Ciclisti Milanesi ....parte 2

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CHIAPPA

Apprendista Cronoman
17 Giugno 2008
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931
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Milano e ▲ Lariano
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Bici
Giant TCR Advanced SL ISP 2012
È troppo presto per il programma del sabato/domenica? ;nonzo% :mrgreen:

[MENTION=9965]CHIAPPA[/MENTION]: tu sei su? giù? destra/sinistra?

Sono a Milano questo weekend ...
Spero di riuscire a fare qualche km ... non so ancora quando e a che orari ...
Tra l'altro il meteo da temperature freddine per il weekend ...

Chip in tachhh ;-)
 

ibondio

Apprendista Cronoman
23 Dicembre 2010
3.034
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Milano
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Bici
un cannibale ed un ferro
Affermi cose che immagini accadano (e, bada bene, non è escluso che sia davvero così) senza averne certezza, quindi sei nel campo delle illazioni e stai dando dei giudizi senza prove e senza fatti dimostrati.
Uno si può definire realista se, conoscendo la realtà, da essa ne trae delle conclusioni, positive o negative che siano, ma in questo caso non credo che tu possa sapere con certezza perché sia stata presa questa decisione, fai delle supposizioni, magari anche probabili, ma non dimostrabili. Quanto affermi tu vale esattamente quanto il contrario di ciò che sostieni.
Io non so perché e per come sia stata fatta questa scelta da parte della FCI, guardo l'effetto finale sull'atleta, per quanto cicloturista, e non mi sembra né un dramma né una cosa sbagliata e criticabile, anzi mi sembra una tutela maggiore per tutti, ragion per cui io la sposo in pieno.
Chi si scoccia a fare un controllo all'anno può sempre continuare a pedalare senza tessere, senza affiliazioni, senza GF o cicloraduni, in assoluta libertà, come fanno tantissimi ciclisti, e siamo tutti contenti.
dal dizionario http://dizionari.corriere.it/dizionario_italiano/R/realista_1.shtml
Realista: 1. Chi pensa, giudica, agisce con concretezza
non significa, colui che conosce la veritào-o

Ovviamente non ho prove o partecipazione diretta, ho solo dato una mia chiave di lettura dei fatti. Magari sono illazioni, ma anche sostenere il contrario, cioè che siano scelte fatte da puri solo su basi scientifiche con l'unico scopo di salvaguardare la salute dei ciclisti mi sembra frutto di interpretazione.

Comunque se così sarà, cioè che dovrò sottopormi a visite obbligatorie, da cicloturista mi riclassificherò semplicemente turista (vuoi dire che la giornalista di Canzo fu veggente?:-x)

Altro aneddoto: durante l'ultima visita in Delta medica come prima cosa mi provano la pressione: la dottoressa di turno con tono severo "ma sig. Ibondio lei è iperteso!" ... e la cosa finisce li, senza domande e commenti in merito, foglio giallo e via. Me lo avesse chiesto le avrei detto che avevo ricevuto una telefonata 2 minuti prima dove il mio più caro amico mi annunciava la morte della sorella.

Se lo scopo della visita è ottenere il nulla osta per partecipare a degli eventi agonistici, nessun problema. Sono d'accordo che è sicuramente meglio di non fare nulla, ma se lo scopo vero è quello di verificare il mio stato di salute penserei ad altro.
 

suipedali

Cronoman
1 Settembre 2011
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MilanoSudEst
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da strada & fango
allora facciamo così:

Partiamo sabato mattina dall'nh alle 10:00 (strade ghiacciate credo)
Ivan e Paolone lo Smilzo si trovano alle 8:00 che tanto hanno un sacco di cose da dirsi. :mrgreen:
 

ibondio

Apprendista Cronoman
23 Dicembre 2010
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un cannibale ed un ferro
Non sono stato un suo tifoso, ma mi piace ricordarlo, copio dal Corriere della Sera.

Il 13 gennaio del 1970 a Cesena nasce il ciclista Marco Pantani, professionista dal 1992 al 2003, che ottenne 46 vittorie in carriera con i migliori risultati nelle corse a tappe vincendo un Giro d’Italia, un Tour de France e la medaglia di bronzo ai mondiali in linea del 1995. Soprannominato “il Pirata”, ha vinto il Tour de France (nel 1998, 33 anni dopo Felice Gimondi) ed è stato l’ultimo dei ciclisti (dopo Fausto Coppi, Jacques Anquetil, Eddy Merckx, Bernard Hinault, Stephen Roche e Miguel Indurain) ad aver vinto Giro d’Italia e Tour de France nello stesso anno (Ansa)
 

Madbee

Apprendista Velocista
4 Febbraio 2012
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quella che mi piace
dal dizionario http://dizionari.corriere.it/dizionario_italiano/R/realista_1.shtml
Realista: 1. Chi pensa, giudica, agisce con concretezza
non significa, colui che conosce la veritào-o

Ovviamente non ho prove o partecipazione diretta, ho solo dato una mia chiave di lettura dei fatti. Magari sono illazioni, ma anche sostenere il contrario, cioè che siano scelte fatte da puri solo su basi scientifiche con l'unico scopo di salvaguardare la salute dei ciclisti mi sembra frutto di interpretazione.
Comunque se così sarà, cioè che dovrò sottopormi a visite obbligatorie, da cicloturista mi riclassificherò semplicemente turista (vuoi dire che la giornalista di Canzo fu veggente?:-x)

Altro aneddoto: durante l'ultima visita in Delta medica come prima cosa mi provano la pressione: la dottoressa di turno con tono severo "ma sig. Ibondio lei è iperteso!" ... e la cosa finisce li, senza domande e commenti in merito, foglio giallo e via. Me lo avesse chiesto le avrei detto che avevo ricevuto una telefonata 2 minuti prima dove il mio più caro amico mi annunciava la morte della sorella.

Se lo scopo della visita è ottenere il nulla osta per partecipare a degli eventi agonistici, nessun problema. Sono d'accordo che è sicuramente meglio di non fare nulla, ma se lo scopo vero è quello di verificare il mio stato di salute penserei ad altro.


Infatti ho detto che ciò che affermi tu vale tanto quanto quello che viene affermato da chi sostiene il contrario di te, ne più nè meno.

quanto alla definizione di realista, la realtà è diversa anche in base ai dizionari consultati :mrgreen:

http://dizionari.repubblica.it/Italiano/R/realista.php
realista=Chi valuta le cose nel loro aspetto reale e concreto

Tu stai valutando le motivazioni di una scelta della FCI facendo supposizioni, e non nel loro aspetto reale e concreto, che non conosci (come non lo conosce nessuno di noi).
Io non faccio supposizioni sul perché di questa scelta (non ne conosco i razionali), do una mia personale valutazione sull'effetto finale in termini di tutela degli atleti, e non mi sembra male, ma è mia opinione personale.

Comunque ora credo che ognuno di noi abbia ampiamente espresso cosa pensa in merito all'argomento, inutile forse annoiare oltre i CM.
 

marcomilano

Passista
5 Novembre 2010
4.434
1.492
Lombardia
www.marcogiardini.com
Bici
tutte Nere ed una azzurra
dal dizionario http://dizionari.corriere.it/dizionario_italiano/R/realista_1.shtml
Realista: 1. Chi pensa, giudica, agisce con concretezza
non significa, colui che conosce la veritào-o

Ovviamente non ho prove o partecipazione diretta, ho solo dato una mia chiave di lettura dei fatti. Magari sono illazioni, ma anche sostenere il contrario, cioè che siano scelte fatte da puri solo su basi scientifiche con l'unico scopo di salvaguardare la salute dei ciclisti mi sembra frutto di interpretazione.

Comunque se così sarà, cioè che dovrò sottopormi a visite obbligatorie, da cicloturista mi riclassificherò semplicemente turista (vuoi dire che la giornalista di Canzo fu veggente?:-x)

Altro aneddoto: durante l'ultima visita in Delta medica come prima cosa mi provano la pressione: la dottoressa di turno con tono severo "ma sig. Ibondio lei è iperteso!" ... e la cosa finisce li, senza domande e commenti in merito, foglio giallo e via. Me lo avesse chiesto le avrei detto che avevo ricevuto una telefonata 2 minuti prima dove il mio più caro amico mi annunciava la morte della sorella.

Se lo scopo della visita è ottenere il nulla osta per partecipare a degli eventi agonistici, nessun problema. Sono d'accordo che è sicuramente meglio di non fare nulla, ma se lo scopo vero è quello di verificare il mio stato di salute penserei ad altro.

la penso esattamente cosi'.
farlo per farlo, tanto vale farlo bene. Soprattutto se la motivazione e' la salute del cicloturista o ciclista o atleta che dir si voglia.
Se la motivazione e' diversa... basta farlo (e farlo pagare) :mrgreen:
 

Madbee

Apprendista Velocista
4 Febbraio 2012
1.524
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quella che mi piace
allora facciamo così:

Partiamo sabato mattina dall'nh alle 10:00 (strade ghiacciate credo)
Ivan e Paolone lo Smilzo si trovano alle 8:00 che tanto hanno un sacco di cose da dirsi. :mrgreen:

ahahahah, no dai, almeno in sella risparmio il povero [MENTION=30090]ibondio[/MENTION] :friends: e lo lascio in pace .
Sabato comunque uscita velocissima al mattino, piatto in solitaria da 1h:30. Se le strade sono praticabili esco a far qualcosa di un po' più lungo e significativo domenica.
 

metamatic

Apprendista Passista
30 Novembre 2013
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Milano
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Bici
Canyon Ultimate CF SL 9, Cannondale Supersix EVO HM
Ciao belli!

Non deve essere un bel periodo..
Ieri mi accorgo che sulla fissa si è spaccato il fermo della falsamaglia (senza freni non è bello se si apre la catena)

Oggi mi si è spaccato l'attacco manubrio (per fortuna senza conseguenze)

Aiuto... :cry

corno-portafortuna.jpeg
 

ibondio

Apprendista Cronoman
23 Dicembre 2010
3.034
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un cannibale ed un ferro
Infatti ho detto che ciò che affermi tu vale tanto quanto quello che viene affermato da chi sostiene il contrario di te, ne più nè meno.

quanto alla definizione di realista, la realtà è diversa anche in base ai dizionari consultati :mrgreen:

http://dizionari.repubblica.it/Italiano/R/realista.php
realista=Chi valuta le cose nel loro aspetto reale e concreto

Tu stai valutando le motivazioni di una scelta della FCI facendo supposizioni, e non nel loro aspetto reale e concreto, che non conosci (come non lo conosce nessuno di noi).
Io non faccio supposizioni sul perché di questa scelta (non ne conosco i razionali), do una mia personale valutazione sull'effetto finale in termini di tutela degli atleti, e non mi sembra male, ma è mia opinione personale.

Comunque ora credo che ognuno di noi abbia ampiamente espresso cosa pensa in merito all'argomento, inutile forse annoiare oltre i CM.
Un approccio realista, anche definito con la parola reale, non significa conoscere le cose e la verità nel dettaglio, ma è un approccio generale, magari fuorviante, come dire: "la realtà delle cose è che è sempre una questione di soldi" o "tira più un pelo di f--a che un giogo di buoi":mrgreen:. Certamente è un modo di generalizzare, senza elementi ognuno fa la propria sintesi. Ormai si sfocia nella filosofia, hai ragione i CM tra poco ci mandano a stendere.
 

CHIAPPA

Apprendista Cronoman
17 Giugno 2008
3.488
931
50
Milano e ▲ Lariano
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Bici
Giant TCR Advanced SL ISP 2012
Non sono stato un suo tifoso, ma mi piace ricordarlo, copio dal Corriere della Sera.

Il 13 gennaio del 1970 a Cesena nasce il ciclista Marco Pantani, professionista dal 1992 al 2003, che ottenne 46 vittorie in carriera con i migliori risultati nelle corse a tappe vincendo un Giro d’Italia, un Tour de France e la medaglia di bronzo ai mondiali in linea del 1995. Soprannominato “il Pirata”, ha vinto il Tour de France (nel 1998, 33 anni dopo Felice Gimondi) ed è stato l’ultimo dei ciclisti (dopo Fausto Coppi, Jacques Anquetil, Eddy Merckx, Bernard Hinault, Stephen Roche e Miguel Indurain) ad aver vinto Giro d’Italia e Tour de France nello stesso anno (Ansa)

Il Pirata ... sempre grande e mai dimenticato o-o
 
Stato
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