Ciclisti Milanesi ....parte 3

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foxmolder

Cronoman
23 Marzo 2012
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si
D'accordo con te se utilizzato come accessorio di contorno sulla bici, puoi vuoi mettere per il pedalatore della domenica poter avere lo stesso strumento del campione che scorazza sulle strade più belle al mondo e potersene vantare con gli amici al bar?!?

Se invece utilizzato come si deve e con qualche guida, credo possa dare qualche frutto.
Insomma non per tutti.

Io sono più orientato per la seconda opzione :mrgreen: :mrgreen:

Per il livello e le aspirazioni medie di noi pedalatori della domenica rimango dell'idea che questi aggeggi siano totalmente inutili, inutilmente costosi e inutilmente astrusi da mantenere ( ndr ... calibrazioni varie).
 

mag

Maglia Rosa
19 Agosto 2012
9.993
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Lontano da voi
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solo 2
D'accordo con te se utilizzato come accessorio di contorno sulla bici, puoi vuoi mettere per il pedalatore della domenica poter avere lo stesso strumento del campione che scorazza sulle strade più belle al mondo e potersene vantare con gli amici al bar?!?

discorso applicabile a qualunque cosa, al telaio di cancellara, alla moto di troy bayliss, agli sci della vonn, alle scarpe di ibrahimovic, ...

valutare oggettivamente una attrezzatura in base all'uso tipico che ne fa il cumenda brianzolo non è correttto.
 

foxmolder

Cronoman
23 Marzo 2012
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si
... e perchè non estendere il discorso anche alla Canyon del team Movistar o del team Katusha, salvo poi rivelarsi una grande pacca per tantissimi ciclisti della domenica (e non) nell'uso di tutti i giorni ?

discorso applicabile a qualunque cosa, al telaio di cancellara, alla moto di troy bayliss, agli sci della vonn, alle scarpe di ibrahimovic, ...

valutare oggettivamente una attrezzatura in base all'uso tipico che ne fa il cumenda brianzolo non è correttto.
 

marperon81

Apprendista Velocista
22 Giugno 2011
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specialized roubaix + possente cancello che mi da tante soddisfazioni
Io sono più orientato per la seconda opzione :mrgreen: :mrgreen:

Per il livello e le aspirazioni medie di noi pedalatori della domenica rimango dell'idea che questi aggeggi siano totalmente inutili, inutilmente costosi e inutilmente astrusi da mantenere ( ndr ... calibrazioni varie).

Non sono d'accordo. se vuoi fare qualcosa di strutturato, prepararti a gf impegnative o cercare di calibrare lo sforzo senza esagerare credo sia uno strumento molto utile. io nn ce l'ho ma nn escludo di comprarmelo nel breve termine
 

Madbee

Apprendista Velocista
4 Febbraio 2012
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quella che mi piace
In realtà il concetto non è così estremizzato come dici tu, il problema è probabilmente dato da troppi oggetti e marchi che fungono da misuratori di potenza che oggi ci sono sul mercato.
Ognuno costituisce uno standard a se e difficilmente misurabile con gli altri.
Restando ai migliori marchi sul mercato, molto probabilmente, gli scarti si riducono nell'ordine delle percentuali da te citate, a meno di qualche esemplare sfigato, ma tali aggeggi costano anche un botto; invece ormai il PM lo hanno tutti o quasi perchè sta arrivando a costare meno dell'ultimo computerino gps evoluto, però a quali sacrifici!!! Avere un aggeggio che da solo numeri a caso, vedi la prima versione dei pedali pm della nota marca amerigana o il PM alla guarnitura della famosa marca spagnola, che sono stati un fallimento e un furto per i clienti che li hanno acquistati.
A parte la nota marca tedesca che costituisce il gold standard in fatto di misurazione e che costa un botto, il resto cerca di adeguarsi, c'è chi lo fa bene e chi no. Basta saper scegliere ed avere un pizzico di fortuna a non beccare il misuratore sfigato.
IMHO :asd2:

Io ho estremizzato anche poco, concedendo scarti ragionevoli tra strumenti diversi, o strumenti uguali tarati in modo diverso.
Il fatto che ogni PM costituisca un proprio standard mi può star bene a livello tecnologico e di metodologie di misura differenti, chi sui pedali, chi sul MC, ecc ecc....ma che poi questi standard portino a misure del tutto o in parte (non comunque trascurabile) discordanti mi va un po' meno bene, o meglio dovrebbe andare un po' meno bene a quelli che sono possessori di un PM.
Sarebbe come dire che ogni dinamometrica può tranquillamente misurare i Nm che vuole, in quanto segue un proprio standard di misurazione.
Ora, capisco che tra uno strumento e l'altro ci possano essere degli scostamenti (ci sono anche tra le dinamometriche, e comunque sulle chiavi serie sono certificati i massimi scostamenti della misurazione dalla coppia reale, ed è specificato anche che occorre ritararle periodicamente), ma tali scostamenti sono accettabili solo entro certi termini, altrimenti parliamo del nulla.
Aggiungo anche che l'utilità della misurazione "relativa" (i miei non sono i watt "veri" ma è veritiera l'indicazione dell'aumento o la diminuzione dei watt rispetto al mio stato di forma) può avere una sua valenza, ma, come dire, anche la valenza è relativa :-). E se poi uno ha due bici e due PM? deve avere una tabella di conversione dei wattPMbici1 verso i wattPMbici2? E se uno decide di cambiare PM deve riconvertite tutte le sue misurazioni fatte con il PM1 su quanto ora gli dice il PM2?
A me sembra pochissimo serio.
Tanto vale andare dal mago Oronzo e chiedergli quanto "io so' putent"

Comunque, vediamo se ho capito bene quanto dici:
1) esistono uno o due marche/modelli di PM che se settati bene (e immagino che sia possibile farlo anche da parte di tecnici non evoluti del settore, altrimenti riapprodiamo a Fantasilandia) danno misurazioni che hanno scarti ragionevoli dai watt erogati realmente dal ciclista, peccato però che costino ancora un botto
2) tutti gli altri, più o meno economicamente accessibili, o sono bufale che fornisce valori fantasiosi oppure sono talmente difficili da settare che nessun ciclista medio che non sia anche un tecnico del settore riesce a impostarli in modo che diano misurazioni "credibili".

Che posso dire, se è così allora buon per chi ha il grano di comprare quelli buoni, agli altri auguro buona fortuna o-o
 

CHIAPPA

Apprendista Cronoman
17 Giugno 2008
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Giant TCR Advanced SL ISP 2012
Non sono d'accordo. se vuoi fare qualcosa di strutturato, prepararti a gf impegnative o cercare di calibrare lo sforzo senza esagerare credo sia uno strumento molto utile. io nn ce l'ho ma nn escludo di comprarmelo nel breve termine

Anche in quell'ottica, secondo me, ci sono una moltitudine di aspetti che andrebbero curati ben prima di guardare i Watt erogati:

- alimentazione
- peso forma
- alimentazione in bici
- eventuale integrazione
- rapporti ottimali
- corretta manutenzione della bici
- posizionamento in sella

... i primi che mi vengono in mente così sui due piedi ...
 

marcomilano

Passista
5 Novembre 2010
4.434
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www.marcogiardini.com
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tutte Nere ed una azzurra
Mmm non sono completamente d'accordo... Puoi dirmi che per alcuni modelli è in qualche modo un po' più "difficile" metterli in condizione di funzionare correttamente e concordo, ma non che soddisfatti i prerequisiti non facciano il loro dovere ;)
Poi io ne ho provato uno e basta, che non richiede tutta questa accortezza, magari tu hai un'esperienza più ampia. Il resto lo so solo tramite recensioni etc che come giustamente dici possono essere di parte

concordo con te. La mia esperienza empirica mi porta a confermare le tue impressioni. Magari l'uso che se ne fa non e' corretto (la coppia di serraggio dei vector andrebbe verificata ogni tanto). Ma se sai la logica con cui questi aggeggi funzionano (quanto meno quelli sul MC) ti assicuro che il principio e' da prima liceo. Sono stati bravi i tedeschi a brevettarlo tant'e' che a brevetto scaduto tutti glielo hanno copiato.
Il principio si basa sulla variazione di resistenza elettrica dovuta alla riduzione della sezione di un filamento metallico sottoposto a trazione.
Quando li usavo io questi strumenti (1988) erano semplicissimi da usare (con le dovute accortezze) ed oggi immagino che siano stati addirittura migliorati. Io ci misuravo le tensioni residue lungo lo spessore (di fatto il gradiente ) in tubi saldati.....altri tempi... :wacko:
 

foxmolder

Cronoman
23 Marzo 2012
798
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Bici
si
A mio parere hai "sintetizzato" bene il concetto ed hai portato un altro esempio di strumento paragonabile al powermeter. :friends:
Hai mai provato ad utilizzare una dinamometrica di basso costo su materiali come il carbonio?
Se non lo hai ancora fatto, ti consiglio di non farlo.


Io ho estremizzato anche poco, concedendo scarti ragionevoli tra strumenti diversi, o strumenti uguali tarati in modo diverso.
Il fatto che ogni PM costituisca un proprio standard mi può star bene a livello tecnologico e di metodologie di misura differenti, chi sui pedali, chi sul MC, ecc ecc....ma che poi questi standard portino a misure del tutto o in parte (non comunque trascurabile) discordanti mi va un po' meno bene, o meglio dovrebbe andare un po' meno bene a quelli che sono possessori di un PM.
Sarebbe come dire che ogni dinamometrica può tranquillamente misurare i Nm che vuole, in quanto segue un proprio standard di misurazione.
Ora, capisco che tra uno strumento e l'altro ci possano essere degli scostamenti (ci sono anche tra le dinamometriche, e comunque sulle chiavi serie sono certificati i massimi scostamenti della misurazione dalla coppia reale, ed è specificato anche che occorre ritararle periodicamente), ma tali scostamenti sono accettabili solo entro certi termini, altrimenti parliamo del nulla.
Aggiungo anche che l'utilità della misurazione "relativa" (i miei non sono i watt "veri" ma è veritiera l'indicazione dell'aumento o la diminuzione dei watt rispetto al mio stato di forma) può avere una sua valenza, ma, come dire, anche la valenza è relativa :-). E se poi uno ha due bici e due PM? deve avere una tabella di conversione dei wattPMbici1 verso i wattPMbici2? E se uno decide di cambiare PM deve riconvertite tutte le sue misurazioni fatte con il PM1 su quanto ora gli dice il PM2?
A me sembra pochissimo serio.
Tanto vale andare dal mago Oronzo e chiedergli quanto "io so' putent"

Comunque, vediamo se ho capito bene quanto dici:
1) esistono uno o due marche/modelli di PM che se settati bene (e immagino che sia possibile farlo anche da parte di tecnici non evoluti del settore, altrimenti riapprodiamo a Fantasilandia) danno misurazioni che hanno scarti ragionevoli dai watt erogati realmente dal ciclista, peccato però che costino ancora un botto
2) tutti gli altri, più o meno economicamente accessibili, o sono bufale che fornisce valori fantasiosi oppure sono talmente difficili da settare che nessun ciclista medio che non sia anche un tecnico del settore riesce a impostarli in modo che diano misurazioni "credibili".

Che posso dire, se è così allora buon per chi ha il grano di comprare quelli buoni, agli altri auguro buona fortuna o-o
 

marperon81

Apprendista Velocista
22 Giugno 2011
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45
milano/alta padovana
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Bici
specialized roubaix + possente cancello che mi da tante soddisfazioni
Anche in quell'ottica, secondo me, ci sono una moltitudine di aspetti che andrebbero curati ben prima di guardare i Watt erogati:

- alimentazione
- peso forma
- alimentazione in bici
- eventuale integrazione
- rapporti ottimali
- corretta manutenzione della bici
- posizionamento in sella

... i primi che mi vengono in mente così sui due piedi ...

pienamente d'accordo. i watt erogati sono funzione di cilindrata del motore (e li dipende prima di tutto da come madre natura ti ha dotato), numero di ore disponiibili x l'allenamento e stimoli qualitativi. è lapalissiano che se parlo di fare qcs di "serio" do come precondizione l'essere in grado di sapersi alimentare nella vita di tutti i gg, in bici e sopratutto il controllo del peso, fondamentale negli sport di resistenza. diciamo che, una volta dato tutto questo, il misuratore di potenza è utile. prima è solo un giocattolino divertente
 

ibondio

Apprendista Cronoman
23 Dicembre 2010
3.034
217
Milano
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Bici
un cannibale ed un ferro
Anche in quell'ottica, secondo me, ci sono una moltitudine di aspetti che andrebbero curati ben prima di guardare i Watt erogati:

- alimentazione
- peso forma
- alimentazione in bici
- eventuale integrazione
- rapporti ottimali
- corretta manutenzione della bici
- posizionamento in sella

... i primi che mi vengono in mente così sui due piedi ...
Vista la lista, non becco un solo punto positivo ... non merito un PM a Natale:cry:

torno alle mie patatine:mrgreen:
 

marcomilano

Passista
5 Novembre 2010
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Bici
tutte Nere ed una azzurra
Come uno attento come te si è fatto sfuggire il seguente 3d del forum, peccato.

LINK

Ovviamente so bene che tu sei tra i fortunati possessori.

io non sono per niente un attento lettore del forum, anzi!
Premesso cio' posso confidarti che qualche giorno fa e' arrivata la tanto attesa sorella delle altre canyon. Ho fatto un solo giretto di 40 km e spero di usarla domenica se non dovesse piovere.
causa i ritardi per le problematiche note (Passaggio a SAP, stabilimento nuovo , previsioni errate e varie ed eventuali) hanno consegne limitate. Non ho mai rotto le scatole ne' a canyon italia ne' tantomeno ai tedeschi, accettando sempre quello che mi proponevano. Avendo abitato in Germania per anni, quando ho capito che i casini stavano aumentando, ho preso in mano la situazione direttamente con i tedeschi e l'ho risolta potendo contare sulla conoscenza della loro mentalita'. L'ufficio italiano ha una valenza nulla.
Ho avuto sicuramente un beneficio che ripaga notevolmente il danno dovuto al ritardo.
Con le sorelle nere, mai avuto problemi. Concordo con l'opinione di [MENTION=47842]mag[/MENTION] sul marchio e sulla gestione on line.... ma nella vita si puo' anche essere flessibili . Trovo che il rapporto qualita'/costo sia interessante.
Pero' mi sfugge cosa c'entri questo con i PM e quale sia il tuo rapporto con Canyon... ;nonzo%
 

foxmolder

Cronoman
23 Marzo 2012
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Bici
si
Non ho detto che sei un "attento lettore" ma solo "attento".
A parte ciò sono abituato a sentirmi dire che tutti i problemi del mondo sono colpa di SAP, magari in parte lo è, però "iddu" (trad.italica esso) mi permette la bici e pure il PM, quindi benvenuti problemi. :mrgreen:

io non sono per niente un attento lettore del forum, anzi!
Premesso cio' posso confidarti che qualche giorno fa e' arrivata la tanto attesa sorella delle altre canyon. Ho fatto un solo giretto di 40 km e spero di usarla domenica se non dovesse piovere.
causa i ritardi per le problematiche note (Passaggio a SAP, stabilimento nuovo , previsioni errate e varie ed eventuali) hanno consegne limitate. Non ho mai rotto le scatole ne' a canyon italia ne' tantomeno ai tedeschi, accettando sempre quello che mi proponevano. Avendo abitato in Germania per anni, quando ho capito che i casini stavano aumentando, ho preso in mano la situazione direttamente con i tedeschi e l'ho risolta potendo contare sulla conoscenza della loro mentalita'. L'ufficio italiano ha una valenza nulla.
Ho avuto sicuramente un beneficio che ripaga notevolmente il danno dovuto al ritardo.
Con le sorelle nere, mai avuto problemi. Concordo con l'opinione di [MENTION=47842]mag[/MENTION] sul marchio e sulla gestione on line.... ma nella vita si puo' anche essere flessibili . Trovo che il rapporto qualita'/costo sia interessante.
Pero' mi sfugge cosa c'entri questo con i PM e quale sia il tuo rapporto con Canyon... ;nonzo%
 
Ultima modifica:

metamatic

Apprendista Passista
30 Novembre 2013
824
7
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Canyon Ultimate CF SL 9, Cannondale Supersix EVO HM
io non sono per niente un attento lettore del forum, anzi!
Premesso cio' posso confidarti che qualche giorno fa e' arrivata la tanto attesa sorella delle altre canyon. Ho fatto un solo giretto di 40 km e spero di usarla domenica se non dovesse piovere.
causa i ritardi per le problematiche note (Passaggio a SAP, stabilimento nuovo , previsioni errate e varie ed eventuali) hanno consegne limitate. Non ho mai rotto le scatole ne' a canyon italia ne' tantomeno ai tedeschi, accettando sempre quello che mi proponevano. Avendo abitato in Germania per anni, quando ho capito che i casini stavano aumentando, ho preso in mano la situazione direttamente con i tedeschi e l'ho risolta potendo contare sulla conoscenza della loro mentalita'. L'ufficio italiano ha una valenza nulla.
Ho avuto sicuramente un beneficio che ripaga notevolmente il danno dovuto al ritardo.
Con le sorelle nere, mai avuto problemi. Concordo con l'opinione di [MENTION=47842]mag[/MENTION] sul marchio e sulla gestione on line.... ma nella vita si puo' anche essere flessibili . Trovo che il rapporto qualita'/costo sia interessante.
Pero' mi sfugge cosa c'entri questo con i PM e quale sia il tuo rapporto con Canyon... ;nonzo%

certo che tra chi parla male di Canyon e chi denigra il PM è una bella lotta...
Chi li ha entrambi deve essere proprio messo male ;pirlùn^;pirlùn^
 
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