Sabato mattina altra bella soddisfazione per me! Ho fatto un bellissimo giro di circa 70 km del quale vi posto l'altimetria!
Complimenti!!!!eccoci qua... 32 km di MTB, 1300 metri di dislivello, partenza ore 7:30 da quota 1300 arrivo alle 10:00 circa a quota 2.200
non pochi ostacoli nel cammino
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ma, vista la giornata tutto era lecito
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La mia Bambina in vetta
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ho fatto qualche video della discesa fino al campo base, posterò qualche screenshot![]()


Ascolta Ivan (Hawk83), che con la volontà fa delle cose assurde!!!!![]()



Complimenti!!!Sabato mattina altra bella soddisfazione per me! Ho fatto un bellissimo giro di circa 70 km del quale vi posto l'altimetria!


Bravo Toledo e belle foto (Alberto qui sei circondato da fotografi bravi). Mi fai venir voglia di ricomprare la MTB....
Avessi solo un po' più di tempo....

Dopo ferragosto facciamo l'altro versante: posti meravigliosi![]()



Ciao a tutto il club!! sono in totale relax in Alta Badia e pensate che non mi sono portato dietro neanche la GT!!! 1 settimana di stacco dalla bdc.... qua le temperature sono una favola, alla mattina ci si sveglia con neanche 10 gradi e di giorno la temperatura è gradevole... In compenso si cammina tanto e si mangia da diooooo!!!!... un salutone a tutti!!!!

Ciao Mario.. si un pò di riposo a stacco dalla bdc ci vuole e mi ricarico per la seconda parte di stagione vista la novità imminente in arrivo... quindi ho optato per stare con la famiglia e fare tante camminate per questi stupendi sentieri!!!!ciao Piero, hai fatto bene.., rilassati e stai con la famiglia...certo quei luoghi sono d'incanto con la bici, ma anche con la famiglia.....![]()
Buon riposo e buone vacanze!!!!!Ciao a tutto il club!! sono in totale relax in Alta Badia e pensate che non mi sono portato dietro neanche la GT!!! 1 settimana di stacco dalla bdc.... qua le temperature sono una favola, alla mattina ci si sveglia con neanche 10 gradi e di giorno la temperatura è gradevole... In compenso si cammina tanto e si mangia da diooooo!!!!... un salutone a tutti!!!!


Ciao Mario.. si un pò di riposo a stacco dalla bdc ci vuole e mi ricarico per la seconda parte di stagione vista la novità imminente in arrivo... quindi ho optato per stare con la famiglia e fare tante camminate per questi stupendi sentieri!!!!
Questi luoghi per fortuna che li ho fatti diverse volte già con la bdc altrimenti avrei il magone vedere sti passi e tutte ste bici in giro!!!

Ciao a tutti
Dopo una settimana di spin,è fantastico ritrovare l'asfalto![]()


Buonasera a tutti amici! Sono di ritorno da un bel we lungo sui laghi di Salisburgo con mio fratello... e naturalmente le biciclette! anche se la mtb stavolta.
Se avete voglia (e una mezz'ora da perdere) per leggere un racconto semiserio e un po' romanzato della giornata in cui ci siamo fatti una salitona che porta a delle bellissime grotte di ghiaccio... mi fa piacere condividerlo con voi! Però è lungo, poi non dite che non vi avevo avvertito!
Cronaca di un we nel Salzkammergut con mio fratello, all'insegna di km in bicicletta, rischio di sfiga colossale, avventure e disavventure, cazzate e tante tante risate insieme...
[...]
Giorno 2: Venerdì. Ci svegliamo pronti ad affrontare la prima giornata di scorribande per il salisburghese. Le previsioni non sono delle migliori: fuori dalla finestra il cielo è a dir poco plumbeo e non sembra voler schiarire. Pazienza, abbiamo come meta le grotte di ghiaccio dell'Eisriesenwelt, l'idea è quella di fare la salita in bici, visitare le grotte e poi tornar giù. Ma alla peggio non tiriamo fuori le bici dal bagagliaio. Durante il trasferimento a Werfen comincia a piovere allegramente su di noi, quando arriviamo al parcheggio ai piedi della salita ci accoglie una magnifica giornata novembrina fatta di nuvole basse e pioggia... L'ideale per farsi 500m di dislivello in bici fino a 1000m di quota!
Che la salita sia brutale lo sapevamo: circa 5km oltre il 10% medio di pendenza, con punte sopra il 20%; in tutta sincerità avevo sconsigliato a mio fratello di farla, soprattutto perchè la sua bici, con un 24x28, non ha i rapporti giusti per farla in agilità, per il suo grado di allenamento. Ancora ancora io con la mtb, alla peggio si mette su il rampichino e si frulla come un criceto, ma si continua a salire... Ad ogni buon conto per rinfrescarci la memoria sta un minaccioso cartello che punta in direzione di una montagna avvolta nelle nubi, con scritto "Eisriesenwelt 5km". Corredato da un altro cartello con il segnale di 21% di pendenza, giusto per chi ancora avesse dei dubbi.
Ma mio fratello in linea di principio non è contrario a provarci, cosa che mi impressiona molto: "Già che siam qui, val la pena tentare. Al massimo se muoio torno giù". Very good man, that's the spirit!
Mentre meditiamo sul da farsi cercando di capire se il tempo peggiorerà inesorabilmente o la pioggia ci concederà tregua, arrivano due camper di turisti spagnoli, i quali - con un parcheggio VUOTO - si piazzano di culo uno alla nostra destra e uno alla nostra sinistra, a pochi centrimetri dalle nostre portiere. Uno dei due fa pure il pelo alla mia bici appoggiata alla fiancata della macchina! La pioggia sembra scemare un po', e con un po' di incoscienza e coraggio ci guardiamo e ci diciamo: "Siamo qui, ci proviamo!". Ci cambiamo in macchina come profughi, io abbastanza liberamente al riparo del portellone aperto (non mi smutando però), mio fratello dentro il bagagliaio coprendosi con un telo. I turisti spagnoli e gli altri astanti ci guardano con fare allibito. Io penso che sarebbe utile avere sulla macchina un adesivo tipo "SIAMO CICLISTI, NON FAN DEI VILLAGE PEOPLE!". In effetti per uno non avvezzo a queste cose, due che si spogliano nudi in un parcheggio e si mettono completini attillati in lycra può risultare abbastanza sospetta come cosa...
Quando siamo pronti ed equipaggiati (zaini preparati con mantelline, antivento, guanti, etc etc...) i turisti spagnoli ci guardano un'ultima volta attraverso i finestrini dell'autobus che li porterà in vetta, con chiara espressione da "Questi qui sono due idioti completi, non ce la faranno mai!". Io per tutta risposta li saluto portando la mano al casco, come a dire "bon voyage, ci vediamo in vetta!". Ma ammetto che penso "Non sarebbe molto più semplice se anche noi salissimo lì sopra con loro??".
Partiamo. Dopo circa 500m in piano la strada gira una curva, oltrepassa un ponticello e si fa subito SPIETATA. Non ho modo di controllare l'esatta pendenza ma sono pronto a scommettere che 10% sia davvero il valore più basso. Solo nei tornanti stacca un po', ma girare ogni curva significa vedersi davanti un nuovo muro che sale quasi verticale davanti a te, fino a scomparire dietro la curva successiva. Grazie ai rapportini della mtb io riesco a non essere quasi sotto sforzo, ma vedo mio fratello che arranca di peso ed è ampiamente fuori soglia. NONDIMENO NON E' INTENZIONATO A MOLLARE. Ogni tanto ci fermiamo in qualche tornante a rifiatare un pelo, tanto non abbiamo tempi da fare, qui l'impresa è arrivare in cima e basta! Proprio in uno di questi assistiamo a una scena incredibile: nel bel mezzo di una rampa ripidissima il vecchio mercedes Vito - viola e ballonato oltre l'indecenza! - di estoni che ci ha appena superato si inchioda a metà! Le altre macchine si arrabattano per superarlo, sfrizionando in prima al 20% e oltre di pendenza, noi cerchiamo di non fermarci (ripartire sarebbe un casino) e ci infiliamo anche noi per superarlo. Fermi nella curva lo vediamo scendere di culo in folle fino al tornante precedente, pensiamo "girerà indietro e tornerà giù"... E INVECE NO!! Sta fermo qualche secondo poi dà giù gas a tutta e riprende la rampa!! "Oggesù, questo è matto!" fa mio fratello. Stavolta ce la fa, ma non sa che subito dopo la curva lo aspetta un'altra rampa uguale... Ora siamo noi, quando ci passa davanti, a scuotere vistosamente la testa come a dire "non ce la puoi fare". Difatti sulla seconda rampa rallenta fin quasi a fermarsi, si sentono le ruote che slittano (è pure bagnato il fondo), la frizione ulula, ma per una specie di miracolo riesce ad andare avanti! Io nel frattempo mi sbraccio alle altre macchine che vengono dietro di rallentare, indicando che dietro la curva più su c'è un matto praticamente fermo. La cosa sembra risolversi senza problemi, la coda di macchine sparisce dietro la curva. O l'estone ce l'ha fatta, oppure è stato spinto giù nel burrone da quelli dietro.
Ripartiamo. L'umidità è totale, sudiamo fino alla putrefazione, ma per fortuna non è freddo, quindi quando ci fermiamo non ci agghiacciamo. In un'altra sosta convinco Eug a magiare qualcosa per non andare in crisi di zuccheri, e gli porgo il mio fruttino Zuegg di sopravvivenza. Ora, il fruttino Zuegg alla mela cotogna è un concentrato di marmellata e zucchero che copre da solo il fabbisogno calorico di un minatore per una giornata; presente la Manna nella Bibbia? Traduzione errata, erano fruttini Zuegg quelli che piovevano, ma per esigenze di publicità occulta hanno dovuto mettere un nome neutro... Si aggiunga che il presente fruttino, avendo qualche mese di vita (è ancora un residuato bellico dalla mia migrazione dall'Italia a Vienna, qui trovo solo barrette cioccolatose di compensato Ikea marchiate Billa), si è ulteriormente disidratato... insomma, un fruttino mummificato, con un potere allappante triplo rispetto al normale (che già è tanto)! Non ha perso il suo potere calorico però, questo è l'importante. Mio fratello lo guarda sconcertato, ma ne mangia metà senza lamentarsi.
Poco a poco arriviamo in cima, sentire la strada spianare sotto le ruote è sempre una liberazione! Ci fermiamo proprio sotto l'ingresso del centro visitatori, ora un paio di foto di rito ci stanno tutte! Un paio di italiani che ci hanno visto salire ci scattano la foto e ci fanno i complimenti. Sono fiero di mio fratello, del fatto che sia stato lui a volerci provare e che non abbia mai mollato! Vai Eug, ora che hai fatto questa non avrai più paura di niente!!
Facciamo i biglietti (40 cocuzze!) e ci avviamo a piedi sul sentiero che porta alla stazione di valle della teleferica (la più ripida di Austria per inciso). Alla baita ci cambiamo con vestiti asciutti e ci rifocilliamo con Leberkase, Wurstel e birrozze strameritati. Poi ci mettiamo pazientemente in fila PER L'ORA E MEZZA DI CODA PER PRENDERE QUELLA CA...O DI TELEFERICA! Ma alla fine viene anche il nostro turno, saliamo su, percorriamo l'ultimo tratto di sentiero che porta all'ingresso e siamo finalmente alle grotte di ghiaccio!
Ci consegnano una lampada al carburo e ci intruppiamo con altri visitatori dietro alla nostra guida. Dentro fa zero gradi e l'oscurità è totale, rotta solo dalle lampade nostre e della guida. E oltrettutto è ancora salita, 700 gradini a salire e 700 a scendere! Ma lo spettacolo è unico: stalattiti e stalagmiti, pilastri grossi come quelli di una cattedrale, laghetti, pareti, crestoni affilatissimi e figure ardite, tutto di ghiaccio! La fiammella verde della lampada al magnesio della guida fa risaltare la trasparenza del ghiaccio, e crea un'atmosfera incredibile. Rotta solo dalla povera bambinetta quattro-cinquenne della famiglia turca (?) dietro di noi, la quale - giustamente - terrorizzata, strilla come un aquilotto per tutto il tempo, impedendoci di sentire l'80% di quel che dice la guida.
"Ma tu pensa cosa deve aver provato il primo che è stato qui", continua a ripetere mio fratello; in effetti deve essere stato qualcosa di veramente impressionante, considerando che lo è ancora oggi, pur essendo uno solo delle migliaia di visitatori giornalieri...
Finita la visita ci riacclimatiamo e ci rimettiamo in coda (sic!) per riprendere la teleferica. Abbiamo anche una certa fretta perchè sono le cinque e in teoria per un check-in tardivo (dopo le 19) al nostro b&b si pagano 25 euro di giunta. Io cerco su internet il numero di telefono, per avvertire che forse arriveremo tardi (booking non lo comunica!), lo trovo in un sito di turismo locale (o meglio, trovo il numero di telefono di UNA pension Gamsjaeger - così si chiama - nei dintorni di Gosau, il seguito prova che non è così scontato che fosse la nostra...) e chiamo. Mi tranquillizzano sul fatto che entro le 22 non c'è problema, quindi tiriamo un sospiro di sollievo.
Quando recuperiamo le nostre bici si sta alzando un ventaccio minaccioso che non promette nulla di buono, e abbiamo ancora la discesa da fare. Ci mettiamo le antivento e ci fiondiamo giù. Non sale più nessuno, dato che l'ultimo ingresso alle grotte è stato ore fa, e siamo anche ormai tra gli ultmi a scendere. Pur scendendo con prudenza, in OTTO MINUTI spaccati percorriamo quello che all'andata ci era voluta UN'ORA per salire! Siamo giù alla macchina contenti come bambini e giusto in tempo prima che si abbatta su di noi un meraviglioso diluvio con un vento che fa piovere praticamente in orizzontale da quanto tira forte. Tanto ormai giornata è fatta, chissenefrega.
Percorriamo sotto l'acqua i 50km per Gosau, in un paesaggio di colline montagne casette (e nient'altro) tanto deprimente con il brutto tempo quanto idilliaco con il sole... Crediamo sia fatta, ormai ci aspetta una doccia calda, la cena e il letto, per oggi di avventure ne abbiamo viste abbastanza! Poveri illusi che siamo!
Seguendo le indicazioni di Booking attraversiamo Gosau, ridente paesino di... 500 abitanti, Gosau Mittertal, di... 50 abitanti, e arriviamo finalmente a Gosau Hintertal (non a caso "il fondo della valle"!), megalopoli di quattro case e 20 abitanti! Complici le nuvole bassissime e la pioggia battente, che non aiutano ad apprezzare la bellezza del luogo, mio fratello mi guarda torvo, ridimensionando molto l'immagine bucolica del maso nella campagna che gli avevo prospettato come nostra meta alberghiera. Attraversato un ponticello troviamo effettivamente un cartello con i nomi di vari Ferienwohnungen/Pensioni tra cui il Gamsjaeger, con il relativo numero civico (442, che ci preoccupa un po'). Ci addentriamo per 'sta stradina nei campi ma di Gamsjaeger neanche l'ombra. Nemmeno un maso che assomigli a quello in foto su booking. Nel frattempo si sta facendo buio, grazie anche alla coltre di nuvole da inverno nucleare.
Quando ci pare di essere andati ragionevolmente troppo oltre giriamo indietro e richiamiamo la pensione per telefono. "No avete sbagliato", ci fanno, "dovete tornare indietro a Gosau Mittertal, entrare in paese, superare il Gasthof Kirchenwirt e ci trovate". Ok, strano che su booking desse un indirizzo totalmente sballato, e strano anche che proprio lì dove doveva essere indicasse Gamsjaeger, ma tant'è. Torniamo a Mittertal e troviamo "Il Gamsjaeger" senza difficoltà. Ovviamente non assomiglia in niente a quello che in teoria abbiamo prenotato.
Entriamo, è praticamente casa della famiglia Gamsjaeger, e ci accoglie un ingresso con armadi a muro in compensato laccato stile Mercatone Uno. Mio fratello mi guarda con fare omicida. A me va bene qualsiasi cosa, basta che ci sia una doccia e un letto. NESSUNO CI ACCOGLIE.
Esco e suono il campanello, si presenta la signora con cui ho parlato al telefono a cui - nel mio povero tedesco - dico che abbiamo una prenotazione con booking. Lei mi guarda come se parlassi arabo e dice, guardando un foglietto stropicciato: "Kova...ic?". "Nein, Z-A-F-F-A-G-N-I-N-I, GABRIELE", scandisco io. "Kova...ic?". "Oh oh", fa mio fratello.
Al termine di una conversazione irreale in cui io arrivo a chiedere "Ma è con lei che ho parlato al telefono?!?", capiamo che effettivamente NON E' QUESTA la NOSTRA Pension Gamsjaeger! "Ci saranno almeno ottanta famiglie Gamsjaeger con una pensione o affittacamere nella valle!", fa la signora, ridendo. Nei nostri cervelli, all'unisono, passa una sola frase: "MA PENSA TE CHECCULO EH!"
Considerando che sono quasi le otto, piove, siamo stanchi e affamati, assumo la faccia da cucciolo spaurito e cerco di muoverla a compassione chiedendole se sa almeno DOV'E' QUELL'ALTRO Gamsjaeger di Hintertal. Grazie a Dio lo sa (pfiu!), e ci spiega che dobbiamo tornare dove eravamo prima, ma invece che girare dobbiamo seguire la strada principale e subito dopo la prima curva lo troveremo. Prima di lasciarci ci raccomanda: "Nel caso una camera libera ce l'ho eh... con la colazione!".
Seguiamo le sue indicazioni e in effetti troviamo questo maso dipinto di verde a righe bianche - che assomiglia vagamente a un chioschetto del luna park, secondo me - con la scritta Gamsjager, Hintertal 336 (l'indirizzo di Booking! Ma la casa non è quella della foto, comunque). Cosa indicasse il cartello di prima resterà un mistero irrisolto.
Entrando vedo una signora lavare dei bicchieri dietro il bancone e penso si tratti della proprietaria, quindi le ripeto la tiritera della prenotazione. "Ma io sono un'ospite!", mi fa, e mi indica la sala da pranzo. Qualcosa non va, e cominicio a pensare che si tratti più di un Ferienwohnung che di un b&b/pension vero e proprio... Ad ogni buon conto il posto è giusto, la padrona aveva la nostra prenotazione e ci consegna le chiavi. L'impressione sul tipo di strutura alberghiera si rivelerà totalmente corretta la mattina dopo, quando vedrò altri due inquilini farsi la colazione (!) e chiederò, preso dal dubbio prima di tuffare le mani nella borsa della spesa nel frigorifero - "ma questa roba la compra ciascuno per sé o la mette a disposizione l'hotel?". "L'abbiamo comprata noi!", mi fanno, brandendo orgogliosi il loro cetriolino mattutino. Vorrei tanto andare a conoscere Dennis, da Schwedelbach in Germania, che aveva perfino commentato "ottima colazione!" su booking, e fargli notare che SICURAMENTE non era QUESTO, dei 3800 della valle, il Gamsjaeger in cui ha alloggiato! Mavafancuuuuulo te, il Gamsjaeger e Booking!
Ad ogni modo un letto c'è, e qui, per 25 euro a testa, non si può chiedere di meglio, quindi non ci lamentiamo. Oltretutto la sortita a Mittertal ci ha fruttato vedere il Kirchenwirt, che sembra ottimo e soprattutto è pieno di macchine austriache parcheggiate (garanzia di buona cucina locale, di solito). Infatti si rivelerà un scelta ottima, non solo per la padella di groestl di sanguinaccio che mi scoffano con libidine, ma anche in virtù del fatto che - ci spiegano - come ogni venerdì fanno balli tradizionali in lederhosen e dirndl (e le ragazze offrono i grappini).
E così fu sera fu mattina anche oggi, e terminò la nostra giornata epica... Se avete letto fin qui, grazie della pazienza e spero che vi siate fatti due risate come noi ce le siamo fatte a viverle queste cose!
Qui un po' di foto:

Ciao a tutto il club!! sono in totale relax in Alta Badia e pensate che non mi sono portato dietro neanche la GT!!! 1 settimana di stacco dalla bdc.... qua le temperature sono una favola, alla mattina ci si sveglia con neanche 10 gradi e di giorno la temperatura è gradevole... In compenso si cammina tanto e si mangia da diooooo!!!!... un salutone a tutti!!!!
Grande Marco
Fatto un bel giretto? La gamba buona?
Ciaoo Campione!
Io oggi riposo, domani vediamo cosa mi consiglia la SL, se uscire o no. Gambe non al Top ancora un po' stanchine. Caso mai giretto soft e via di agilità.
Ciaoo belli![]()