Approvata la nuova normativa amatoriale: rivoluzione etica e tutela della salute

Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.

cacciatorino

Scalatore
12 Agosto 2012
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Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore
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BTwin Triban 5
Scusa ma hai frainteso quanto ho scritto, che sotto riporto, ove il "il mondo del ciclismo ad alto livello" é riferito alle AZIENDE in cui lavorano:
Oggi quei "non etici" sono padri di famiglia, dirigenti di aziende che operano nel mondo del ciclismo ad alto livello messi in difficoltà da una norma che non é ETICA, ma esattamente il contrario.

E' questo che non capisco: le norme 1) etica e 2) blocco temporaneo si applicano solo ai ciclisti, cosa c'entra un dirigente d'azienda, anche di ambito ciclistico, eventualmente dopato dodici anni fa? Non capisco il nesso, mi sembra che lui possa tranquillamente continuare a fare il suo lavoro.
 

angelo francini

Gregario
27 Ottobre 2014
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Bergamo
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colnago
E' questo che non capisco: le norme 1) etica e 2) blocco temporaneo si applicano solo ai ciclisti, cosa c'entra un dirigente d'azienda, anche di ambito ciclistico, eventualmente dopato dodici anni fa? Non capisco il nesso, mi sembra che lui possa tranquillamente continuare a fare il suo lavoro.

Ma se tu vendessi prodotti alimentari terresti un DIRETTORE che è stato condannato per frode e sofisticazione alimentare? Non credo .......

E un "non etico" oggi si trova in quella condizione grazie alla regola etica!
 

cacciatorino

Scalatore
12 Agosto 2012
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Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore
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BTwin Triban 5
Ma se tu vendessi prodotti alimentari terresti un DIRETTORE che è stato condannato per frode e sofisticazione alimentare? Non credo .......

E un "non etico" oggi si trova in quella condizione grazie alla regola etica!

L'ex-dopato resta ex-dopato, norma etica o no. Se a me fanno schifo i dopati, da quel dirigente non ci compravo anche ben prima della norma etica, fidati.

Con questo tuo ultimo scritto sembri invece dire che sia la normativa etica a creare la sensibilita' antidoping, e che se non ci fosse la norma etica gli (ex) dopati non verrebbero additati con disprezzo. Secondo me il rapporto causa-effetto e' totalmente opposto, e quindi il tuo dirigente d'azienda (ex) dopato resterebbe additato, anche se la norma etica non esistesse. Continuo a pensare che la norma etica non abbia nessuna influenza, al di fuori della cerchia ristretta dei pedalatori effettivi.
 

angelo francini

Gregario
27 Ottobre 2014
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colnago
c'e' una legge che ti obbliga a partecipare solo alle gare organizzate da enti affiliati alla consulta? Oppure puoi scegliere anche gare di enti che non ne fanno parte?

La Consulta del Ciclismo é nata circa 40 anni fa come tavolo di lavoro, che riunisce gli EPS e la FCI, per coordinare l'attività amatoriale.
Da allora le Leggi dello Stato sono cambiate e le Federazioni sono diventate le istituzioni riconosciute per legiferare sulle materie tecniche riferite al loro sport.
Il Coni detta principi comuni per gli Statuti e per la Giustizia che le FSN e le DSA debbono riprendere nei loro.
La Consulta quindi non affilia nessuno, nè potrà mai farlo.

Gli Enti debbono riprendere nei loro regolamenti le norme tecniche dettate per ogni sport dalla rispettiva FSN.

Chi non ha un riconoscimento ufficiale non può organizzare nessuna gara ciclistica!

Quindi la Consulta esiste ed ha la sola funzione di tavolo di lavoro per il coordinamento delle attività che ogni EPS e la FCI fanno sul territorio nel rispetto delle regole tecniche dettate dalla sola FCI.
Gli EPS hanno uno Statuto approvato dal Coni e quelli che fanno il ciclismo sono tutti nella Consulta: la prova é data dall'Udace che per fare la sua attività deve trovare la "coperta" di un EPS altrimenti resterebbe al palo.
 

angelo francini

Gregario
27 Ottobre 2014
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L'ex-dopato resta ex-dopato, norma etica o no. Se a me fanno schifo i dopati, da quel dirigente non ci compravo anche ben prima della norma etica, fidati.

Con questo tuo ultimo scritto sembri invece dire che sia la normativa etica a creare la sensibilita' antidoping, e che se non ci fosse la norma etica gli (ex) dopati non verrebbero additati con disprezzo. Secondo me il rapporto causa-effetto e' totalmente opposto, e quindi il tuo dirigente d'azienda (ex) dopato resterebbe additato, anche se la norma etica non esistesse. Continuo a pensare che la norma etica non abbia nessuna influenza, al di fuori della cerchia ristretta dei pedalatori effettivi.

Ed in questo scusa sbagli completamente. Non dico che sia la norma etica a creare la sensibilità antidoping, ma permette di mettere all'indice coloro che hanno sbagliato ed hanno pagato!

Perché equivale al concetto che se tua (generico) moglie ti tradisce, tu non devi incavolarti se ogni volta che ti incontro di do del "cor......"!

E' questa l' ETICA?
 

samuelgol

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24 Settembre 2007
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Canyon Ultimate SLX. Nome: Andrea
......star qui a cercare chi ha avuto l'idea (se vogliamo chiamarla così) non credo cambi le cose.
A me non interessa chi ha avuto l'idea. Volevo solo sapere chi questa idea l'ha resa applicabile, per capire se questo soggetto era legittimato o meno a farlo.
Appunto un requisito illegittimo.
Primo la REGOLA ETICA non è prevista dal Codice etico del CONI (che é l'unico valido): non é prevista perché é in contrasto con i Principi fondamentali per gli Statuti FSN, con i Principi di Giustizia emanati dal CONI, con il Codice WADA...........
Quindi perchè se è illeggittima, non è stata impugnata da chi l'ha subita ricorrendo a chi di dovere? Non rispondermi con un fiume di parole, la risposta (se c'è) è semplice. Io Maccanti o Rumsas o chi vuoi, voglio la tessera. Tu FCI o ente, non me la rilasci? Io ricorro a (Coni? Wada? ecc..). La regola è già in vigore da quasi un anno, dall'01/01 questa gente non ha avuto la tessera, quindi dall'01/01 era legittimata a ricorrere. Perchè non l'ha fatto se era così semplice?;nonzo%
 

angelo francini

Gregario
27 Ottobre 2014
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colnago
A me non interessa chi ha avuto l'idea. Volevo solo sapere chi questa idea l'ha resa applicabile, per capire se questo soggetto era legittimato o meno a farlo.
Quindi perchè se è illeggittima, non è stata impugnata da chi l'ha subita ricorrendo a chi di dovere? Non rispondermi con un fiume di parole, la risposta (se c'è) è semplice. Io Maccanti o Rumsas o chi vuoi, voglio la tessera. Tu FCI o ente, non me la rilasci? Io ricorro a (Coni? Wada? ecc..). La regola è già in vigore da quasi un anno, dall'01/01 questa gente non ha avuto la tessera, quindi dall'01/01 era legittimata a ricorrere. Perchè non l'ha fatto se era così semplice?;nonzo%

Qualcuno ha ricorso: Daria MORGANTI! Commettendo degli errori di inesperienza, poiché lei era tesserata alla Federazione di San Marino che dipende dal Comitato Olimpico di San Marino e non dal CONI o dalle Leggi italiane.

Appena uscirà l'approvazione del Consiglio federale della FCI (unico atto che conta) che ratifica la Normativa Amatoriale 2015, approvata in via d'urgenza da Di Rocco, si potrà instaurare una nuova procedura.

Insomma parafrasando ironicamente uno slogan caro a Santilli "al mio segnale scatenate le bici", parafrasando un articolo di Tuttobici che si riferiva allo stesso Santilli, si potrebbe rispondere con "al mio segnale scatenate gli avvocati".

E stante la nuova normativa del Coni vi saranno delle sorprese nei tempi di emissione della decisione finale sull'argomento.

Bisogna solo attendere la delibera del Consiglio Federale per poter eventualmente agire!
 
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cacciatorino

Scalatore
12 Agosto 2012
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BTwin Triban 5
Qualcuno ha ricorso: Daria MORGANTI! Commettendo degli errori di inesperienza, poiché lei era tesserata alla Federazione di San Marino che dipende dal Comitato Olimpico di San Marino e non dal CONI o dalle Leggi italiane.

Appena uscirà l'approvazione del Consiglio federale della FCI (unico atto che conta) che ratifica la Normativa Amatoriale 2015, approvata in via d'urgenza da Di Rocco, si potrà instaurare una nuova procedura.

Insomma parafrasando ironicamente uno slogan caro a Santilli "al mio segnale scatenate le bici", parafrasando un articolo di Tuttobici che si riferiva allo stesso Santilli, si potrebbe rispondere con "al mio segnale scatenate gli avvocati".

E stante la nuova normativa del Coni vi saranno delle sorprese nei tempi di emissione della decisione finale sull'argomento.

Bisogna solo attendere la delibera del Consiglio Federale per poter eventualmente agire!

E' molto demoralizzante vedere persone che per piccoli interessi personali non esitano a buttare a mare un'occasione di progresso.
 

gx2

via col vento
29 Ottobre 2008
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Dove non ci sono troll, frustrati e rosiconi
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Gigiant
sono anni che i cicloamatori e i semplici appassionati chiedono più severità nei casi di doping, e soprattutto di non ritrovarsi più tra i piedi chi sbaglia, e non parliamo di 18enni alle prese col salto di categoria o progessionisti che devono mantener il posto , ma di gente matura perfettametne conscia che si dopa per un...torneo di calcetto. No seconde chances per questi.
Come ha rispoto il coni a queste richieste?
come ha risposto fci?

E che risposte avrebbero potuto dare dopo tutto quello che è venuto a galla sugli anni 80-90?penso ai libri di donati ad esempio.
 

angelo francini

Gregario
27 Ottobre 2014
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colnago
sono anni che i cicloamatori e i semplici appassionati chiedono più severità nei casi di doping, e soprattutto di non ritrovarsi più tra i piedi chi sbaglia, e non parliamo di 18enni alle prese col salto di categoria o progessionisti che devono mantener il posto , ma di gente matura perfettametne conscia che si dopa per un...torneo di calcetto. No seconde chances per questi.
Come ha rispoto il coni a queste richieste?
come ha risposto fci?

E che risposte avrebbero potuto dare dopo tutto quello che è venuto a galla sugli anni 80-90?penso ai libri di donati ad esempio.

Torno a ripetere fino alla noia: io sono per la radiazione nel mondo amatoriale alla 1a positività!
Ma questo deve essere previsto nei regolamenti internazionali da cui discendono quelli nazionali che noi non abbiamo il potere di disattendere.
Il codice Wada (antidopong) é stato ratificato nel 1989 a Strasburgo dai Ministri dello Sport di quasi tutti i governi del Mondo.
E tu pensi che la Consulta lo possa modificare?

Il Coni risponderà nei prossimi giorni sul ruolo (inesistente ed aribitrario) della Consulta.
 

rbc

via col vento
7 Maggio 2014
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samurai
Torno a ripetere fino alla noia: io sono per la radiazione nel mondo amatoriale alla 1a positività!
Ma questo deve essere previsto nei regolamenti internazionali da cui discendono quelli nazionali che noi non abbiamo il potere di disattendere.
Il codice Wada (antidopong) é stato ratificato nel 1989 a Strasburgo dai Ministri dello Sport di quasi tutti i governi del Mondo.
E tu pensi che la Consulta lo possa modificare?

Il Coni risponderà nei prossimi giorni sul ruolo (inesistente ed aribitrario) della Consulta.
La radiazione alla prima positività equivale all'ergastolo per aver rubato una mela.
 

bach7

Velocista
10 Gennaio 2011
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Pinifarina
Ed in questo scusa sbagli completamente. Non dico che sia la norma etica a creare la sensibilità antidoping, ma permette di mettere all'indice coloro che hanno sbagliato ed hanno pagato!

Perché equivale al concetto che se tua (generico) moglie ti tradisce, tu non devi incavolarti se ogni volta che ti incontro di do del "cor......"!

E' questa l' ETICA?

mah... rimango senza parole... un cornuto rimane tale... anche se perdona la moglie... cosí come uno che è stato in carcere ed ha scontato la pena per usura rimarrà sempre un usuraio... se nella vita si fanno determinate azioni si deve avere le palle per non rinnegarle e pagarne le conseguenze, soprattutto quando sono cose serie (e lo è) come il doping.

la colpa è mia che punto il dito contro l'ex dopato? ma se ha fatto uso di doping è colpa mia? l'ho forse legato ad una sedia e gli ho iniettato l'epo?

a parte le virgole, i punti ecc. ritenete la normativa etica sbagliata? ritenete che una gara amatoriale debba essere corsa da amatori o da prof mascherati/trombati? ritenete che chi ha fatto uso di sostanze dopanti dimostrando un concetto di etica sportiva pari a 0 possa gareggiare in manifestazioni AMATORIALI dove a vincere dovrebbe essere solo lo SPORT???

questi sono i temi da discutere. a me che importa se la consulta è un ente, una spa o 4 amici al bar se condivido uno loro idea? io discuto l'idea, non il soggetto.

nessuno toglie il diritto di andare in bici a questi soggetti, ma solo di non partecipare a manifestazioni fci. nulla vieta a questi fenomeni di farsi una gara tutta per loro (mi riferisco agli ex dopati).

sugli ex pro il problema dovrebbe essere il loro nel senso che mi piacerebbe sapere che gusto c'è nel gareggiare con gente che vive la bici come un passatempo e che magari deve fare i salti mortali tra famiglia lavoro ed allenamenti...

sicuramente ci sono "amatori" che fanno i pro... e per me anche questo fenomeno andrebbe limitato in qualche modo.
 

angelo francini

Gregario
27 Ottobre 2014
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colnago
E' molto demoralizzante vedere persone che per piccoli interessi personali non esitano a buttare a mare un'occasione di progresso.

Carissimo io di interessi in questa vicenda non ne ho alcuno, ne grande ne piccolo!
E non cercate di inficiare la mia battaglia basata sul rispetto del "DIRITTO" infiltrando concetti che non mi toccano.
Occasione di progresso: quale quella che vuole imporre una norma che non é imposta in nessun paese del mondo!

Il DIRITTO é una cosa seria: non si può adattare ai propri interessi momentanei!

Per cui lasciami fuori da paragoni con gli interessi di chi queste regole ha voluto: li vi sono, io non ne ho!
 

gx2

via col vento
29 Ottobre 2008
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Torno a ripetere fino alla noia: io sono per la radiazione nel mondo amatoriale alla 1a positività!
Ma questo deve essere previsto nei regolamenti internazionali da cui discendono quelli nazionali che noi non abbiamo il potere di disattendere.
Il codice Wada (antidopong) é stato ratificato nel 1989 a Strasburgo dai Ministri dello Sport di quasi tutti i governi del Mondo.
E tu pensi che la Consulta lo possa modificare?

Il Coni risponderà nei prossimi giorni sul ruolo (inesistente ed aribitrario) della Consulta.

mi dispiace ma non sei credibile. Hai dimostrato di avere una bassissima considerazione della gente che popola questo forum.Pensi che siano tutti imbecilli da non saper leggere tra le righe di quello che scrivi? buon per te o-o

La radiazione alla prima positività equivale all'ergastolo per aver rubato una mela.

mah se uno è positivo alla cannabis...forse il paragone ci sta pure ;nonzo%
 

angelo francini

Gregario
27 Ottobre 2014
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mah... rimango senza parole... un cornuto rimane tale... anche se perdona la moglie... cosí come uno che è stato in carcere ed ha scontato la pena per usura rimarrà sempre un usuraio... se nella vita si fanno determinate azioni si deve avere le palle per non rinnegarle e pagarne le conseguenze, soprattutto quando sono cose serie (e lo è) come il doping.

la colpa è mia che punto il dito contro l'ex dopato? ma se ha fatto uso di doping è colpa mia? l'ho forse legato ad una sedia e gli ho iniettato l'epo?

a parte le virgole, i punti ecc. ritenete la normativa etica sbagliata? ritenete che una gara amatoriale debba essere corsa da amatori o da prof mascherati/trombati? ritenete che chi ha fatto uso di sostanze dopanti dimostrando un concetto di etica sportiva pari a 0 possa gareggiare in manifestazioni AMATORIALI dove a vincere dovrebbe essere solo lo SPORT???

questi sono i temi da discutere. a me che importa se la consulta è un ente, una spa o 4 amici al bar se condivido uno loro idea? io discuto l'idea, non il soggetto.

nessuno toglie il diritto di andare in bici a questi soggetti, ma solo di non partecipare a manifestazioni fci. nulla vieta a questi fenomeni di farsi una gara tutta per loro (mi riferisco agli ex dopati).

sugli ex pro il problema dovrebbe essere il loro nel senso che mi piacerebbe sapere che gusto c'è nel gareggiare con gente che vive la bici come un passatempo e che magari deve fare i salti mortali tra famiglia lavoro ed allenamenti...

sicuramente ci sono "amatori" che fanno i pro... e per me anche questo fenomeno andrebbe limitato in qualche modo.

Ma che diritto ha qualcuno di stabilire, contro le norme attuali, che il tuo nome (solo perché lo vuole lui) finisca in una lista di ......
 

angelo francini

Gregario
27 Ottobre 2014
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mi dispiace ma non sei credibile. Hai dimostrato di avere una bassissima considerazione della gente che popola questo forum.Pensi che siano tutti imbecilli da non saper leggere tra le righe di quello che scrivi? buon per te o-o

mah se uno è positivo alla cannabis...forse il paragone ci sta pure ;nonzo%

A) Sulla credibilità é una tua opinione che almeno dovresti argomentare, altrimenti é solo un'offesa. Io ho rispetto di tutti, tanto che conduco questa "battaglia" pur non avendo alcun interesse diretto.
Se poi vuoi spiegare cosa nasconderei fra le righe .... perché io almeno dico perché contesto le regole Santilli, tu invece fai un'allusione subdola.

B) Non confondiamo il doping sportivo con l'uso di sostanze stupefacenti.
 

bach7

Velocista
10 Gennaio 2011
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Pinifarina
Ma che diritto ha qualcuno di stabilire, contro le norme attuali, che il tuo nome (solo perché lo vuole lui) finisca in una lista di ......

se il tuo nome è finito nella lista di quelli che hanno fatto uso di doping la colpa non è di chi fa la lista ma tua che ti sei dopato!

in italia c'è il brutto vizio di non assumersi le proprie responsabilità ed attaccarsi ai particolari pur di averne un tornaconto personale.

ho preso una multa perchè parlavo al cellulare alla guida della macchina. avrei potuto impugnare il verbale per le procedure utilizzate ma ho pagato la multa
e mi hanno tolto 5 punti sulla patente. sai quanti mi hanno dato del fesso? io invece mi sono fatto una semplice domanda ed un esamino di coscienza: cosa prevede in cds? ho sbagliato? bene ora ne pago le conseguenze.

non sono un santo, ma mi ritengo semplicemente una persona coerente.
 

angelo francini

Gregario
27 Ottobre 2014
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se il tuo nome è finito nella lista di quelli che hanno fatto uso di doping la colpa non è di chi fa la lista ma tua che ti sei dopato!

in italia c'è il brutto vizio di non assumersi le proprie responsabilità ed attaccarsi ai particolari pur di averne un tornaconto personale.

ho preso una multa perchè parlavo al cellulare alla guida della macchina. avrei potuto impugnare il verbale per le procedure utilizzate ma ho pagato la multa
e mi hanno tolto 5 punti sulla patente. sai quanti mi hanno dato del fesso? io invece mi sono fatto una semplice domanda ed un esamino di coscienza: cosa prevede in cds? ho sbagliato? bene ora ne pago le conseguenze.

non sono un santo, ma mi ritengo semplicemente una persona coerente.

Ma la normativa antidoping vigente nel mondo ed in Italia (Norme Antidoping CONI) ed applicata in tutti gli sport non consente quello che tu dici! E quindi anche se a te, a me ed a Santilli non piace, nel rispetto della normativa richiamata (che tutti noi, Santilli compreso, dobbiamo rispettare) non é consentito inserire il mio nome in nessuna lista, che fra l'altro esiste solo nello sport del ciclismo!
 
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