running invernale

Ubaldo

Apprendista Scalatore
26 Luglio 2008
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vorrei portare la mia personale esperienza. io vengo dal podismo, ma negli ultimi anni, causa infortunio, mi sono dedicato principalmente alla bici. a settembre ho ripreso a correre con una certa continuità e ieri ho fatto un trail. risultato: bellissime sensazioni specialmente in salita, sentivo che le gambe avevano una marcia in + rispetto a quando correvo solamente a piedi, come se tutta la salita mi avesse fatto aumentare "di cilindrata". certo se ora corressi una mezza, anche preparandola, nn mi avvicinerei neanche lontanamente al mio personale, però ho visto che in prove abbastanza lunghe e aerobiche la bici è un ottimo allenamento.

la bici è ottima in ottica trail, effettivamente. In salita si usa più forza/potenza, il gesto tecnico della corsa in salita è più vicino a quello della pedalata. Poi la minor risposta elastica dei fondi morbidi esalta i runner più forti, e venendo dal ciclismo la forza, come dicevo prima, non manca
 

camoscio d'oro

Apprendista Scalatore
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Bianchi Specialissima Comp
Ragazzi, un aiutino. Ho letto in lungo e in largo ma non riesco a trovare le risposte che mi servirebbero.
Vorrei migliorare un po' la mia tecnica di corsa, e soprattutto vorrei cambiare le mie attuali scarpe che utilizzo (modello schifoso classico). Per un approccio alle scarpe minimaliste, che modelli potrei prendere in considerazione? Non vorrei però spenderci troppo. Grazie mille a tutti

Le scarpe minimaliste non sono scarpe per tutti.
Hanno pochissima ammortizzazione.
Quindi se da un lato tutta la forza che scarichi a terra si tramuta in una spinta in avanti, dall'altro anche l'urto non è smorzato.
Sono scarpe adatte a chi
-non ha grossi difetti biomeccanici
- ha una buona tecnica di corsa
- ha un apparato muscolo-scheletrico allenato ed abituato alla corsa

Sono cmq, in ogni caso, scarpe non adatte alle lunghe distanze.

Un utente aveva postato in questo 3d, poco tempo fa, un bel articolo sul tema tecnica/scarpe minimaliste
 

Ubaldo

Apprendista Scalatore
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Le scarpe minimaliste non sono scarpe per tutti.
Hanno pochissima ammortizzazione.
Quindi se da un lato tutta la forza che scarichi a terra si tramuta in una spinta in avanti, dall'altro anche l'urto non è smorzato.
Sono scarpe adatte a chi
-non ha grossi difetti biomeccanici
- ha una buona tecnica di corsa
- ha un apparato muscolo-scheletrico allenato ed abituato alla corsa

Sono cmq, in ogni caso, scarpe non adatte alle lunghe distanze.

Un utente aveva postato in questo 3d, poco tempo fa, un bel articolo sul tema tecnica/scarpe minimaliste

si può partire da 0 anche con le minimal, non serve una preparazione di base. L'importante è il rispetto della solita progressività. La mancanza di ammortizzazione non deve trarre in inganno, visto che con la corretta tecnica, ammortizzano i muscoli, come sicuramente hai dato per sottinteso quando parlavi della seconda e terza condizione.

Una precisazione sui difetti biomeccanici: salvo zoppie o dismetrie gravi, o, ancora, malformazioni pesanti dei piedi e così via, non esistono veri difetti di appoggio, almeno non nella quantità e varietà che ci hanno descritto i costruttori di scarpe.
È più facile far comprare ad un utente una scarpa da iperpronatore, che non fargli capire che se iperprona è al 99% perchè poggia troppo peso in prima istanza sul tallone, facendo collassare il piede all'interno, dicendogli che deve migliorare la tecnica di corsa. Ad un runner è più facile imporgli di correre 15 minuti di più, che non passare 15 minuti a far esercizi di tecnica. :)
Molti iperpronatori che non avevano curato lo stile, si rivelano dei comunissimi runner neutri quando usano una scarpa piatta (o anche con un drop presente ma contenuto, diciamo da 8 mm in giù) e appoggiano di mesopiede (o avampiede se sviluppano quello stile, ma è uno stile generalmente raro).
 

Slayer

Apprendista Passista
28 Novembre 2010
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Ischia
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MTB Shockblaze R5 Front BDC Bayron Carratt Shimano Sora
Qualcuno di voi è a conoscenza di five finger false in giro? Ci sono delle inserzioni sulla baya troppo a buon prezzo, mi viene da pensare...

Come ciabatte da casa le prenderei :D
 

mormar02

Apprendista Scalatore
14 Febbraio 2008
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una curiosità..alternate la bici alla corsa?
io per ora sto facendo bici il fine settimana(2uscite) e corsa durante...per ora 3 uscite(dal martedì al giovedì) però quando poi ricorro dopo il fine settimana mi sento sempre abbastanza legato e abbastanza impedito almento il primo giorno... in effetti da giovedì a martedì ci sono 4 giorni di pausa ma correre il unedì dopo due giorni di bici ho paura di voler strafare...boh.. che consigliate?
oggi 9 km(7°uscita e prima eslcusivamente pianeggiante) sui 4e40 di media però facevo molta più fatica nella prima metà a mantenere il ritmo rispetto agli ultimi 4 km corsi molto sciolti...

PS:puntualmente coe per magia sono riapparsi i dolori ai ginocchi...mi sa che mi tocca ritornare a correre in salita...:bua:
 

o.simo

Moderatore corsaiolo
24 Settembre 2007
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Rose XEON CRS
una curiosità..alternate la bici alla corsa?
io per ora sto facendo bici il fine settimana(2uscite) e corsa durante...per ora 3 uscite(dal martedì al giovedì) però quando poi ricorro dopo il fine settimana mi sento sempre abbastanza legato e abbastanza impedito almento il primo giorno... in effetti da giovedì a martedì ci sono 4 giorni di pausa ma correre il unedì dopo due giorni di bici ho paura di voler strafare...boh.. che consigliate?
oggi 9 km(7°uscita e prima eslcusivamente pianeggiante) sui 4e40 di media però facevo molta più fatica nella prima metà a mantenere il ritmo rispetto agli ultimi 4 km corsi molto sciolti...

PS:puntualmente coe per magia sono riapparsi i dolori ai ginocchi...mi sa che mi tocca ritornare a correre in salita...:bua:

Io invece se sto fermo qualche giorno ho sensazioni ottime, in particolare se vado in bici, probabilmente perché passano i doloretti di adattamento o-o
 

mormar02

Apprendista Scalatore
14 Febbraio 2008
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Io invece se sto fermo qualche giorno ho sensazioni ottime, in particolare se vado in bici, probabilmente perché passano i doloretti di adattamento o-o
è quello che pensavo anche io..in effetti i doloretti non ci sono..è solo la sensazione di essere legato la prima parte del martedì..
i ginocchi poi sono una cosa a parte.. sono sempre stati un mio problema ma speravo di averlo risolto.. vabè me ne torno a correre in salitao-o

PS:ulteriore domanda per chi corre in salita... come vi vestite? perchè dopo la salita c'è la discesa(che cammino)...e mi ghiaccio....o-o
 

FrecciaAzzurra

Gregario
14 Marzo 2012
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la Pina
PS:ulteriore domanda per chi corre in salita... come vi vestite? perchè dopo la salita c'è la discesa(che cammino)...e mi ghiaccio....o-o

Intimo e maglia che asciugano in fretta, se fa veramente freddo a volte metto anche un gilet antivento che di solito uso in bici (in salita lo tengo aperto per non sudare oltre misura).
Poi ti consiglio di provare almeno a corricchiare nei tratti meno ripidi, altrimenti se la discesa è lunga il congelamento è garantito!
Ovviamente la soluzione migliore (ma anche la più scomoda :wacko:) sarebbe portarsi dietro un cambio completo, magari in uno zainetto.
 

mormar02

Apprendista Scalatore
14 Febbraio 2008
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Intimo e maglia che asciugano in fretta, se fa veramente freddo a volte metto anche un gilet antivento che di solito uso in bici (in salita lo tengo aperto per non sudare oltre misura).
Poi ti consiglio di provare almeno a corricchiare nei tratti meno ripidi, altrimenti se la discesa è lunga il congelamento è garantito!
Ovviamente la soluzione migliore (ma anche la più scomoda :wacko:) sarebbe portarsi dietro un cambio completo, magari in uno zainetto.

escludendo il cambio mi sa che opterò per il gilet invernale...l'altre sera in salita lo tenevo in mano e lo indossavo in discesa ma non è il massimo della comodità...per il corriccchiare in discesa visti i ginocchi che mi ritrovo meglio evitare!o-o
 

Big_63

Passista
28 Maggio 2009
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Bergamo
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Mia prima gara podistica. Mezza maratona di Cremona, corsa in 1:27:16

Io sono contento, ho iniziato a correre da luglio con in mezzo periodi di stop.
E' stata una mezza molto improvvisata, decisione presa una settimana fa, mai alcun tipo di allenamento specifico, solo sensazioni.
Non credevo nemmeno sarei riuscito a stare sotto l'ora e trentacinque.

come si interpreta la "mezza" rispetto ai BTM di soglia e/o max?
 

camoscio d'oro

Apprendista Scalatore
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Bianchi Specialissima Comp
come si interpreta la "mezza" rispetto ai BTM di soglia e/o max?

Ciao. Premetto. Sono ancora ignorantissimo in materia.
Il cardio non lo uso, per cui ti posso solo dire che ho tenuto il ritmo che avevo fin ad ora tenuto per i miei migliori 10.000m.
Sono spiacente di non esserti più utile, ma ne so molto poco
 

Ubaldo

Apprendista Scalatore
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come si interpreta la "mezza" rispetto ai BTM di soglia e/o max?

la mezza è una gara particolare, perchè il ritmo dipende da quanto sei allenato effettivamente per farla bene. Cioè non solo se hai raggiunto una buona resistenza di base, ma se hai lavorato correttamente coi medi sulla potenza aerobica (anche le ripetute servono, ovvio, ma medi e progressivi sono, forse, gli allenamenti più qualificanti della specialità).
È una gara più vicina al mezzofondo, quindi veloce e parzialmente anaerobica, che non alla maratona.
Se si ha la capacità di fare questa distanza al di sotto dell'1h45', la si corre effettivamente come gara relativamente veloce e non come resistente (i più lenti finiscono per correrla quasi come una maratona, visto il tempo che devono passare sulle gambe).

La conseguenza di tutto ciò è che se nelle 10k sei a circa il 90% della frequenza massima, nella mezza ti muoverai tra l'85 e l'88%. Però è relativo, la frequenza è poco indicativa nella corsa, anche perchè in gara, come prevedibile, è più alta. Idem col caldo.
Diciamo che è più corretto dire che la gara va corsa ad un ritmo a metà tra il RG (ritmo gara da 10000) e il medio: tanto più si è preparati ed efficienti, tanto più ci si avvicinerà all'RG, con ritmi anche di soli 5" al km inferiori.
Ne consegue che nella corsa è più indicativo fare un test massimale sulle velocità e tararsi su questi dati e non sul cardio (che effettivamente non è tanto usato dai runner veloci ai fini del controllo della prestazione, soprattutto in gara).
 
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Passista
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Ciao. Premetto. Sono ancora ignorantissimo in materia.
Il cardio non lo uso, per cui ti posso solo dire che ho tenuto il ritmo che avevo fin ad ora tenuto per i miei migliori 10.000m.
Sono spiacente di non esserti più utile, ma ne so molto poco

Sarai carente come teoria ... ma come atleta sei decisamente buono o-o
tra qualche mese sarai in grado di abbattere la mitica barriera di 1h20'
 
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Big_63

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la mezza è una gara particolare, perchè il ritmo dipende da quanto sei allenato effettivamente per farla bene. Cioè non solo se hai raggiunto una buona resistenza di base, ma se hai lavorato correttamente coi medi sulla potenza aerobica (anche le ripetute servono, ovvio, ma medi e progressivi sono, forse, gli allenamenti più qualificanti della specialità).
È una gara più vicina al mezzofondo, quindi veloce e parzialmente anaerobica, che non alla maratona.
Se si ha la capacità di fare questa distanza al di sotto dell'1h45', la si corre effettivamente come gara relativamente veloce e non come resistente (i più lenti finiscono per correrla quasi come una maratona, visto il tempo che devono passare sulle gambe).

La conseguenza di tutto ciò è che se nelle 10k sei a circa il 90% della frequenza massima, nella mezza ti muoverai tra l'85 e l'88%. Però è relativo, la frequenza è poco indicativa nella corsa, anche perchè in gara, come prevedibile, è più alta. Idem col caldo.
Diciamo che è più corretto dire che la gara va corsa ad un ritmo a metà tra il RG (ritmo gara da 10000) e il medio: tanto più si è preparati ed efficienti, tanto più ci si avvicinerà all'RG, con ritmi anche di soli 5" al km inferiori.
Ne consegue che nella corsa è più indicativo fare un test massimale sulle velocità e tararsi su questi dati e non sul cardio (che effettivamente non è tanto usato dai runner veloci ai fini del controllo della prestazione, soprattutto in gara).

o-o
è vero che il runner medio, diciamo da 1h40, imposta il ritmo di -10" rispetto ad RG?