allora mi aspetto almeno un bel resoconto!

Magari il 3d riesce a diventare una sorta di guida agli itinerari possibili nella zona. Così come è stato fatto per altre cime del centro italia (terminillo, blockhaus,gran sasso)
E ovviamente non mi tiro indietro quando si tratta di raccontà un giro!
Bene, stamani come detto mi sono avvicinato all Amiata in macchina, scaricando la bici a Arcille (15 km da Grosseto).
Direzione Cinigiano, 21 km di saliscendi per arrivare verso quota 300 m, poco traffico in mezzo alle tipiche colline toscane
poi discesa e subito risalita, le pendenze non sono mai dure ma iniziano ad esse diciamo un po più consistenti
il paesaggio cambia facendosi più boscoso e si arriva a 700 m, la porta dell Amiata: Monticello Amiata appunto, un grazioso paesino abbarbicato alle pendici del monte, l aria e l atmosfera sanno di montagna da ora
:-)
Da Monticello tanto per cambià discesa, risalita a Arcidosso, idem per Castel del Piano
tanto saliscendi dunque, pendenze comunque fin qui tranquille
Già, fin qui, perché da Castel del Piano parte l ascesa dal versante più duro dell Amiata
i primi 8 km sono costantemente 8-10%, dal km 7 c è l asperità maggiore.. devo dire che non sono mai andato troppo in crisi, ho tolto il 34 solo in una breve spianata per rimetterlo poco dopo
ma la fatica c è stata!!!!

Poi il Prato delle Macinaie e della Contessa, la salita diventa dolce
ma non ricordavo bene la distanza da qui alla vetta e pensando d esse quasi in cima ho sofferto un bel po negli ultimi 4 km.

Da annotare però i cartelli che segnalavano chilometraggio e altitudine che aiutano non poco

Sulla vetta caffè e schiacciata, due chiacchere con i baristi e giù verso Abbadia
asfalto ottimo e strada larga, a parte dei punti con lavori in corso.. ma c è molto molto di peggio!
Di lì ho continuato il tour amiatino: Piancastagnaio ( e pranzo) Bagnolo (dove da piccolo sono stato in villeggiatura), Santa Fiora, gelato a Bagnore..
Bei boschi di castagni,ancora tanti saliscendi..

Da Bagnore però non è per nulla finita: salita su per altri 5-6 km e di lì provincia di Siena e fine dell Amiata vero e proprio;
segnalo però la bellezza del paese di Roccalbegna(500 e rotti slm), medioevale e abbarbicato tra le rocce.. e la bellezza naturalistica del paesaggio, con poco traffico, accanto a un oasi WWF (mi ha anche attraversato la strada, ma a distanza di sicurezza, mamma cinghiale con i pargoli!)
Beh poi tanto per finire ancora salita fino alla frazioncina di Santa Caterina e poi discesa (ah, un po di saliscendi) .. 136.94 km per un dsl difficilmente stimabile visti i continui mangia e bevi.. ma dicendo 2500 son sicuro di stare pure basso..
Un itinerario che consiglio a tutti, un tour quasi completo dell Amiata con anche dei gioiellini poco conosciuti e frequentati.. gli unici punti un po più trafficati tra Arcidosso e Castel del Piano e tra Abbadia e Piancastagnaio
dal Bagnore a Roccalbegna invece UNO SPETTACOLO!

L anno scorso scesi a Santa iora, l asfalto lì è molto peggio che verso Abbadia.. e son ancora più contento pensando all immensa difficoltà con la quale portai a termine questo giro (anzi pure un po più corto) rispetto a quest anno, dove ho sì faticato ma non sono certo distrutto.. tutto testimoniato anche dalla media 20.1 quest anno, non certo eccelsa
m meglio del 17.7 che feci l anno scorso!!!!
