il più grande di tutti i tempi

Pivens

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da oggi difenderò lance anche se non ero un suo tifoso....

La tecnica di Armstrong è stata copiata da molti, perchè ha rivoluzionato il modo di pedalare, l'agilità a scapito della potenza e dei lunghi rapporti...
Per me vederlo andare con quelle cadenze era uno spettacolo...
:offtopic: Ho appena rivisto Plateau de Beille 2002 :hail: :offtopic:
CiaoCiao!!
 

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da oggi difenderò lance anche se non ero un suo tifoso....

La tecnica di Armstrong è stata copiata da molti, perchè ha rivoluzionato il modo di pedalare, l'agilità a scapito della potenza e dei lunghi rapporti...
Per me vederlo andare con quelle cadenze era uno spettacolo...

hai capito poco della tecnica di armstrong... non era un grande perchè "frullava" rapportini agilissimi con meno potenza degli altri...

era un grande perchè menava gli stessi rapporti degli altri a cadenze più elevate, quindi applicando + potenza (la fisica ci insegna che la potenza è uguale ad una certa forza nell'unità di tempo) e non utilizzando rapporti + corti degli altri ciclisti. solo aveva una potenza tale che gli permetteva di menare un rapporto a rpm maggiori rispetto a quelli dei suoi compagni di corsa.
 

peggio

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da oggi difenderò lance anche se non ero un suo tifoso....

La tecnica di Armstrong è stata copiata da molti, perchè ha rivoluzionato il modo di pedalare, l'agilità a scapito della potenza e dei lunghi rapporti...
Per me vederlo andare con quelle cadenze era uno spettacolo...

Se nn sabglio lui ha ripreso la tecnica di Indurain.
Ricordo una dichiarazione d Argenti nel 94, in cui tutta la Gewis menava per far saltare Indurain, e invece sono saltati loro... Alla domanda perchè avessero portato quell'attacco ai piedi della salita, lui disse che pedalava vicino Indurain e che aveva notato che stava salendo a 27 km/h con il 42x19, pertanto lui riteneva che non fosse possibile che Indurain continuasse per molto tempo con quelle frequenze ed ha pensato di mettere il gruppo alla frusta per farlo salatare, il risultato è che Argentin saltò ed Indurain rimase con i primi...
A mio parere l'iberico fu il grende preculsore della pedalata a frequenze alte.
Alhoa
 

archmarco

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hai capito poco della tecnica di armstrong... non era un grande perchè "frullava" rapportini agilissimi con meno potenza degli altri...

era un grande perchè menava gli stessi rapporti degli altri a cadenze più elevate, quindi applicando + potenza (la fisica ci insegna che la potenza è uguale ad una certa forza nell'unità di tempo) e non utilizzando rapporti + corti degli altri ciclisti. solo aveva una potenza tale che gli permetteva di menare un rapporto a rpm maggiori rispetto a quelli dei suoi compagni di corsa.

forse capisci poco tu ......

non lo sai che andava a fraquenze sopra i 110 pedalate al minuto....
lascia stare la fisica... va
meglio che vai rivederti i filmati e guardi che rapporti usava.....rispetto gli altri
così almeno tu ci capisci qualcosa
l
 

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forse capisci poco tu ......

non lo sai che andava a fraquenze sopra i 110 pedalate al minuto....
lascia stare la fisica... va
meglio che vai rivederti i filmati e guardi che rapporti usava.....rispetto gli altri
così almeno tu ci capisci qualcosa
l

allora. la potenza si misura in watt. per salire a 10 km/h ci vogliono tot watt, per salire + veloce ce ne vogliono di +. indipendentemente da che rapporto usi. al limite con un rapporto + leggero devi fare meno "forza" sul pedale, ma siccome la minor forza la applichi in un tempo + veloce, la potenza è la stessa.

se armstrong saliva + veloce, non lo faceva usando meno potenza. la potenza per salire ad una certa velocità è sempre quella (dipende dagli attriti, dal peso del ciclista e dalla pendenza). non dai rapporti utilizzati. quindi armstrong è definibile come un ciclista MOLTO POTENTE.

p.s. la fisica non è contraria al ciclismo... i preconcetti si.
 

archmarco

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Se nn sabglio lui ha ripreso la tecnica di Indurain.
Ricordo una dichiarazione d Argenti nel 94, in cui tutta la Gewis menava per far saltare Indurain, e invece sono saltati loro... Alla domanda perchè avessero portato quell'attacco ai piedi della salita, lui disse che pedalava vicino Indurain e che aveva notato che stava salendo a 27 km/h con il 42x19, pertanto lui riteneva che non fosse possibile che Indurain continuasse per molto tempo con quelle frequenze ed ha pensato di mettere il gruppo alla frusta per farlo salatare, il risultato è che Argentin saltò ed Indurain rimase con i primi...
A mio parere l'iberico fu il grende preculsore della pedalata a frequenze alte.
Alhoa

si è vero
Lance la portata ancora più all'estremo con ritmi sopra le 110 pedalate al minuto.
 

archmarco

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Se nn sabglio lui ha ripreso la tecnica di Indurain.
Ricordo una dichiarazione d Argenti nel 94, in cui tutta la Gewis menava per far saltare Indurain, e invece sono saltati loro... Alla domanda perchè avessero portato quell'attacco ai piedi della salita, lui disse che pedalava vicino Indurain e che aveva notato che stava salendo a 27 km/h con il 42x19, pertanto lui riteneva che non fosse possibile che Indurain continuasse per molto tempo con quelle frequenze ed ha pensato di mettere il gruppo alla frusta per farlo salatare, il risultato è che Argentin saltò ed Indurain rimase con i primi...
A mio parere l'iberico fu il grende preculsore della pedalata a frequenze alte.
Alhoa

si è vero
ma Lance la portata ancora più all'estremo con ritmi sopra le 110 pedalate al minuto.
 

archmarco

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allora. la potenza si misura in watt. per salire a 10 km/h ci vogliono tot watt, per salire + veloce ce ne vogliono di +. indipendentemente da che rapporto usi. al limite con un rapporto + leggero devi fare meno "forza" sul pedale, ma siccome la minor forza la applichi in un tempo + veloce, la potenza è la stessa.

se armstrong saliva + veloce, non lo faceva usando meno potenza. la potenza per salire ad una certa velocità è sempre quella (dipende dagli attriti, dal peso del ciclista e dalla pendenza). non dai rapporti utilizzati. quindi armstrong è definibile come un ciclista MOLTO POTENTE.

p.s. la fisica non è contraria al ciclismo... i preconcetti si.

i preconcetti li hai tu forse ......
ma cosa centra la potenza in questo discorso.... io ho detto che Lance aveva una grossa cadenza di pedalata ... sopra le 110 pedalate al minuto
se in salita vai su con questa cadenza devi avere un rapporto agile o sbaglio??? è chiaro che devi avere potenza...
Ma come ben saprai si può andare agili e duri i salita....
tu dici che Lance andava duro perchè era molto potente.... va be ....
 

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Focus Izalco Sram Red
il "duro" o "agile" non è in funzione di che rapporto hai quando sali... ma di che potenza massima sei in grado di erogare. Vuol dire che un ciclista su una certa salita può tenere i 70 rpm massimi con un 39-18 su. E sta andando "duro". Un altro ciclista, molto + potente del primo, con lo stesso 39-18 può tenere i 110 rpm. E sta andando "agile". Quello che volevo dirti è che la qualità di Armstrong non era l'agilità fine a se stessa, ma la capacità di erogare tanta potenza da riuscire a mulinare a rpm altissime gli stessi rapporti che i colleghi giravano a frequenze minori. Questo gli permetteva di sviluppare velocità.
 

archmarco

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non l'ho scritto io...

tu non puoi estrapolare un parola da un concetto....
io mi riferivo al fatto che Lance non andava di potenza, che come ben saprei in gergo ciclistico, si intende pedalare con rapporti lunghi......
ma usava rapporti agili.... alte cadenze 110 pedalate la minuto
tu invece dicevi
"allora. la potenza si misura in watt. per salire a 10 km/h ci vogliono tot watt, per salire + veloce ce ne vogliono di +. indipendentemente da che rapporto usi. al limite con un rapporto + leggero devi fare meno "forza" sul pedale, ma siccome la minor forza la applichi in un tempo + veloce, la potenza è la stessa"

Quindi per il tuo grande ragionamento in salita posso usare anche il 53 tanto uso la stessa potenza.... solo che dopo due km scendo dalla bici.....

va be ....
 

archmarco

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il "duro" o "agile" non è in funzione di che rapporto hai quando sali... ma di che potenza massima sei in grado di erogare. Vuol dire che un ciclista su una certa salita può tenere i 70 rpm massimi con un 39-18 su. E sta andando "duro". Un altro ciclista, molto + potente del primo, con lo stesso 39-18 può tenere i 110 rpm. E sta andando "agile". Quello che volevo dirti è che la qualità di Armstrong non era l'agilità fine a se stessa, ma la capacità di erogare tanta potenza da riuscire a mulinare a rpm altissime gli stessi rapporti che i colleghi giravano a frequenze minori. Questo gli permetteva di sviluppare velocità.

ma lo vuoi capire che Lance usavo due o tre denti i meno degli altri, anche a cronometro, perchè riusciva ad avere una frequenza fuori dal normale....
e anche a parità di potenza (es Ulrich) altri corridori non riuscivano.