Confermo la rognosità del montaggio, fai le cose con calma, con luce e caldo.
Allora aspetto una giornata di sole in estate
Confermo la rognosità del montaggio, fai le cose con calma, con luce e caldo.
Umilmente a livello di profano del mondo bici mi inserisco in questa discussione .
Un test effettuato da macchine in laboratorio in condizioni riprodotte artificialmente può avere la sua veridicità.
Un test effettuato da un umano porta con sé " enne " variabili che spaziano dalla stanchezza a ripetere il solito gesto fisico per più volte alla naturale difficoltà di ripetere certosinamente il test allo stesso modo per tutti i prodotti, non dimenticando una ovvia e naturale emotività nell'effettuarlo . Tutte variabili che una fredda macchina non è in grado di immettere .
Ma ricordo a tutti un semplice esempio . I migliori driver di formula uno sono stati in grado di percepire ad "orecchio " migliorie da apportare ai componenti dei loro bolidi ben prima dell'avvento di computer supersofisticati oppure addirittura anche in concomitanza , Senna e Schumacher ne erano un fulgido esempio . Con questo non voglio affermare che il valido Davlak sia un tester al livello di quei fuoriclasse ne tantomeno ritengo che si voglia assurgere a quel livello ; ma nel test da lui effettuato ha inserito quello che una macchina non può fare . ... il sentimento e la passione che ci spinge a cavalcare le nostre bici e che ci permette di confrontarsi amichevolmente in queste interessanti discussioni volte a cercare di migliorarsi..
Mi scuso per l'intromissione e rinnovo a tutti e due i miei complimenti.
Buone pedalate
Allora aspetto una giornata di sole in estate![]()
a fine anni 70 partecipai al progetto di un sub-woofer per i concerti di LORO MAESTA' i PINK FLOYD.SIROCIRI ha scritto:I migliori driver di formula uno sono stati in grado di percepire ad "orecchio " migliorie da apportare ai componenti dei loro bolidi ben prima dell'avvento di computer supersofisticati oppure addirittura anche in concomitanza , Senna e Schumacher ne erano un fulgido esempio . Con questo non voglio affermare che il valido Davlak sia un tester al livello di quei fuoriclasse ne tantomeno ritengo che si voglia assurgere a quel livello ; ma nel test da lui effettuato ha inserito quello che una macchina non può fare . ... il sentimento e la passione che ci spinge a cavalcare le nostre bici e che ci permette di confrontarsi amichevolmente in queste interessanti discussioni volte a cercare di migliorarsi..

Allora ti sorprenderanno i risultati di un famosissimo test doppio cieco sui Violini, con la collaborazione di grandi Violinisti, che mostrano come tutti preferissero gli strumenti con nome "importante" se avevano la possibilità di vedere cosa stavano suonando, mentre preferivano strumenti recenti, fatti con le più moderne tecniche costruttive se suonavano bendatiposcritto, per chiudere l'OT con quattro chiacchiere tanto per...
COLNAGO sapete come metteva in sella i suoi corridori?
a occhio.
non usava mai nemmeno il centimetro...
tutti quelli che sono stati messi in sella da COLNAGO sanno di cosa parlo...anche perché con gli anni si sono rivolti a superbiomeccanici e alla fine sempre alle misure del buon vecchio colnago son tornati...
Stradivari e Guarneri del Gesù, come li costruivano i loro immortali strumenti ad arco?
a orecchio...mica c'avevano er piccì nel 700...eppure si usano ancora quelli di strumenti, in concerto, dai grandi interpreti.
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non mi sorprende affatto.fabrylama ha scritto:preferivano strumenti recenti, fatti con le più moderne tecniche costruttive se suonavano bendati![]()

non mi sorprende affatto.
non è placebo, è psicoacustica.
eliminare un senso (la vista) nella percezione della realtà da parte di un altro senso (l'udito) comporta proprio questo: ossia la preferenza si sposta verso la "pulizia", verso il suono esente da imperfezioni, e più povero di struttura armonica.
normalissimo.
è un esperimento di psicoacustica che puoi facilmente realizzare alla guida.
porta l'auto sulla statale, in corsia di sorpasso.
160 km\h sono sufficienti.
alza il volume dell'autoradio al massimo.
poi fatti bendare dal passeggero.
vedrai che se ascolti "Knockin' on heaven's door" ti piacerà di più che mai.
soprattutto perché sarai di sicuro già arrivato da quelle parti...dell'heaven intendo![]()
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ehi ma guarda che io non ho mai preteso di fare statistica, semmai di umilmente servirmene seppure in un ambito del tutto personale e senza la benché minima intenzione di ergermi a guru della materia.Ecco appunto, stesso discorso vale per il tuo "test confronto" fra copertoni. A riprova che le sensazioni non fanno statistica, ma fanno aneddotica.
ehi ma guarda che io non ho mai preteso di fare statistica, semmai di umilmente servirmene seppure in un ambito del tutto personale e senza la benché minima intenzione di ergermi a guru della materia.
la vuoi chiamare aneddotica? e chi te lo vieta? io non di certo.
ho semplicemente condiviso delle mie valutazioni, e ho ritenuto di poter fornire qualche consiglio "da bar" in un forum di discussioni, mica su una rivista scientifica sponsorizzata dalla nasa...
se poi i miei test-confronti ti hanno creato dei problemi, esiste pur sempre il libero arbitrio.
ad esempio, io le discussioni che non valuto interessanti o nelle quali non credo di poter fornire alcun costrutto, nemmeno le leggo...
se però vuoi farmi dire che il mio, per quanto infinitesimale, contributo alla discussione era solo fuffa...beh, mi spiace deluderti, ma non lo farò.

Caro Fabrylama non conosco la tua età e quindi scusa se cito cose che tu non puoi aver visto , mentre io come età sono molto più a Davlak .
Ti cito quindi questo episodio da me effettuato nel 1983 nel negozio di elettronica dove lavoravo . Allora esisteva solo televisori con il tubo crt e la Sony era famosa per il tubo trinitron che offriva una luminosità ed un particolare dei dettagli una profondità di campo senza uguali ...ma !! Realizzai una dima di cartone che permetteva la visione delle sole immagine nascondendo quindi il telaio e la marca del tv . Una Dima la installai su un Sony ed una sul tv accanto ...un umile Mivar ( prodotto italiano di una semplicità elettronica impressionante ) ed invitai i clienti ad esprimere un giudizio su quale fosse l'immagine più gradevole . Quale migliore occasione , solito canale , apparecchi settati al massimo delle loro possibilità. ..ebbene il tanto vituperato Mivar ottenne si una sconfitta ...ma per una incollatura. Strano vero ??
Meditate gente meditate .
Saluti
non vorrei deluderti ma quel mio supporto non è granchè, soprattutto con i telai in carbonio dal profilo non regolare.SIROCIRI ha scritto:


per me un 25 su strada scorre di più di un 23 identico.Cyboraf ha scritto:vorrei capire, una volta per tutte, questa cosa: perchè una dimensione più grande sembra dare anche maggior scorrevolezza... Sembrerebbe una cosa contraria a ciò che l'intuito ci suggerisce.
Capisco la guidabilità, l'aderenza e quant'altro ma la scorrevolezza proprio non capisco.
E' anche vero che anche i cerchio stanno seguendo questa tendenza.. mi spiegate perchè?
oppure semplicemente hai fatto il grande salto...quanticoLa misura, per quanto imprecisa, di una grandezza fisica non può che essere stimata da opportuni strumenti tecnici ma, poichè la realtà non esiste ed ogni cosa è soggettivata dalla peculiare percezione di ognuno, infinite sfumature non tecnicamente misurabili sono intuite dalla personale sensibilità di ognuno....
mappate e che ho detto ? boh non lo so ma stamattina nel caffelatte devo aver messo la polverina sbagliata
Se hanno ragione tutti, non ha ragione nessuno, sapevateloIn realtà , secondo me , avete ragione entrambi , e come accade la soggettiva veridicità delle cose è sempre la giusta mediazione delle diverse posizioni.
.A me sembrano sovrapponibili, non come numeri assoluti, ma come ordine delle prestazioni, che è quel che conta.Detto questo, i risultati di velonews mi paiono un po' particolari..
Come ogni test le condizioni al contorno fanno la differenza.
Come detto le differenze di rendimento fra i vari copertoncini mi paiono troppo evidenti.
Piu' vicini all' utilizzo reale mi paiono quelli di rollingresistance
L'ho già spiegato almeno 3 volte su almeno 3 diversi thread in questo forum nell'ultimo anno. Se non vuoi "sbatterti" a fare una ricerca puoi semplicemente leggere fino in fondo l'articolo di velonews che lo spiega velocemente.Allora vorrei capire, una volta per tutte, questa cosa: perchè una dimensione più grande sembra dare anche maggior scorrevolezza... Sembrerebbe una cosa contraria a ciò che l'intuito ci suggerisce.
Capisco la guidabilità, l'aderenza e quant'altro ma la scorrevolezza proprio non capisco.
E' anche vero che anche i cerchio stanno seguendo questa tendenza.. mi spiegate perchè?
mentre la fisica, GIUSTAPPUNTO, direbbe esattamente il contrario...
Se hanno ragione tutti, non ha ragione nessuno, sapevatelo.
A me sembrano sovrapponibili, non come numeri assoluttame ordine delle prestazioni, che è quel che conta.
L'ho già spiegato almeno 3 volte su almeno 3 diversi thread in questo forum nell'ultimo anno. Se non vuoi "sbatterti" a fare una ricerca puoi semplicemente leggere fino in fondo l'articolo di velonews che lo spiega velocemente.
Per quanto riguarda i cerchi, ci sono una serie di motivazioni, da questioni di rigidità a questioni aerodinamiche: un cerchio largo si accoppia meglio ad un copertone largo, perchè la maggior parte dell'attrito con l'aria non è dato dalla sezione frontale del copertone, ma dai vortici che si creano nell'interfaccia copertone/cerchio.