Doping tra gli amatori (parte 2)

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miki12

Pignone
24 Novembre 2008
291
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Rubano PD
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caad 9 bottecchia 8avio
la parola Vittoria è la più utilizzata in questi anni. La si legge ovunque, dalla politica, alla cultura per finire allo sport ( ovviamente!). Non sento e non vedo più la parola "partecipare", essere uno dei tanti che quantomeno il sabato e la domenica partecipa ad una gara ciclistica. Eppure secondo me chi partecipa è più importante di chi vince. Non sembra vero, ma senza noi che partecipiamo il vincitore non potrebbe esultare o "fare il fico" perchè ha battuto chi come lui ha partecipato. I Comitati provinciali vogliono i vincitori di maglie, perchè portano prestigio, dimenticano però tutti gli altri PARTECIPANTI. Per loro non sono importanti, anzi, non è preoccupante vedere le domeniche sempre meno appassionati alle corse, per loro non è importante, l'importante è vantarsi di avere nel loro piccolo COMITATO il vincitore di qualche maglia o di qualche speciale classifica. E se i partecipanti decidessero di smettere di fare i partecipanti e andassero a fare gli spettatori?

QUOTISSIMO, sarebbero ora anche di fare un bel comitato di L.iberazione dal doping e dai dopa ti, non se ne può più, fare pulizia deve diventare una missione,io sarei pronto a una battaglia in questo senso
 

Bauz

Gregario
23 Aprile 2009
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BANNED
QUOTISSIMO, sarebbero ora anche di fare un bel comitato di L.iberazione dal doping e dai dopa ti, non se ne può più, fare pulizia deve diventare una missione,io sarei pronto a una battaglia in questo senso


Per quel che mi riguarda, i ciclisti sono solo caproni, io sto combattendo in diversi modi, più o meno condivisibili, 1 non andando alle corse, 2 contestando l'Udace che fa correre ancora i corridori con scritto sui numeri il nome di una persona squalificata per doping (chi se ne frega se è una sponsorizzazione, gli restituisci i soldi, anzi ne chiedi a lui) 3 da tempo ho tolto il saluto (anche se posso passare per maleducato) a tutte quelle persone che secondo il mio modesto parere "caricano".

RISULTATO? Sei ancora tu quello sbagliato, il polemico, il rompi palle.

DEDUZIONE! Il ciclismo amatoriale è un mondo ipocrita! C'è gente che scrive qui e altrove, che va alle corse pavesi e non solleva il problema, anzi se tu lo sollevi in loro presenza non vedono l'ora di defilarsi, ma poi quando non c'è nessuno ti dicono: Bravo, sono dalla tua parte, fai bene!

Quindi, combattere per dei principi ha senso solo se la tua battaglia è fatta per delle persone che meritano il tuo impegno!
Dopo tanti anni, devo dire che nel mondo del ciclismo amatoriale le persone di uno certo spessore umano non attaccano il numero sulla schiena e visto che io mi considero una persona a metà strada, cercherò, per quanto la mia umana debolezza alle competizioni me lo permetterà, di attaccarmi il numero sulla schiena il meno possibile!!!
 

Good.Riddance

Apprendista Scalatore
30 Novembre 2009
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Cassiopea via lattea num.13
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Ford Focus team sl
Per quel che mi riguarda, i ciclisti sono solo caproni, io sto combattendo in diversi modi, più o meno condivisibili, 1 non andando alle corse, 2 contestando l'Udace che fa correre ancora i corridori con scritto sui numeri il nome di una persona squalificata per doping (chi se ne frega se è una sponsorizzazione, gli restituisci i soldi, anzi ne chiedi a lui) 3 da tempo ho tolto il saluto (anche se posso passare per maleducato) a tutte quelle persone che secondo il mio modesto parere "caricano".

RISULTATO? Sei ancora tu quello sbagliato, il polemico, il rompi palle.

DEDUZIONE! Il ciclismo amatoriale è un mondo ipocrita! C'è gente che scrive qui e altrove, che va alle corse pavesi e non solleva il problema, anzi se tu lo sollevi in loro presenza non vedono l'ora di defilarsi, ma poi quando non c'è nessuno ti dicono: Bravo, sono dalla tua parte, fai bene!

Quindi, combattere per dei principi ha senso solo se la tua battaglia è fatta per delle persone che meritano il tuo impegno!
Dopo tanti anni, devo dire che nel mondo del ciclismo amatoriale le persone di uno certo spessore umano non attaccano il numero sulla schiena e visto che io mi considero una persona a metà strada, cercherò, per quanto la mia umana debolezza alle competizioni me lo permetterà, di attaccarmi il numero sulla schiena il meno possibile!!!


per la scritta piegata Bauz è una vita che la piego e ancora sabato mi han fatto il maZzo ma chiSsenefrega..io però per ora non me la sento di non correre il tempo è poco e non sempre ci sono corse vicino ..se ci metti il tempo libero che è poco la benza che costa ...son quasi sempre a pavia o limitrofi... se non ti lamenti in generale sei nei ben visti se hai solo una lamentela riguardo ad un piccolo aspetto sei odiato

per il discorso che sei tu quello sbagliato e che rompi già lo hanno fatto con me la scorsa stagione ed è per quello che non sono ottimista.. purtroppo è cosi' sono sincero continuerò a piegare la sua sponsorizzazione ,ma non mi sento di non correre ci smenerei solo io per il mio divertimento personale...
 

miki12

Pignone
24 Novembre 2008
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Rubano PD
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caad 9 bottecchia 8avio
Ho cominciato a correre da pochi anni le corse in circuito,il primo anno ho visto a mio parere un alto numero di partenti forse anche troppi,ora il mio entusiasmo è calato e di gare ne ho fatte pochissime,ma controllando comunque i numeri di quest'anno ho notato una forte riduzione delle presenze,dovuta probabilmente alla crisi economica,ma ritengo che il problema amatori dopati abbia pesato molto sulla decisione di alcuni amatori,anche forti,di non partecipare alle gare .....",TANTO SI SA GIA CHI VINCE. "
Quindi ritengo che una forte azione sia Nazionale contro il doping che potrebbe partire benissimo da questo forum,ed una azione locale collegata,potrebbe sortire i suoi effetti per SCUOTERE questo ambiente di ipocriti,in fondo sono sicuro che i DOPATIi e i loro CONNIVENTI sono sicuramente meno dei PULITI e dei loro SOSTENITORI
 

ac1234

via col vento
27 Novembre 2007
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Per quel che mi riguarda, i ciclisti sono solo caproni, io sto combattendo in diversi modi, più o meno condivisibili, 1 non andando alle corse, 2 contestando l'Udace che fa correre ancora i corridori con scritto sui numeri il nome di una persona squalificata per doping (chi se ne frega se è una sponsorizzazione, gli restituisci i soldi, anzi ne chiedi a lui) 3 da tempo ho tolto il saluto (anche se posso passare per maleducato) a tutte quelle persone che secondo il mio modesto parere "caricano".

RISULTATO? Sei ancora tu quello sbagliato, il polemico, il rompi palle.

DEDUZIONE! Il ciclismo amatoriale è un mondo ipocrita! C'è gente che scrive qui e altrove, che va alle corse pavesi e non solleva il problema, anzi se tu lo sollevi in loro presenza non vedono l'ora di defilarsi, ma poi quando non c'è nessuno ti dicono: Bravo, sono dalla tua parte, fai bene!

Quindi, combattere per dei principi ha senso solo se la tua battaglia è fatta per delle persone che meritano il tuo impegno!
Dopo tanti anni, devo dire che nel mondo del ciclismo amatoriale le persone di uno certo spessore umano non attaccano il numero sulla schiena e visto che io mi considero una persona a metà strada, cercherò, per quanto la mia umana debolezza alle competizioni me lo permetterà, di attaccarmi il numero sulla schiena il meno possibile!!!

QUOTO QUOTO QUOTO ALL'INFINITO.

sto cercando di disintossicarmi mi è bastato un 17 agosto neanche 800 mt di dislivello una pellatina facile facile una bella boccia di Mionetto a 4165mtslm ed ho iniziato a vedere le cose in un modo diverso

ti aspetto


ps
cmq massimo rispetto per chi va in bici, e corre pulito o-o
 

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lucianogiuseppe

Apprendista Cronoman
16 Maggio 2011
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pavia
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Pinarello Dogma, Trek Domane
Daccordo che a chi piace la competizione, la cerca vicino a casa, ma Bauz dice che bisogna "almeno" dar vita a qualche forma di dissenso....una settimana fa, un consigliere Provinciale UDACE, ad una mia protesta, mi ha detto che Pavia ha 1700 tesserati e solo in 3 o 4 persone avanzano qualche dissenso e alle Assemblee mai nessuno esprime contrarietà (!?!).
Gli ho fatto notare che fuori dal Comitato e dalle Gare, molti non approvano il comportamento dell'UDACE, specie nel silenzio sui casi Doping: mi ha schoccato rispondendomi che lui non va sul Pc, non legge i gionali e segue solo i Comunicati ufficiali UDACE e sui Comunicati non c'è ancora niente e quindi per lui non è successo niente....;nonzo%;nonzo%
 

Bauz

Gregario
23 Aprile 2009
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QUOTO QUOTO QUOTO ALL'INFINITO.

sto cercando di disintossicarmi mi è bastato un 17 agosto neanche 800 mt di dislivello una pellatina facile facile una bella boccia di Mionetto a 4165mtslm ed ho iniziato a vedere le cose in un modo diverso

ti aspetto


ps
cmq massimo rispetto per chi va in bici, e corre pulito o-o

Di Mionetto di consiglio una bottiglia mia omonima "Sergio"!!!
 

championcip

Gregario
5 Settembre 2007
636
32
Alto Pavese
championcip.blogspot.com
Bici
BMC Promachine SLC01, Specy Tarmac Comp, Maxxy Speed
Per quel che mi riguarda, i ciclisti sono solo caproni, io sto combattendo in diversi modi, più o meno condivisibili, 1 non andando alle corse, 2 contestando l'Udace che fa correre ancora i corridori con scritto sui numeri il nome di una persona squalificata per doping (chi se ne frega se è una sponsorizzazione, gli restituisci i soldi, anzi ne chiedi a lui) 3 da tempo ho tolto il saluto (anche se posso passare per maleducato) a tutte quelle persone che secondo il mio modesto parere "caricano".

RISULTATO? Sei ancora tu quello sbagliato, il polemico, il rompi palle.

DEDUZIONE! Il ciclismo amatoriale è un mondo ipocrita! C'è gente che scrive qui e altrove, che va alle corse pavesi e non solleva il problema, anzi se tu lo sollevi in loro presenza non vedono l'ora di defilarsi, ma poi quando non c'è nessuno ti dicono: Bravo, sono dalla tua parte, fai bene!

Quindi, combattere per dei principi ha senso solo se la tua battaglia è fatta per delle persone che meritano il tuo impegno!
Dopo tanti anni, devo dire che nel mondo del ciclismo amatoriale le persone di uno certo spessore umano non attaccano il numero sulla schiena e visto che io mi considero una persona a metà strada, cercherò, per quanto la mia umana debolezza alle competizioni me lo permetterà, di attaccarmi il numero sulla schiena il meno possibile!!!


Condivido le tue idee e quoto il tuo pensiero, c'è un piccolo problema, le persone che corrono le gare UDACE lo fanno anche perchè sono meno impegnative delle GF, meno costose e più vicine a casa. Se posso andare a correre nel Lodigiano ( come domenica scorsa) o nel milanese (come domenica prossima a Lacchiarella) lo faccio ben volentieri, ma quando la corsa è a oltre 60 km non posso certo farlo, per ovvi motivi di tempo e danaro.
Sicuramente una qualche forma di protesta bisogna metterla in campo, a prescindere dalla partecipazione alle gare ciclistiche. Perchè non ne parliamo con calma e magari in separata sede?
 

Bassonsforever

Gregario
7 Novembre 2008
600
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Civitella Roveto
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sarto telai
per quel che mi riguarda, i ciclisti sono solo caproni, io sto combattendo in diversi modi, più o meno condivisibili, 1 non andando alle corse, 2 contestando l'udace che fa correre ancora i corridori con scritto sui numeri il nome di una persona squalificata per doping (chi se ne frega se è una sponsorizzazione, gli restituisci i soldi, anzi ne chiedi a lui) 3 da tempo ho tolto il saluto (anche se posso passare per maleducato) a tutte quelle persone che secondo il mio modesto parere "caricano".

Risultato? sei ancora tu quello sbagliato, il polemico, il rompi palle.

Deduzione! il ciclismo amatoriale è un mondo ipocrita! C'è gente che scrive qui e altrove, che va alle corse pavesi e non solleva il problema, anzi se tu lo sollevi in loro presenza non vedono l'ora di defilarsi, ma poi quando non c'è nessuno ti dicono: Bravo, sono dalla tua parte, fai bene!

Quindi, combattere per dei principi ha senso solo se la tua battaglia è fatta per delle persone che meritano il tuo impegno!
Dopo tanti anni, devo dire che nel mondo del ciclismo amatoriale le persone di uno certo spessore umano non attaccano il numero sulla schiena e visto che io mi considero una persona a metà strada, cercherò, per quanto la mia umana debolezza alle competizioni me lo permetterà, di attaccarmi il numero sulla schiena il meno possibile!!!

quoto tutto!!!
 

Good.Riddance

Apprendista Scalatore
30 Novembre 2009
1.928
27
Cassiopea via lattea num.13
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Ford Focus team sl
Daccordo che a chi piace la competizione, la cerca vicino a casa, ma Bauz dice che bisogna "almeno" dar vita a qualche forma di dissenso....una settimana fa, un consigliere Provinciale UDACE, ad una mia protesta, mi ha detto che Pavia ha 1700 tesserati e solo in 3 o 4 persone avanzano qualche dissenso e alle Assemblee mai nessuno esprime contrarietà (!?!).
Gli ho fatto notare che fuori dal Comitato e dalle Gare, molti non approvano il comportamento dell'UDACE, specie nel silenzio sui casi Doping: mi ha schoccato rispondendomi che lui non va sul Pc, non legge i gionali e segue solo i Comunicati ufficiali UDACE e sui Comunicati non c'è ancora niente e quindi per lui non è successo niente....;nonzo%;nonzo%


"almeno" ho piantato su un casino la scorsa stagione per fare squalificare un corridore sono andato avanti un mese .. morale ho solo ottenuto di calmierarlo ..ma loro non hanno squalificato il "pirla" in questione che tra l altro ha ripreso a fare il prila da 3 -4 gare...morale mi ritoccherà rompere i maroni...
nei 1700 tesserati ...io e altri due nella scorsa stagione siamo andati in sede udace una sera a lamentarci ..con carta alla mano per cui .. oltre a bauZ che già lo fa di suo forse cè stato qualcun altro che scrive quà sopra che ha rotto le palle ai giudici ...
 

miki12

Pignone
24 Novembre 2008
291
13
Rubano PD
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caad 9 bottecchia 8avio
Propongo di aprire una discussione dedicata a questo argomento, chissà che non si riesca a smuovere le acque,magari con un collegamento sui social-n che sono visitati da una massa di gente interessata e non,ma penso che cosi si faccia più rumore,perchè di rumore bisogna farne per ottenere almeno la visibilità
 

championcip

Gregario
5 Settembre 2007
636
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Alto Pavese
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BMC Promachine SLC01, Specy Tarmac Comp, Maxxy Speed
"almeno" ho piantato su un casino la scorsa stagione per fare squalificare un corridore sono andato avanti un mese .. morale ho solo ottenuto di calmierarlo ..ma loro non hanno squalificato il "pirla" in questione che tra l altro ha ripreso a fare il prila da 3 -4 gare...morale mi ritoccherà rompere i maroni...
nei 1700 tesserati ...io e altri due nella scorsa stagione siamo andati in sede udace una sera a lamentarci ..con carta alla mano per cui .. oltre a bauZ che già lo fa di suo forse cè stato qualcun altro che scrive quà sopra che ha rotto le palle ai giudici ...


Pensa che ho appreso della tua lodevole iniziativa solo quest'anno, probabilmente non ero presente alle gare in cui tu hai cercato di sollevare la questione, avrei sottoscritto anch'io, credo sia solo un problema di diffusione delle informazioni. Tornando al Doping tra gli amatori credo che prendersela solo con il comitato UDACE di Pavia sia riduttivo.
 

8888

Apprendista Velocista
24 Aprile 2009
1.227
62
Ferrara
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P
QUOTO QUOTO QUOTO ALL'INFINITO.

sto cercando di disintossicarmi mi è bastato un 17 agosto neanche 800 mt di dislivello una pellatina facile facile una bella boccia di Mionetto a 4165mtslm ed ho iniziato a vedere le cose in un modo diverso

ti aspetto


ps
cmq massimo rispetto per chi va in bici, e corre pulito o-o
Quando il ciclismo perde un appassionato, lo sport perde un Angelo.
A me non importa che tu ti sia appassionato ad altro, anzi sostengo la multidisciplina. M' importa il fatto che tu (e tutti quelli come te, noi) sia rimasto deluso da questo sport fino al punto di pensare di abbandonarlo.

Ho spesso parlato di doping come piaga sociale. Spesso sono stato considerato un idealista poco incline ad accettare la realtà del mondo sportivo (e non solo) di oggi. In realtà credo di vivere al meglio la mia passione. Ho creato, con alcuni amici che condividono gli stessi ideali, un team che porta avanti in maniera concreta un progetto Etico di spessore che non tratta l' argomento solo nell' ambito sportivo ma anzi cerca di proporre i concetti dell' Etica anche alle abitudini di vita quotidiana dei suoi tesserati. In questa realtà, non virtuale come si potrebbe pensare, si possono ritrovare il senso degli ideali dei soci fondatori e di quei ciclisti e podisti che si iscrivono. E' uno scambio 1:1. Il team pretende comportamenti etici e restituisce conferma di eticità.
E' il team nel suo interno che crea i presupposti di controllo per i comportamenti dei propri tesserati. Ad esempio mi è capitato spesso che alcuni di loro giustificassero con dispiacere le più "leggere" forme di comportamento non conforme alla filosofia etica, ovviamente comprese e "sopportate" per il percorso difficile che aspetta ognuno dei soci nella propria identificazione al Bene.

Le attività non si limitano alla vita sportiva e anzi le maggiori soddisfazioni per ora sono venute nel promuovere l' Etica al di fuori dello sport. Il senso è quello di crescere in tutti i campi per non sentirsi ricondotti al solo ambito sportivo.

Ho portato questa mia esperienza alla vostra attenzione affinchè possiate capire che non esiste solo il male nel ciclismo ma anzi, con buona volontà, si può portare un messaggio positivo che valichi i confini dell' attività ludica e sconfini nella vita quootidiana di ognuno di noi.
 
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Trevi's

Pedivella
9 Novembre 2011
488
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Vigarano Mainarda.(Ferrara)
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Cevélo soloist carbon chorus 11vel m!lf. Look 765 chorus 11 vel teen.
Ho cominciato a correre da pochi anni le corse in circuito,il primo anno ho visto a mio parere un alto numero di partenti forse anche troppi,ora il mio entusiasmo è calato e di gare ne ho fatte pochissime,ma controllando comunque i numeri di quest'anno ho notato una forte riduzione delle presenze,dovuta probabilmente alla crisi economica,ma ritengo che il problema amatori dopati abbia pesato molto sulla decisione di alcuni amatori,anche forti,di non partecipare alle gare .....",TANTO SI SA GIA CHI VINCE. "
Quindi ritengo che una forte azione sia Nazionale contro il doping che potrebbe partire benissimo da questo forum,ed una azione locale collegata,potrebbe sortire i suoi effetti per SCUOTERE questo ambiente di ipocriti,in fondo sono sicuro che i DOPATIi e i loro CONNIVENTI sono sicuramente meno dei PULITI e dei loro SOSTENITORI

Discorso giusto direi...Poi parti fanno un giro ai 55-60 tirano il collo al resto della ciurma...e sono sempre i soliti 3-4 che se ne vanno...Ormai è passata la voglia anche a me,poi addirittura domenica all'Avesani sono stato scaraventato a terra in discesa da un'auto non autorizzata che tirava anche i concorrenti figuriamoci...(Vincere a tutti costi)Non so ma un'azione importante dovrebbe venire dall Coni,Uisp,Udace...In 16 anni che vado in bicicletta ne ho visti parecchi di asini diventare cavalli.Da vero sportivo e donatore di sangue regolare non mi sono mai posto il problema di segnalare certe situazioni o faccende legate al doping anche perchè non è compito mio,non me ne faccio una ragione e vado in bicicletta per affrontare nuove sfide ed avere sempre l'adrenalina a 1000...Alla fine per l'alto livello che si è raggiunto in qualsiasi gara amatoriale anche mia nonna che ha quasi 100 anni riuscirebbe ad individuare chi si dopa...
 
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schisasas

Pignone
20 Luglio 2012
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bici
Discorso giusto direi...Poi parti fanno un giro ai 55-60 tirano il collo al resto della ciurma...e sono sempre i soliti 3-4 che se ne vanno...Ormai è passata la voglia anche a me,poi addirittura domenica all'Avesani sono stato scaraventato a terra in discesa da un'auto non autorizzata che tirava anche i concorrenti figuriamoci...(Vincere a tutti costi)Non so ma un'azione importante dovrebbe venire dall Coni,Uisp,Udace...In 16 anni che vado in bicicletta ne ho visti parecchi di asini diventare cavalli.Da vero sportivo e donatore di sangue regolare non mi sono mai posto il problema di segnalare certe situazioni o faccende legate al doping anche perchè non è compito mio,non me ne faccio una ragione e vado in bicicletta per affrontare nuove sfide ed avere sempre l'adrenalina a 1000...Alla fine per l'alto livello che si è raggiunto in qualsiasi gara amatoriale anche mia nonna che ha quasi 100 anni riuscirebbe ad individuare chi si dopa...

COME NON QUUOTARTI!!!!
SONO SEMPRE I SOLITI 3 o 4 CHE VINCONO....ci sara' un motivo...???
 

CLICK17

Passista
21 Settembre 2008
4.310
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Per quel che mi riguarda, i ciclisti sono solo caproni, io sto combattendo in diversi modi, più o meno condivisibili, 1 non andando alle corse, 2 contestando l'Udace che fa correre ancora i corridori con scritto sui numeri il nome di una persona squalificata per doping (chi se ne frega se è una sponsorizzazione, gli restituisci i soldi, anzi ne chiedi a lui) 3 da tempo ho tolto il saluto (anche se posso passare per maleducato) a tutte quelle persone che secondo il mio modesto parere "caricano".

RISULTATO? Sei ancora tu quello sbagliato, il polemico, il rompi palle.

DEDUZIONE! Il ciclismo amatoriale è un mondo ipocrita! C'è gente che scrive qui e altrove, che va alle corse pavesi e non solleva il problema, anzi se tu lo sollevi in loro presenza non vedono l'ora di defilarsi, ma poi quando non c'è nessuno ti dicono: Bravo, sono dalla tua parte, fai bene!

Quindi, combattere per dei principi ha senso solo se la tua battaglia è fatta per delle persone che meritano il tuo impegno!
Dopo tanti anni, devo dire che nel mondo del ciclismo amatoriale le persone di uno certo spessore umano non attaccano il numero sulla schiena e visto che io mi considero una persona a metà strada, cercherò, per quanto la mia umana debolezza alle competizioni me lo permetterà, di attaccarmi il numero sulla schiena il meno possibile!!!

Sono dalla tua parte quando esprimi un'idea , ma non quando i toni sono troppo accesi , e rischi di passare dalla parte del torto. Infatti ho stigmatizzato un comportamento , non un'opinione.
Per quanto riguarda il termine caproni , non sono d'accordo perchè semplicemente , in tanti siamo agonisti piu' o meno forti , anzi meno che più , e semplicemente cerchiamo di correre dove più ci divertiamo e dove meno è distante. Pochi possono permettersi la lunga trasferta perchè arriva il risultato , magari nella cicloscalata , perchè in pianura non si va. E allora magari arriva il rimborso dalla società o un cesto prodotti che copre la spesa sostenuta.
 

lucianogiuseppe

Apprendista Cronoman
16 Maggio 2011
3.472
312
pavia
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Pinarello Dogma, Trek Domane
Benvenuto nel Club dei rompicoglioni, caro Bauz; io sono stato emarginato ed "etichettano" tale, una decina di anni fa...allora combattevo un altro tipo di Doping, quello delle Società che gonfiavano l'elenco degli iscritti alle Cicloturistiche, sicchè a fine anno si premiava per aver fatto tutte le Gare, anche gente che non aveva mai partecipato...
 

CLICK17

Passista
21 Settembre 2008
4.310
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Ho letto questo regolamento , ed è la prima volta che lo leggo , però alla fine senza conoscerlo , grazie che l'hai postato , ho sempre rispettato queste direttive. Non si parla solo di doping , ma tra le varie cose anche di educazione , per fare esempio non usare titoli offensivi verso tesserati è una di queste normative , che ognuno dovrebbe sapere senza che un regolamento lo debba ricordare.
 
Stato
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