Approvata la nuova normativa amatoriale: rivoluzione etica e tutela della salute

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Apprendista Velocista
24 Aprile 2009
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a mangiare la porchetta ai castelli :mrgreen: a spese non sue però. Avoglia a mangiare porchetta per rifarsi dle costo dell'iscrizione :rosik:





Siamo sicuri stavolta? O è come la riunione che avevi preannunciato a fine ottobre che in realtà non c'è mai stata?;nonzo%


Questo è il thread intitolato: "Santilli e le sue idee, tu che ne pensi?"
O "Approvata la nuova normativa amatoriale: rivoluzione etica e tutela della salute"?
Aprine uno come sopra per discuterne. Qui siamo a disquisire di sciocchezze (un'opinione non la linea della federazione) mentre invece il dato più importante dell'intervista é la data in cui sono stati fissati gli Stati Generali del ciclismo amatoriale: il 15 gennaio. In quella data é presumibile possa avvenire la ratifica. Nella prima riunione del 2014 infatti, dopo una parte generale aperta, vi è stata una seconda parte riservata ai presidenti di granfondo e EPS in cui si sono discusse le principali linee del movimento.
Sul personale invece ti chiedo nuovamente (questa volta in maniera più diretta) di osservare il tuo ruolo di moderatore evitando (mi) di richiamare il rientro in argomento che non mi compete e che va contro le norme del forum. Sennò dimmi a chi mi devo rivolgere. Partecipo solo ad alcune delle discussioni del BDC forum, ma sono quelle cui tengo di più.


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Fermick69

Apprendista Passista
24 Aprile 2011
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BMC
Beh almeno adesso ha tolto la maschera e mostrato dove vuole portarci...per quelli che ancora non l'avessero capito, s'intende.

Credo che la sparata comporterà un radicale calo di popolarità al tizio in questione...ed infatti parecchi suoi sostenitori sembrano essere momentaneamente spariti (giustamente aggiungerei) perché l'incondivisibile difficilmente può essere sostenuto da persone intelligenti!


Questa proposta era già stata fatta al termine degli ultimi stati generali all'inizio di quest'anno o a margine di un'incontro fra organizzatori di G.F.,ora non ricordo. La motivazione era,se non ricordo male,sia per frenare l'eccesso di agonismo ma soprattutto,la sempre più crescente difficoltà a ottenere i permessi e gestire il contesto gara. Qualcuno aveva proposto di fare percorsi unici e più corti.
Il populismo poi,ha voluto che si parlasse solo della normativa etica.
 

samuelgol

Flughafenwächter
24 Settembre 2007
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Canyon Ultimate SLX. Nome: Andrea
Questo è il thread intitolato: "Santilli e le sue idee, tu che ne pensi?"
O "Approvata la nuova normativa amatoriale: rivoluzione etica e tutela della salute"?
Aprine uno come sopra per discuterne. Qui siamo a disquisire di sciocchezze (un'opinione non la linea della federazione) mentre invece il dato più importante dell'intervista é la data in cui sono stati fissati gli Stati Generali del ciclismo amatoriale: il 15 gennaio. In quella data é presumibile possa avvenire la ratifica. Nella prima riunione del 2014 infatti, dopo una parte generale aperta, vi è stata una seconda parte riservata ai presidenti di granfondo e EPS in cui si sono discusse le principali linee del movimento.
Sul personale invece ti chiedo nuovamente (questa volta in maniera più diretta) di osservare il tuo ruolo di moderatore evitando (mi) di richiamare il rientro in argomento che non mi compete e che va contro le norme del forum. Sennò dimmi a chi mi devo rivolgere. Partecipo solo ad alcune delle discussioni del BDC forum, ma sono quelle cui tengo di più.


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Le idee di Santilli su come vedere il mondo amatoriale, a mio modo di vedere, riguardano la normativa etica, visto che la normativa etica è a sua volta una sua idea che riguarda il mondo amatoriale. Pertanto, sempre a mio modo di vedere se ne può parlare.
Se non sei d'accordo, rivolgiti a chi credi.
 

angelo francini

Gregario
27 Ottobre 2014
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colnago
Tu però non fai eccezione: nel post precedente parli della riunione del 15 gennaio degli Stati generali del Ciclismo che nulla contano, ancor meno della Consulta.

Vai sul sito del CONI:
> Home Page
> Enti di Promozione Sportiva
> Regolamento EPS
> art. 2 Attività > comma 1 punto 3

Capisci cosa contano gli EPS, la Consulta, e gli Stati generali: UNA EMERITA MAZZA.

Ciao.
 
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andre.road

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11 Ottobre 2012
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:-)
Questo è il thread intitolato: "Santilli e le sue idee, tu che ne pensi?" O "Approvata la nuova normativa amatoriale: rivoluzione etica e tutela della salute"?

E' chiaro che dalla suddetta normativa la discussione è evoluta in diverse direzioni. A mio parere almeno tre:

(i) in disquisizioni di articoli, commi, fonti, ampiamente sviscerate.

(ii) in commenti a dichiarazioni pubbliche, orientamenti, posti in essere da chi quelle norme le ha ideate.

(iii) infine, a me è parso di capire che quel che accade col regolamento della Granfondo Roma è assai pertinente, poiché in esso si trovano sviluppate idee anticipatrici - o estremizzate - delle politiche che si intendono promuovere per tutto il movimento.

Da questa discussione a me pare siano emersi alcuni elementi:

- una accesa diatriba circa la legittimità o meno del requisito etico;

- una concezione dell'agonismo che - almeno per quanto riguarda le granfondo - sembrerebbe provocare molti disappunti, sia per quanto concerne le restrizioni poste alle categorie in uscita dall'agonismo "professionale", sia per quanto concerne il modo di intendere la competizione all'interno delle singole manifestazioni......

forse si tratta di argomenti che in parte esulano dagli obiettivi del 3d...
la mia opinione è che tuttavia questi sono dei prodotti interessanti della discussione...

in attesa di vedere se dalla ratifica della normativa per il 2015 escono delle novità....

ovvio che - se hai da sottoporre altre questioni - non devi fare altro che scrivere...

p.s.

l'articolo di cui si è discusso nelle ultime pagine è questo
[URL]http://www.tuttobicitech.it/index.ph...cod=74718&tp=n[/URL]
 

nyx

Pignone
13 Maggio 2013
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GOOMAH G733
Partita con l'intento di migliorare il mondo cicloamatoriale...poco alla volta la norma etica sembra subire trasformazioni atte ad escludere e discriminare tutti coloro che non vogliono attenersi alla velocità di crociera in gara e alle modalità di allenamento del Santilli.
Per certi versi mi ricorda fatti storici aimé ben noti. Partiti da ideali di assoluto valore e degenerati in altro...il successo e la gloria spesso danno alla testa, a volte trascendono
 

8888

Apprendista Velocista
24 Aprile 2009
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ma hai letto l'intervista? ;nonzo%

è strettamente connessa la sua visione delle granfondo con la normativa etica, è proprio il cuore dell'intervista!!


Letta, letta, non preoccuparti. E credo di riconoscere bene il suo pensiero (il mio è ancor più duro). Ma non lo discuto qui.
Correrai fino alla pensione e oltre, nessuno cambierà il ciclismo amatoriale nel senso che intendono queste ultime pagine.

Oggi abbiamo le norme attuative 2015 che sono un altro passo (civile IMHO) verso il cambiamento etico di questo sport.
Il ciclismo non è lo sport peggiore per doping ma risulta tale per l'opinione pubblica. C'è bisogno di rigore, ce n'è già stato tanto. Ora serve non 'calare la guardia'. Chi vuol gareggiare in modo pulito non deve temere.


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angelo francini

Gregario
27 Ottobre 2014
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colnago
Partita con l'intento di migliorare il mondo cicloamatoriale...poco alla volta la norma etica sembra subire trasformazioni atte ad escludere e discriminare tutti coloro che non vogliono attenersi alla velocità di crociera in gara e alle modalità di allenamento del Santilli.
Per certi versi mi ricorda fatti storici aimé ben noti. Partiti da ideali di assoluto valore e degenerati in altro...il successo e la gloria spesso danno alla testa, a volte trascendono

Vi é solo un particolare che non condivido nel tuo preciso e pertinente commento:
la norma etica "non esclude quelli che OGGI non vogliono attenersi alla velocità di crociera", ma ESCLUDE quelli che hanno fatto degli errori 12 anni fa.
Se fosse dipendente dall'oggi penso che nessuno avrebbe nulla da ridire: doparsi per fare il ciclo amatore é una cosa demenziale che va andrebbe punita con la RADIAZIONE.

E condivido pure il tuo pensiero finale sulla "razza pura": sappiamo dove ci ha portati! (con tutti i distinguo ed il rispetto per quella "storia" al cospetto della quale la "regola etica" diventa una barzelletta).
 

gx2

via col vento
29 Ottobre 2008
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Dove non ci sono troll, frustrati e rosiconi
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Gigiant
Letta, letta, non preoccuparti. E credo di riconoscere bene il suo pensiero (il mio è ancor più duro). Ma non lo discuto qui.
Correrai fino alla pensione e oltre, nessuno cambierà il ciclismo amatoriale nel senso che intendono queste ultime pagine.

Oggi abbiamo le norme attuative 2015 che sono un altro passo (civile IMHO) verso il cambiamento etico di questo sport.
Il ciclismo non è lo sport peggiore per doping ma risulta tale per l'opinione pubblica. C'è bisogno di rigore, ce n'è già stato tanto. Ora serve non 'calare la guardia'. Chi vuol gareggiare in modo pulito non deve temere.


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Visto che conosci il suo pensiero dove vuole andare a parare con queste righe?

Abbiamo deciso di abolire le classifiche sul percorso che, per la logica amatoriale dell'evento, non hanno ragione di esistere. Una Granfondo deve andare al di là dell'agonismo esasperato che sta facendo male al ciclismo amatoriale italiano

in particolare in cosa consisterebbe la logica amatoriale e perchè è illogico che un evento amatoriale sia una gara? E soprattutto perchè mettere in relazione nell stesso concetto l'esasperazione che sta facendo male alciclismo amatoriale italiano (eeeehhh infatti è proprio in crisi, lo dice anche dopo!!) con la logica delle granfondo.
Ciò che è scritto tra le righe è ben chiaro a tutti.

E queste prime righe danno la "direzione" a tutta l'intervista.

E poi perchè accendere la miccia dei rosiconi con insinuazioni che non sono degne di una carica della sua importanza?
 

nyx

Pignone
13 Maggio 2013
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Vi é solo un particolare che non condivido nel tuo preciso e pertinente commento:
la norma etica "non esclude quelli che OGGI non vogliono attenersi alla velocità di crociera", ma ESCLUDE quelli che hanno fatto degli errori 12 anni fa.
Se fosse dipendente dall'oggi penso che nessuno avrebbe nulla da ridire: doparsi per fare il ciclo amatore é una cosa demenziale che va andrebbe punita con la RADIAZIONE.

E condivido pure il tuo pensiero finale sulla "razza pura": sappiamo dove ci ha portati! (con tutti i distinguo ed il rispetto per quella "storia" al cospetto della quale la "regola etica" diventa una barzelletta).

confermo quanto ho scritto

la norma etica oggi vuole (giustamente aggiungo io) limitare determinati comportamenti (doping). E fino a questo punto non ho nulla da contestare.
Successivamente (o contestualmente) si è deciso di limitare/escludere coloro appartenenti alla razza degli ex agonisti perché per alcuni pro=dopato, per altri pro=troppo forte e fonte di esasperazione, ecc.
Per il futuro si sta pensando di escludere quelli puri ma che aimé sono troppo convinti e si allenano con metodologie che richiamano il mondo dei pro. Più avanti ancora si procederà ad escludere tutti coloro che non hanno una percentuale di graso superiore al 25% perché questi non consumano (a pagamento e il detentore dei diritti di vendita è Santilli) sufficiente porchetta e salamella in gara.
 

angelo francini

Gregario
27 Ottobre 2014
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Visto che conosci il suo pensiero dove vuole andare a parare con queste righe?

Abbiamo deciso di abolire le classifiche sul percorso che, per la logica amatoriale dell'evento, non hanno ragione di esistere. Una Granfondo deve andare al di là dell'agonismo esasperato che sta facendo male al ciclismo amatoriale italiano

in particolare in cosa consisterebbe la logica amatoriale e perchè è illogico che un evento amatoriale sia una gara? E soprattutto perchè mettere in relazione nell stesso concetto l'esasperazione che sta facendo male alciclismo amatoriale italiano (eeeehhh infatti è proprio in crisi, lo dice anche dopo!!) con la logica delle granfondo.
Ciò che è scritto tra le righe è ben chiaro a tutti.

E queste prime righe danno la "direzione" a tutta l'intervista.

E poi perchè accendere la miccia dei rosiconi con insinuazioni che non sono degne di una carica della sua importanza?

ma avete visto l'intervista che ha fatto un paio di settimane fa su RaiSport 1 nel pomeriggio ......
 

andre.road

Scalatore
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:-)
confermo quanto ho scritto

la norma etica oggi vuole (giustamente aggiungo io) limitare determinati comportamenti (doping). E fino a questo punto non ho nulla da contestare.
Successivamente (o contestualmente) si è deciso di limitare/escludere coloro appartenenti alla razza degli ex agonisti perché per alcuni pro=dopato, per altri pro=troppo forte e fonte di esasperazione, ecc.
Per il futuro si sta pensando di escludere quelli puri ma che aimé sono troppo convinti e si allenano con metodologie che richiamano il mondo dei pro. Più avanti ancora si procederà ad escludere tutti coloro che non hanno una percentuale di graso superiore al 25% perché questi non consumano (a pagamento e il detentore dei diritti di vendita è Santilli) sufficiente porchetta e salamella in gara.

ma avete visto l'intervista che ha fatto un paio di settimane fa su RaiSport 1 nel pomeriggio ......

quoto... è in quell'intervista su Raisport che si paventa l'introduzione del "requisito norcino" :mrgreen:
 

angelo francini

Gregario
27 Ottobre 2014
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colnago
confermo quanto ho scritto
la norma etica oggi vuole (giustamente aggiungo io) limitare determinati comportamenti (doping). E fino a questo punto non ho nulla da contestare.

Ed é appunto questo che non condivido.
La norma etica NON LIMITA in nessun modo i comportamenti scorretti di OGGI, ma PUNISCE ulteriormente i comportamenti antecedenti, tenuti magari 15/20 anni fa, già sanzionati all'epoca.
Nella norme 2015 il non etico scatta per i provvedimenti successivi all'anno 2000.
Quelli di oggi sono puniti da quei pochi controlli antidoping che si fanno: quindi chi oggi si dopa e non viene cuccato può continuare a correre, chi é stato preso nel 1996 invece deve andare a fare il cicloturista.
 
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Surplace

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12 Ottobre 2006
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Pina & Surplace
Quelli di oggi sono puniti da quei pochi controlli antidoping che si fanno: quindi chi oggi si dopa e non viene cuccato può continuare a correre, chi é stato preso nel 1996 invece deve andare a fare il cicloturista.

Beh, se è per questo, anche chi è stato preso nel 1996, alla bocciatura della norma etica e che potesse correre e si dopasse comunque (e la storia ci è amica), potrebbe continuare a correre.
Il lupo perde il pelo non l'ho inventato io....
Credo più a ex dopati che continuano a doparsi che a new entry, sono anche io nel ciclismo da un pò.

Andy
 

angelo francini

Gregario
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Beh, se è per questo, anche chi è stato preso nel 1996, alla bocciatura della norma etica e che potesse correre e si dopasse comunque (e la storia ci è amica), potrebbe continuare a correre.
Il lupo perde il pelo non l'ho inventato io....
Credo più a ex dopati che continuano a doparsi che a new entry, sono anche io nel ciclismo da un pò.

Andy

E questo é etico e paritario?
Se non altro quello che é stato preso nel 1996 ha però già pagato un certo prezzo per il suo errore.
Lo deve pagare in eterno .......
 

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Apprendista Velocista
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Visto che conosci il suo pensiero dove vuole andare a parare con queste righe?

Abbiamo deciso di abolire le classifiche sul percorso che, per la logica amatoriale dell'evento, non hanno ragione di esistere. Una Granfondo deve andare al di là dell'agonismo esasperato che sta facendo male al ciclismo amatoriale italiano

in particolare in cosa consisterebbe la logica amatoriale e perchè è illogico che un evento amatoriale sia una gara? E soprattutto perchè mettere in relazione nell stesso concetto l'esasperazione che sta facendo male alciclismo amatoriale italiano (eeeehhh infatti è proprio in crisi, lo dice anche dopo!!) con la logica delle granfondo.
Ciò che è scritto tra le righe è ben chiaro a tutti.

E queste prime righe danno la "direzione" a tutta l'intervista.

E poi perchè accendere la miccia dei rosiconi con insinuazioni che non sono degne di una carica della sua importanza?


Ti rispondo brevemente: l'intervista è stata fatta partendo da Granfondo Roma è da lì il giornalista estrapola una opinione. Bravo a metterla giù poi come si deve per creare contatti al sito (tu credi alle previsioni de "il meteo.it"?). Ma attento, quello è il suo pensiero per la Gf Roma e sicuramente il suo atteggiamento verso il ciclismo degli amatori ma non cambierà il movimento, tranquillo.
Io sono ancora più critico.

Ma preferisco parlare di altro. Gianluca non ha bisogno di mie interpretazioni. Poi come ti ripeto per il 2015 siamo a posto [emoji3]




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Ti rispondo brevemente: l'intervista è stata fatta partendo da Granfondo Roma è da lì il giornalista estrapola una opinione. Bravo a metterla giù poi come si deve per creare contatti al sito (tu credi alle previsioni de "il meteo.it"?). Ma attento, quello è il suo pensiero per la Gf Roma e sicuramente il suo atteggiamento verso il ciclismo degli amatori ma non cambierà il movimento, tranquillo.
Io sono ancora più critico.

Ma preferisco parlare di altro. Gianluca non ha bisogno di mie interpretazioni. Poi come ti ripeto per il 2015 siamo a posto [emoji3]




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No perdonami, delle due l'una
1- il giornalista trascrive male o interpreta male le parole di santilli (quelle postate sono parole che dal testo sono addebitate a santilli non sono opinioni del giornalista)
2- santilli ha voluto dire esattamente quello che ha detto

se 1 allora dovrebbe chiedere di rettificare, altrimenti si assume le responsabilità di quello che c'è scritto

se 2 ti avvali della facoltà di non rispondere :mrgreen:

Apprezzo che almeno piuttosto che difendere l'indifendibile cerchi di smussar ee sviare, però voglio vederci chiaro. Non voglio che il 90% degli amatori punti il dito sul restande 10% quando di quel 10% la maggior parte sono normali appassionati, solo più competitivi.

Forse non riesco bene a far comprendere che non mi preoccupa quello che fa, perchè oltre un certo punto non potrà arrivare. Mi preoccupano (relativamente) i messaggi diseducativi e carichi di intolleranza che lancia (vedi i miei precedenti post, fai una ricerca per utente, ho già spiegato cosa penso a riguardo).
 
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Pignone
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Ti rispondo brevemente: l'intervista è stata fatta partendo da Granfondo Roma è da lì il giornalista estrapola una opinione. Bravo a metterla giù poi come si deve per creare contatti al sito (tu credi alle previsioni de "il meteo.it"?). Ma attento, quello è il suo pensiero per la Gf Roma e sicuramente il suo atteggiamento verso il ciclismo degli amatori ma non cambierà il movimento, tranquillo.
Io sono ancora più critico.

Ma preferisco parlare di altro. Gianluca non ha bisogno di mie interpretazioni. Poi come ti ripeto per il 2015 siamo a posto [emoji3]




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ah si per il 2015 siamo già a posto? ma pensa te! e chi te l'avrebbe detto questo?
 
Stato
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