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confermo! fondello ottimo, sembra quasi che qualcuno ti massaggi il deretano mentre si va...Ah - dimenticavo. Il fondello delle divise della Taverna e' talmente buono che nonostante i 150 Km ad oltre 30 gradi di media e nonostante mi fossi dimenticato di mettere la cremina salvachiappe non ho avuto il benche' minimo problema. Ho fatto davvero bene a comprarne due!!!!
Ah - dimenticavo. Il fondello delle divise della Taverna e' talmente buono che nonostante i 150 Km ad oltre 30 gradi di media e nonostante mi fossi dimenticato di mettere la cremina salvachiappe non ho avuto il benche' minimo problema. Ho fatto davvero bene a comprarne due!!!!
Bellissimo racconto e bellisssima avventura !! 
deconfermo! fondello ottimo, sembra quasi che qualcuno ti massaggi il deretano mentre si va...![]()
vo ancora provarlo l'anno prossimo ormaiche cronaca complimenti per la tua ottima gf invidio il caldo che ti circonda!!!!!!!!!!!!!!!!Buongiorno cari!
Oggi la mattina e' cominciata con il dilemma: che divisa metto? Bianchi o Taverna?
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Da notare la pettorina: 928. Coincidenze, un numeretto molto famoso tra i Bianchisti ... alla fine ho messo quella della Taverna.
Che evento? Una GranFondo non competitiva da 150 Km con ospiti d'onore una decina tra i pro di Orica Green Edge. Ivi incluso il lestofante che si e' inguattato la Milano SanRemo da sotto il naso di Spartacus Cancellara.
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Un'ultima occhiata alla mia 1885
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e si parte!!!
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Per i primi 40 Km ho chiacchierato con Michael Matthews, nuovo arrivo proveniente dal team Rabobank (di cui deve indossare ancora la divisa, manca 1 mesetto alla scadenza del contratto).
Il nome sara' probabilmente ignoto, ma e' uno che nel 2010 ha vinto il Mondiale U23.
Sono stato fortunato: molto alla mano, non si e' tirato indietro dal rispondere a 1000 domande da appassionato novellino ... e non ha fatto commenti sulle mie enormi zampe pelose. Non che servissero, questi ulteriori commenti - lo sguardo perplimuto aveva gia' parlato per lui sin dallo schieramento in partenza
Per i primi 40 Km i pro dettavano il ritmo, tenendo i gruppetti (frutto delle partenze scaglionate) alla media (non altissima) di 30 - 35 Km/h (vento contro, fortissimo). Mi sono fatto anche due-tre turni davanti a fianco di un professionista & campione del mondo. Chiaro che lui nemmeno ci stava provando, ma mi consola che ci son riuscito senza dover inseguire il cuore esplosomi fuori dal petto.
Ai 40 Km i pro si sono fermati e raggruppati. Noi umani abbiamo proseguito. La temperatura intanto andava crescendo ... pur se partiti alle 8.30 di mattina circa, alla fine la media ha superato i 30 gradi!
A meta' percorso la salita di seconda categoria, unico vero ostacolo del giorno. Scalatore sarebbe fiero dei miei 800 e passa di Vam? Boh, io mi sono sentito piuttosto piantato. I 120 Km di ieri non sono stati la migliore delle mie idee.
Pausa pranzo (obbligatoria, io avrei proseguito!) e intanto ci raggiungono anche i pro (quelli che ricordo: Stuart O'Grady, i gia' citati Simon Gerrans e Michel Matthews, Michael Hepburn, Cameron Meyer, Michael Albasini). Mi ha fatto ridere che O'Grady (campione olimpico e vincitore della Paris-Roubaix) sia arrivato in cima alla salita a bordo dell'ammiraglia, e, dicendo "Se qualcuno ve lo chiede, nessuno ha visto niente, eh?" abbia tirato giu' la bici dal tetto e abbia poi proseguito come se nulla fosse.
Dopo il punto di ristoro inizia una discesa non proprio facile. Diverse curve ed un fondo decisamente sconnesso.
Si forma un bel gruppetto, andiamo sereni oltre i 38 ... fino a quando un rumore lontano di ruote in carbonio si avvicina sempre di piu' ... e ci sorpassa il gruppo dei pro.
Riesco ad aggregarmi, e per circa 20 Km rimango a ruota di gente che pedala per pagare il mutuo, invece che per divertimento. Velocita' di crociera oltre i 45, il vento ora e' a favore.
So che loro non hanno nemmeno messo la terza, ma mi soddisfa lo stesso tenere (insieme ad altri) il loro ritmo.
Mancano trenta chilometri e i pro si fermano per rifornirsi d'acqua. Mi fermo anche io. Le tipe ai banchetti ovviamente servono prima i pro, poi gli altri. Ci sono 35 gradi e l'acqua mi serve ... anche se questo vuol dire che non riesco a ripartire insieme ai pro.
Ho circa 300-400 metri di ritardo quando riesco a rimettermi in sella. Per i primi 5 Km sono in lento recupero, nonostante mi trovi praticamente solo in questo tentativo. Poi il percorso gira a sinistra ... ora il vento e' tutto contro e io cedo di schianto.
Da 38 che erano, la mia media scende a 28 ... mentre (presumo) il gruppo dei pro, con altri che si sono attardati meno al rifornimento viaggia sereno a 40 e passa ...
Peccato ci avrei tenuto ad arrivare con loro, ma vabbe' - una giornatona lo stesso.
All'arrivo ritrovo i pro - impegnati a fare cio' che i ciclisti fanno meglio: mangiare di gusto. Fuori dal ristorante
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le loro bici del 2012 - stravaccate, sporche, cassette per gli attrezzi senza coperchio, borracce spaiate e delle marche piu' disparate ... mi sa che siamo noi amatori i maniaci del perfettinismo ... questi se non hanno i meccanici del team se ne strafottono di far bello il destriero prima dell'uscita - meditate gente, meditate.
Buongiorno cari!



Carina......ma un pò cara
[url]www.subito.it/biciclette/bicicletta-bianchi-anni-70-barletta-andria-trani-46666889.htm[/URL]
Da comprare solo che per il nastro
[url]www.subito.it/biciclette/bianchi-vintage-forli-cesena-46310449.htm[/URL]
'utto beneeee 'utto beneee?..............................................
