e comunque io provo a vedere il lato positivo . Armstrong, mica il signor cazzapuppu, nel 2009 a 38 anni pieno come un uovo contro altra gente piena come uova dimostrò tutti i limiti della sua età. Ora se il più grande ciclista e dominatore della sua era a nemmeno 40 anni sentiva tutti i limiti della sua età, come posso provare a leggere il risultato di questa Vuelta?
Forse, ed è un grosso forse visto l'ambiente, possiamo pensare che questo 42 enne che non ha mai vinto nulla di importante ne dimostrato enormi doti durante la sua carriera e che è chiaramente pieno come un uovo si sia invece trovato a lottare contro gente pulita e sia quindi la cartina al tornasole della attuale situazione doping, il metro di paragone capace di mostrare indirettamente la pulizia del movimento.
Come detto un armstrong fortissimo e pieno le prendeva dagli altri. Un Horner scarso, più vecchio ancora e pieno invece le suona. E se riesce a suonarle in maniera così facile allora magari posso sperare che gli altri siano puliti ( e capire anche empiricamente quale sia il boost che regala il doping visto che molti dubitavano persino della sua efficacia ) . Mi rifiuto di pensare che alla terza corsa a tappe più importante della stagione su un intera lista di partenti siano arrivati tutti o fuori forma, o non preparati e che l'unico in grado di vincere sia un 42enne che è sempre stato un fermo e per giunta reduce da un infortunio. Mi rifiuto. E' un insulto all'intelligenza. ............. Se siamo qui a pigliarci per il sedere e a raccontarci le barzellette basta saperlo, ne conosco di belle anch'io ci facciamo quattro risate e la chiudiamo qui.
Io voglio sperare che questo sia il gesto isolato di un 42 enne che non aveva nulla da perdere. A fine stagione si sarebbe comunque ritirato e si è fatto il regalino, se lo beccano non gli cambia niente, se non lo beccano chiude in bellezza ( e con qualche soldo in più che non fa mai male, magari strappa pure un altro anno di contratto da qualche parte, chissà che non lo prenda Scinto ).
volendo tornare a pensar male invece mi sovvengono alcune domande:
1 - o sei onesto o sei disonesto. Puoi spostarti dall'una all'altra posizione ma difficilmente un integerrimo che ha sempre corso da pulito così di punto in bianco decide di diventare radioattivo alla fine della sua carriera. La domanda quindi che mi sorge è:
se Horner è onesto e questo è il suo reale livello, come mai non l'ha mai dimostrato prima specialmente in uno sport dove non ci si inventa niente? Andare così a 42 anni significa che fra i 30 e i 35 avevi il potenziale per vincere almeno un tour.
E se Horner invece è un disonesto come mai s'è messo ad andare solo ora?
2 - cosa succederà se tempo fine anno l'antidoping non lo squalifica? Se io fossi un corridore e vedessi una prestazione così plateale e vedessi che l'uci non vuole o non può ( perchè magari ai controlli è pulito, come fare ormai lo sappiamo tutti ) prendere provvedimenti la prima cosa che farei sarebbe andare dal medico di Horner e dirgli "voglio quello che ha preso lui".
come ho già detto, per il sempre valido paradigma della foresta, io credo che siamo davanti ad un bivio importante: o lo beccano ( lui e non solo lui ) e si ridà credibilità al movimento con un anziano che te la fa sotto il naso così platealmente oppure siamo alla vigilia di una nuova corsa agli armamenti e questo sarà solo il preludio di cosa ci aspetterà negli anni a venire.
Forse, ed è un grosso forse visto l'ambiente, possiamo pensare che questo 42 enne che non ha mai vinto nulla di importante ne dimostrato enormi doti durante la sua carriera e che è chiaramente pieno come un uovo si sia invece trovato a lottare contro gente pulita e sia quindi la cartina al tornasole della attuale situazione doping, il metro di paragone capace di mostrare indirettamente la pulizia del movimento.
Come detto un armstrong fortissimo e pieno le prendeva dagli altri. Un Horner scarso, più vecchio ancora e pieno invece le suona. E se riesce a suonarle in maniera così facile allora magari posso sperare che gli altri siano puliti ( e capire anche empiricamente quale sia il boost che regala il doping visto che molti dubitavano persino della sua efficacia ) . Mi rifiuto di pensare che alla terza corsa a tappe più importante della stagione su un intera lista di partenti siano arrivati tutti o fuori forma, o non preparati e che l'unico in grado di vincere sia un 42enne che è sempre stato un fermo e per giunta reduce da un infortunio. Mi rifiuto. E' un insulto all'intelligenza. ............. Se siamo qui a pigliarci per il sedere e a raccontarci le barzellette basta saperlo, ne conosco di belle anch'io ci facciamo quattro risate e la chiudiamo qui.
Io voglio sperare che questo sia il gesto isolato di un 42 enne che non aveva nulla da perdere. A fine stagione si sarebbe comunque ritirato e si è fatto il regalino, se lo beccano non gli cambia niente, se non lo beccano chiude in bellezza ( e con qualche soldo in più che non fa mai male, magari strappa pure un altro anno di contratto da qualche parte, chissà che non lo prenda Scinto ).
volendo tornare a pensar male invece mi sovvengono alcune domande:
1 - o sei onesto o sei disonesto. Puoi spostarti dall'una all'altra posizione ma difficilmente un integerrimo che ha sempre corso da pulito così di punto in bianco decide di diventare radioattivo alla fine della sua carriera. La domanda quindi che mi sorge è:
se Horner è onesto e questo è il suo reale livello, come mai non l'ha mai dimostrato prima specialmente in uno sport dove non ci si inventa niente? Andare così a 42 anni significa che fra i 30 e i 35 avevi il potenziale per vincere almeno un tour.
E se Horner invece è un disonesto come mai s'è messo ad andare solo ora?
2 - cosa succederà se tempo fine anno l'antidoping non lo squalifica? Se io fossi un corridore e vedessi una prestazione così plateale e vedessi che l'uci non vuole o non può ( perchè magari ai controlli è pulito, come fare ormai lo sappiamo tutti ) prendere provvedimenti la prima cosa che farei sarebbe andare dal medico di Horner e dirgli "voglio quello che ha preso lui".
come ho già detto, per il sempre valido paradigma della foresta, io credo che siamo davanti ad un bivio importante: o lo beccano ( lui e non solo lui ) e si ridà credibilità al movimento con un anziano che te la fa sotto il naso così platealmente oppure siamo alla vigilia di una nuova corsa agli armamenti e questo sarà solo il preludio di cosa ci aspetterà negli anni a venire.
Ultima modifica:
