Ed in questo scusa sbagli completamente. Non dico che sia la norma etica a creare la sensibilità antidoping, ma permette di mettere all'indice coloro che hanno sbagliato ed hanno pagato!
Perché equivale al concetto che se tua (generico) moglie ti tradisce, tu non devi incavolarti se ogni volta che ti incontro di do del "cor......"!
E' questa l' ETICA?
mah... rimango senza parole... un cornuto rimane tale... anche se perdona la moglie... cosí come uno che è stato in carcere ed ha scontato la pena per usura rimarrà sempre un usuraio... se nella vita si fanno determinate azioni si deve avere le palle per non rinnegarle e pagarne le conseguenze, soprattutto quando sono cose serie (e lo è) come il doping.
la colpa è mia che punto il dito contro l'ex dopato? ma se ha fatto uso di doping è colpa mia? l'ho forse legato ad una sedia e gli ho iniettato l'epo?
a parte le virgole, i punti ecc. ritenete la normativa etica sbagliata? ritenete che una gara amatoriale debba essere corsa da amatori o da prof mascherati/trombati? ritenete che chi ha fatto uso di sostanze dopanti dimostrando un concetto di etica sportiva pari a 0 possa gareggiare in manifestazioni AMATORIALI dove a vincere dovrebbe essere solo lo SPORT???
questi sono i temi da discutere. a me che importa se la consulta è un ente, una spa o 4 amici al bar se condivido uno loro idea? io discuto l'idea, non il soggetto.
nessuno toglie il diritto di andare in bici a questi soggetti, ma solo di non partecipare a manifestazioni fci. nulla vieta a questi fenomeni di farsi una gara tutta per loro (mi riferisco agli ex dopati).
sugli ex pro il problema dovrebbe essere il loro nel senso che mi piacerebbe sapere che gusto c'è nel gareggiare con gente che vive la bici come un passatempo e che magari deve fare i salti mortali tra famiglia lavoro ed allenamenti...
sicuramente ci sono "amatori" che fanno i pro... e per me anche questo fenomeno andrebbe limitato in qualche modo.