ok e quindi?
poi, per tua stessa ammissione, devi fare tanta attività fisica per non essere obeso, è dunque un comportamento alimentare corretto?
Il piu delle volte e' una questione mentale e me ne sono accorto.
ok e quindi?
poi, per tua stessa ammissione, devi fare tanta attività fisica per non essere obeso, è dunque un comportamento alimentare corretto?
Alt un pass,tu puoi mangiare a sufficienza con vari cibi le cui destita caloriche sono molto diverse.
ok e quindi?
poi, per tua stessa ammissione, devi fare tanta attività fisica per non essere obeso, è dunque un comportamento alimentare corretto?
Ovvio, tutti i cibi hanno apporti calorici propri, quindi sono quasi tutti diversi. Quello che conta è la qualità dei cibi, in un range calorico accettabile. Il gusto è un'altra cosa! Se ti piace il parmigiano e ne mangi mezzo kilo a settimana non va bene, anche se giornalmente rimani entro il range di intake calorico buono per te. Se ne mangi 150 g in una volta e poi non ne tocchi più per 8 giorni va bene invece! Quindi è la dieta nel suo complesso che va valutata e a grandi linee organizzata, ma fissarsi su quantità non ha senso come non ha senso usare la parola evitare quando si parla di alimentazione!

ora ho perso il filo e non riesco più a seguirti...
sei partito dal biscotto dopo cena per arrivare a dirci che la dieta va pianificata e organizzata![]()
Te lo spiego l'ultima volta, poi basta anche perchè ti ho postato alcuni link, quindi puoi iniziare la tua ricerca da solo per capire cosa sto cercando di dirti!
1) la dieta va valutata nel suo complesso e non su base giornaliera, ma di lungo periodo. Il nostro corpo non chiude il bilancio a fine serata, come le attività commerciali;
2) il cibo non è un contenitore di macroelementi, ma svolge numerose funzioni, importanti tanto quanto quelle energetica e plastica (sociale, emotiva, ...);
3) se la dieta va bene, non c'è motivo di privarsi, anzi i verbi eliminare, privarsi e simili non andrebbero usati mai, in caso di soggetti sani.
Quindi, se la dieta va bene nel suo complesso (mediterranea), quando c'è l'occasione o si ha voglia, si deve mangiare quello che c'è o che si vuole. Lo sport non serve per dimagrire, ma per stare bene.
Il punto e' che cmq per lo piu il dolcetto non fatto in casa se si vuole essere pignoli non ha ingredienti salutari.
Mi citi la fonte, grazie!
Non ce nessuna fonte basta che guardi la lista degli ingredienti.
e come mai si trovano al supermercato se fanno male?
Se e' per questo pure le sigarette le puoi comprare,i super alcolici e tutto il resto ma dubito che uno ti dica compra le sigarette che visto che le vendono non fanno male.[/QUOTE
non ci capiamo. chiudiamola qui e tutto fa male. ti invito a seguire il forum del dottor ghiselli.
Mi citi la fonte, grazie!
Se e' per questo pure le sigarette le puoi comprare,i super alcolici e tutto il resto ma dubito che uno ti dica compra le sigarette che visto che le vendono non fanno male.[/QUOTE
non ci capiamo. chiudiamola qui e tutto fa male. ti invito a seguire il forum del dottor ghiselli.
Non seguo nessun forum guardo le etiche punto e basta,e cerco di prendere al meglio.
Se e' per questo pure le sigarette le puoi comprare,i super alcolici e tutto il resto ma dubito che uno ti dica compra le sigarette che visto che le vendono non fanno male.
Non seguo nessun forum guardo le etiche punto e basta,e cerco di prendere al meglio.

te lo dico io da laureando in tecnologie alimentari: le materie prime che andranno a comporre un alimento elaborato spesso sono di seconda scelta mentre i prodotti di prima qualita vengono venduti come tali (es frutta,verdura nei passati etc..). Quello che però altera di piu un prodotto e la qualita nutrizionale sono i trattamenti (alte temperature, aggiunta di additivi etc) che vengono eseguiti per aumentarne la conservabilita e le qualità organolettiche. Ti faccio un banale esempio: la brioche fresca del panettiere, a fine mattinata, ha un sapore acidulo mentre quella comprata nei supermarket, prodotte mesi prima hanno sempre un ottimo sapore; mi sapresti dire perchè ?
Auguri per la laurea. Il punto non è questo. Il punto è che la roba industriale contiene ingredienti non salutari. Io dico che puo' essere ma che tutto dipende dalle quantità e dal contesto.
PS: io mi sono già laureato in scienze e tecnologie agrarie e nel corso di industrie non me le hanno insegnate le cose che dici tu. Secondo me non è cosi e ci sono aziende e aziende! Un po' come le persone, non siamo tutti uguali!

PPS: la fonte dov'è?![]()

le fonti sono i vari libri che proprinano nei corsi di laurea. E' ovvio che se si vuole del cibo di buona qualità bisogna pagare tanto perchè i processi per non alterare le proprieta dell'alimento sono molto costosi e non sempre efficaci però in linea di massima piu si vuole conservare un alimento e piu i trattamenti dovranno essere pesanti.
Riagganciandoci alla questione di partenza sui dolciumi e biscotti il mio consiglio è di cercare di consumare alimenti con il periodo di conservabilita piu breve possibile il che indica che si usano ingredienti freschi e dunque molto deperibili.
Non vedete le aziende come i cattivi che ci vogliono avvelenare o farci diventare tutti ciccioni, semplicemente rispondono alle esigenze del consumatore medio che chiede cibo buono, gustoso, saporito ed alta conservabilità e dunque esse si adattano di conseguenza, se si vuole la qualità bisogna pagarla![]()