ACSI ciclismo, situazione risolta?

Good.Riddance

Apprendista Scalatore
30 Novembre 2009
1.928
27
Cassiopea via lattea num.13
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Bici
Ford Focus team sl
Un giudice non FCI prende al massimo 30/40 € a gara, non di più. In caso di trasferta "importante" ha anche il vitto e l'alloggio pagati. Per l'impegno richiesto (ed i "nomi" che sovente si prendono) non è una gran cifra... Certo non sufficiente a motivare un'attività che si fa prevalentemente per passione.

infatti

un giudice F.C.I storico di Pavia lo fa Esclusivamente x paSsione ...

due giudici F.C.I fi Pavia hanno il loro lavoro e lo fanno esclusivamente per passione

in provincia di Pavia al presidente provinciale F.C.I. Giustamente del livello amatoriale interessa zero e fa benone in quanto car e grazie riescan a coltivare i ragazzini ...

per cui io ringrazio l udace che mi ha fatto correre tutto l anno in zona e con quel che costa la benzina è una gran bella cosa
 

lucianogiuseppe

Apprendista Cronoman
16 Maggio 2011
3.472
312
pavia
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Bici
Pinarello Dogma, Trek Domane
Un giudice non FCI prende al massimo 30/40 € a gara, non di più. In caso di trasferta "importante" ha anche il vitto e l'alloggio pagati. Per l'impegno richiesto (ed i "nomi" che sovente si prendono) non è una gran cifra... Certo non sufficiente a motivare un'attività che si fa prevalentemente per passione.
I Giudici ex UDACE hanno una diaria fissa, determinata dal costo della Gara che si paga al Comitato e da dividersi per il N° dei Giudici. A questo si aggiunge, sempre da dividersi, una quota per ogni partecipante. Non so quant'è esattamente la cifra pattuita, ma con 200 partenti e 3 Giudici, siamo ben oltre i 50-60 Euro a testa....e c'è chi fa 2 servizi per Domenica...più quello del sabato!
 

Bicllo

Pignone
24 Marzo 2012
247
8
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Bici
Bici
I Giudici ex UDACE hanno una diaria fissa, determinata dal costo della Gara che si paga al Comitato e da dividersi per il N° dei Giudici. A questo si aggiunge, sempre da dividersi, una quota per ogni partecipante. Non so quant'è esattamente la cifra pattuita, ma con 200 partenti e 3 Giudici, siamo ben oltre i 50-60 Euro a testa....e c'è chi fa 2 servizi per Domenica...più quello del sabato!

Queste sono logiche che non conosco... io, quando facevo il giudice UDACE, prendevo i rimborsi spese di cui ho scritto, sia che i partenti fossero 20 sia che fossero 200.
Nella provincia dove vivo io, a sud del Po, solo la FCI fa pagare l'iscrizione a calendario di una gara, UISP e UDACE no e hanno sempre e solo chiesto una diaria fissa (appunto 30/40 € per giudice).
Quello che scrivi, però, apre gli occhi su altre questioni...
 
Ultima modifica:

geppe

Pignone
16 Agosto 2008
205
5
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Bici
pinarello
I Giudici ex UDACE hanno una diaria fissa, determinata dal costo della Gara che si paga al Comitato e da dividersi per il N° dei Giudici. A questo si aggiunge, sempre da dividersi, una quota per ogni partecipante. Non so quant'è esattamente la cifra pattuita, ma con 200 partenti e 3 Giudici, siamo ben oltre i 50-60 Euro a testa....e c'è chi fa 2 servizi per Domenica...più quello del sabato!

vi SBAGLIATE di gran lunga!!!!! io sono giudice di gara ex udace, quindi ora sono sotto l'ACSI. ma di certo il nostro rimborso spese non dipende ne dalla diaria fissa del costo della gara, ne dal numero dei partenti. noi abbiamo una quota fissa, salvo quando ci mandano a fare le gare nazionali che abbiamo vitto e alloggio pagati. però non mettetevi in testa che lo facciamo per soldi. e vi assicuro che ci sono gare in cui c'è una partecipazione molto bassa in cui prendiamo pochi euro per non gravare sulle casse del comitato.
 

CLICK17

Passista
21 Settembre 2008
4.310
643
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vi SBAGLIATE di gran lunga!!!!! io sono giudice di gara ex udace, quindi ora sono sotto l'ACSI. ma di certo il nostro rimborso spese non dipende ne dalla diaria fissa del costo della gara, ne dal numero dei partenti. noi abbiamo una quota fissa, salvo quando ci mandano a fare le gare nazionali che abbiamo vitto e alloggio pagati. però non mettetevi in testa che lo facciamo per soldi. e vi assicuro che ci sono gare in cui c'è una partecipazione molto bassa in cui prendiamo pochi euro per non gravare sulle casse del comitato.

o-oo-oo-o
 
M

mazzoblu

Guest
chi lavora nelle gare amatoriali lo ha sempre fatto per passione
di denaro ne ha visto sempre poco.

il lucro lo fanno sempre i dirigenti in alto.

comunque polemiche a parte

la strada sembra delineata ACSI/ settore ciclismo/ UDACE

ho già capito come sarà il 2013.
 

Surplace

Track Coach FCI
12 Ottobre 2006
4.135
104
Portogruaro
www.surplace.it
Bici
Pina & Surplace
vi SBAGLIATE di gran lunga!!!!! io sono giudice di gara ex udace, quindi ora sono sotto l'ACSI. ma di certo il nostro rimborso spese non dipende ne dalla diaria fissa del costo della gara, ne dal numero dei partenti. noi abbiamo una quota fissa, salvo quando ci mandano a fare le gare nazionali che abbiamo vitto e alloggio pagati. però non mettetevi in testa che lo facciamo per soldi. e vi assicuro che ci sono gare in cui c'è una partecipazione molto bassa in cui prendiamo pochi euro per non gravare sulle casse del comitato.

Perdonami la curiosità, che tipo di corso hai fatto per diventare giudice ? Quanto è durato ? Hai fatto un esame finale ? Quanto è costato ?

Andy
 

lucianogiuseppe

Apprendista Cronoman
16 Maggio 2011
3.472
312
pavia
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Bici
Pinarello Dogma, Trek Domane
vi SBAGLIATE di gran lunga!!!!! io sono giudice di gara ex udace, quindi ora sono sotto l'ACSI. ma di certo il nostro rimborso spese non dipende ne dalla diaria fissa del costo della gara, ne dal numero dei partenti. noi abbiamo una quota fissa, salvo quando ci mandano a fare le gare nazionali che abbiamo vitto e alloggio pagati. però non mettetevi in testa che lo facciamo per soldi. e vi assicuro che ci sono gare in cui c'è una partecipazione molto bassa in cui prendiamo pochi euro per non gravare sulle casse del comitato.
Non so qual'era il tuo Comitato UDACE ed è apprezzabile quello che tu dici, però ti garantisco che negli altri Comitati i Giudici sono retribuiti con un fisso, più una percentuale in base ai partenti. Completamente gratuito è invece l'impegno dei Componenti dei Comitati Provinciali.
 

cinelli

Apprendista Scalatore
5 Luglio 2009
1.965
83
Canavese (TO)
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Bici
indovina
Che l'abbiano risolta?

Ti pare?
Cosa vuole dire che "UDACE continua ad esistere" se tutta l'attivita' passa sotto ACSI??
In che senso "UDACE diventerà una sorta di fornitore di servizi alla sezione ciclismo di ACSI" ???
Se vuole dire solo salvare la faccia a qualcuno fin quando trova altri pascoli, ben venga, ma temo di no...
se invece sperano di imporre l'assicurazione senza gara, penso che il CONI si fara' sentire.

 

cinelli

Apprendista Scalatore
5 Luglio 2009
1.965
83
Canavese (TO)
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Bici
indovina
Altro che risolto...
alla fine l'UDACE si riserva comunque da organizzare gare proprie e vieta all'ACSI di rappresentare la sua attivita' ciclistica verso il CONI.

COLLABORAZIONE SPORTIVA TRA


ACSI – Associazione di Cultura Sport e Tempo Libero con sede in Roma, via Montecatini, 5, Cod. Fisc. e P.IVA 80185150580, in persona del suo Presidente pro-tempore Antonino Viti, debitamente autorizzato per quanto infra e domiciliato per la carica presso la sede legale dell’Ente suddetto – di seguito solo “ACSI”
E
UDACE – Unione degli Amatori Ciclismo Europeo con sede in Milano, Via Giuseppe Govone, 100 Cod. Fisc. e P. IVA 80163150156, in persona del suo Presidente pro-tempore Francesco Barberis, debitamente autorizzato per quanto infra e domiciliato per la carica presso la sede legale dell’Ente suddetto – di seguito solo “UDACE”
PREMESSO

  • Che l’ACSI è Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI, ai fini sportivi, con deliberazione del Consiglio Nazionale del 24 giugno 1976 adottata ai sensi del DPR n. 530 del 2 agosto 1974 e riconfermato con deliberazione n 1224 del 15 maggio 2002 adottata in attuazione del d.lgs. n. 242 del 23 luglio 1999 nonché Ente Nazionale con finalità assistenziali riconosciuto dal Ministero degli Interni con decreto del 27 dicembre 1986 ed Ente Nazionale di Promozione Sociale iscritta nel Registro Nazionale delle Associazioni di Promozione Sociale n. 45, con decreto del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali al sensi della legge n. 383 del 2000;
  • Che l’ACSI promuove ed organizza attività sportive multidisciplinari, tra cui il ciclismo, con finalità formative e ricreative, ancorché competitive, curando anche il reclutamento, la formazione e l’aggiornamento degli operatori preposti alle proprie discipline;
  • Che l’UDACE è una libera associazione nazionale senza fini di lucro costituita al fine di promuovere e organizzare l’attività ciclistica e tesa alla creazione e la valorizzazione di rapporti di amicizia e solidarietà nonché alla sana e proficua utilizzazione del tempo libero tramite lo sviluppo di tutte le attività ciclistiche in particolare quella cicloturistica e amatoriale svolte anche con modalità competitive;
  • Che ai sensi di quanto previsto dall’art. 2, comma 1, lett. d) del proprio Statuto, l’ACSI può “stipulare convenzioni e/o contratti con società, Enti, e altre entità sociali ed economiche al fine di migliorare le opportunità di sviluppo sia degli associati che dell’Associazione stessa”;
  • Che ai sensi di quanto previsto dall’art. 1, ultimo comma del proprio Statuto l’UDACE può “aderire, convenzionarsi o affiliarsi ad organismi nazionali od internazionali aventi gli stessi scopi”;
  • Che l’ACSI e l’UDACE condividono: Il principio che lo sport riveste carattere di fenomeno culturale, di grande rilevanza sociale e che, per le insite implicazioni di carattere educativo, tecnico, sociale e ricreativo, deve essere considerato un vero e proprio valore fondamentale per l’individuo e la collettività con riferimento, in particolare, all’art. 2 della Costituzione; la finalità della formazione, della ricerca, della documentazione ed in genere la promozione e la diffusione di tutti i valori morali, culturali e sociali, riconducibili alla pratica delle attività sportive e motorie.
Tutto ciò premesso, tra le Parti, come sopra rappresentate, si conviene di stipulare un rapporto di collaborazione sportiva articolato come segue:

  1. Le premesse fanno parte integrante e sostanziale della presente convenzione.
  2. In ossequio ai Principi ispiratori degli Statuti degli EPS approvati dal CONI, la titolarità dell’organizzazione e dello svolgimento delle attività sportive nella funzione di Ente di Promozione Sportiva fa capo all’ACSI e in nessun caso può essere demandata a organizzazioni diverse. L’UDACE, dunque in alcun modo potrà esercitare le prerogativa proprie di ACSI in quanto EPS riconosciuto dal CONI. In egual modo la titolarità delle manifestazioni organizzate dall’UDACE è propria della stessa libera Associazione e non può essere assunta da ACSI.
  3. L’instaurata collaborazione costituisce unicamente un comune impegno a sostenere, promuovere e sviluppare il ciclismo amatoriale nel rispetto delle norme e dei principi che regolano l’ordinamento sportivo e secondo quanto previsto nella presente convenzione.
    Le Parti si impegnano, anche attraverso le rispettive strutture territoriali, a svolgere tutte le iniziative necessarie a sviluppare – in accordo con gli Enti Locali, le Scuole e le Istituzioni – una comune azione volta alla conoscenza e alla diffusione della disciplina del ciclismo quale momento di aggregazione e socializzazione nonché di pratica sana dell’attività sportiva tra tutte le fasce d’età ripudiando l’uso di sostanze che possano in qualche modo alterare le prestazioni sportive.
    Per il raggiungimento di tali obiettivi le Parti si incontreranno, a cadenza almeno trimestrale, al fine di programmare le possibili attività comuni (dibattiti, seminari, corsi e manifestazioni varie) nonché verificare il corretto svolgimento di quelle già realizzate.
    Nei rapporti con organizzazioni terze operanti nel settore ciclistico, le Parti s’impegnano alla massima lealtà ed al rispetto delle competenze di ciascuna in ossequio al principio della libertà nell’esercizio della pratica sportiva.
  4. L’UDACE favorirà l’affiliazione all’ACSI dei sodalizi ad esso aderenti che intendessero partecipare anche alle attività ACSI ed alle gare del calendario condiviso della Consulta Nazionale del Ciclismo (di seguito “Consulta”) di cui l’ACSI fa parte.
    L’ACSI favorirà i sodalizi già aderenti all’UDACE ad affiliarsi al proprio Ente previa verifica della sussistenza dei requisiti statutari e di tutti i presupposti necessari per l’affiliazione all’ACSI nonché per l’iscrizione al Registro Nazionale delle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche tenuto dal CONI.
  5. In nessun caso i soggetti aderenti solo ad una delle due Parti potranno partecipare alle attività organizzate dall’altra. Sarà, infatti, consentita la partecipazione alle manifestazioni inserite a calendario del singolo Ente solo ai soggetti in regola con l’affiliazione/il tesseramento per l’anno in corso dell’Ente che organizza la manifestazione cui si ha intenzione di partecipare.
    Sarà consentito a ciascuna delle Parti di pubblicizzare e dare diffusione alle attività dell’altra parte ma senza indicare tale attività come proprie e senza ingenerare confusione nei praticanti.
  6. AI fine di consentire ai numerosi soggetti già aderenti all’UDACE di poter partecipare alle attività ACSI (o del calendario condiviso della Consulta), l’ACSI potenzierà le proprie strutture periferiche creando in ogni provincia un apposito “settore ciclistico ACSI” che provvederà, in contradditorio con l’UDACE, alle affiliazioni e al tesseramento delle associazioni e degli atleti.
    Sarà inoltre potenziata la Commissione Nazionale delle attività ciclistiche ACSI con l’inserimento di tecnici e dirigenti provenienti dall’UDACE con il compito di presiedere a tutte le attività del Settore e stilare i calendari delle gare direttamente organizzate dall’Acsi. Per raggiungere le suddette finalità e per addivenire ad una stesura condivisa del calendario delle attività, la suddetta Commissione quindi si avvarrà anche delle professionalità e delle esperienze maturate in seno all’UDACE.
  7. Pur nello spirito della massima collaborazione e del comune sviluppo delle attività nel settore ciclistico, l’ACSI e l’UDACE manterranno la loro autonomia per quanto concerne la propria vita associativa interna e per le attività sociali che ognuno per proprio conto vorrà organizzare in favore dei propri iscritti.
    La sottoscrizione del presente accordo, infatti, non determina la costituzione di alcun rapporto societario tra le Parti, ciascuna delle quali conserva la propria soggettività giuridica e la piena autonomia giuridica ed economica ai fini della gestione, degli adempimenti fiscali, degli oneri assunti e di quant’altro interessi quanto indicato nell’accordo.
    Nessuna delle Parti potrà agire in nome e per conto dell’altra o comunque utilizzare i segni distintivi che contraddistinguono l’attività della controparte. AII’UDACE è, in ogni caso, fatto divieto di utilizzare il logo CONI in abbinamento alle sole proprie attività.
  8. Ciascuna parte si impegna a rispettare la normativa ed i regolamenti applicabili in materia di trattamento e sicurezza dei dati da essa trattati in esecuzione del presente accordo, nei limiti in cui questi risultino applicabili. In caso di elaborazione e di utilizzo di dati personali e/o sensibili per l’esecuzione del presente accordo, il significato dei termini “dati personali”, “dati sensibili” e “trattamento” è quello previsto dal D.Lgs. 196/2003 “Codice della Privacy” cui le Parti fanno rinvio. Ciascuna parte si impegna a trattare i dati personali comunicatigli dall’altra parte, nell’esecuzione del presente accordo, applicando le misure minime di sicurezza previste dagli artt. 31 e ss. del D. Lgs. 196/2003.
    Alla luce di quanto sopra indicato le Parti attribuiscono alla sottoscrizione del presente accordo il valore di attestazione del consenso per il trattamento e la comunicazione dei dati personali, secondo quanto previsto nell’informativa che dichiarano di aver reciprocamente ricevuto.
  9. Le Parti si danno reciprocamente atto che il presente accordo è stato oggetto di specifica trattativa. Qualunque modifica del presente contratto è da considerarsi nulla a meno di non essere stipulata per iscritto e debitamente sottoscritta da entrambe le Parti contraenti. Ciò vale anche per un eventuale accordo di deroga al presente requisito.
  10. La risoluzione delle controversie che traggono origine dalla presente convenzione è demandata a due Consulenti, nominati uno per parte. In caso di mancato accordo i due Consulenti ne nomineranno un terzo e nel caso di disaccordo sul nome del terzo arbitro, la nomina sarà rimessa al Presidente del Tribunale competente per il luogo (Milano o Roma) scelto come sede dell’arbitrato irrituale. La decisione sarà presa a maggioranza e sarà valida anche nel caso di opposizione di uno dei Consulenti. Le parti attribuiscono alla sottoscrizione della presente convenzione manifestazione esplicita di consenso all’accettazione della presente clausola compromissoria.
  11. Il presente rapporto di collaborazione sportiva, oggi sottoscritto, ha avuto regolare esecuzione già a far data dal 1 gennaio 2012 e si riterrà concluso il 31 dicembre 2012. Lo stesso si intenderà tacitamente rinnovato di anno in anno qualora non venga disdetta da una delle Parti, con lettera raccomandata a/r da inviarsi almeno due mesi prima della data di scadenza.
ACSI UDACE
Il Presidente Il Presidente
Antonino Viti Francesco Barberis


Ai sensi dell’art. 1341 c.c. si dichiara che sono stati oggetto d’esplicita trattativa e si approvano specificatamente gli articoli 8, 10 e 11.
ACSI UDACE
Il Presidente Il Presidente
Antonino Viti Francesco Barberis






 

Bicllo

Pignone
24 Marzo 2012
247
8
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Bici
Bici
Il post di cinelli è incompleto, tutti i comunicati sono riportati sul sito [url]www.udace1.it[/URL]

La situazione è "in movimento" e sembra che siano finalmente state messe le basi per un processo di "uniformazione" dell'ex-UDACE al resto del mondo ciclistico amatoriale.
A mio avviso restano aspetti (non fondamentali) da chiarire, l'importante è solo che non ci si ritrovi a dover affrontare i fastidi di questa primavera e, soprattutto, che tutti possano correre dappertutto.
 

cinelli

Apprendista Scalatore
5 Luglio 2009
1.965
83
Canavese (TO)
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Bici
indovina
Ma è un documento nuovo o vecchio?
Visto che parla di 01 dicembre 2012 al 31 dicembre 2012
E' un documento senza data che comunque parla di accordo "che gia' ha avuto esecuzione", dunque di recente stesura.
E vincola (se non viene rinegato in questi giorni) dal 1 novembre 2012 sino al 31 dicembre 2013, il che dice lungo sulla democrazia interna UDACE, visto che l'assemblea nazionale del 10 novembre dovrebbe decidere se ratificarlo o meno.

Il post di cinelli è incompleto, tutti i comunicati sono riportati sul sito [url]www.udace1.it[/URL]
Ho riportato (per intero) il testo del documento piu' significativo.
Sul sito si trovano anche il Comunicato ACSI-UDACE (gia' discusso qui) piu' una delibera ACSI (molto blanda, ambigua per quanto concerne l'assicurazione).
Ovviamente di tutto cio' non si trova la minima traccia sul sito ACSI.
 

Iceman

Apprendista Velocista
22 Febbraio 2008
1.407
55
Camelot
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Bici
Legend IL RE, Scott SCALE
Altro che risolto...
alla fine l'UDACE si riserva comunque da organizzare gare proprie e vieta all'ACSI di rappresentare la sua attivita' ciclistica verso il CONI.

COLLABORAZIONE SPORTIVA TRA


ACSI – Associazione di Cultura Sport e Tempo Libero con sede in Roma, via Montecatini, 5, Cod. Fisc. e P.IVA 80185150580, in persona del suo Presidente pro-tempore Antonino Viti, debitamente autorizzato per quanto infra e domiciliato per la carica presso la sede legale dell’Ente suddetto – di seguito solo “ACSI”
E
UDACE – Unione degli Amatori Ciclismo Europeo con sede in Milano, Via Giuseppe Govone, 100 Cod. Fisc. e P. IVA 80163150156, in persona del suo Presidente pro-tempore Francesco Barberis, debitamente autorizzato per quanto infra e domiciliato per la carica presso la sede legale dell’Ente suddetto – di seguito solo “UDACE”
PREMESSO

  • Che l’ACSI è Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI, ai fini sportivi, con deliberazione del Consiglio Nazionale del 24 giugno 1976 adottata ai sensi del DPR n. 530 del 2 agosto 1974 e riconfermato con deliberazione n 1224 del 15 maggio 2002 adottata in attuazione del d.lgs. n. 242 del 23 luglio 1999 nonché Ente Nazionale con finalità assistenziali riconosciuto dal Ministero degli Interni con decreto del 27 dicembre 1986 ed Ente Nazionale di Promozione Sociale iscritta nel Registro Nazionale delle Associazioni di Promozione Sociale n. 45, con decreto del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali al sensi della legge n. 383 del 2000;
  • Che l’ACSI promuove ed organizza attività sportive multidisciplinari, tra cui il ciclismo, con finalità formative e ricreative, ancorché competitive, curando anche il reclutamento, la formazione e l’aggiornamento degli operatori preposti alle proprie discipline;
  • Che l’UDACE è una libera associazione nazionale senza fini di lucro costituita al fine di promuovere e organizzare l’attività ciclistica e tesa alla creazione e la valorizzazione di rapporti di amicizia e solidarietà nonché alla sana e proficua utilizzazione del tempo libero tramite lo sviluppo di tutte le attività ciclistiche in particolare quella cicloturistica e amatoriale svolte anche con modalità competitive;
  • Che ai sensi di quanto previsto dall’art. 2, comma 1, lett. d) del proprio Statuto, l’ACSI può “stipulare convenzioni e/o contratti con società, Enti, e altre entità sociali ed economiche al fine di migliorare le opportunità di sviluppo sia degli associati che dell’Associazione stessa”;
  • Che ai sensi di quanto previsto dall’art. 1, ultimo comma del proprio Statuto l’UDACE può “aderire, convenzionarsi o affiliarsi ad organismi nazionali od internazionali aventi gli stessi scopi”;
  • Che l’ACSI e l’UDACE condividono: Il principio che lo sport riveste carattere di fenomeno culturale, di grande rilevanza sociale e che, per le insite implicazioni di carattere educativo, tecnico, sociale e ricreativo, deve essere considerato un vero e proprio valore fondamentale per l’individuo e la collettività con riferimento, in particolare, all’art. 2 della Costituzione; la finalità della formazione, della ricerca, della documentazione ed in genere la promozione e la diffusione di tutti i valori morali, culturali e sociali, riconducibili alla pratica delle attività sportive e motorie.
Tutto ciò premesso, tra le Parti, come sopra rappresentate, si conviene di stipulare un rapporto di collaborazione sportiva articolato come segue:

  1. Le premesse fanno parte integrante e sostanziale della presente convenzione.
  2. In ossequio ai Principi ispiratori degli Statuti degli EPS approvati dal CONI, la titolarità dell’organizzazione e dello svolgimento delle attività sportive nella funzione di Ente di Promozione Sportiva fa capo all’ACSI e in nessun caso può essere demandata a organizzazioni diverse. L’UDACE, dunque in alcun modo potrà esercitare le prerogativa proprie di ACSI in quanto EPS riconosciuto dal CONI. In egual modo la titolarità delle manifestazioni organizzate dall’UDACE è propria della stessa libera Associazione e non può essere assunta da ACSI.
  3. L’instaurata collaborazione costituisce unicamente un comune impegno a sostenere, promuovere e sviluppare il ciclismo amatoriale nel rispetto delle norme e dei principi che regolano l’ordinamento sportivo e secondo quanto previsto nella presente convenzione.
    Le Parti si impegnano, anche attraverso le rispettive strutture territoriali, a svolgere tutte le iniziative necessarie a sviluppare – in accordo con gli Enti Locali, le Scuole e le Istituzioni – una comune azione volta alla conoscenza e alla diffusione della disciplina del ciclismo quale momento di aggregazione e socializzazione nonché di pratica sana dell’attività sportiva tra tutte le fasce d’età ripudiando l’uso di sostanze che possano in qualche modo alterare le prestazioni sportive.
    Per il raggiungimento di tali obiettivi le Parti si incontreranno, a cadenza almeno trimestrale, al fine di programmare le possibili attività comuni (dibattiti, seminari, corsi e manifestazioni varie) nonché verificare il corretto svolgimento di quelle già realizzate.
    Nei rapporti con organizzazioni terze operanti nel settore ciclistico, le Parti s’impegnano alla massima lealtà ed al rispetto delle competenze di ciascuna in ossequio al principio della libertà nell’esercizio della pratica sportiva.
  4. L’UDACE favorirà l’affiliazione all’ACSI dei sodalizi ad esso aderenti che intendessero partecipare anche alle attività ACSI ed alle gare del calendario condiviso della Consulta Nazionale del Ciclismo (di seguito “Consulta”) di cui l’ACSI fa parte.
    L’ACSI favorirà i sodalizi già aderenti all’UDACE ad affiliarsi al proprio Ente previa verifica della sussistenza dei requisiti statutari e di tutti i presupposti necessari per l’affiliazione all’ACSI nonché per l’iscrizione al Registro Nazionale delle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche tenuto dal CONI.
  5. In nessun caso i soggetti aderenti solo ad una delle due Parti potranno partecipare alle attività organizzate dall’altra. Sarà, infatti, consentita la partecipazione alle manifestazioni inserite a calendario del singolo Ente solo ai soggetti in regola con l’affiliazione/il tesseramento per l’anno in corso dell’Ente che organizza la manifestazione cui si ha intenzione di partecipare.
    Sarà consentito a ciascuna delle Parti di pubblicizzare e dare diffusione alle attività dell’altra parte ma senza indicare tale attività come proprie e senza ingenerare confusione nei praticanti.
  6. AI fine di consentire ai numerosi soggetti già aderenti all’UDACE di poter partecipare alle attività ACSI (o del calendario condiviso della Consulta), l’ACSI potenzierà le proprie strutture periferiche creando in ogni provincia un apposito “settore ciclistico ACSI” che provvederà, in contradditorio con l’UDACE, alle affiliazioni e al tesseramento delle associazioni e degli atleti.
    Sarà inoltre potenziata la Commissione Nazionale delle attività ciclistiche ACSI con l’inserimento di tecnici e dirigenti provenienti dall’UDACE con il compito di presiedere a tutte le attività del Settore e stilare i calendari delle gare direttamente organizzate dall’Acsi. Per raggiungere le suddette finalità e per addivenire ad una stesura condivisa del calendario delle attività, la suddetta Commissione quindi si avvarrà anche delle professionalità e delle esperienze maturate in seno all’UDACE.
  7. Pur nello spirito della massima collaborazione e del comune sviluppo delle attività nel settore ciclistico, l’ACSI e l’UDACE manterranno la loro autonomia per quanto concerne la propria vita associativa interna e per le attività sociali che ognuno per proprio conto vorrà organizzare in favore dei propri iscritti.
    La sottoscrizione del presente accordo, infatti, non determina la costituzione di alcun rapporto societario tra le Parti, ciascuna delle quali conserva la propria soggettività giuridica e la piena autonomia giuridica ed economica ai fini della gestione, degli adempimenti fiscali, degli oneri assunti e di quant’altro interessi quanto indicato nell’accordo.
    Nessuna delle Parti potrà agire in nome e per conto dell’altra o comunque utilizzare i segni distintivi che contraddistinguono l’attività della controparte. AII’UDACE è, in ogni caso, fatto divieto di utilizzare il logo CONI in abbinamento alle sole proprie attività.
  8. Ciascuna parte si impegna a rispettare la normativa ed i regolamenti applicabili in materia di trattamento e sicurezza dei dati da essa trattati in esecuzione del presente accordo, nei limiti in cui questi risultino applicabili. In caso di elaborazione e di utilizzo di dati personali e/o sensibili per l’esecuzione del presente accordo, il significato dei termini “dati personali”, “dati sensibili” e “trattamento” è quello previsto dal D.Lgs. 196/2003 “Codice della Privacy” cui le Parti fanno rinvio. Ciascuna parte si impegna a trattare i dati personali comunicatigli dall’altra parte, nell’esecuzione del presente accordo, applicando le misure minime di sicurezza previste dagli artt. 31 e ss. del D. Lgs. 196/2003.
    Alla luce di quanto sopra indicato le Parti attribuiscono alla sottoscrizione del presente accordo il valore di attestazione del consenso per il trattamento e la comunicazione dei dati personali, secondo quanto previsto nell’informativa che dichiarano di aver reciprocamente ricevuto.
  9. Le Parti si danno reciprocamente atto che il presente accordo è stato oggetto di specifica trattativa. Qualunque modifica del presente contratto è da considerarsi nulla a meno di non essere stipulata per iscritto e debitamente sottoscritta da entrambe le Parti contraenti. Ciò vale anche per un eventuale accordo di deroga al presente requisito.
  10. La risoluzione delle controversie che traggono origine dalla presente convenzione è demandata a due Consulenti, nominati uno per parte. In caso di mancato accordo i due Consulenti ne nomineranno un terzo e nel caso di disaccordo sul nome del terzo arbitro, la nomina sarà rimessa al Presidente del Tribunale competente per il luogo (Milano o Roma) scelto come sede dell’arbitrato irrituale. La decisione sarà presa a maggioranza e sarà valida anche nel caso di opposizione di uno dei Consulenti. Le parti attribuiscono alla sottoscrizione della presente convenzione manifestazione esplicita di consenso all’accettazione della presente clausola compromissoria.
  11. Il presente rapporto di collaborazione sportiva, oggi sottoscritto, ha avuto regolare esecuzione già a far data dal 1 gennaio 2012 e si riterrà concluso il 31 dicembre 2012. Lo stesso si intenderà tacitamente rinnovato di anno in anno qualora non venga disdetta da una delle Parti, con lettera raccomandata a/r da inviarsi almeno due mesi prima della data di scadenza.
ACSI UDACE
Il Presidente Il Presidente
Antonino Viti Francesco Barberis


Ai sensi dell’art. 1341 c.c. si dichiara che sono stati oggetto d’esplicita trattativa e si approvano specificatamente gli articoli 8, 10 e 11.
ACSI UDACE
Il Presidente Il Presidente
Antonino Viti Francesco Barberis







E' un documento senza data che comunque parla di accordo "che gia' ha avuto esecuzione", dunque di recente stesura.
E vincola (se non viene rinegato in questi giorni) dal 1 novembre 2012 sino al 31 dicembre 2013, il che dice lungo sulla democrazia interna UDACE, visto che l'assemblea nazionale del 10 novembre dovrebbe decidere se ratificarlo o meno.


Ho riportato (per intero) il testo del documento piu' significativo.
Sul sito si trovano anche il Comunicato ACSI-UDACE (gia' discusso qui) piu' una delibera ACSI (molto blanda, ambigua per quanto concerne l'assicurazione).
Ovviamente di tutto cio' non si trova la minima traccia sul sito ACSI.

Ce sta scritto valido fino ar 31 dicembre 2012. Hai pescato un comunicato relativo alla stagione uscente!