Mi hanno consigliato il passaggio alle scarpette ma non l'ho mai fatto per paura di cadere dato che all'inizio le cadute all'inizio sono inevitabili, ma l'asfalto fa anche molto male e non parliamo solo di escoriazioni...
Gli sganci rapidi sono molto più sicuri delle gabbiette e tengono molto più saldo il piede al pedale.
Noi non ce ne accorgiamo, ma quando sforziamo imprimiamo parecchia forza e il piede si scompone, con le gabbiette va a destra e sinistra disperdendola, mentre con lo sgancio rapido il piede rimane composto.
Fammi capire una cosa, da quello che leggevo in altro post sembra che non si faccia uso della pedalata rotonda spingi-tira se non in situazioni particolari come scatti ecc. ma siano utili per non perdere l'appoggio del piede ad alta cadenza.
La pedalata rotonda la fanno (dovrebbero) farla tutti. All'inizio è più importante imparare la pedalata rotonda che ad andare agili, perché una volta acquisita la tecnica sei a posto in qualsiasi situazione. Che poi non tutti riescano a farla correttamente è un altro paio di maniche, ma in teoria la facciamo tutti.
Non metto in dubbio le vostre parole, ma, mi chiedo, anche con le gabbiette non si perde l'appoggio del piede... quindi, che vantaggio c'è?
Non è mai successo che qualcuno non abbia potuto sfilare il piede in caso di emergenza con gli sganci rapidi, al contrario, le scarpe si sfilano anche in caso di caduta indipendentemente dalla nostra volontà. Con le gabbiette il piede può rimanere incastrato, con conseguenze anche gravi.
Ho provato anche le scarpette in vendita al Decathlon, ma mi sembrano tutte adatte per piedi "stretti". Chi ha la pianta del piede un po' larga che fa?
Devi guardare altre marche e trovare la scarpa adatta al tuo piede. E se necessario non lesinare sulla spesa.
Come si sviluppa forza muscolare? Ho letto che non serve tirare rapporti duri. Quindi? Solo palestra? :|
Anche palestra, purché si rispetti il movimento che si fa in sella. In genere si usano rapporti più duri, ma anche fare ritmo aumenta la forza muscolare, a volte basta solo quello.
Stando a pochi cm di distanza dalla ruota di chi mi precede, se lui frena è matematico che gli vado addosso. Giustamente bisogna guardare la strada oltre il gruppo per vedere in anticipo gli ostacoli, ma basta veramente poco, non serve nemmeno una frenata, basta solo una decelerazione, un rallentamento della cadenza, o peggio ancora smettere di pedalare per qualche secondo.
Andare in gruppo non è facile. Tutti siamo stati a due metri da ci precedeva, quando abbiamo iniziato. Dipende dalla mancanza di fiducia di chi ci sta davanti e dalla nostra poca sicurezza.
Se tanti ciclisti vanno in gruppo a pochi centimetri l'uno dall'altro non è così pericoloso come sembra. Poi, gli incidenti capitano e non ci possiamo fare niente.