Ma però gradirei che anche gli altri leggessero i miei post.
4) Una legislazione futura segue questo iter: parte una proposta da una Federazione Internazionale sportiva (sollecitata magari da una Federazione nazionale) che chiede al CIO la modifica dei regolamenti antidoping.
Il CIO, sente il parere delle sue quattro associazioni:
ASOIF che riunisce le 26 federazioni dei giochi olimpici estivi
AIOWF che riunisce le 7 federazioni dei giochi olimpici invernali
ARISF che riunisce le 31 federazioni che vogliono entrare o sono uscite dalle due sopra
GAISF che riunisce le tre federazioni del baseball, softball e korfball.
Queste quattro associazioni interpellano le loro Federazioni e quando tutto è stato concordato il CIO approverà la nuova normativa.
Tempi necessari 6/8 anni almeno.
Lo Stato in materia non ha alcun potere: l'unica cosa che ha potuto fare é la Legge 374/2000 che ha istituito il reato penale per il doping. Per il resto ha aderito alla convenzione di Strasburgo e quindi ha accettato che la materia doping nello sport in Italia derivi da quello che scritto sopra.
Ossia nemmeno con un decreto presidenziale del Presidente della repubblica modifichi questa convenzione di Strasburgo.
E se la modifichi disattendendo il CIO sei espulso dal CIO.
E tu credi che questo meccanismo venga messo in moto per una ----- di regola etica che non interessa a nessuno?
Ma l'avv. Santilli, dall'alto della sua posizione di componente della Commissione Vigilanza Doping del Ministero della Salute, perché non ha mai chiesto di estendere la sua regola agli altri sport: per il semplice motivo che per contenere tutti quelli che gli canterebbero in coro "te c'hanno mai mannato a quel paese" di A. Sordi ci vorrebbero 1000 Stadi Olimpici esauriti.
E perché deve essere applicata solo nel ciclismo.
Hai ragione sulla "delazione" perché non ho completato la risposta.
La delazione é sbagliata: come ho già scritto, ripreso anche da [MENTION=6633]samuelgol[/MENTION], se vuoi segnalare comportamenti o situazioni illecite hai l'obbligo di fare la denuncia alla Procura federale della FCI o agli organi del tuo Ente.
Non alla casella della Consulta che non conta nulla.
a me interessa e credo di non essere il solo visto l'ampio numero di consensi che ha avuto... magari le persone che frequenti e che si rivolgono a te la pensano diversamente...
poi ripeto di norme si discute con gli uomini di legge, su bdc forum sarebbe il caso di discutere di idee, di concetti. i tecnicismi lasciamoli ad altri anche perchè sicuramente io non li capisco purtroppo... la mia preparazione non arriva a tanto...
la tua battaglia personale con santilli a me non interessa. se la normativa etica la ritengo, nonostante qualche limite, una buona iniziativa, è giusto appoggiarla e sostenerla, anche se a proporla fosse il mio peggior nemico.
ma a me pare che si attacchi la normativa sulla forma e non nella sostanza ... a parte il discorso di regole, procedure, leggi ecc. pare sia semplicemente una battaglia di poltrone...
perdonami se lo dico, magari avrai tutte le migliori intenzioni di questo mondo, magari santilli (che non so proprio chi sia) è il genio del male che vuole sottomettere l'intero pianeta al suo volere, ma sicuramente abbiamo un'idea diversa di giustizia.
la mia parte dal presupposto che la legge dalla sua nascita è solo un tentativo di tradurre la morale, l'etica e i valori in codici scritti cercando di stabilire cosa è giusto e cosa è sbagliato, cosa possiamo fare e cosa dobbiamo fare.
quindi a mio modo di vedere viene prima il concetto poi la norma.
se ad una manifestazione culinaria non si mangiano cavolfiori (cibo che non riesco proprio a mettere in bocca) io ne sarò ben felice. a chi la organizza dirò che è una grande iniziativa da ripetere e da "esportare" anche ad altre manifestazioni.
se poi saremo in tanti a proporre questa cosa, magari tra qualche tempo, sulla base del volere di tutti, si farà una norma che vieti in manifestazioni organizzate dallo stato di mangiare cavolfiore.
nulla vieterà a chi ama il cavolfiore di mangiarlo a casa sua o con i suoi amici, ma solo di mangiarlo in una sagra di paese.
detto in parole povere puoi semplicemente esporre le tue idee? dire ciò che pensi?
basta rispondere si o no.
se a me chiedi se un ex dopato che ha dimostrato di avere un'etica sportiva pari a 0 debba correre in manifestazioni ufficiali ti rispondo assolutamente no. deve pagare per i suoi errori e deve avere l'orgoglio di accettarli.
anche se ha scontato la pena?
si, anche se ha scontato la pena. non gli vietiamo di uscire in bici, ma solo di non partecipare a manifestazioni ufficiali. questo perchè si tratta solo di gare AMATORIALI.
ma se uno ha preso un medicinale per una cura e non ha fatto il tue?
oggi come oggi se qualche sera prima mi faccio una striscia di coca, mi prendo il viagra, mi faccio una canna o mi spruzzo il ventolin per l'allergia so benissimo cosa rischio. in questo caso, visto che ci tengo tanto a gareggiare, magari è meglio per quest'anno non fare la "4 colli e 3/4" , e tra un mese farmi un'altra gf tranquillo. pensare che ci sia oggi un ingenuo così è davvero offensivo... nei suoi confronti...
e gli ex pro?
su questo punto ho anch'io qualche dubbio. ma credo che se l'obiettivo sia quello di abbassare il livello delle gf, per portarlo ad un contesto più alla portato dell'amatore, sia quasi obbligato cercare di tenere lontani quei soggetti che spostino l'asticella troppo in alto.
non lo ritengo giusto nei confronti di questi ragazzi che magari vogliono solo correre per il piacere di farlo.
ma davvero correre contro gente che fa le capriole tra famiglia, lavoro ed allenamenti è così gratificante?
nelle gf è giusto che ci siano persone che lo fanno come mestiere?
per me no. chi vuole vivere col ciclismo può farlo nel circuito dei professionisti.
per me le gare amatoriali dovrebbero venir rivolte a chi lo fa come hobby.
ammiraglie, contratti ecc. lasciamoli fuori.
ritieni che il requisito etico per quanto riguarda il doping si debba estendere anche al mondo pro?
no, proprio perchè il loro è un lavoro e va giudicato come tale. anche per questo motivo, se hanno sbagliato e pagato, è giusto che abbiano la possibilità di tornare a fare il loro mestiere.
questo è esporre le proprie idee.
di questo possiamo discutere. di norme ecc. purtroppo, oltre a non andarmi, non posso.
