nuoto in acque libere: paura e panico

marconovelli

Apprendista Scalatore
21 Ottobre 2005
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Basterebbe partire in batterie dichiarando i propri tempi nella frazione di nuoto così non avreste problemi con gente che mette a repentaglio la vostra vita.
Dimostri di non conoscere la materia.
1- se ti fai male in gara la reponsabilità non è tua ma dell'organizzatore
2 - tu puoi partire defilato , dietro quanto vuoi, ma in partenze con batterie chi arriva da dietro ti trova a "trascinarti" nell'acqua con il rischio di centrarti in pieno al doppio della velocità. Cosa successami personalmente ben 2 volte a Bardolino , sempre nella stessa gara il gruppo di testa degli uomini ha letteralmente affondato 2-3 donne partite molto prima , rischiando di affogarle (ripescate). Spiegami se ti sembra giusto che io mi devo fare male o rischiare la vita (prova e prenderti una botta secca in testa in acqua e poi dimmi se non puoi svenire) per colpa di gente che non sa nuotare.
3- ci sono più ritiri in bici e a piedi? A nuoto si muore , cosa successa ad Andora , cosa successa in moltissime gare.
4- tutte belle parole, ma quando sei in gara tutti nella mischia e tutti partono davanti
5 - io nei duathlon sembro cancellara, scarico di ruota tutti e salto i gruppi come nulla fosse..... Nei triathlon sono una pippa in bici . Sai come mai? Nei duathlon mi trovo tra gli ultimi visto che corro piano, nei triathlon sono più avanti visto che nuoto discretamente. Se esci dietro dall'acqua basta che pedali un po' e superi tutti.
6 - la partenza a batterie secondo i tempi dichiarati? SxxxxxxxA colossale, è come quando ci sono le griglie in cui si dichiara il tempo nelle maratone e mezze, trovi i vecchi e i panzoni in quelle più veloci e poi dopo 400 m li ha già staccati di 200....
 

_Roberto_

Gregario
19 Giugno 2013
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Secondo me non c'è via d'uscita... Per il triathleta medio la parte di nuoto è vista come un fastidio, la muta come un mezzo per supplire alle carenze tecniche e qualsiasi increspatura del mare è vissuta con grande preoccupazione.
Ok... forse ho un po' esagerato, ma neanche troppo.
Comunque se si introducono i tempi massimi per il nuoto che diceva marconovelli si dimezza il parco dei partenti...
Il problema secondo me è che il nuoto viene curato poco perché è il più difficile da preparare (per la tecnica ci vuole qualcuno che ti segua, poi ci vuole tempo e pazienza per migliorare) e nel contesto della gara è la frazione che viene percorsa in meno tempo anche da nuotatori scarsi.
Se contasse un po' di più la gente sarebbe invogliata a curarlo maggiormente, a scapito di corsa e bici. Ipoteticamente si potrebbero fare 1250 m per gli Sprint e 2500 per gli Olimpici, con rispettivamente 15 km e 30 km di bici.
 

marconovelli

Apprendista Scalatore
21 Ottobre 2005
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Secondo me non c'è via d'uscita... Per il triathleta medio la parte di nuoto è vista come un fastidio, la muta come un mezzo per supplire alle carenze tecniche e qualsiasi increspatura del mare è vissuta con grande preoccupazione.
Ok... forse ho un po' esagerato, ma neanche troppo.
Comunque se si introducono i tempi massimi per il nuoto che diceva marconovelli si dimezza il parco dei partenti...
Il problema secondo me è che il nuoto viene curato poco perché è il più difficile da preparare (per la tecnica ci vuole qualcuno che ti segua, poi ci vuole tempo e pazienza per migliorare) e nel contesto della gara è la frazione che viene percorsa in meno tempo anche da nuotatori scarsi.
Se contasse un po' di più la gente sarebbe invogliata a curarlo maggiormente, a scapito di corsa e bici. Ipoteticamente si potrebbero fare 1250 m per gli Sprint e 2500 per gli Olimpici, con rispettivamente 15 km e 30 km di bici.

Anche qui mi sembra che si parli senza sapere...
Il nuoto nelle gare con scia permessa è la frazione più importante, se non nuoti bene la tua gara è già finita, più è alto il livello più è determinante. Se nuoti come un ferro da stiro ci metti tanto eccome, c'è gente che nuota anche oltre i 20' i 750m e magari corre i 5 km in 20' o meno, idem nell'olimpico dove c'è gente che può nuotare anche 40' e correre i 10 km allo stesso tempo o meno . Per esempio un anno a Recco io ho "nuotato" i 1500m in 39' e poi ho corso i 10 km finali in 35'
 

marconovelli

Apprendista Scalatore
21 Ottobre 2005
2.473
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Secondo me non c'è via d'uscita... Per il triathleta medio la parte di nuoto è vista come un fastidio, la muta come un mezzo per supplire alle carenze tecniche e qualsiasi increspatura del mare è vissuta con grande preoccupazione.
Ok... forse ho un po' esagerato, ma neanche troppo.
Comunque se si introducono i tempi massimi per il nuoto che diceva marconovelli si dimezza il parco dei partenti...
Il problema secondo me è che il nuoto viene curato poco perché è il più difficile da preparare (per la tecnica ci vuole qualcuno che ti segua, poi ci vuole tempo e pazienza per migliorare) e nel contesto della gara è la frazione che viene percorsa in meno tempo anche da nuotatori scarsi.
Se contasse un po' di più la gente sarebbe invogliata a curarlo maggiormente, a scapito di corsa e bici. Ipoteticamente si potrebbero fare 1250 m per gli Sprint e 2500 per gli Olimpici, con rispettivamente 15 km e 30 km di bici.
Torniamo comunque al discorso di prima: la sicurezza viene in secondo piano rispetto alle "tasche". Si preferisce far cassa piuttosto che garantire sicurezza a tutti.
 

jbianchi

Novellino
17 Novembre 2013
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parkpre rs99
Ovviamente quello che si fa in gara deve essere stato provato ampiamente in allenamento. Anche un dettaglio può essere importante, cosa che ho verificato personalmente.
Per esempio, esperienza alla mia primissima gara sprint: avevo provato ampiamente in allenamento la corsa senza calzini per verificare che non ci fossero problemi di vesciche, ma la settimana prima della gara avevo comprato le scarpe nuove (stessa marca, solo che erano il modello dell'anno successivo) e le avevo usate in gara. Risultato: vesciche incredibili sotto le caviglie, perché nel nuovo modello il tessuto interno lo avevano cambiato con uno più ruvido.
La muta, per dire, se non si sta attenti può dare abrasioni sul collo invece, e ci sono anche accorgimenti per indossarla per avere più libertà di movimento sulle spalle... ma ci sono tante altre cose...

Quindi prima di cimentarmi in un 70.3 io mi farei qualche olimpico o sprint per verificare dal vivo di non aver trascurato niente.

o-o
 

BikerScott

Pedivella
30 Agosto 2006
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Torniamo comunque al discorso di prima: la sicurezza viene in secondo piano rispetto alle "tasche". Si preferisce far cassa piuttosto che garantire sicurezza a tutti.

In fase di tesseramento si potrebbe fare un test in piscina per valutare il livello dell'atleta: se non nuoti ad un livello accettabile non puoi tesserarti con la Fitri.

Questo però porterebbe meno iscritti e, di conseguenza, meno soldi...
 

jbianchi

Novellino
17 Novembre 2013
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parkpre rs99
jbianchi:"Ammetto che era la prima volta che facevo delle bracciate in mare.Consigli grazie"

Non hai mai nuotato e vuoi partecipare a un 70.3?Quello dell'Elba poi...
No davvero scherzi!
C'è gente che vive in piscina(3/4 allenamenti sempre sopra i 3K)e chiede "sarò pronto?"Alla faccia che sei pronto mica devi fare la CapriNapoli e te che non hai mai nuotato vuoi fare l'Elbaman???
E' come da Marzullo fatti una domanda datti una risposta NO?
Senza offesa eh...Son pareri...

non ho detto che non ho mai nuotato,faccio gia 2500 in piscina,se noti bene quello che ho scritto è che non mi trovo a mio agio con il sapore del sale in bocca,niente problemi di respirazione o altro,quantomeno attacchi di panico a non vedere niente in acqua.Vorrei ti limitassi a risolvere la domanda che ho posto,non a giudicare se son pronto o no per un 70.3.Grazie.
 

gepp1

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2 Gennaio 2009
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multitasking
[MENTION=3125]marconovelli[/MENTION] se non ricordo male ad Andora fu un malore di tipo cardiaco a portare alla morte.
Poi condivido in pieno. Pur uscendo in 32-33' in un 70.3 nn mi sento forte tutt'altro (infatti come riparto farò un bel po' di gg con istruttrice) xó comunque io mi sento sicuro in acqua, nel senso che nelle poche gare fatte ho dovuto gestire sorpassi fatti e subiti ho sentito le caviglie prese ho ricevuto botte sul naso e manate in testa ma non sono mai andato in panico.
Più che la capacità fa molto anche l'abitudine al gruppo, poi ovvio senza la capacità non ti devi buttare, ma i tempi sec me, da soli, sono poco indicativi.
(Ledroman c'è chi nuota in 14' in uno sprint ma ti assicuro che non è un pericolo xchè lo conosco direttamente anzi)


Spedito con piccione viaggiatore ;)
 

jbianchi

Novellino
17 Novembre 2013
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E per quale motivo scusa?
Io se mi dice bene sono in sella in 35' dai 1500...ho iniziato a fare un corso di nuoto a gennaio e la mia tecnica è scarsissima, ma ho molto fiato quindi non ho problemi di resistenza...non mi sento in pericolo seppur non riesco a scivolare bene...pazienza vado di forza e sono più lento.

Ma per quale motivo vi rendete proprietari di uno sport quando ci sono dei medici sportivi che devono attestare l'idoneità, quando eventualmente ci sono persone atte al salvataggio nel caso qualcuno sia in difficoltà...che fastidio vi danno/diamo?

o-o ben detto.
 

IlNigno

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non ho detto che non ho mai nuotato,faccio gia 2500 in piscina,se noti bene quello che ho scritto è che non mi trovo a mio agio con il sapore del sale in bocca,niente problemi di respirazione o altro,quantomeno attacchi di panico a non vedere niente in acqua.Vorrei ti limitassi a risolvere la domanda che ho posto,non a giudicare se son pronto o no per un 70.3.Grazie.

Dimmi tu che risposta dare!:-x
 

marconovelli

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non ho detto che non ho mai nuotato,faccio gia 2500 in piscina,se noti bene quello che ho scritto è che non mi trovo a mio agio con il sapore del sale in bocca,niente problemi di respirazione o altro,quantomeno attacchi di panico a non vedere niente in acqua.Vorrei ti limitassi a risolvere la domanda che ho posto,non a giudicare se son pronto o no per un 70.3.Grazie.
Scusa, ma la risposta può anche essere quella: non sei pronto. Una frazione di nuoto non la si costruisce in piscina, poi cosa vuol dire faccio 2500 in piscina? Fai un volume totale di 2500m? Per preparare un 1900m bisognerebbe nuotare un po' di più, poi in piscina non hai le componenti fondamentali del nuoto in acque libere che fanno poi la differenza. Più sei in confidenza con l'acqua meno problemi hai, di certo devi nuotare tanto e soprattutto in acque libere
 

jbianchi

Novellino
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Scusa, ma la risposta può anche essere quella: non sei pronto. Una frazione di nuoto non la si costruisce in piscina, poi cosa vuol dire faccio 2500 in piscina? Fai un volume totale di 2500m? Per preparare un 1900m bisognerebbe nuotare un po' di più, poi in piscina non hai le componenti fondamentali del nuoto in acque libere che fanno poi la differenza. Più sei in confidenza con l'acqua meno problemi hai, di certo devi nuotare tanto e soprattutto in acque libere
che la pratica sia la soluzione lo sò,domando solo se il problema del sapore del sale in bocca(che se non avete capito mi da fastido) si attenuerà piano piano che aumenterò le pratiche in mare oppure no.......problema saleee!!Altrimenti mi faccio solo quelle in lago.Ma se nessuno di voi ha mai avuto questo problema di convivenza con il sale allora evitatemi di nuovo di dire che non sono preparato,grazie,starà a chi mi segue dirlo,non a che mi conosce per due righe scritte.Grazie ancora.
 

N3bbia

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il problema è che nel nuoto per come la vedo io se si fan certi tempi si è a rischio comunque (escludo casi limite ovvio). sarò cattivo io sicuramente ma non ci credo che si ha acquaticità o confidenza con l acqua se si nuota a 2'30 di passo.

in una vasca va tutto bene...in mare aperto secondo me si è a rischio. ma sono felicissimo di sbagliarmi nel caso.

edit: per il sapore del sale...me lo tengo e basta, non mi causa grossi problemi se non il fastidio risolvibile risciaquando
 

IlNigno

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se non la sai evita di scrivere tanto per scrivere.

OK OK !!!
Visto che hai buttato in mezzo un bel po' di roba ho detto la mia.
Poi se vogliamo fare i precisini...e facciamolo dai...il titolo del tread è "nuoto in acque libere:paura e panico" e non : "nuotato in mare e disgusto per la salsedine".
Sbaglio?
Saluti jbianchi!
 

gipsy

Scalatore
6 Agosto 2004
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con questo chiudo.Addio.

saporedimare.jpg
 

desmoricky

Pignone
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il problema è che nel nuoto per come la vedo io se si fan certi tempi si è a rischio comunque (escludo casi limite ovvio). sarò cattivo io sicuramente ma non ci credo che si ha acquaticità o confidenza con l acqua se si nuota a 2'30 di passo.

in una vasca va tutto bene...in mare aperto secondo me si è a rischio. ma sono felicissimo di sbagliarmi nel caso.

edit: per il sapore del sale...me lo tengo e basta, non mi causa grossi problemi se non il fastidio risolvibile risciaquando

Semmai capiterà di fare una gara insieme (quando affronterò distanze più lunghe) ci vediamo a fine gara e testerete i miei riflessi per vedere le mie condizioni.

E' come dire SE NON FAI LE SALITE AL 12% COL 53 ALLORA NON PUOI CORRERE, ognuno ha una sua fisicità e peculiarità, non siamo tutti uguali e non tutti abbiamo gli stessi obiettivi. Per me quest'anno era imporante trovarmi a mio agio col mio passo ad affrontare i 1500 senza avere problemi di alcun tipo, e l'ho raggiunto.
Nessuno mi ha passato al doppio perchè mi piazzo dove so di non dar fastidio, non mi avventuro in zone che non sono di mia competenza.

Ritengo il discorso molto classista e basta, per nulla orientato verso la salute altrui.
 

marconovelli

Apprendista Scalatore
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che la pratica sia la soluzione lo sò,domando solo se il problema del sapore del sale in bocca(che se non avete capito mi da fastido) si attenuerà piano piano che aumenterò le pratiche in mare oppure no.......problema saleee!!Altrimenti mi faccio solo quelle in lago.Ma se nessuno di voi ha mai avuto questo problema di convivenza con il sale allora evitatemi di nuovo di dire che non sono preparato,grazie,starà a chi mi segue dirlo,non a che mi conosce per due righe scritte.Grazie ancora.
Ti do una brutta notizia: al mare troverai sempre acqua dal sapore salato. Il problema è che potrai nuotare anche tutti i giorni lì , ma il sapore non cambierà !!! Forse potrai evitare di bere l'acqua del mare imparando la tecnica di respirazione, , tecnica di nuotata in acque libere ecc...ma sembra che questo non sia contemplato !!!
 

IlNigno

Apprendista Cronoman
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Ti do una brutta notizia: al mare troverai sempre acqua dal sapore salato. Il problema è che potrai nuotare anche tutti i giorni lì , ma il sapore non cambierà !!! Forse potrai evitare di bere l'acqua del mare imparando la tecnica di respirazione, , tecnica di nuotata in acque libere ecc...ma sembra che questo non sia contemplato !!!

Saccente!:mrgreen: