Questa atleta è mostruosa. Io, però, personalmente, non concepisco queste forme di autolesionismo
Si faccio Ultracycling, è vero. E anche a me danno del matto
Ma, personalmente, se mi dovessi ridurre così lascerei perdere. Ecco perchè il raggiungimento di certi obiettivi e di certi risultati, per me, non può prescindere da una preparazione scrupolosa e metodica. Soffrire tanto in allenamento (e gradualmente, giorno dopo giorno) per arrivare in gara non dico "freschi" ma quantomeno "lucidi"
perchè, lei non si prepara, secondo te?
non trovo la classifica finale, ma credo che sia arrivata forse prima, o cmq vicinissima, a musseu.
sì, è una potenza, ed ormai sta assurgendo nell'"olimpo dei fuori di testa in bici"!

cmq tu quanto e come dormi nelle ultra?
beh, cose tipo la RAI (attraversamento dell'italia da costa a costa partendo de nettuno, mi pare, poco più di 600 km) la fai (la si fa) in un tiro solo (anche per le mie modeste capacità mi attengo alla mia regola "per un 600 non si dorme", tanto ho visto che in 28 ore medie io me la sbrigo).
ma per altre cose più lunghe e dure, come ti sei comportato, come ti comporti?
c'è pure da dire che voi ultracyclers pedalate con l'assistenza e senza pesi aggiuntivi, i rando si portano il bagaglio appresso. quindi voi avete la vita facile.


(in questo io sto ancora imparando, riesco a limare sempre di più sul bagaglio, ma quei 3 e più kg per un lungo di giorni mi ci vogliono).
per dire, la bici di murari pesava sui 20 kg, viste le lunghe zone desertiche lche doveva attraversare aveva capacità di scorta d'acqua di 4 lt (quindi 4 kg solo per l'acqua).
Posizione condivisibile. Non può essere obbiettivo di nessuno uscire da una prestazione sportiva come da una trincea della prima guerra mondiale. Qualora lo fosse, di certo non suscita la mia invidia.
sono d'accordo, ma essendo idelamente malato come sta qua (a me piace un sacco, solo che non ho le possibilità fisiche e di altro) credo di capirla, lei come tanti altri che fanno ste cose esagerate.
qui però non siamo nella "prestazione sportiva" come la si intende comunemente, questo tipo di attività credo abbia alla base anche la curiosità di vedere fino dove sei capace di arrivare, nel fondo del barile del tuo stato psico-fisico!
guardala che felice, una volta a casa. e poi la capisco ancor di più: vedi, va di birre come me! grande july!