Approvata la nuova normativa amatoriale: rivoluzione etica e tutela della salute

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cacciatorino

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12 Agosto 2012
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Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore
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Alla fine degli anni 90 una commissione della FCi composta dal vicepr. FCI Farulli, dal consigliere FCI Francini, dall'ex Presidente della comm Giudici dell'UCI Spadoni e da Meloni attuale pres. del CR Sardegna RISCRISSE lo Statuto che fu votato all'Assemblea di Montecatini del 2000 e tutti i regolamenti federali per ADEGUARLI alla disposizioni derivanti dall'applicazione del Decreto Melandri del 1999 di riforma del CONI.
Decreto che con alcune modifiche é ancora vigente e regola tutti gli aspetti dello sport in Italia.

Ma cosa c'entra se una sostanza e' proibita o no, con la normativa etica? Stai facendo un minestrone incomprensibile!
 

cacciatorino

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infatti è proprio quando viene sbugiardato che mi vien da pensare che alla fine sia tutto un bluff e stiamo facendo da megafono a qualcuno che fa apologia di doping e dopati. Vabè vediamo il seguito, mi metto comdo :mrgreen:

Purtroppo se interventi del genere non vengono stoppati, poi davanti all'opinione pubblica diventano verita'. Per cui bisogna fare la fatica di confutarli volta per volta.
 

cacciatorino

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12 Agosto 2012
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Ci sono atleti che sono fermi per dosi di 0,01 mg.
Non conta quanto, conta la presenza della sostanza vietata nel risultato dell'analisi.
Se ne é presente una risulti positivo e basta.
Questa é la lista delle Sostanze (non ho detto PROOTTI) e dei metodi vietati;
[url]http://www.coni.it/it/attivita-istituzionali/antidoping/2014-05-27-09-50-26/normativa.html[/URL]
una volta nella pagina cliccare su Lista delle sostanze al 1° settembre 2014.
Non spaventatevi ...........ma con i sentito dire si corrono grossi rischi.
E con la regola etica rischi di finire con l'essere anche sputtanato: come poco sotto ha scritto Boogerd.

Basta registrarsi su alcuni siti web (CIO, TAS Losanna) per ricevere tutte le sentenze che escono a livello internazionale nei vari sport e vedi che ti fai una cultura in materia.

Ti rispondo solo ora perché ho dovuto andare a rileggere i post precedenti.
Io non Ho tirato fuori il TESTOSTERONE come tu vuoi far credere.
Vai a leggere il mio post nr. 3416 e vedrai che ho parlato di questa sostanza rispondendo ad un post di Little58.
Quindi é lui che ha tirato fuori il Testosterone e non io.
Solo per correttezza d'informazione.

Insomma, secondo te si rischia di essere sputtanati a vita per una pastiglia di reactine o una spruzzata di ventolin, ho capito bene? Hai qualche esempio reale di squalifiche oltre sei mesi (quelle che fanno scattare la normativa etica) per casi di questo genere?
 

samuelgol

Flughafenwächter
24 Settembre 2007
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Purtroppo se interventi del genere non vengono stoppati, poi davanti all'opinione pubblica diventano verita'. Per cui bisogna fare la fatica di confutarli volta per volta.
Stopparli!!?!?!?!?!
Si chiama censura, stoppare il pensiero, l'opinione e l'affermazione altrui.....sempre che tutto ciò sia espresso secondo il regolamento di dove viene espresso.
Libertà è poter esprimere e poter confutare, secondo i canoni corretti. Se non hai voglia di fare una delle due cose, spegni il forum e fai altro. gandalf
 

cacciatorino

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Stopparli!!?!?!?!?!
Si chiama censura, stoppare il pensiero, l'opinione e l'affermazione altrui.....sempre che tutto ciò sia espresso secondo il regolamento di dove viene espresso.
Libertà è poter esprimere e poter confutare, secondo i canoni corretti. Se non hai voglia di fare una delle due cose, spegni il forum e fai altro. gandalf
Scusa ho usato la parola sbagliata, non intendevo assoultamente che il moderatore deve fermarli, ma solo che gli utenti devono contraddirli puntualmente.

Spero che il chiarimento sia comprensibile, ho usato un verbo improprio e me ne scuso.
 

angelo francini

Gregario
27 Ottobre 2014
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colnago
Vero, tranne che quando scopre che qualcuno qui quelle regole le conosce meglio di lui.
Quando ho postato il link delle NSA 2013 (in risposta a un suo intervento in cui, sbagliando, diceva che il TUE c'era dal 2003) non ha più fiatato e ha cambiato argomento.
Come si dice: forte con i deboli e debole con i forti!! :-x

Airone ti rispondo subito, non credere.
Spero poi che non fiati più tu.
Leggiti il codice WADA emanato nel 2003, la cui ultima versione é data 2009 da cui discendono le norme in materia di doping, vigenti non solo in Italia, ma in tutti i Paesi del mondo che hanno sottoscritto la convenzione di Strasburgo.
Sul sito del Ministero della salute ogni anno viene pubblicato l'aggiornamento della Lista delle sostanze vietate emanate dall'AMA Agenzia Mondiale Antidoping, da cui discende il Codice WADA.
Ho fatto una ricerca ed il più vecchio documento che ho ritrovato é quello con cui il Ministero Salute pubblicò nel 2003 la Lista delle sostanze vietate e dei metodi proibiti in materia di doping, modificando il precedente Decreto del 15.10.2002, come si rileva dal sito del Ministero:
http://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/dettaglioAtto?id=5580
ove nelle premesse é scritto:
VISTO l'emendamento all'appendice della Convenzione europea contro il doping nello sport contenente la nuova lista di riferimento delle classi farmacologiche di sostanze dopanti e di metodi di doping vietati e suo documento esplicativo entrato in vigore il 1° gennaio 2003;

Se poi vuoi leggerti la legge 376 del 14.12.2000, tanto per capirci quella in base alla quale l'Avv. Santilli é stato nominato nella Commissione Vigilanza Doping che é la Commissione che dispone i Controlli Antidoping anche nel mondo amatoriale (con l'invio dei NAS) al di fuori di quelli disposti dalla FCI o dal CONI (che si svolgono con altri metodologie operative), magari trovi qualche ulteriore conferma a quanto ho affermato.

PS: aggiungo questo solo ora, ma ho dovuto fare una piccola ricerca.
Poiché mi diverto a smontare i santilliani invio anche questo link, relativo al MANUALE DI FORMAZIONE SUL DOPING, emanato nel 2007 dal Ministero della Salute, ed ancora vigente, in cui trovi a pag. 44 fig 13 la risposta che conferma la VOSTRA disinformazione:
http://www.salute.gov.it/imgs/c_17_pubblicazioni_833_allegato.pdf
é un volumetto di circa 233 pagine.

Ma ogni volta che citate qualche cosa siete smentiti sempre, non dalle mie parole, ma da documenti che sono inconfutabili.
 
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Dogmafpx

Maglia Rosa
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Stopparli!!?!?!?!?!
Si chiama censura, stoppare il pensiero, l'opinione e l'affermazione altrui.....sempre che tutto ciò sia espresso secondo il regolamento di dove viene espresso.
Libertà è poter esprimere e poter confutare, secondo i canoni corretti. Se non hai voglia di fare una delle due cose, spegni il forum e fai altro. gandalf

Secondo me non va stoppato,anche perche' le sue battaglie si conosco bene sul web,il fatto e' non doveva proprio scrivere piu' visto la storia del doppio nick e sopratutto come si propone contro certi utenti che controbattono i sui innumerevoli post faziosi pieni solo di regolamenti e leggi che spesso non c'entrano niente con quello che si sta' discutendo.
 
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angelo francini

Gregario
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Insomma, secondo te si rischia di essere sputtanati a vita per una pastiglia di reactine o una spruzzata di ventolin, ho capito bene? Hai qualche esempio reale di squalifiche oltre sei mesi (quelle che fanno scattare la normativa etica) per casi di questo genere?

Ne ho conoscenza perché in molti mi contattano per avere spiegazioni e quindi ho molta documentazione.
Ovviamente non posso rendere pubblici i nomi collegandoli ai fatti, poiché non sono pubblici e quindi non posso divulgare cose che ho avuto dai singoli in modo riservato.
Questo divieto (appunto la privacy infranta dal requisito etico) si evidenzia negli atti del Tribunale Nazionale Antidoping del CONI che quando emette una sentenza su un caso di doping pubblica solamente il dispositivo che contiene le regole infrante e la sanzione inflitta SENZA MAI rendere pubbliche le MOTIVAZIONI.
Al contrario degli altri casi di Giustizia Sportiva ove sono reperibili sul sito del Coni sia i DISPOSITIVI che le MOTIVAZIONI (caso emblematico la tanto vantata dai santilliani decisione MORGANTI).

Sollo sulla casella della Consulta si può invece fare delazione che poi é usata ad uso e consumo di una sola persona che é priva di qualsiasi titolo per fare questo, non essendo un Organo di Giustizia
E non voglio mettermi sul suo stesso piano: io faccio consulenze gratuite agli interessati.
Lascio a questa persona gli sputtanamenti o alla volontà dei singoli che hanno subito simili trattamenti se vogliono di renderlo pubblico.
 
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cacciatorino

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Ne ho conoscenza perché in molti mi contattano per avere spiegazioni e quindi ho molta documentazione.
Ovviamente non posso rendere pubblici i nomi collegandoli ai fatti, poiché non sono pubblici e quindi non posso divulgare cose che ho avuto dai singoli in modo riservato.

Quindi e' impossibile sapere qualita e quantita' di una sostanza per cui e' stato squalificato un atleta?
 

Airone del Chianti

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Airone ti rispondo subito, non credere.
Spero poi che non fiati più tu.
Leggiti il codice WADA emanato nel 2003, la cui ultima versione é data 2009 da cui discendono le norme in materia di doping, vigenti non solo in Italia, ma in tutti i Paesi del mondo che hanno sottoscritto la convenzione di Strasburgo.
Sul sito del Ministero della salute ogni anno viene pubblicato l'aggiornamento della Lista delle sostanze vietate emanate dall'AMA Agenzia Mondiale Antidoping, da cui discende il Codice WADA.
Ho fatto una ricerca ed il più vecchio documento che ho ritrovato é quello con cui il Ministero Salute pubblicò nel 2003 la Lista delle sostanze vietate e dei metodi proibiti in materia di doping, modificando il precedente Decreto del 15.10.2002, come si rileva dal sito del Ministero:
[url]http://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/dettaglioAtto?id=5580[/URL]
ove nelle premesse é scritto:
VISTO l'emendamento all'appendice della Convenzione europea contro il doping nello sport contenente la nuova lista di riferimento delle classi farmacologiche di sostanze dopanti e di metodi di doping vietati e suo documento esplicativo entrato in vigore il 1° gennaio 2003;

Se poi vuoi leggerti la legge 376 del 14.12.2000, tanto per capirci quella in base alla quale l'Avv. Santilli é stato nominato nella Commissione Vigilanza Doping che é la Commissione che dispone i Controlli Antidoping anche nel mondo amatoriale (con l'invio dei NAS) al di fuori di quelli disposti dalla FCI o dal CONI (che si svolgono con altri metodologie operative), magari trovi qualche ulteriore conferma a quanto ho affermato.
E invece fiato (deve ancora nascere chi mi tappa la bocca e questo non sei certo tu...)
Come al solito vai fuori del seminato. La 376/2000 la conosco benissimo così come conosco benissimo il codice WADA del 2003.
Però te sostenevi che la TUE esisteva e si applicava dal 2003, quando per il mondo cicloamatoriale italiano (mondo che te evidentemente non conosci se non per sentito dire) è scattata solo dal 01/01/2013 con le NSA 2013 (vedi art. 14-15-29). Da quella data lì abbiamo assistito a una riduzione delle esenzioni terapeutiche e da un incremento dei casi di positività in ambito cicloamatoriale. Segno evidente (e questa è una mia opinione) che i certificati medici semplici erano un ombrello che aiutava a nascondere diverse positività...
 
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samuelgol

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Insomma, secondo te si rischia di essere sputtanati a vita per una pastiglia di reactine o una spruzzata di ventolin, ho capito bene? Hai qualche esempio reale di squalifiche oltre sei mesi (quelle che fanno scattare la normativa etica) per casi di questo genere?
Lo sputtanamento non è un rischio è realtà.
Quando sei inserito fra i sospesi, lo sputtanamento è automatico urbi et orbi e nessuno poi segue la faccenda per vedere se vieni condannato per epo (due anni) o per reactine non dichiarato ma certificato (4/5 mesi).
La gogna preventiva e generalizzata scatta e solo pochi equilibrati, soppesano, valutano e analizzano poi, solo l'unica cosa che conta: la sentenza e le relative motivazioni che hanno portato alla stessa.
Questo è comunque un discorso a margine, non ha molto a che fare con la normativa etica, che invece questo distinguo fra ipotetico reactine o l'epo lo fa eccome, infatti c'è un limite di sei mesi, sotto al quale il tesseramento rimane possibile...dopo aver scontato la squalifica, ovviamente.
 

cacciatorino

Scalatore
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Lo sputtanamento non è un rischio è realtà.
Quando sei inserito fra i sospesi, lo sputtanamento è automatico urbi et orbi e nessuno poi segue la faccenda per vedere se vieni condannato per epo (due anni) o per reactine non dichiarato ma certificato (4/5 mesi).

Scusa, ma mi stavo riferendo ad altro nel post che hai quotato, e precisamente:

la dose terapeutica di Reactine o Ventolin ci rende positivi all'antidoping? SI/NO? Secondo me no, per essere riconosciuti positivi bisogfna assumerne una quantita' molto superiore.

E questo incide sulla normativa etica: se assumo un farmaco da banco, in modalita' da farmaco da banco, rischio lo sputtanamento a vita? Secondo me no.
 

angelo francini

Gregario
27 Ottobre 2014
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E invece fiato (deve ancora nascere chi mi tappa la bocca e questo non sei certo tu...)
Come al solito vai fuori del seminato. La 376/2000 la conosco benissimo così come conosco benissimo il codice WADA del 2003.
Però te sostenevi che la TUE esisteva e si applicava dal 2003, quando per il mondo cicloamatoriale italiano (mondo che te evidentemente non conosci se non per sentito dire) è scattata solo dal 01/01/2013 con le NSA 2013 (vedi art. 14-15-29). Da quella data lì abbiamo assistito a una riduzione delle esenzioni terapeutiche e da un incremento dei casi di positività in ambito cicloamatoriale. Segno evidente (e questa è una mia opinione) che i certificati medici semplici erano un ombrello che aiutava a nascondere diverse positività...

Io credo che tu veramente non sai di cosa stai parlando.
a) gli articoli che tu citi 14-15-29 del Codice Antidoping Nazionale 2013 del CONI parlano di Atleti in linea generale, come il codice WADA e come il Codice Antidoping dell'UCI: quindi non parlano di cicloamatoriale.
Ed a differenza tua, io nel mio archivio, ho anche quelli degli anni precedenti, che dicono la stessa cosa.
Tutte le normative antidoping oggi esistenti discendono dal codice WADA 2003 e NON FANNO DISTINZIONE di categoria come tu vuoi far credere: parlano SOLO DI ATLETI!

ieri ho pubblicato quale é la normativa che bisogna seguire per richiedere ed ottenere la TUE: evidentemente non l'hai letta, perché altrimenti non diresti quanto affermi.

Siete voi santilliani che andate fuori dal seminato in questo campo sportivo, e sul fiatare sei tu che per primo hai scritto "non fiata più"!

Sostenere le proprie idee é un diritto costituzionale che non ti nego, ma sostenere cose infondate e contrarie alle Leggi mi pare sia un diritto non garantito da nulla: come la regola etica e la regola ex-agonisti.
 

angelo francini

Gregario
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Quindi e' impossibile sapere qualita e quantita' di una sostanza per cui e' stato squalificato un atleta?

lo sa solo lui (ed i suoi legali), la sua società e gli organi competenti della sua Federazione.
E chi lo rende pubblico é passibile di querela.
Tu puoi conoscere solo il DISPOSITIVO fatto dal Tribunale Nazionale Antidoping, che é pubblico.
 

gx2

via col vento
29 Ottobre 2008
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Gigiant
Scusa, ma mi stavo riferendo ad altro nel post che hai quotato, e precisamente:

la dose terapeutica di Reactine o Ventolin ci rende positivi all'antidoping? SI/NO? Secondo me no, per essere riconosciuti positivi bisogfna assumerne una quantita' molto superiore.

E questo incide sulla normativa etica: se assumo un farmaco da banco, in modalita' da farmaco da banco, rischio lo sputtanamento a vita? Secondo me no.

nel caso specifico nè reactine nè ventolin, ma non vale per tutti i farmaci, ossia per tutte le sostanze. Alcune non ci devono essere e basta. Per cui, si, è possibile che in alcuni casi per usi terapeutici si risulti positivi, d'altronde se ricordi c'è stato un caso sul forum di cui siè ampiamente discusso. Finito poi con una sanzione di 4 mesi appunto.
 

MTS

Pignone
1 Ottobre 2014
155
8
Firenze
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Specialized Tarmac S-Works + Specialized Roubaix + Specialized Stumpjumper
E invece fiato (deve ancora nascere chi mi tappa la bocca e questo non sei certo tu...)
Come al solito vai fuori del seminato. La 376/2000 la conosco benissimo così come conosco benissimo il codice WADA del 2003.
Però te sostenevi che la TUE esisteva e si applicava dal 2003, quando per il mondo cicloamatoriale italiano (mondo che te evidentemente non conosci se non per sentito dire) è scattata solo dal 01/01/2013 con le NSA 2013 (vedi art. 14-15-29). Da quella data lì abbiamo assistito a una riduzione delle esenzioni terapeutiche e da un incremento dei casi di positività in ambito cicloamatoriale. Segno evidente (e questa è una mia opinione) che i certificati medici semplici erano un ombrello che aiutava a nascondere diverse positività...

Non fa una piega.
Aggiungo che la discussione mi pare che stia perdendo di vista il tema.

1) E' giusto che il mondo amatoriale abbia le stesse regole del mondo professionistico in materia di doping? Di questo si parla, poi ognuno ha una sua opinione;
2) E' giusto che le sanzioni applicate al doping, e a maggior ragione al mondo amatoriale, debbano rispondere ad un principio rieducativo, per cui chi sbaglia paga, ma deve essergli consentita una seconda possibilità? Di questo si parla, poi ognuno ha una sua opinione.
3) E' giusto che le modalità di comunicazione delle sanzioni (temporanee ovvero definitive) debbano essere improntate al rispetto della diffusione dei dati personali degli atleti e, a tal proposito, è giusto ipotizzare, una legislazione futura, che preveda che le singole federazioni, magari sollecitate dagli enti, concordino con il CONI le regole in materia?
4) in questa prospettiva, si può lottare efficacemente contro il doping senza ricorrere alla istituzionalizzazione della delazione via email?
Si tratta in definitiva, di rendere compatibili diritti personalissimi e lotta al doping.
Nella seguente prospettiva, e ha ragione Airone: nel mondo dilettantistico il doping c'è, ce ne è tanto, e non è cavillando che si risolve il problema.
Un saluto.
 
Stato
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