Non arriverei a dire quello, ma che il garantismo sia ormai sconfitto ė palese.
Cioè, io ti dico una cosa e tu non ci credi. Mi stai dando del bugiardo quindi?..............
Sul tuo Amico arrivato oltre metà del gruppo controllato permettimi il beneficio del non crederci (ritengo Che ci sia una ragione, se controllo c'è stato !)
Capisco. Stando così le cose, non perdo nemmeno tempo a rispiegarti quel che nel primo pezzo del post, innamorato delle tue idee come sei, ti sei rifiutato di capire.Standing ovation perchè si è stufato di appartenere a una categoria che prende in giro se stessa. Io ci sto arrivando,
Il tempo del garantismo Nel ciclismo amatoriale è Venuto meno xchè, a Mio Modesto parere, si è iper superato il senso del BUON GUSTO
I furbetti del quartierino a confronto Dei cicloamatori sono delle verginelle !!!
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Lo è, se non altro perché vorrei sapere chi l'avrebbe eletto a portavoce di chicchesia. Clodovico gli tributa la standing ovation perché è un "giustizialista", uno che rifiuta la presunzione d'innocenza, che forse potrebbe accettarla ma non ora e non qui, forse tra vent'anni quando avremo (? ma chi? Non vedo perché non dovrei meritarmela già ora) dimostrato di meritarcela. Io non capisco questa smania di punire a ogni costo, anche a costo di rischiare di punire degli innocenti, argomentando che, intanto, mica li si priverebbe dei diritti civili e ritengo che la presunzione d'innocenza debba valere sempre.
p.s. per quelli come @RicktheQuick che dietro le affermazioni altrui, e quindi anche dietro le mie, potrebbero leggere un torbido interesse personale: mai fatto una (1) gara e non ho intenzione di farne. Considero il mio un discorso di civiltà, non d'interesse.

Ma fatemi capire meglio a cosa Sarebbe risultato positivo?
Qualcuno parla di diuretici, altri di codeina, altri ancora, leggo, di tramadolo....
Guarda che si parla solo di avere regole ferree e applicate in modo altrettanto rigoroso. Null'altro. E il principio ė valido in tutti i campi.
Da parte mia nessun problema a vivere in questo modo, in qualunque campo.
E se sbaglio ne pago le conseguenze, nessun problema.
non c'entra niente la civiltà: la civiltà la si invoca quando la si può invocare da ambo le parti, non si può chiedere ad uno di non usare violenza contro quello che lo sta picchiando. noi ciclisti siamo imbroglioni? servono regole per imbroglioni. noi ciclisti siamo stupidi? servono regole per stupidi.
rispondo anche all'altro interlocutore dicendo che io mi ergo a rappresentare la marmaglia perchè ci sto dentro per un pelo, e non davanti, ma dietro, una volta nella vita sono arrivato nella prima metà dei classificati (692esimo su 1400) per il resto neanche a parlare di metterne dietro il 20%, e so benissimo cosa pensa chi in bicicletta è intorno a me:
pensa che la macchina di fine corsa ci passa molto presto, pensa che ai ristori non sempre si trova tutto, pensa che al pranzo di fine corsa a volte neanche si fa in tempo ad arrivare che stanno chiudendo, pensa che paghiamo come i primi ma abbiamo sempre meno servizi, che i premi vanno i primi e ci piacerebbe invece fossero estratti a sorte anche perchè chi vince il salame e la caciotta non li può mangiare, sennò non vince più, noi invece li mangiamo eccome.
tra chi pedala intorno a me del doping non c'è menzione: nessuno sarà mai controllato, nessuno prende medicine per correre, noi le medicine le prendiamo per guarire dalle malattie, e per guarire si sta a casa a letto, se per qualche strano motivo gareggiamo sotto farmaco e ci squalificano, in sede penale non abbiamo problemi a dimostrare l'assenza di dolo e della squalifica non ci importa: vorrà dire che per due anni la domenica andremo a farci una bella scampagnata e risparmieremo quei 20-30 euro che servono quasi esclusivamente per i primi, per la loro strada chiusa, per i loro ristori e per i loro premi.
posso assolutamente permettermi di garantire che a nessuno di coloro i quali, come me, arrivano dopo la metà classifica, importi assolutamente zero dell'antidoping e dei farmaci, per i motivi sopraelencati.
non ci usate per dire che le norme sono troppo poco garantiste perchè non è a noi che interessa, noi non le conosciamo, non le abbiamo mai conosciute e quando siamo malati stiamo a casa, per cui a noi l'antidoping non fa nessuna paura!![]()



Cioè, io ti dico una cosa e tu non ci credi. Mi stai dando del bugiardo quindi?Capisco. Stando così le cose, non perdo nemmeno tempo a rispiegarti quel che nel primo pezzo del post, innamorato delle tue idee come sei, ti sei rifiutato di capire.
Per me stai bene dove stai.

Se può interessare qui c'è il caso di un atleta laziale trovato positivo a pseudoefedrina e catina (naturalmente le quantità riscontrate non sono in mg/ml, devono avere sbagliato, credo sarebbe morto all'istante altrimenti). Non c'era la TUE, si difese con un certificato medico e giustificandosi con l'assenza del bollino rosso sulla scatoletta del farmaco.
http://www.federciclismo.it/giustizia/com_appello_2011/com07.pdf
N. 15/11 UFF. PROCURA ANTIDOPING CONI PROCEDIMENTO DISCIPLINARE N.72/11.
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Dai, qualche post addietro ho letto il post di uno squalificato a una cicloturistica, squalificato per due anni! Lì, secondo me, c'è qualcosa che non va. E non in lui. O, almeno, non solo in lui! :)
Si può conoscere il nominativo di questa persona?
Probabilmente non si è difeso o si è difeso male.
guarda che ho letto bene, è l'ultima sentenza e c'è scritto mesi due. :rosik:Ma quali due mesi, leggi meglio....quello si è beccato due anni!!!![]()
guarda che ho letto bene, è l'ultima sentenza e c'è scritto mesi due. :rosik:
necessità di ricostituente? leggi bene l'etichetta![]()
Sarà retroattiva la norma? Cioè non saranno tesserati tutti quelli che han precedenti o solo quelli che pizzicano dall'anno prossimo in poi?Le Norme Attuative FCI saranno adottate da tutta la Consulta
La Consulta degli Enti di Promozione sportiva, riunitasi nel pomeriggio di oggi a Bologna, ha deliberato di aderire alla normativa amatoriale approvata dal Consiglio Federale della Federazione Ciclistica il 28 giugno scorso.
(Comunicato stampa Consulta Nazionale Ciclismo)
Bologna (29/7) - La Consulta degli Enti di Promozione sportiva, riunitasi nel pomeriggio di oggi a Bologna, ha deliberato di aderire alla normativa amatoriale approvata dal Consiglio Federale della Federazione Ciclistica il 28 giugno scorso.
Presenti per la stessa FCI il Responsabile nazionale del Settore Amatoriale, Gianluca Santilli, e il vicesegretario della FCI, Paolo Pavoni.

La decisione, assunta allunanimità da tutti gli Enti, dimostra la ferma volontà da parte del mondo amatoriale, in tutte le sue componenti, di procedere decisamente verso la strada indicata dalla Federazione di tutela della salute e riscoperta delle logiche che muovono lo sport amatoriale, ovvero quella della passione, divertimento e del benessere fisico.

Per il dettaglio delle nuove norme si rimanda allintervista rilasciata dallo stesso avv. Santilli allufficio della Comunicazione della FCI e pubblicata al seguente link INTERVISTA
Quindi solo cicloturisti, poco o tanto dopati.
scusa, ma tu prenderesti un diuretico senza dichiararlo?
Sarà retroattiva la norma? Cioè non saranno tesserati tutti quelli che han precedenti o solo quelli che pizzicano dall'anno prossimo in poi?