La Taverna Dei "bianchisti"!! (parte 9)

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osso

Gregario
9 Ottobre 2009
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Zena ( Genova )
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Bici
Bmc slr01 team machine
Azz.. :mrgreen: Ihihih.. non c'avevo pensato :eek:
Anch'io!! Anch'iooo!! :mrgreen:bella cumpa:culo::dentone::==
ihihih.. click..click.. splash..copia.. incolla..livella... contrasta.. :razz:
Ihihihih... uahuahuah.. eheheh.. ecco quà.. e me pare proprio il pantone giusto!:rosik:

93077686.jpg


BUONGIORNO TAVERNA!!

Ora ho capito i viaggi Puglia - Treviglio - Puglia :mrgreen: :angrymod: ......altro che americani :rosik: :rosik:

P.s. .....ma i commessi come sono ? :mrgreen: :eek:
 

DeivSaiborg

Apprendista Passista
5 Luglio 2011
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Bianchi Sempre Veloce; Bianchi Pista Steel, Felt TK3
Ummm voglio la seconda puntataaaaa!
Quel nastrino che Magni tira con i denti è legato alla pipa del manubrio, io ho conosciuto l ' inventore di questo " stratagemma" era un signore genovese che inventò cose incredibili per la bici. Questo sistema di tirare con i denti sembra aiutasse e fu adottato in seguito anche dal quartetto crono italiano. In seguito il " laccio" venne legato al torace, poi fù vietato per una presunta pericolosità. L' inventore fino a qualche anno fà scalava ogni giorno il Passo di Creto ( una salita evitata dalla maggior parte dei ciclisti genovesi ) con un rapporto tipo 60 x 12 con pedivelle da lui costruite lunghe mi pare 20 cm !! E' da poco mancato e tutti i vecchi ciclisti genovesi lo ricordano con affetto. Sono OT penserete ? Invece no questo signore venne assunto alla Bianchi ai tempi di Coppi ma...........
fine 1° puntata......
ma che vantaggio dava tirare il nastrino coi denti?
 

DeivSaiborg

Apprendista Passista
5 Luglio 2011
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Bianchi Sempre Veloce; Bianchi Pista Steel, Felt TK3
Innanzitutto always ride within your limits
,volevo chiedervi qualche consiglio per affrontare le discese e,questo mi vergogno un po,' sui pedali a sgancio che ho iniziato a riusare da poco vista la caduta(nn dovuta ai pedali tra l'altro)apro la discussione ma nn deridetemi:cassius:sono una schiappa lo so:-> ora vi saluto perkè tra un po parto per ROMA .....buona serata al presidente,a riko e il barbiere ...e tutti gli altri tavernicolio-o

Pedala sempre secondo le tue capacità. Gli errori in discesa costano caro, spesso, guadagnare dieci secondi serve a poco se poi perdi 3 ore in pronto soccorso (ad essere fortunati).

Prima di lanciarti a tutta assumi confidenza con il mezzo, in discesa le indecisioni si pagano care, purtroppo. Decisione però non vuol dire braccia rigide, perché perderesti in reattività e capacità di fare piccoli aggiustamenti (correzioni di traiettoria, asperità del fondo stradale)

Cerca di conoscere il percorso meglio che puoi e tieni sempre presente il traffico.

Inizia scendendo con le mani sui copri comandi, poi sulla parte bassa del manubrio e gradualmente ti sentirai pronto per appiattirti verso il telaio e ridurre la resistenza aerodinamica.

Pedalare non sempre serve, anzi io fossi in te mi concentrerei su freni e sterzo. In ogni caso non pedalare oltre i 90/100 rpm. se vai oltre probabilmente sei in grado i spingere un rapporto più pesante (oltre le 100 rivoluzioni al minuto la pedalata tende a diventare inefficiente, più difficile da mantenere in fluidità e compostezza).

E prudenza, SEMPRE! (Grande Nico Cereghini!!!!)
 

DeivSaiborg

Apprendista Passista
5 Luglio 2011
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Bianchi Sempre Veloce; Bianchi Pista Steel, Felt TK3
Sui pedali a sgancio rassegnati, cadrai da fermo come abbiamo fatto tutti. Succederà probabilmente ad un semaforo, con tutto il paese che ti guarda (e ride!).

Ma i benefici son talmente tanti che vale la pena!

Tempo fa, in un'altra discussione extra-Taverna avevo detto ...

Secondo me cadere 2-3 volte per via dei pedali e' normale, e non e' necessariamente una conseguenza del fatto che si e' fatto qualcosa di sbagliato.

Certi automatismi sono lunghi da cambiare (per esempio se uno e' andato per molto tempo in bici senza pedali a sgancio - esattamente il mio caso) o comunque da acquisire.

E cadere e' salutare, in questo senso: sbagliando s'impara - o no??? L'importante, come ti hanno gia' detto e' non perseverare troppo.

Secondo me non e' cosi' importante se stacchi col destro, col sinistro, con uno o due piedi, con il ginocchio alto o con la gamba stesa, scendendo dalla sella o rimanendoci sopra.

Devi trovare il sistema che funziona per te.

Io personalmente stacco solo di sinistro, e rimango agganciato col destro (in Australia si guida a sinistra dunque quando sono "nel traffico" staccare di sinistro mi consente di avere l'appoggio al bordo della strada). Rimango in sella quando stacco ma scendo subito dopo. E tengo il ginocchio alto, anche se i puristi dicono che la "leva" e' migliore quando si sgancia a gamba stesa - sara' vero, ma io mi sento meno stabile!

Le cose davvero importanti sono:

1- prima stacchi
2- poi freni
3- alla peggio fai contemporaneamente, ma non fermarti del tutto prima di aver sganciato
4- impara a "leggere" quel che ti succede attorno: traffico, tracciato stradale, condizioni del manto ecc.
5- scorgi l'ostacolo? E' ora di staccare.
6- nel dubbio "ce la faccio" "non ce la faccio" - stacca.

E se ti puo' consolare, dopo i le prime tre cadute (nella prima settimana che giravo dotato di tacchette) non sono caduto per oltre due anni. L'altro giorno un'auto e' sbucata dal nulla, ho dovuto inchiodare e son caduto.

L'esperienza e l'abitudine, in alcuni casi, non ti possono salvare ...

Tieni botta!

D.
 

John65

Pedivella
14 Settembre 2011
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Parma
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Nessuna
Quel nastrino che Magni tira con i denti è legato alla pipa del manubrio, io ho conosciuto l ' inventore di questo " stratagemma" era un signore genovese che inventò cose incredibili per la bici. Questo sistema di tirare con i denti sembra aiutasse e fu adottato in seguito anche dal quartetto crono italiano. In seguito il " laccio" venne legato al torace, poi fù vietato per una presunta pericolosità. L' inventore fino a qualche anno fà scalava ogni giorno il Passo di Creto ( una salita evitata dalla maggior parte dei ciclisti genovesi ) con un rapporto tipo 60 x 12 con pedivelle da lui costruite lunghe mi pare 20 cm !! E' da poco mancato e tutti i vecchi ciclisti genovesi lo ricordano con affetto. Sono OT penserete ? Invece no questo signore venne assunto alla Bianchi ai tempi di Coppi ma...........
fine 1° puntata......
Grazie Vigo.
Correggimi se sbaglio.
Magni nelle tappe precedenti cadde riportando una frattura o addirittura due.
Lui era un duro e non volle ritirarsi.
L'uso del nastro lo forzava a tenere una posizione impedendogli movimenti che gli avrebbero accentuato i dolori dovuti alla frattura.
Quel giro lo termino'
 

osso

Gregario
9 Ottobre 2009
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Innanzitutto always ride within your limits

Pedala sempre secondo le tue capacità. Gli errori in discesa costano caro, spesso, guadagnare dieci secondi serve a poco se poi perdi 3 ore in pronto soccorso (ad essere fortunati).

Prima di lanciarti a tutta assumi confidenza con il mezzo, in discesa le indecisioni si pagano care, purtroppo. Decisione però non vuol dire braccia rigide, perché perderesti in reattività e capacità di fare piccoli aggiustamenti (correzioni di traiettoria, asperità del fondo stradale)

Cerca di conoscere il percorso meglio che puoi e tieni sempre presente il traffico.

Inizia scendendo con le mani sui copri comandi, poi sulla parte bassa del manubrio e gradualmente ti sentirai pronto per appiattirti verso il telaio e ridurre la resistenza aerodinamica.

Pedalare non sempre serve, anzi io fossi in te mi concentrerei su freni e sterzo. In ogni caso non pedalare oltre i 90/100 rpm. se vai oltre probabilmente sei in grado i spingere un rapporto più pesante (oltre le 100 rivoluzioni al minuto la pedalata tende a diventare inefficiente, più difficile da mantenere in fluidità e compostezza).

E prudenza, SEMPRE! (Grande Nico Cereghini!!!!)

......e casco ben allacciato :mrgreen: o-o
 

Metallica

Pedivella
16 Giugno 2009
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Maida (CZ)
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Bianchi ML3 Alloy; Bianchi Infinito CV
Sui pedali a sgancio rassegnati, cadrai da fermo come abbiamo fatto tutti. Succederà probabilmente ad un semaforo, con tutto il paese che ti guarda (e ride!).

Ma i benefici son talmente tanti che vale la pena!

Tempo fa, in un'altra discussione extra-Taverna avevo detto ...


gran bel post. o-o

Ma non posso "dartela"....:cry:
 

papalla

Novellino
7 Settembre 2008
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Bianchi
Innanzitutto always ride within your limits

Pedala sempre secondo le tue capacità. Gli errori in discesa costano caro, spesso, guadagnare dieci secondi serve a poco se poi perdi 3 ore in pronto soccorso (ad essere fortunati).

Prima di lanciarti a tutta assumi confidenza con il mezzo, in discesa le indecisioni si pagano care, purtroppo. Decisione però non vuol dire braccia rigide, perché perderesti in reattività e capacità di fare piccoli aggiustamenti (correzioni di traiettoria, asperità del fondo stradale)

Cerca di conoscere il percorso meglio che puoi e tieni sempre presente il traffico.

Inizia scendendo con le mani sui copri comandi, poi sulla parte bassa del manubrio e gradualmente ti sentirai pronto per appiattirti verso il telaio e ridurre la resistenza aerodinamica.

Pedalare non sempre serve, anzi io fossi in te mi concentrerei su freni e sterzo. In ogni caso non pedalare oltre i 90/100 rpm. se vai oltre probabilmente sei in grado i spingere un rapporto più pesante (oltre le 100 rivoluzioni al minuto la pedalata tende a diventare inefficiente, più difficile da mantenere in fluidità e compostezza).

E prudenza, SEMPRE! (Grande Nico Cereghini!!!!)

tutto vero!
e aggiungerei, in considerazione della "qualità" del nostro fondo stradale:
-guarda sempre avanti, molto, per evitare buche, dossi o sporco in tempo;
-se devi frenare fallo prima di entrare in curva, perchè quando sei piegato e hai impostato la traiettoria, se trovi la crepa sull'asfalto o il tombino, sei oltre il limite e frenare non serve, anzi rischi solo di cadere;
-impara a saltare, sui dossi artificiali, i tombini LE GRIGLIE, e le buche ti servirà a salvare le ruote (e la dentiera)
-se non vedi la fine della curva entra piano, potresti trovare terra, fango, olio, acqua o ghiaia e andare dritto (se sei in zona di vendemmia è facile che ci siano addirittura strisciate di mosto, molto viscido); allo stesso modo se non vedi, non tagliare!
-in discesa lo sconnesso si sente molto, quindi non lasciare il manubrio per bere, rispondere al cellulare, vestirti o sgranchire mani e polsi;
-se ci sono auto davanti, non ti ci attaccare, sorpassale solo se c'è spazio
è molto probabile che non ti vedano, ed è pieno di pirla che se ti vedono fanno di tutto per non farsi passare!

infine, non è legato alla strada: se non hai 20 anni, copriti! porta sempre almeno uno smanicato leggerissimo ma anche in estate evita di prendere troppo freddo,
questo periodo ad esempio è maledetto perchè si sente molto la differenza tra zone al sole e zone in ombra e l'aria è piuttosto fredda, quindi in salita sudi perchè sei piuttosto coperto poi in discesa è facile soffrire un pò.

o-o
 

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Ammiraglia
21 Marzo 2010
17.952
10.671
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Rovigo
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Rewel Chorus 11; Vetta Centaur 10; Giant Athena 9; Bianchi Vento 602 Veloce 8; Benotto 900sp 300ex 7
Azz.. :mrgreen: Ihihih.. non c'avevo pensato :eek:
Anch'io!! Anch'iooo!! :mrgreen:bella cumpa:culo::dentone::==
ihihih.. click..click.. splash..copia.. incolla..livella... contrasta.. :razz:
Ihihihih... uahuahuah.. eheheh.. ecco quà.. e me pare proprio il pantone giusto!:rosik:

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BUONGIORNO TAVERNA!!
:sbavon::sbavon::sbavon::sbavon::sbavon:
 

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Gregario
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Bmc slr01 team machine
Ciao Tavernicoli :mrgreen: Ieri ho fatto il giro delle 5 terre con Portovenere :mrgreen::mrgreen: un panorama fantastico :mrgreen: Mi sono fermata da un si vende a Levanto ( causa problemi alla ruota della mia amica ) ed aveva una Oltre black ( senza ruote ) con l' elettronico ultegra a 4800 euro taglia 55 in offerta :mrgreen:
 

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Ammiraglia
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Gli attimi prima sono i momenti più belli..! Dai che così la voglia cresce sempre di più..!!
hai ragione, però sono andato da lui per ordinare i componenti due mesi fa e quando glielo portata lunedì mi aveva detto si si in settimana è pronta!!!!!!! va beh dai, so che in officina è da solo e da lui va praticamente la maggior parte di Ferrara!!!
Ciao Tavernicoli :mrgreen: Ieri ho fatto il giro delle 5 terre con Portovenere :mrgreen::mrgreen: un panorama fantastico :mrgreen: Mi sono fermata da un si vende a Levanto ( causa problemi alla ruota della mia amica ) ed aveva una Oltre black ( senza ruote ) con l' elettronico ultegra a 4800 euro taglia 55 in offerta :mrgreen:
beh, se hai 5000€ ti vengono anche 200€ di resto.....:mrgreen::mrgreen::mrgreen:!!!
 

osso

Gregario
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hai ragione, però sono andato da lui per ordinare i componenti due mesi fa e quando glielo portata lunedì mi aveva detto si si in settimana è pronta!!!!!!! va beh dai, so che in officina è da solo e da lui va praticamente la maggior parte di Ferrara!!!

beh, se hai 5000€ ti vengono anche 200€ di resto.....:mrgreen::mrgreen::mrgreen:!!!

E' che forse ho i 200 euro :mrgreen: ma non il resto :cry :cry e poi non e' la mia taglia :rosik: :eek:
 

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Ammiraglia
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E' che forse ho i 200 euro :mrgreen: ma non il resto :cry :cry e poi non e' la mia taglia :rosik: :eek:
eh si, soprattutto non è della tua taglia, tutto li il problema :mrgreen: !!! tra un pò vado da borghi, spero mi dica che entro metà settimana sia pronta!!!
 
Stato
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