglio restare in gruppo e risparmiare nel finale.
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Beh, anche quando si esce col gruppone in allenamento si è tutti di squadre diverse ma non per questo non c'è nessuno che si mette a tirare quando qualcuno scatta, semplicemente ognuno fa la sua corsa ma su un centinaio di persone ci saranno sempre vari che saranno disposti a tirare alla morte dandosi cambi pur di riprendere i fuggitivi e magari giocarsi le proprie carte nel finale.
La stessa cosa vale per le gare di amatori, dove ognuno corre per sé ma la corsa resta comunque simile a quelle dei professionisti. Semplicemente manca l'organizzazione di squadra, ma l'organizzazione del gruppo c'è. Queste azioni possono andare in porto con più facilità su un percorso vallonato ma quando la gara è in pianura c'è poco da fare, il gruppo è pur sempre un gruppo.
Il senso lo hai capito,che danneggia Marco è una tua supposizione,che io non condivido.........Se ho ben compreso il senso
Giusto e' un tuo stato e danneggia Marco. Quello che ho scritto io! Siamo d'accordo allora!
Perchè?
Dove dovrebbe scattare?
Il gruppone c'è sempre, non troverà mai una gara dove partono in 5.
L'allenamento non è una gara, c'è chi si ingarella e chi no, c'è chi si bulla al bar per aver vinto la volata della tabella (solo che non si è accorto che la ha fatta da solo) c'è chi, invece, pensa solo a migliorare la sua condizione.
Ti faccio notare che stiamo parlando di corse di Alievi (e dal prossimo anno Juniores), non hanno niente a che vedere con le corse dei professionisiti o dei dilettanti, sono mondi diversi.
Le corse degli amatori sono quando di più vicino alle corse degli alievi tu possa trovare nel panorama agonistico, al massimo ti potrei concedere (se ci sono certe squadre) la similitudine con le gare degli juniores.
[/QUOTE]Infatti io ho detto che in queste gare pianeggianti col gruppo dietro è inutile ammazzarsi cercando di andare via scattando, perché anche nel caso in cui si riuscisse ad arrivare a un buon vantaggio poi saresti sempre solo o con pochissimi compagni di avventura contro decine di persone disposte a tirare dandosi cambi per andare a riprenderti per giocarsi le loro possibilità alla fine.
E le persone che hanno fatto ciclismo possono confermare che un andamento simile si ha anche nei grupponi di allenamento (dove la gara si infiamma specialmente sui percorsi in salita), anche se magari la cosa cambia perché dopo un po' tutti vanno a seguire il primo che scatta e quindi si va ad un'andatura irregolare per tutta la gara e la fuga diventa praticamente impossibile da fare, a meno che non si parta decisamente da lontano.
So benissimo anche io che non ci sono le squadre organizzate per gestire la corsa, però ognuno fa la gara per sé e tra tutti ci saranno sempre molti che, nel momento clou, si metteranno a tirare e a faticare un po' pur di non lasciare la vittoria troppo facilmente. Se poi questi sono in un numero abbastanza elevato, il destino della fuga diventa chiaramente segnato.
Lo stesso capita nelle gare degli amatori, dove si inizia ad avere un modo di correre più vicino a quello delle gare prof, anche se ciononostante decisamente lontano. Qui infatti inizia a formarsi il gruppo che non va dietro a ogni scatto ma gestisce per poi muoversi forte quando è ora di andare a riprendere i fuggitivi. Ci sono, visto che non c'è organizzazione, le volte in cui si sbagliano i calcoli, ma queste sono più rare di quelle in cui la fuga non va in porto.
Tra racconti e quel poco di esperienza personale che mi son fatto posso confermare che - almeno qui da me - le cose vanno in questa maniera. Ma lasciami aggiungere che non credo che tra Nord e Sud Italia cambi molto
Sono contento che Marco ami lo sport"Se io sono un "tifoso" seppur virtuale,non stò certo adulando nessuno,è un mio stato,non di chi tifo."
Puoi tradurre?
Sono contento che Marco ami lo sport
Sono contento che Marco ami il ciclismo
Sono contento che Marco si diverta
Sono contento che Marco ascolti il suo D.s.
Sono contento che Marco condivida con noi le sue esperienze......
Sono contento che Marco,con sudore e abnegazione,divertendosi faccia ciclismo.
queste sono le cose primarie....
Sono contento che Marco,con sudore e abnegazione,divertendosi, faccia ciclismo ottenendo dei bei risultati,ma ritengo sia secondario.
Non sono contento di chi lo "spinge"a misurarsi per forza.
Non sono contento di chi lo "spingeva"a non ascoltare il d.s.
Non sono contento quando gli dicono di fare tabelle e quant'altro.
Non sono contento se cade o si fà del male.
Questo è il mio stato di "tifoso",contento o no,a lui non cambia nulla,mi sembra una persona equilibrata e ben seguita dal d.s. e da suo padre.
Gli faccio del male?
A come dici tu,si,ma non hai ancora argomentato.......
ti rispondo,tirato in ballo in qualità di "tifoso" di Marco.Il forum fà divieto di sottolineare errori grammaticali,ma adulazione non si sposa con gli aggettivi riportati,quindi non è un errore grammaticale ma di concetto,quindi te lo rimarco.....
Se io sono un "tifoso" seppur virtuale,non stò certo adulando nessuno,è un mio stato,non di chi tifo.
Sei arrivato dopo 2640 risposte,se la pensi cosi solo tu,fatti le domende e poi datti le risposte.
Se ho ben compreso il senso
Giusto e' un tuo stato e danneggia Marco. Quello che ho scritto io! Siamo d'accordo allora!
D'accordo con te su tutto cio' che ti rende contento e viceversa scontento.
Ripeto seguiamolo con lo stesso spirito con cui si può seguire un fratellino o cuginetto senza la presunzione e la speranza di poter un giorno dire: ho chatt e aiutato a crescere il nuovo Coppi ...
E' un ragazzino che fa sport e da ammirare per questo

come hai visto,o potrai vedere,era tutto risolto gia alle 13,47.....La volete smettere, tutti e due!
Non ci sarà un prossimo avvertimento!
Se volete confrontarvi fatelo in privato.
Qui , e ripeto qui, l'argomento è uno solo: le gare di Marco. Punto e basta.
A Marco è stato consigliato di fare affidamento solo sul suo allenatore e suo padre, ex-corridore, e nessun altro. Chi non ha letto questa parte è pregato di andarlo a fare!
I complimenti e le critiche vanno benissimo, fanno parte della discussione. Il tifo a favore e contro tenetevelo per voi!
Sono stato chiaro?



piu' o meno....52 di media su 16 km, strano che questi amatori non siano professionisti.![]()
Emma l'anno prossimo cambierò squadra...
Perché vuoi cambiare squadra?

) o che sono dei semi professionisti??