Sulla regola si. E lo hai fatto anche l'anno scorso. Sul perchè tu sia convinto che la molla che spinge la maggioranza di quelli che lo ritengono giusto sia l'invidia, non mi pare.......
L'ho scritto anche questo, forse non ieri o oggi. Te lo riassumo.
Discorsi sentiti da tanti in tanti anni di gare. Discorsi del tipo:
i primi 50 so tutti dopati
quello è migliorato chissà che se piglia
quello si fa un sacco di
rulli sembrà un semiprò
quello esce anche con la pioggia ma che è scemo
quello arriva davanti ma vuole pensare di più al panorama
quello sta sempre in bici, ma non ce l'ha una vita o un lavoro ecc.
...........potrei andare avanti chissà quanto con commenti ed altri esempi del genere.
Per me tutte queste frasi sono sintomo di: vorrei essere anche io come lui, avere la sua classifica, il suo motore (che poi per me non è motore), la sua voglia, vorrei vorrei vorrei...ma siccome non ho voglia alla fin fine ecco che si mette all'indice chi quella voglia di sacrificarsi ce l'ha.
..... In secundis, come mai l'invidia dovrebbe nascere in chi prende le mezz'ore e non in chi prende i minuti? mi suona vuoto di senso. .......
anche qualcuno di quelli che prende i minuti è frustrato e invidioso, mica ho detto che lo sono solo chi arriva a tot mezzore.....v'è da dire, però, che chi arriva a minuti, magari pochi, gode comunque di una classifica più gratificante, qualche volta vince qualche premiuccio di categoria, da alcuni è considerato uno forte (per me no, io uso solo il termine allenato) e quindi tende ad avere meno invidia (se non altro perchè quelli davanti da invidiare sono meno) e meno frustrazione.
Insomma, uno sceicco è più facile che sia invidiato (economicamente) da un operaio, piuttosto che da un Moratti :-)
Naturalmente tendo molto ad ammorbidirmi se si parla di ex e a indurirmi se si parla di squalificati del passato. Ma i ragionamenti di base son gli stessi, per quanto mi riguarda.
Anche io sto parlando di ex agonisti, verso gli ex dopati sono molto meno morbido come te del resto. Ma non direi che il ragionamento di base sia lo stesso. La differenza è abissale quanto può esserla quella tra il colpevole di qualcosa di grave (doping over 6 mesi) e il colpevole di nulla (un tesseramento da agonista).
Forse è questa abissalità della differenza che alcuni colgono e altri sottovalutano. Questi(gli ex agonisti) NON sono colpevoli di nulla!!!