Approvata la nuova normativa amatoriale: rivoluzione etica e tutela della salute

Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.

nyx

Pignone
13 Maggio 2013
223
7
Visita sito
Bici
GOOMAH G733
questo è il giochino che ha permesso indisturbato un giro di nero e pulizia di nero ENORME nel calcio dilettantistico, una di quelle cose per cui in squadra c'erano due che vivevano nello stesso palazzo, uno che prendeva 200 euro di rimborso spese e uno 450...in una terza categoria. eravamo solo in due a rifiutare i "rimborsi": mai capito perchè dovrei giocare, usare le attrezzature, le docce, le divise e non solo non pagare, ma essere pagato...

E come lo si potrebbe risolvere questo problema? Sono il primo a ritenere ridicoli gli amatori stipendiati. Discorso diverso per i rimborsi reali fatti sulla base di spese effettivamente sostenute (e dimostrate). Il rimborso non arricchisce e non è pertanto stimolo all'utilizzo di aiutini
 

angelo francini

Gregario
27 Ottobre 2014
514
12
Bergamo
Visita sito
Bici
colnago
Sai, quando uno ripete 50 volte la stessa cosa in 50 post piu’ o meno uguali, l’unica spiegazione che mi viene in mente e’ quella.

Quando penso che qualcuno lo faccia solo per screditare, senza capire ciò che é stato scritto dopo 50 volte che lo legge, mi pare giusto ripetere.
REPETITA IUVANT.
 
Ultima modifica:

Dogmafpx

Maglia Rosa
9 Ottobre 2006
9.560
779
58
Dove una volta c'era un lago
Visita sito
Bici
In prestito
Li parlano che la pena massima per uso e possesso è di 3 anni, come ben sparai tra la pena per un reato e la pena massima ballano diverse situazioni.
In Italia con pene simili in galera non ci finisci, ma sentenze penali ce ne sono state molte...
Alhoa

La proposta di legge parla di punire con la galera anche chi risulta positivo ai controlli.

Dalla Gazzetta,ma anche su altri articoli la notizia e' riportata cosi':
"Aumentano i rischi in Germania per chi ha intenzione di doparsi. La proposta di legge presentata ieri congiuntamente dai ministri di Interni Thomas de Maiziere e della Giustizia Heiko Maas che mira a preservare «l’integrità» dello sport, prevede pene sino a tre anni di carcere per gli atleti trovati positivi ai controlli antidoping. La nuova legge, che punirà anche il possesso di sostanze illecite, è la risposta del governo tedesco alla lotta a tutto campo intrapresa per «preservare l’integrità dello sport»."
 

samuelgol

Flughafenwächter
24 Settembre 2007
43.701
18.782
Bozen
Visita sito
Bici
Canyon Ultimate SLX. Nome: Andrea
E come lo si potrebbe risolvere questo problema? Sono il primo a ritenere ridicoli gli amatori stipendiati. Discorso diverso per i rimborsi reali fatti sulla base di spese effettivamente sostenute (e dimostrate). Il rimborso non arricchisce e non è pertanto stimolo all'utilizzo di aiutini
A lui non danno fastidio solo quelli stipendiati e/o rimborsati. Gli danno fastidio anche quelli che fanno i rulli, perchè siccome lui non ha voglia di farli allora arriva dietro a quella gente, pertanto quella gente non deve correre alle sue gare :wacko:
 

nyx

Pignone
13 Maggio 2013
223
7
Visita sito
Bici
GOOMAH G733
La proposta di legge parla di punire con la galera anche chi risulta positivo ai controlli.

Dalla Gazzetta,ma anche su altri articoli la notizia e' riportata cosi':
"Aumentano i rischi in Germania per chi ha intenzione di doparsi. La proposta di legge presentata ieri congiuntamente dai ministri di Interni Thomas de Maiziere e della Giustizia Heiko Maas che mira a preservare «l’integrità» dello sport, prevede pene sino a tre anni di carcere per gli atleti trovati positivi ai controlli antidoping. La nuova legge, che punirà anche il possesso di sostanze illecite, è la risposta del governo tedesco alla lotta a tutto campo intrapresa per «preservare l’integrità dello sport»."

Qui parliamo di una legge dello Stato (e non di un regolamento sportivo) e di una sanzione. Nulla a che vedere con la normativa etica.
 

peggio

Mod da quasi kom
20 Aprile 2006
15.932
281
51
Centumcellae - Terra di Cafoni
Visita sito
Bici
Semiprofessionale con meccanismo ragazzo di campagna
La proposta di legge parla di punire con la galera anche chi risulta positivo ai controlli.

Dalla Gazzetta,ma anche su altri articoli la notizia e' riportata cosi':
"Aumentano i rischi in Germania per chi ha intenzione di doparsi. La proposta di legge presentata ieri congiuntamente dai ministri di Interni Thomas de Maiziere e della Giustizia Heiko Maas che mira a preservare «l’integrità» dello sport, prevede pene sino a tre anni di carcere per gli atleti trovati positivi ai controlli antidoping. La nuova legge, che punirà anche il possesso di sostanze illecite, è la risposta del governo tedesco alla lotta a tutto campo intrapresa per «preservare l’integrità dello sport»."

Anche in Italia hai le pene che parlano di reclusione, ma poi tra dire reclusione e farsi la galera le cose cambiano, personalmente non so come sia il sistema Tedesco, se da loro la condanna ad un anno di reclusione vuol dire che ti fai realmente un anno in galera.
Dai noi non è così, resta il fatto che qui abbiamo una buona normale penale da 14 anni... di condanne penali ce ne sono state tante, come tanti sono finiti in galera per traffico di sostanze dopanti.
Alhoa
 

nyx

Pignone
13 Maggio 2013
223
7
Visita sito
Bici
GOOMAH G733
A lui non danno fastidio solo quelli stipendiati e/o rimborsati. Gli danno fastidio anche quelli che fanno i rulli, perchè siccome lui non ha voglia di farli allora arriva dietro a quella gente, pertanto quella gente non deve correre alle sue gare :wacko:

Effettivamente ha una visione che, per quanto mi riguarda, è difficilmente condivisibile. Credo lui sia un vero cicloturista che però insiste a richiedere la licenza da cicloamatore.
 

angelo francini

Gregario
27 Ottobre 2014
514
12
Bergamo
Visita sito
Bici
colnago
La proposta di legge parla di punire con la galera anche chi risulta positivo ai controlli.

Dalla Gazzetta,ma anche su altri articoli la notizia e' riportata cosi':
"Aumentano i rischi in Germania per chi ha intenzione di doparsi. La proposta di legge presentata ieri congiuntamente dai ministri di Interni Thomas de Maiziere e della Giustizia Heiko Maas che mira a preservare «l’integrità» dello sport, prevede pene sino a tre anni di carcere per gli atleti trovati positivi ai controlli antidoping. La nuova legge, che punirà anche il possesso di sostanze illecite, è la risposta del governo tedesco alla lotta a tutto campo intrapresa per «preservare l’integrità dello sport»."

In Italia questa disposizioni di Legge esistono dal 2000:
http://www.camera.it/parlam/leggi/00376l.htm
se leggi l'art. 9 vedrai le disposizioni penali che vanno da 1 a 3 anni e possono essere aumentate per certi casi.
La differenza con quella tedesca e che in Italia vale per tutti, non solo per i professionisti.
Attenzione comunque, questa tedesca é una proposta di Legge!
Poi se in Germania si va in galera veramente o non si va grazie alla condizionale come in Italia non lo so.
 
Ultima modifica:

Airone del Chianti

Uisp Italian Champion
9 Dicembre 2004
20.051
2.326
Barberino Val d'Elsa (FI)
Visita sito
Bici
Scott Addict R2
E simpatico che tu dia del talebano e del demotivatore a me.
E se tu conoscessi le responsabilità quando organizzi che negli ultimi 8 anni ti hanno cacciato addosso, veramente scapperesti.
Non puoi dare a me la responsabilità delle regole che gli altri hanno scritto, ed anche quella che deriva dalla tua non conoscenza delle stesse!
Spero che questi tuoi interventi che seminano "terrore" non inducano cacciatorino e gli altri amici di Recanati a rinunciare all'organizzazione della loro granfondo che, fatta la prima volta quest'anno, è veramente una delle più belle del calendario italiano.
E chi se ne frega dei problemi che dici te che sono veramente di importanza e rilevanza marginale.
Ci hai stancato.
Noi siamo qui per pedalare e per divertirci, non a farsi le seghe mentali con quattro codici scritti male. Andremo avanti. Nonostante te.
 

boogerd

Apprendista Passista
14 Ottobre 2009
1.115
67
Gargano
Visita sito
Bici
troppe
mi occorrerebbero non più di due secondi per farmene una ragione. altro che ricorsi ad azzeccagarbugli vari per dimostrare che vinco le gare ma sono talmente malato che mi servono le medicine, e quella non è nella lista, e nel regolamento non c'è scritto che non potevo partecipare, e c'ho la squalifica vecchia e quindi ho scontato di qui e di la.

manco per lavoro mi metterei ad appigliarmi alle peggio buffonate pur di ottenere qualcosa, figuriamoci per un hobby!

Io per lavoro mi appiglio alle 'buffonate', ma rimango un signore. Tu che figura credi di star facendo?
Qualcuno ha classificato i ciclisti in cicloamatore e Cicloturisti
Dimenticandosi di citare i pedoni che hanno comprato la bici.
 

RicktheQuick

Apprendista Cronoman
30 Giugno 2013
2.926
1.250
Arezzo
Visita sito
Bici
wilier zero.7,wilier 501
Permettimi una considerazione. Io appartengo alla tua categoria, non a quella di quelli forti. Mi pare che per quanto riguarda il punto 2 il problema sia tuo e solo tuo perché sei tu a sentirti in competizione con loro e non loro a competere contro di te. Molto rudemente, a loro proprio non interessa aver battuto te (come d'altronde a te non dovrebbe disturbare essere stato battuto da loro); loro gareggiano tra di loro, tra pari, non sono così imbecilli, come qualcuno vorrebbe far credere, da non rendersi conto del divario tra te (e me) e loro. Scusami ma in questo caso il problema è tuo che allora vai a guardare la classifica e ti rapporti a chi non dovresti. Non è nemmeno più un discorso di invidia, è peggio.

Riguardo al punto 1 invece ti capisco


ma non è questione di classifica, è proprio questione di mettere insieme due persone che fanno due cose diverse, non è questione di giusto o sbagliato, è una cosa che non ha senso. loro non competono con me, ma col mio amico che si fa i 30'000 km a caso sì, e per me sarebbe il caso che lui gareggiasse per vincere tra gli amatori, quelli che vincono adesso, tra i semiprofessionisti. ripeto che l'amatore di vertice oggi fa una vita da atleta che è PARI a quella di un calciatore professionista di alto livello, l'amatore come il mio amico come l'amatore (non sono professionisti) di eccellenza, l'amatore come me, come un amatore di terza categoria. è come mettere una squadra di terza categoria in un campionato con l'empoli: non è questione di giusto o sbagliato, semplicemente non ha senso, perchè fanno uno sport diverso.
 

peggio

Mod da quasi kom
20 Aprile 2006
15.932
281
51
Centumcellae - Terra di Cafoni
Visita sito
Bici
Semiprofessionale con meccanismo ragazzo di campagna
Ripeto, ci sono altre discussioni in cui parlare dei temi trattati, che non sono inerenti a questa discussione.
Trattandoli nelle sedi opportune tutti potranno dare il loro contributo.
Grazie della collaborazione.o-o
Alhoa
 

gymartino

Apprendista Velocista
8 Luglio 2010
1.356
97
60
Luicciana (Prato)
jc40.beepworld.it
Bici
Pinarello FP 4:13
E' un diritto statutario (che quindi la FCI non può negarti) scegliere in quale categoria vuoi correre: solo sulla base di imposizioni tecniche ti può essere preclusa la scelta: ossia se hai 25 anni non puoi tesserarti come Under 23, e se ne hai 17 non puoi fare il professionista, se non hai l'idoneità allo sport agonistico non puoi tesserarti come agonista, ecc.
Si, va bene. Ma non è un diritto inalienabile dell'individuo che va difeso per il bene della collettività. Almeno secondo il mio metro di giudizio.

Mentre nella tua società sei liberissimo di scegliere chi tesserare!
Puoi scegliere solo uomini o solo donne, ma poi non puoi scendere e, per esempio, scrivere che devono essere alti più di 1,70. biondi, senza occhiali o buddisti: diventa una scelta non consentita dalla normativa CONI.
D'accordo, mi è più che sufficiente.

Mi chiedo però se come segretario della tua asd hai mai pensato a quali responsabilità ricadono sulla tua società nel caso in cui un tuo tesserato cicloturista (che non può fare agonismo) fosse vittima di un grave incidente durante una manifestazione cicloamatoriale, quindi agonistica, alla quale partecipa in base al requisito etico?
Davanti al magistrato hai voglia di raccontare che il requisito etico te lo consente ........!

Prova a leggere alcune sentenze per incidenti accaduti in gara: un magistrato ha fatto una provvisionale nel 2014, di una cifra a diversi zeri a favore di un ragazzo di 17 anni (2° anno juniores) e dei suoi genitori, per un incidente (capitato fuori dalla vettura di fine corsa); il DC gli aveva detto di ritirarsi perché in forte ritardo! Sai la motivazione: abbandono di minore affidato alla responsabilità del DC......
A dir la verità non capisco questa parte cosa abbia a che fare col resto, o meglio, col resto del mio discorso. Ma rispondo lo stesso.
No, non ci ho mai pensato. Non perchè sono uno sprovveduto o un fazioso, semplicemente perchè è un caso del tutto alieno alla mia realtà. Non ho tesserati del genere. L'unico cicloturista che abbiamo non ha, purtroppo, più la possibilità di produrre il certifcato agonistico ma, non essendo uno stupido, non fa più corse. Una persona di cui sospettiamo possa fare quello che dici non lo tessereremmo. Piuttosto me ne vado io.

Vi sono in giro, ad ogni modo, sia cicloturisti "derivati" dal requisito etico che fanno cose del genere sia cicloturisti che volendo potrebbero essere cicloamatori che fanno lo stesso. Fossi un loro dirigente certamente il problema lo porrei loro in modo assai deciso. Quantomeno mi farei firmare una liberatoria. Me ne risultano altri, che costretti al cicloturismo da squalifiche pluriennali partecipino addirittura come portoghesi e se non vado errato essendo presidenti di sé stessi...e questo non depone certo a favore della moralità espressa da alcuni dei soggetti esclusi dal mondo amatoriale. A questi tu cosa diresti?

Questo per dirti che in quel requisito etico, vedete solo la parte doping, ma non vi accorgete di altri gravi fatti.
Non è esatto. Chi organizza corse miste fra amatori e turisti lo fa indipendentemente dal requisito etico e chi partecipa in modo scorretto altrettanto. Concordo con te che sia un problema ma è un altro problema. Infatti non succede certo dal 2014. Dal 2014 succede anche con cicloturisti allenati come semiprofessionisti. Ma dipende da loro.

E' normale che Bertuola (tesserati cicloturista) corra la Gf Felice Gimondi la vinca e poi venga tolto dall'ordine d'arrivo! Se io fossi arrivato secondo, mi girerebbero ancora di più le palle..... perchè é solo una presa in giro.
Mi trovi perfettamente daccordo ma è Bertuola ad essere in torto. Lui e chi non prevede partenze separate e glielo lascia fare. Lui e i dirigenti della sua squadra. Lui e chi ha fatto tutta la corsa assieme a lui e ben lo conosce, (forse proprio quel secondo arrivato che secondo te ed anche me dovrebbe essere incavolato ma invece non lo è). Secondo me anche il direttore di corsa ma quando ho provato a dirlo su casi simili mi hanno detto che non poteva farci niente. Se, dall'alto della tua sapienza, tu mi dici qualcosa di diverso non può che farmi piacere. Quindi se puoi, per favore, fallo.
La norma etica però è aliena a tutto ciò.
 

angelo francini

Gregario
27 Ottobre 2014
514
12
Bergamo
Visita sito
Bici
colnago
[MENTION=25419]gymartino[/MENTION]
rispondo ad alcune affermazioni del tuo post 3736.

1) Si, va bene. Ma non è un diritto inalienabile dell'individuo che va difeso per il bene della collettività. Almeno secondo il mio metro di giudizio.
E' un diritto garantito dallo Statuto della FCI all'ex dopato! E tanto mi basta per affermare che glielo devo riconoscere, anche se magari il mio metro di giudizio mi direbbe di essere contrario.

2) A dir la verità non capisco questa parte cosa abbia a che fare col resto, o meglio, col resto del mio discorso. Ma rispondo lo stesso.
No, non ci ho mai pensato. Non perchè sono uno sprovveduto o un fazioso, semplicemente perchè è un caso del tutto alieno alla mia realtà. Non ho tesserati del genere. L'unico cicloturista che abbiamo non ha, purtroppo, più la possibilità di produrre il certifcato agonistico ma, non essendo uno stupido, non fa più corse. Una persona di cui sospettiamo possa fare quello che dici non lo tessereremmo. Piuttosto me ne vado io.
Vi sono in giro, ad ogni modo, sia cicloturisti "derivati" dal requisito etico che fanno cose del genere sia cicloturisti che volendo potrebbero essere cicloamatori che fanno lo stesso. Fossi un loro dirigente certamente il problema lo porrei loro in modo assai deciso. Quantomeno mi farei firmare una liberatoria. Me ne risultano altri, che costretti al cicloturismo da squalifiche pluriennali partecipino addirittura come portoghesi e se non vado errato essendo presidenti di sé stessi...e questo non depone certo a favore della moralità espressa da alcuni dei soggetti esclusi dal mondo amatoriale. A questi tu cosa diresti?

Molto brevemente: E' la regola ex-agonisti che ha creato questa situazione scrivendo che quei 2382 ex-agonisti devono fare la tessera da cicloturista e possono partecipare alle amatoriali senza influire sul risultato della corsa. E la regola etica afferma lo stesso.
Ti faresti fare una liberatoria. E cosa vale nei confronti dei regolamenti che devi rispettare e dicono il contrario.

3) Non è esatto. Chi organizza corse miste fra amatori e turisti lo fa indipendentemente dal requisito etico e chi partecipa in modo scorretto altrettanto. Concordo con te che sia un problema ma è un altro problema. Infatti non succede certo dal 2014. Dal 2014 succede anche con cicloturisti allenati come semiprofessionisti. Ma dipende da loro.
Corse miste fra cicloamatori e cicloturisti?
Non esistono le corse miste. Il cicloamatore può fare le cicloturistiche: il contrario é proibito.

4) Mi trovi perfettamente daccordo ma è Bertuola ad essere in torto. Lui e chi non prevede partenze separate e glielo lascia fare. Lui e i dirigenti della sua squadra. Lui e chi ha fatto tutta la corsa assieme a lui e ben lo conosce, (forse proprio quel secondo arrivato che secondo te ed anche me dovrebbe essere incavolato ma invece non lo è). Secondo me anche il direttore di corsa ma quando ho provato a dirlo su casi simili mi hanno detto che non poteva farci niente. Se, dall'alto della tua sapienza, tu mi dici qualcosa di diverso non può che farmi piacere. Quindi se puoi, per favore, fallo.
No non é Bertuola o gli altri turisti che fanno le amatoriali ad essere in torto: é chi ha scritto le norme ex-agonisti ed etica che permettono ad un cicloturista di poter mischiarsi con gli amatori in una gara agonistica.
Il Direttore di corsa non ha alcuna competenza nell'ammissione dei corridori: é un problema esclusivo della Giuria.
Le Gran/Mediofondo e Fondo sono previste sia a livello Amatoriale (agonistico) che a a livello Cicloturistico. Ma sono due cose che vanno gestite in modo diviso: i cicloturisti non devono/possono mai essere mischiati con gli amatori. Devono partire per conto loro avendo davanti una vettura che ne mantiene la velocità nel limite dei 25 kmh. orari stabiliti. Questo oggi non é più rispettato anche a quelle due regole strane.

La deregulation nel mondo dello sport non esiste: altrimenti diventa anarchia! Appunto come quello che accade ora!

Un ulteriore piccolo esempio, che ho letto stasera, riguarda i recenti Campionati Italiani su pista della FCI organizzati dal team Breviario sulla pista di Montichiari. Quella gara é stata approvata con il vincolo che potevano partecipare solo i tesserati FCI: ma così non é stato. Perché?
 
Ultima modifica:

cacciatorino

Scalatore
12 Agosto 2012
6.374
201
Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore
www.stimarchetti.it
Bici
BTwin Triban 5
Spero che questi tuoi interventi che seminano "terrore" non inducano cacciatorino e gli altri amici di Recanati a rinunciare all'organizzazione della loro granfondo che, fatta la prima volta quest'anno, è veramente una delle più belle del calendario italiano.
E chi se ne frega dei problemi che dici te che sono veramente di importanza e rilevanza marginale.
Ci hai stancato.
Noi siamo qui per pedalare e per divertirci, non a farsi le seghe mentali con quattro codici scritti male. Andremo avanti. Nonostante te.

Non preoccuparti, era solo una battuta, figurati se ci facciamo intimidire da personaggi del genere.

Piu' che altro sono preoccupato perche' lui, pur di fare fuori santilli o diventare dirigente, sarebbe dispostissimo a sabotare tutto il movimento ciclistico amatoriale.

P.S. Grazie mille per le parole di stima! ;-)
 

cacciatorino

Scalatore
12 Agosto 2012
6.374
201
Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore
www.stimarchetti.it
Bici
BTwin Triban 5
Un ulteriore piccolo esempio, che ho letto stasera, riguarda i recenti Campionati Italiani su pista della FCI organizzati dal team Breviario sulla pista di Montichiari. Quella gara é stata approvata con il vincolo che potevano partecipare solo i tesserati FCI: ma così non é stato. Perché?

Da quanto ne so gli enti che ogni tanto fanno quelle riunioni informali a cui danno il nome di "consulta nazioonale ciclismo", avevano deciso, ognuno liberamente ma di concerto fra tutti, di non organizzare manifestazioni limitate ad uno solo di questi enti.

Se qualcuno ha autorizzato una gara ristretta ad un solo ente evidentemente non conosceva questo "gentlemen agreement", per cui e' lui ad aver sbagliato, visto che anche la FCI ha accettato di sottoscrivere quei patti di quella associazione informale.

Comunque quando diventerai plenipotenziario nazionale potrai mettere tutto a posto e costringere tutti al rispetto pedissequo del regolamento. Immagino che a quel punto non si fara' piu' nessuna corsa di nessun tipo, ma la forma sara' salva.
 

sembola

Scalatore
22 Aprile 2004
6.235
6.984
Siena
www.sembola.it
Bici
verde
Bertuola che vince la gf Gimondi "lunga" con la tessera da cicloturista con la media che ha fatto?
Le cicloturistiche , anche le gran fondo che sono consentite fino a 250 km., si debbono fare a velocità CONTROLLATA: ossia dietro ad una vettura che procede ad una media di 25 kmh. NON mischiati con gli amatori.
E la anorma ex.-agonisti consente a questi "declassati" a cicloturisti di fare le gare cicloamatoriali normali.... o anche qui mi sbaglio?

Signor Francini,

la prego di spiegare quale potrebbe essere la responsabilità del sottoscritto, ipotetico presidente di una ASD, qualora un tesserato della mia associazione fosse vittima di un incidente avvenuto durante una manifestazione organizzata da altra associazione e sulla quale il sottoscritto non ha alcuna capacità di controllo. Non mettono un addetto ad un incrocio ed un'auto lo stira ed è colpa mia? Oppure al mio tesserato cicloturista non viene controllata la tessera , viene ammesso nella gara cicloamatoriale nella quale tira le cuoia, ed è colpa mia? Oppure ancora, il mio tesserato cicloturista che dovrebbe percorrrere il tracciato "corto" a velocità controllata ma non trova nessuna vettura di "inizio corsa" e se la fa a 35 km/h, ed è colpa mia?

Ma soprattutto, potrebbe cortesemente spiegare quale attinenza hanno queste obiezioni con la "norma etica", visto che sono tutte situazioni che potevano concretamente accadere (e che sono certamente accadute) anche prima della stagione 2014?

Sinceramente, pur non condividendole capisco alcune delle obiezioni alla "norma etica". Ma qua siamo ormai nel capitolo "arrampicata sugli specchi". Aspettiamo di leggere solo che l'11 settembre è stato organizzato da Santilli e che la norma etica l'ha scritta Bin Laden...
 

angelo francini

Gregario
27 Ottobre 2014
514
12
Bergamo
Visita sito
Bici
colnago
Non preoccuparti, era solo una battuta, figurati se ci facciamo intimidire da personaggi del genere.

Piu' che altro sono preoccupato perche' lui, pur di fare fuori santilli o diventare dirigente, sarebbe dispostissimo a sabotare tutto il movimento ciclistico amatoriale.

P.S. Grazie mille per le parole di stima! ;-)

Quando si deve ricorrere all'autoreferenza, sulle argomentazioni altrui, anziché valutare e rispondere nel concreto sull'argomento, omettendo la valutazione che NON é in discussione il requisito etico e/o la regola ex-agonisti, ma SOLO la legittimità dell'introduzione di quelle regole, vuol dire che non si hanno argomenti per contro battere.

Ma torno a ripetere, fino alla noia. Non discuto la legittimità del Consiglio federale di emanare nuove disposizioni, discuto che nel fare questa azione lo stesso non rispetti le procedure fissate dalle regole esistenti che ne impediscono l'adozione e/o emanazione.
In sintesi: non può fare regole "incostituzionali", ove il termine va inteso nel senso Costituzione=Statuto (CIO-CONI-UCI-FCI).
Un esempio.
Nel calcio una decisione come quella di cui si discute non sarebbe mai passata! Per un semplice motivo le regole arrivano dall'alto e nessuno si mette in testa di non applicare quelle che arrivano dal PANEL della FIFA.
Certo Tavecchio, presidente della Federcalcio, ha proposto la moviola in campo, ma finché la FIFA non modificherà le regole e lo permette non le metterà mai sui campi di gioco italiani.

Non avete alcun motivo di preoccuparvi o distorcere la realtà. Non devo e non ho alcuna intenzione di tornare a fare il dirigente: lo sto dicendo da quando nel 2011 sono tornato ad occuparmi delle decisioni della "politica sportiva federale" concernenti la normativa federale.
Certo che la mia azione ha una valenza sulla vita politica sportiva: se oggi siamo in questa situazione é perché qualcuno per raggiungere il SUO scopo ha veramente sabotato il movimento ciclistico italiano, non solo quello amatoriale, alterando le regole democratiche stabilite.

Ove la stima, che riporti, ti é stata espressa con riferimento all'organizzazione della gara di Recanati non ho alcun problema ad accodarmi e condividerla.
 
Ultima modifica:
Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.