In gare lunghe più delle 2,5/3h entrano in gioco dei processi metabolici mica da scherzo, devi pensare che il fisico esaurisce tutt le scorte di glicogeno...anche quello epatico e giocoforza deve "saper" attingere dai grassi il proprio carburante.
Neanche dirlo che tale adattamento si ottiene con allenamenti lunghi e a bassa intensità, qst implica che non sia possibile allenare il ritmo e la resistenza assieme.
Io sono stato in grado di allenarmi negli anni passati seguendo qst schema:
1^-12^ settimana uscite con società ciclistica ritmo basso (e se non era basso io mi staccavo se mi aspettavano bene altrimenti tornavo da solo) partivo già in carenza di glicogeno ovvero senza colazione e con una cena del giorno precedente senza carboidrati &co. qualche volta mi son preso delle belle scoppole da tornare "quasi" con i mezzi pubblici.
13^-21^sett: ritmo ritmo ritmo anche e soprattutto a discapito della distanza
22^-30^sett:di nuovo endurance ma con attnzione sul piano alimentare uscite a carico di glicogeno provando la scalata verso il ritmo gara.
io sono stato aiutato da un coach qst'anno ma ho visto che ha confermato le mie abitudini, salvo essere categorico sullo schema 3-1, 3 sett carico 1 scarico se sintomi di affaticamento o sovrallenamento uscite lente lente a piedi (5.20@km o max 25orari in bici) per una sett poi sett scarico e poi si riprende.