Questo invece è un cicloamatore e anche molto conosciuto...
http://iltirreno.gelocal.it/prato/c...itivo-alla-gran-fondo-prato-abetone-1.9830957
Davvero non l'avrei detto...
Questo invece è un cicloamatore e anche molto conosciuto...
http://iltirreno.gelocal.it/prato/c...itivo-alla-gran-fondo-prato-abetone-1.9830957
Il problema è che se si rovinano la salute, lo sai chi paga?....
Il SSN, cioè noi.
L'aumentare del doping nei cicloamatori è inversamente proporzionale al loro cervello: più doping meno cervello. Per certi individui vincere gare come la Prato-Doganaccia deve essere molto gratificante, un risultato che ti cambia la vita. Evidentemente l'imbecillità umana non ha limiti

Per certi individui vincere gare come la Prato-Doganaccia deve essere molto gratificante, un risultato che ti cambia la vita. Evidentemente l'imbecillità umana non ha limiti
dipende. tu parti dal presupposto che dalla vittoria lui ottenga soltanto il prosciutto e i fiori come premio. purtroppo invece alcuni prendono ben altre cose e in molti casi purtroppo (non in tutti ovviamente) è proprio questo che fa scattare il meccanismo.
se fosse solo per il prosciutto e i fiori, penso che gli imbecilli ci sarebbero ugualmente, ma non in queste proporzioni.
Allora le indagini dovrebbero essere estese anche all'Agenzia delle Entrate.
è quello che avevo scritto in alcuni post precedenti, non mi ricordo se in questo argomento o in un altro. inoltre per il fisco italiano andrebbero valorizzati anche i vari benefit (iscrizioni, biciclette, parti ricambio, hotel, etc)
Per il fisco contano solo i rimborsi in soldi che sono fissati a un max di 7500€ a persona,i materiale nella maggior parte dei casi vengono dati in comodato d'uso gratuito.
Per il fisco contano solo i rimborsi in soldi che sono fissati a un max di 7500 a persona,i materiale nella maggior parte dei casi vengono dati in comodato d'uso gratuito.
Armstrong non è mai stato trovato positivo. Come lui molti altri che han fatto outing postumo. Quindi? I controlli erano approssimativi? No. Semplicemente o uno non sempre è dopato, oppure usa coprenti, oppure usa tecniche che non lo fanno risultare positivo, oppure si dopa lontano dalle competizioni dando tempo al fisico di ripulirsi, oppure usa prodotti non ancora rilevabili dai controlli ecc.ecc.ecc.. Quando qualcosa va storto e sbagliano i tempi, li beccano. Gli amatori come i prò.La domanda che pongo è questa.
Il controllo in questione è stato fatto alla Prato Abetone.
Quanti controlli sono stati fatti sulla medesima persona precedentemente, visto che cmq si tratta di chi alle corse vince o si piazza?
Nel caso in cui avesse subito, a parità di risultati, altri controlli, dobbiamo cmq dedurre che questi controlli sono abbastanza approssimativi, a meno che uno in corpo non sia sia messo farmaci di ultima generazione.
Armstrong non è mai stato trovato positivo. Come lui molti altri che han fatto outing postumo. Quindi? I controlli erano approssimativi? No. Semplicemente o uno non sempre è dopato, oppure usa coprenti, oppure usa tecniche che non lo fanno risultare positivo, oppure si dopa lontano dalle competizioni dando tempo al fisico di ripulirsi, oppure usa prodotti non ancora rilevabili dai controlli ecc.ecc.ecc.. Quando qualcosa va storto e sbagliano i tempi, li beccano. Gli amatori come i prò.
Il ricorso al doping non lo risolvi così semplicementeSì questo è verissimo. Ma in Italia quella dei cicloamatori è una categoria con competitività esasperata. Perchè non cambiare i regolamenti a favore di chi non è agonista sfrenato? Così si limiterebbe il ricorso al doping
