[MENTION=25419]gymartino[/MENTION]
rispondo ad alcune affermazioni del tuo post 3736.
1) Si, va bene. Ma non è un diritto inalienabile dell'individuo che va difeso per il bene della collettività. Almeno secondo il mio metro di giudizio.
E' un diritto garantito dallo Statuto della FCI all'ex dopato! E tanto mi basta per affermare che glielo devo riconoscere, anche se magari il mio metro di giudizio mi direbbe di essere contrario.
2) A dir la verità non capisco questa parte cosa abbia a che fare col resto, o meglio, col resto del mio discorso. Ma rispondo lo stesso.
No, non ci ho mai pensato. Non perchè sono uno sprovveduto o un fazioso, semplicemente perchè è un caso del tutto alieno alla mia realtà. Non ho tesserati del genere. L'unico cicloturista che abbiamo non ha, purtroppo, più la possibilità di produrre il certifcato agonistico ma, non essendo uno stupido, non fa più corse. Una persona di cui sospettiamo possa fare quello che dici non lo tessereremmo. Piuttosto me ne vado io.
Vi sono in giro, ad ogni modo, sia cicloturisti "derivati" dal requisito etico che fanno cose del genere sia cicloturisti che volendo potrebbero essere cicloamatori che fanno lo stesso. Fossi un loro dirigente certamente il problema lo porrei loro in modo assai deciso. Quantomeno mi farei firmare una liberatoria. Me ne risultano altri, che costretti al cicloturismo da squalifiche pluriennali partecipino addirittura come portoghesi e se non vado errato essendo presidenti di sé stessi...e questo non depone certo a favore della moralità espressa da alcuni dei soggetti esclusi dal mondo amatoriale. A questi tu cosa diresti?
Molto brevemente: E' la regola ex-agonisti che ha creato questa situazione scrivendo che quei 2382 ex-agonisti devono fare la tessera da cicloturista e possono partecipare alle amatoriali senza influire sul risultato della corsa. E la regola etica afferma lo stesso.
Ti faresti fare una liberatoria. E cosa vale nei confronti dei regolamenti che devi rispettare e dicono il contrario.
3) Non è esatto. Chi organizza corse miste fra amatori e turisti lo fa indipendentemente dal requisito etico e chi partecipa in modo scorretto altrettanto. Concordo con te che sia un problema ma è un altro problema. Infatti non succede certo dal 2014. Dal 2014 succede anche con cicloturisti allenati come semiprofessionisti. Ma dipende da loro.
Corse miste fra cicloamatori e cicloturisti?
Non esistono le corse miste. Il cicloamatore può fare le cicloturistiche: il contrario é proibito.
4) Mi trovi perfettamente daccordo ma è Bertuola ad essere in torto. Lui e chi non prevede partenze separate e glielo lascia fare. Lui e i dirigenti della sua squadra. Lui e chi ha fatto tutta la corsa assieme a lui e ben lo conosce, (forse proprio quel secondo arrivato che secondo te ed anche me dovrebbe essere incavolato ma invece non lo è). Secondo me anche il direttore di corsa ma quando ho provato a dirlo su casi simili mi hanno detto che non poteva farci niente. Se, dall'alto della tua sapienza, tu mi dici qualcosa di diverso non può che farmi piacere. Quindi se puoi, per favore, fallo.
No non é Bertuola o gli altri turisti che fanno le amatoriali ad essere in torto: é chi ha scritto le norme ex-agonisti ed etica che permettono ad un cicloturista di poter mischiarsi con gli amatori in una gara agonistica.
Il Direttore di corsa non ha alcuna competenza nell'ammissione dei corridori: é un problema esclusivo della Giuria.
Le Gran/Mediofondo e Fondo sono previste sia a livello Amatoriale (agonistico) che a a livello Cicloturistico. Ma sono due cose che vanno gestite in modo diviso: i cicloturisti non devono/possono mai essere mischiati con gli amatori. Devono partire per conto loro avendo davanti una vettura che ne mantiene la velocità nel limite dei 25 kmh. orari stabiliti. Questo oggi non é più rispettato anche a quelle due regole strane.
La deregulation nel mondo dello sport non esiste: altrimenti diventa anarchia! Appunto come quello che accade ora!
Un ulteriore piccolo esempio, che ho letto stasera, riguarda i recenti Campionati Italiani su pista della FCI organizzati dal team Breviario sulla pista di Montichiari. Quella gara é stata approvata con il vincolo che potevano partecipare solo i tesserati FCI: ma così non é stato. Perché?