Approvata la nuova normativa amatoriale: rivoluzione etica e tutela della salute

Stato
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cacciatorino

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12 Agosto 2012
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ancora non s'è letta una obiezione una che abbia un minimo di plausibilità.:wacko:

la cosa più logica è "se sono malato non voglio curarmi, voglio correre assumendo un farmaco dopante, ma perchè sono malato".
questo sport a livello amatoriale è messo molto peggio che a livello pro: ormai siamo tutti impazziti!!!:bua:

Non le hai lette perche' non le vuoi leggere, altrimenti ti assicuro che sono state espresse molto bene.

Qui' si sta facendo credere che la soluzione al problema del doping sia mettere una norma durissima, che colpira' ugualmente chi si dopa sistematicamente e chi ci incappa per sbaglio, quando invece e' ovvio che la soluzione sarebbe fare controlli piu' frequenti e piu' sistematici.
Mi spieghi a cosa serve una norma che poi non viene fatta rispettare perche' tanto i controlli si fanno una volta ogni morte di papa?

Secondo me serve "politicamente" a far vedere che si affronta il problema doping, ma si sa benissimo che la soluzione reale sarebbe investire soldi e tempo nei controlli, soldi e tempo che probabilmente non ci sono.
 
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alessandr

Apprendista Cronoman
19 Maggio 2009
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Non le hai lette perche' non le vuoi leggere, altrimenti ti assicuro che sono state espresse molto bene.

Qui' si sta facendo credere che la soluzione al problema del doping sia mettere una norma durissima, che colpirta' ugualmente chi si dopa sistematicamente e chi ci incappa per sbaglio, quando invece e' ovvio che la soluzione sarebbe fare controlli piu' frequenti e piu' sistematici.
Mi spieghi a cosa serve una norma che poi non viene fatta rispettare perche' tanto i controlli si fanno una volta ogni morte di papa?

Secondo me serve "politicamente" a far vedere che si affronta il problema doping, ma si sa benissimo che la soluzione relae sarebbe investire soldi e tempo nei controlli, soldi e tempo che probabilmente non ci sono.


la norma proposta ALLONTANA dal mondo GF e cicloamatoriale attuale moltissima FECCIA

prova a fare una simulazione su una qualsiasi manifestazione svoltasi quest'anno depennando chi NON sarebbe potuto partire in base alla nuova norma

e ti renderai conto della portata RIVOLUZIONARIA della stessa

o-o
 

alessandr

Apprendista Cronoman
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anzi, se gli amministratori del forum sono d'accordo potremmo prendere 3/4 gf e gare cicloamatoriali a CAMPIONE e fare una simulaizone degli effetti


sarebbe MOLTOOOOOO interessante
 

boogerd

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14 Ottobre 2009
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troppe
prendo come spunto il tuo post per far chiarezza su alcuni punti dove mi pare i furbastri vogliano inserire il dubbio per aprire le maglie delle regole:


[/B]Ora,

mi spiegate com'è possibile che una persona soggetta ad indagini NON ne sia a conoscenza ?

quale file in cancelleria e/o spese deve sostenere per verificare una cosa che gli ...


chi non vuol favorire questo percorso o è in malafede o sta difendendo se stesso e/o qualche amico e/o qualche amico dell'amico (IMHO)

o-o
L'informazione di garanzia..... Vabbuó è gia stato scritto 4 volte, se non intendi.... Forse 'furbastro' sei tu, e sei tu che difendi amici di amici.

Mi chiedo perché mai uno che tiene una condotta sportiva ineccepibile debba preoccuparsi di accertarsi sull'esistenza di eventuali indagini sul suo conto?

L'affermazione fuorviante e' quella relativa alla necessità di esibire il certificato penale. La norma non lo richiede. È sufficiente l'autocertificazione.

A dire il vero sono anni che rilascio questa dichiarazione con accettazione della sanzione in caso di coinvolgimento in questioni di doping e non mi sono mai recato al casellario giudiziale perché non ho ricevuto alcun avviso di garanzia.

Perché non leggete la norma prima di fare affermazioni fuorvianti da indurre in errore o confondere chi vi legge?



La norma non ti chiede di esibire il certificato.

Il certificato si ottiene anche in giornata. Ma qualcuno te lo ha chiesto? A me sembra di no. Ti viene chiesto solo di rilasciare al presidente l'autocertificazione.
Il certificato in giornata costa 3 volte di più.

E serve dal momento che, stando alle dichiarazionidi Santilli, il presidente della società sportiva sarà responsabile della veridicità dell'autodichiarazione.

“Come nel caso del certificato medico, l’autocertificazione dovrà essere consegnata al Presidente di società che si preoccuperà di valutarne la veridicità e che, di conseguenza, ne risponderà di fronte alla Federazione quale responsabile legale.”
Da presidente di asd, si presenta un ex Prof tesserabile, e ti compila l'autodichiarazione. Come fai a controllare?
 

alessandr

Apprendista Cronoman
19 Maggio 2009
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L'informazione di garanzia..... Vabbuó è gia stato scritto 4 volte, se non intendi.... Forse 'furbastro' sei tu, e sei tu che difendi amici di amici.



tu l'hai anche dichiarato che difendi un soggetto e/o + soggetti .......... lo fai di professione e ci raggranelli pure delle notulette !!!

non è che hai un qualche interesse che il GRIGIO continui ad esserci così ti porta qualche incarichetto ?

Un orticello da mantenere ?

no, mi sa che mi sbaglio, i tuoi interventi sono fatti ad esclusivo spirito costruttivo !!!

buon lavoro o-o
 

boogerd

Apprendista Passista
14 Ottobre 2009
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troppe
Ragazzi, calma, io faccio l'avvocato come Sindaco, Santilli e altri. Adesso è diventato un lavoro 'poco edificante' forse?
Io difendo i 'diritti' specie se di rango costituzionale x amore del diritto, non per interesse. (Tra l'altro la procura sportiva si è ben guardata dall'aprire un fascicolo sul caso del mip cliente -che tra l'altro nn ha alcuna intenzione di tornare in bici).
Qui non si parla di compromissione di diritto alla libera circolazione, x motivi di terrorismo!!! Ma di sacrificare sull'altare dell'antidoping/etica il principio di presunzione di innocenza costituzionalmente sancito.
L'ho scritto più volte qui sul forum e chi mi conosce lo sa bene che io sono decisamente contro il doping ed i dopati ( bastava la radiazione x ogni positività)
E tra l'altro dalla eliminazione / epurazione a livello sportivo avrei rilevanti vantaggi, essendo un ciclista da top 15 nelle gf/mf del sud.
Non tollereró più attacchi personali o insinuazioni sui miei fini.
 

micky

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Bene, ci siamo chiariti ed ulteriori bisticci o chiarimenti vanno portati in mp e non su topic vari.
Ulteriori messaggi o attacchi personali verranno cancellati e sanzionati.
Grazie della collaborazione.
 

RicktheQuick

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Ragazzi, calma, io faccio l'avvocato come Sindaco, Santilli e altri. Adesso è diventato un lavoro 'poco edificante' forse?
Io difendo i 'diritti' specie se di rango costituzionale x amore del diritto, non per interesse. (Tra l'altro la procura sportiva si è ben guardata dall'aprire un fascicolo sul caso del mip cliente -che tra l'altro nn ha alcuna intenzione di tornare in bici).
Qui non si parla di compromissione di diritto alla libera circolazione, x motivi di terrorismo!!! Ma di sacrificare sull'altare dell'antidoping/etica il principio di presunzione di innocenza costituzionalmente sancito.
L'ho scritto più volte qui sul forum e chi mi conosce lo sa bene che io sono decisamente contro il doping ed i dopati ( bastava la radiazione x ogni positività)
E tra l'altro dalla eliminazione / epurazione a livello sportivo avrei rilevanti vantaggi, essendo un ciclista da top 15 nelle gf/mf del sud.
Non tollereró più attacchi personali o insinuazioni sui miei fini.

ma chi se ne frega della presunzione di innocenza nello sport. la giustizia sportiva pretende, e meno male, non solo che tu sia pulito, ma anche che tu lo sembri (questo è il principio del passaporto biologico), mi pare il minimo che dalle granfondo sia allontanato chi fa anche solo pensare che possa doparsi.
sei un amotore top? perfetto, leggi il regolamento e rispettalo, cosa è complicato in questo? che c'è di difficile?
 

gymartino

Apprendista Velocista
8 Luglio 2010
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Luicciana (Prato)
jc40.beepworld.it
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Pinarello FP 4:13
A me viene spontanea una domanda..ma secondo voi, perchè nella norma è inserito il limite dei 6 mesi di squalifica?
A me suona abbastanza ovvio ma vorrei capire come lo leggete voi.

Meno ovvio mi suona invece il fatto che si parli di possibilità o meno di essere tesserati, piuttosto che di annullamento del tesseramento o squalifica immediata. Su questo che dite?

L'obbligo del presidente di controllare la veridicità di una autocertificazione mi suona invece come una scempiaggine sparata da Santilli senza troppo pensare. Annulla lo spirito stesso dell'autocertificazione. Per come la penso io non sarà affatto così. Il responsabile è chi autocertifica. Non può essere altrimenti.
 

cacciatorino

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A me viene spontanea una domanda..ma secondo voi, perchè nella norma è inserito il limite dei 6 mesi di squalifica?
A me suona abbastanza ovvio ma vorrei capire come lo leggete voi.

Io l'ho vista come una clausola di salvaguardia per chi e' condannato per fatti lievi, tu pensi che ci siano sotto altre ragioni?
 

alessandr

Apprendista Cronoman
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A me viene spontanea una domanda..ma secondo voi, perchè nella norma è inserito il limite dei 6 mesi di squalifica?
A me suona abbastanza ovvio ma vorrei capire come lo leggete voi.

Meno ovvio mi suona invece il fatto che si parli di possibilità o meno di essere tesserati, piuttosto che di annullamento del tesseramento o squalifica immediata. Su questo che dite?

L'obbligo del presidente di controllare la veridicità di una autocertificazione mi suona invece come una scempiaggine sparata da Santilli senza troppo pensare. Annulla lo spirito stesso dell'autocertificazione. Per come la penso io non sarà affatto così. Il responsabile è chi autocertifica. Non può essere altrimenti.


ritengo che la ratio della regola sia questa:


ASD (associazioni sportive dilettantistiche) PURE: sono composte da gruppi di amici e/o compagni di pedalate, hanno una connotazione territoriale, i legami tra i vari membri sono molto stretti, c'è piena collaborazione e sintonia, se vuoi svolgono anche una funzione sociale, partecipando e favorendo iniziative locali; è la vera culla del volontariato italiano; iniziative da favorire ed incentivare e NON solo nello sport. Qui le persone si conoscon tutte, si allenano insieme, DIFFICILE CHE QUALCUNO POSSA FARE DICHIARAZIONI MENDACI senza che gli altri non abbiano il men che minimo dubbio.

ASD SPURIE
: sono pseudo tem, talvolta mascherano vera e propria attività d'impresa a mezzo ASD, non sono propriamente legate al territorio, tesserano cicloamatori delle + svariate provienienze, elargiscono paghette esentasse, gestiscono le sponsorizzazioni nella formula 1/3, 1/5, 1/10, si accollano tutta la doc di spesa degli "atleti" proprio per giustificare le sponsarizzazioni con le proporzioni di cui sopra. Ebbene in special modo in questi organismi possono annidarsi soggetti dei quali il presidente può avere dubbi sulla morale e sull'etica MA FINORA non glien'è mai fregato niente perchè alla fine l'unica cosa che contava era un minimo di esposizione mediatica x tenere in piedi il giochino, IN FUTURO sulla graticola, potenzialmente c'è anche il suo smackbutt

IMHO
 

alessandr

Apprendista Cronoman
19 Maggio 2009
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LIVORNO
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Bici
COLNAGO extreme C
è bene ricordare che le nuove norme NON VIETANO LA SANA PRATICA SPORTIVA a chi ha avuto problematiche legate al doping (dirette e/o di business)

ma soltanto la partecipazioni a manifestazioni COMPETITIVE

della serie:

in passato ti sei dopato ? in passato hai spacciato ? in passato hai fatto di tutto di + ?

ebbene, ti sei ravveduto e hai VERAMENTE VOGLIA DI VIVERE LA TUA PASSIONE X LA BICI ?

fatti le tue belle pedalate, nelle bellissime manifestazioni cicloturistiche, che valorizzano il territorio e la tradizione dell'italia rurale, dei borghi ecc ecc, che ovviamente a te piace così tanto (la tradizione italiana !!!) e per di + ti piace così tanto che vuoi viverla solo in mnifestazioni ufficiali, perchè da solo ti annoi, ebbene vai e pedala in tutte le cicloturistiche, sono tantissime sai, ti divertirai un monte !!!

MA, visto quello che sei stato capace di fare, HAI FATTO BUSINESS CON ATTIVITA' ILLECITE O TI SEI DOPATO X FARE ATTIVITA' SPORTIVA AMATORIALE

non hai i prerequisiti

per partecipare a manifestazioni CICLISTICHE AMATORIALI COMPETITIVE

quali sarebbero i PREREQUISITI ?

IL CERVELLO !!!
 

carmelocalonico

Pignone
21 Febbraio 2009
129
3
rovito(cosenza)
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Bologna (28/6) - Il Consiglio Federale della Federciclismo, riunito a Bologna, ha approvato oggi la normativa che disciplinerà il settore amatoriale dal 1° gennaio 2014.
Dopo l’attenta analisi del settore amatoriale, il confronto con i principali organizzatori e la verifica con i comitati regionali, profondi conoscitori delle realtà locali, la struttura nazionale amatoriale ha predisposto la nuova normativa approvata oggi dal CF.
In linea con l’azione portata avanti per rendere sempre più efficace il contrasto al doping attraverso la prevenzione, il controllo e le punizioni (quali l’inibizione alla maglia azzurra di tutti gli atleti sanzionati), il regolamento segna una ferma presa di posizione anche nei confronti degli amatori.
Le principali innovazioni normative, che si auspica vengano fatte proprie da altre federazioni e dagli Enti di promozione sportiva, sono volte a favorire il pieno ripristino delle logiche amatoriali e del divertimento, con una grande attenzione alla salute dei praticanti:

- Divieto del tesseramento quale cicloamatore a chi ha avuto squalifiche per doping.
- Graduato il tempo di passaggio dall’attività agonistica di alto livello a quella amatoriale (4 anni di stacco per i professionisti, 2 per le donne e 1 per i dilettanti) onde stemperare il tasso agonistico che stava snaturando le finalità amatoriali a scapito della grande massa dei partecipanti.
- Saranno studiati eventuali esami aggiuntivi per l’abilitazione all’attività degli over 40
- Stabiliti severi standard di qualità organizzativi per la sicurezza delle manifestazioni, che saranno certificati da tecnici federali.


Il Consiglio Federale ha inoltre deliberato quanto segue:
- Elezione dei rappresentanti dei Comitati Regionali per il prossimo anno: Lombardia - Francesco Bernardelli; Toscana - Giacomo Bacci; Sardegna – Salvatore Meloni.
- Individuazione dei componenti della delegazione al Congresso UCI del 27/09/2013 nelle tre figure dei vice presidenti nazionali
- Approvazione delle convenzioni per le successive sottoscrizioni inerenti all’accordo con l’ANAS ed RCS per la richiesta di autorizzazione allo svolgimento delle gare.
- Approvazione del documento da presentare al CONI inerente alla proposta di modifica della L.91/81.
- Approvazione del progetto Continental per il 2014.
- Assegnazione Campionati Italiani MTB 2014: Cross Country - Uc Caprivesi (GO); Marathon - Asd Valcavallina Superbike (Grumello del Monte/BG); Eliminator – L’Arcobaleno Carraro Team (Rovereto/TN); Team Relay – Asd Pedali di Marca (Volpago del Montello/TV); Cross Country Allievi/Esordienti – Ass. Scuola Naz.Mtb Oasi Zegna (Bielmonte/BI).
- Assegnazione Campionati Italiani Ciclocross 2015 a Pezze di Greco (Brindisi).
- Costituzione del settore Indoor Cycling e Cycle Ball.
- Approvazione delle proposte di modifica al disciplinare sulle scorte tecniche.

Su proposta della Lega del Ciclismo Professionisti, il C.F. ha deliberato che il rilascio della tessera ad un neo professionista è condizionata alla partecipazione ad un corso di formazione.
Il CF conferma che nessun corso di abilitazione alla guida vetture in gara è obbligatorio. Tale obbligo vale unicamente per le gare World Tour con deroga per i Media. Invita l’organizzatore del Giro di Lunigiana a rispettare le regole vigenti.
Nell’ambito del Consiglio dei Presidenti Regionali, svoltosi ieri 27 giugno in un clima costruttivo con l’obiettivo di alleggerire la pressione agonistica sui più giovani senza tralasciare di calmierare l’attività degli stessi, si è accordata ai Comitati Regionali l’autonomia decisionale rispetto al blocco dell’attività mensile e alla valorizzazione della multidisciplinarietà.

Adesso si rende necessario un elenco internazionale (soprattutto degli italiani) trovati positivi al doping, da distribuire con la tessera ad ogni singolo atleta, in modo che ognuno possa essere controllore e che nessuno impostore possa farla franca.
 

gymartino

Apprendista Velocista
8 Luglio 2010
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Luicciana (Prato)
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Pinarello FP 4:13
Io l'ho vista come una clausola di salvaguardia per chi e' condannato per fatti lievi, tu pensi che ci siano sotto altre ragioni?
No, la leggo anche io come te. Quindi fatti lievi, errori procedurali e via dicendo sono già salvaguardati. Inoltre se chi è squalificato meno di 6 mesi è tesserabile, certissimamente interpreto che chi è ufficialmente indagato non è tesserabile solo fino alla sentenza perchè poi può diventare assolto, condannato meno di sei mesi o condannato per più di sei mesi, che sono tutti casi differenti. Mi domando però: se il tizio in questione è già tesserato, la tessera decade immediatamente o alla scadenza? qui si che si potrebbe dare responsabilità a quel presidente che non la ritira, se decade immeditamente, come mi auguro sia. Ma anche all'ente stesso, in fin dei conti.

Ebbene in special modo in questi organismi possono annidarsi soggetti dei quali il presidente può avere dubbi sulla morale e sull'etica MA FINORA non glien'è mai fregato niente perchè alla fine l'unica cosa che contava era un minimo di esposizione mediatica x tenere in piedi il giochino, IN FUTURO sulla graticola, potenzialmente c'è anche il suo smackbutt

IMHO
Si, sono daccordo, però delle due una: o chiedi l'autocertificazione, ed allora chi firma diventa l'unico responsabile, o rendi obbligatorio chiedere una certificazione e/o il controllo. Mescolare le due cose non mi pare abbia senso. Se il presidente controlla, l'autocertificazione a che serve? al limite ad aggravare la colpa: dopato e bugiardo..ma davvero mi pare abbia poco senso.
 

sindaco

Apprendista Scalatore
26 Aprile 2008
2.033
62
Manfredonia
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Non le hai lette perche' non le vuoi leggere, altrimenti ti assicuro che sono state espresse molto bene.

Qui' si sta facendo credere che la soluzione al problema del doping sia mettere una norma durissima, che colpira' ugualmente chi si dopa sistematicamente e chi ci incappa per sbaglio, quando invece e' ovvio che la soluzione sarebbe fare controlli piu' frequenti e piu' sistematici.
Mi spieghi a cosa serve una norma che poi non viene fatta rispettare perche' tanto i controlli si fanno una volta ogni morte di papa?

Secondo me serve "politicamente" a far vedere che si affronta il problema doping, ma si sa benissimo che la soluzione reale sarebbe investire soldi e tempo nei controlli, soldi e tempo che probabilmente non ci sono.

La norma etica e' contenuta nel regolamento di attuazione dell'attività amatoriale
2014 e, quindi, non ha alcuna relazione con la normativa antidoping.
Chi vuole tesserarsi da amatore deve essere in possesso dei requisiti previsti dalla norma etica la quale, pertanto, ha solo la funzione di individuare i soggetti che possono accedere all'attività amatoriale.
Chiunque acquisisca la qualifica di amatore e vuole rimanere tale ha l'obbligo di rispettare la normativa antidoping e non perdere i requisiti etici.
Non è ipotizzabile nemmeno in astratto una applicazione della normativa antidoping in modo differenziato tra i soggetti ad alto rischio potenziale doping rispetto a tutti altri.
A questo ci penserà la procura e mi sembra che, sino ad ora, lo ha fatto molto bene.
Chi incappa per sbaglio nel doping non prenderà mai una sanzione superiore ai sei mesi.
Modificare la normativa antidoping per agevolare i distratti significherebbe concedere una scappatoia a tutti quelli che di dopano sistematicamente come dici tu.
Ne' è possibile differenziare l'applicazione della norma in base al profilo dell'amatore.

In relazione ai controlli non è vero che si fanno raramente.
Oggi sono controlli mirati, frutto di indagini e si va quasi sempre a colpo sicuro.

L'obbligo del presidente di controllare la veridicità di una autocertificazione mi suona invece come una scempiaggine sparata da Santilli senza troppo pensare. Annulla lo spirito stesso dell'autocertificazione. Per come la penso io non sarà affatto così. Il responsabile è chi autocertifica. Non può essere altrimenti.

La norma individua esattamente gli obblighi del presidente.
Santilli non ha sparato nulla anche in considerazione del fatto che si tratta di un'intervista che andrebbe letta tutta e messa in relazione con la norma.
Il presidente non ha nessun obbligo di accertare la veridicità del l'autocertificazione ma ha semplicemente l'obbligo di acquisirla.
Il presidente, invece, ha l'obbligo di comunicare alla segreteria del SAN della FCI eventuali sanzioni ed indagini che coinvolgono il tesserato ma solo dopo il rilascio della tessera ai fini dell'immefiata sospensione del tesserato che, medio tempore, ha perso i requisiti etici.



No, la leggo anche io come te. Quindi fatti lievi, errori procedurali e via dicendo sono già salvaguardati. Inoltre se chi è squalificato meno di 6 mesi è tesserabile, certissimamente interpreto che chi è ufficialmente indagato non è tesserabile solo fino alla sentenza perchè poi può diventare assolto, condannato meno di sei mesi o condannato per più di sei mesi, che sono tutti casi differenti. Mi domando però: se il tizio in questione è già tesserato, la tessera decade immediatamente o alla scadenza? qui si che si potrebbe dare responsabilità a quel presidente che non la ritira, se decade immeditamente, come mi auguro sia. Ma anche all'ente stesso, in fin dei conti.


Si, sono daccordo, però delle due una: o chiedi l'autocertificazione, ed allora chi firma diventa l'unico responsabile, o rendi obbligatorio chiedere una certificazione e/o il controllo. Mescolare le due cose non mi pare abbia senso. Se il presidente controlla, l'autocertificazione a che serve? al limite ad aggravare la colpa: dopato e bugiardo..ma davvero mi pare abbia poco senso.


Credo che ora sia tutto più chiaro.
 

peggio

Mod da quasi kom
20 Aprile 2006
15.932
281
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Centumcellae - Terra di Cafoni
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Semiprofessionale con meccanismo ragazzo di campagna
è bene ricordare che le nuove norme NON VIETANO LA SANA PRATICA SPORTIVA a chi ha avuto problematiche legate al doping (dirette e/o di business)

ma soltanto la partecipazioni a manifestazioni COMPETITIVE

della serie:

in passato ti sei dopato ? in passato hai spacciato ? in passato hai fatto di tutto di + ?

ebbene, ti sei ravveduto e hai VERAMENTE VOGLIA DI VIVERE LA TUA PASSIONE X LA BICI ?

fatti le tue belle pedalate, nelle bellissime manifestazioni cicloturistiche, che valorizzano il territorio e la tradizione dell'italia rurale, dei borghi ecc ecc, che ovviamente a te piace così tanto (la tradizione italiana !!!) e per di + ti piace così tanto che vuoi viverla solo in mnifestazioni ufficiali, perchè da solo ti annoi, ebbene vai e pedala in tutte le cicloturistiche, sono tantissime sai, ti divertirai un monte !!!

MA, visto quello che sei stato capace di fare, HAI FATTO BUSINESS CON ATTIVITA' ILLECITE O TI SEI DOPATO X FARE ATTIVITA' SPORTIVA AMATORIALE

non hai i prerequisiti

per partecipare a manifestazioni CICLISTICHE AMATORIALI COMPETITIVE

quali sarebbero i PREREQUISITI ?

IL CERVELLO !!!

Ti ricordo che il maiuscolo equivale ad urlare.
Ti invito per il futuro ad essere meno aggressivo.
Grazieo-o
Alhoa
 

samuelgol

Flughafenwächter
24 Settembre 2007
43.702
18.788
Bozen
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Canyon Ultimate SLX. Nome: Andrea
ritengo che la ratio della regola sia questa:


ASD (associazioni sportive dilettantistiche) PURE: sono composte da gruppi di amici e/o compagni di pedalate, hanno una connotazione territoriale, i legami tra i vari membri sono molto stretti, c'è piena collaborazione e sintonia, se vuoi svolgono anche una funzione sociale, partecipando e favorendo iniziative locali; è la vera culla del volontariato italiano; iniziative da favorire ed incentivare e NON solo nello sport. Qui le persone si conoscon tutte, si allenano insieme, DIFFICILE CHE QUALCUNO POSSA FARE DICHIARAZIONI MENDACI senza che gli altri non abbiano il men che minimo dubbio.

ASD SPURIE: sono pseudo tem, talvolta mascherano vera e propria attività d'impresa a mezzo ASD, non sono propriamente legate al territorio, tesserano cicloamatori delle + svariate provienienze, elargiscono paghette esentasse, gestiscono le sponsorizzazioni nella formula 1/3, 1/5, 1/10, si accollano tutta la doc di spesa degli "atleti" proprio per giustificare le sponsarizzazioni con le proporzioni di cui sopra. Ebbene in special modo in questi organismi possono annidarsi soggetti dei quali il presidente può avere dubbi sulla morale e sull'etica MA FINORA non glien'è mai fregato niente perchè alla fine l'unica cosa che contava era un minimo di esposizione mediatica x tenere in piedi il giochino, IN FUTURO sulla graticola, potenzialmente c'è anche il suo smackbutt

IMHO
E di grazia, tu in quale delle due categorie di squadra sei tesserato? Essendo un puro, immagino la prima, vero? La Asd pura, del tuo paese, con gli amici con cui esci e ti alleni sempre, con i quali i legami sono molto stretti, col presidente che ti conosce da anni, e che svolge anche una funzione sociale, partecipando e favorendo iniziative locali.
Non certo lo "pseudo team, talvolta mascherato da vera e propria attività d'impresa a mezzo ASD, non propriamente legata al territorio, che tessera cicloamatori delle + svariate provienienze, elargisce paghette esentasse, gestisce le sponsorizzazioni nella formula 1/3, 1/5, 1/10, si accolla tutta la doc di spesa degli "atleti" (tra cui sino all'anno scorso diversi Elite della mtb n.d.r.) proprio per giustificare le sponsarizzazioni con le proporzioni di cui sopra". Certamente non questa seconda categoria, "ove possono annidarsi soggetti dei quali il presidente può avere dubbi sulla morale e sull'etica MA FINORA non glien'è mai fregato niente perchè alla fine l'unica cosa che contava era un minimo di esposizione mediatica x tenere in piedi il giochino".
No, no, che sciocco che son stato a poterlo solo pensare. Già già :asd2:
Certo a meno che il mondo non sia solo bianco o nero, solo indiani o giacche azzurre, dopati o panzoni, puri o bugiardi/interessatifurbettigrigi potrebbero anche esserci delle vie di mezzo anche nelle società. :asd2:
Ma se non ci sono vie di mezzo, la tua società in quale delle due categorie rientra?:pork:
 
Stato
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