Tutto vero e ti ringraziamo per il chiarimento. Tuttavia ci sono due aspetti da capire:
1) di solito il termine dieta è inteso come appunto privazione o "stecchetto" e già li scattano i problemi. Ormai il significato e l'uso comune sono quelli nel 90 % della popolazione.
2) in ogni modo è inconcepibile come sia possibile che una persona, che può essere il miglior nutrizionista del mondo, mi dica cosa devo mangiare ed in quali quantità. Per lo meno per una persona che non bisogno di un rigido schema "alimentare". Per chi ha bisogno di tabelle come body bouilder etc etc il discorso cambia perchè senza rigidità non si ottengono risultati. Ed anche li è mentalmente devastante. Ho un collega che vedo spesso impazzire a furia di petti di pollo e riso bollito.
Quindi, un regime alimentare asettico e freddo diventa una costrizione ed un 'imposizione difficilmente sopportabili da una persona qualunque oltre ad essere una tortura cinese perchè tendenzialmente ipocalorico ben sotto il basale. E' un circolo vizioso dal quale ci si affrancherebbe facilmente insegnando e dunque apprendendo le regole base dell'alimentazione in modo che ognuno si autogestisca automotivandosi in autonomia. Alternativamente è una frustrazione continua acquistata a "scatola chiusa" perchè la maggior parte mangia quello che c'è scritto sulla scheda senza capire cosa e quanto mangia. Probabilmente ci fosse scritto di mangiare un etto di merd@ a cena, lo farebbero ( scherzo ragazzi, per sdrammatizzare).
Poi a monte di tutto ciò c'è chi si ammazza di cibo per motivi nervosi e di stress ed allora c'è poco da fare.
Ciao e buona pasqua a tutti.