il più grande di tutti i tempi

ducadegliabruzzi

Apprendista Passista
31 Dicembre 2005
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abruzzinia
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su Utube ci sono vari filmati del texano in azione sull'ascesa al hutacam si vede palesemente che mena un rapporto pari al collega ma con una frequenza mostruosa. mi sa tanto che new ha ragione....
by the way penso che indurain e armstrong siano i due atleti dei tempi moderni che meglio rappresentano il nostro sport, pantani ci ha fatti sognare ma non ha avuto avversari all' altezza per dimostrare cio di cui era capace. cioe' le gare non si vincono solo in salita, vedi i confronti che ha avuto con il navarro.
 

archmarco

Apprendista Scalatore
29 Agosto 2006
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su Utube ci sono vari filmati del texano in azione sull'ascesa al hutacam si vede palesemente che mena un rapporto pari al collega ma con una frequenza mostruosa. mi sa tanto che new ha ragione....
by the way penso che indurain e armstrong siano i due atleti dei tempi moderni che meglio rappresentano il nostro sport, pantani ci ha fatti sognare ma non ha avuto avversari all' altezza per dimostrare cio di cui era capace. cioe' le gare non si vincono solo in salita, vedi i confronti che ha avuto con il navarro.

ma se mena un rapporto uguale dell'avversario con cadenza maggiore lo stacca....
 

Cicli Vianelli

Apprendista Velocista
5 Giugno 2006
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brescia
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difficile paragonare campioni degli anni 50 con altre epoche.....

lo sport è lo stesso ma il ciclismo è cambiato e anche tanto.....

io ai primi posti metterei sicuramente Merckx e Hinault....completi in ogni disciplina e sulla cresta dell'onda per tanti anni.....in tono se si puo dire minore anche Anquetil ha fatto la storia del ciclismo....

Amstrong alla fine ha dominato per quasi un decennio e nel suo palmares non trovate solo 7 tour de france ma anche un campionato del mondo e altro....

Pantani è stato emozionante e purtroppo per lui non ha avuto la possibilità di dimostrare tutto il suo valore.....però lo metto sicuramente un paio di gradini sotto agli altri anche se ha scritto pagine indimenticabili del ciclismo....
 

archmarco

Apprendista Scalatore
29 Agosto 2006
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difficile paragonare campioni degli anni 50 con altre epoche.....

lo sport è lo stesso ma il ciclismo è cambiato e anche tanto.....

io ai primi posti metterei sicuramente Merckx e Hinault....completi in ogni disciplina e sulla cresta dell'onda per tanti anni.....in tono se si puo dire minore anche Anquetil ha fatto la storia del ciclismo....

Amstrong alla fine ha dominato per quasi un decennio e nel suo palmares non trovate solo 7 tour de france ma anche un campionato del mondo e altro....

Pantani è stato emozionante e purtroppo per lui non ha avuto la possibilità di dimostrare tutto il suo valore.....però lo metto sicuramente un paio di gradini sotto agli altri anche se ha scritto pagine indimenticabili del ciclismo....
quoto
finalmente
Lance a vinto un mondiale a 21 anni, quanto la maggior parte erano ancora dilettanti
 

ducadegliabruzzi

Apprendista Passista
31 Dicembre 2005
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abruzzinia
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non centra tu dici che avevano lo stesso rapporto e per quel minuto o meno che erano insieme lui aveva una cadenza maggiore a parità di rapporto.... ragazzi fantasia

allora ti faccio un esempio:
io slgo in salita con un rapporto a 85 rpm tu arrivi da dietro con lo stesso rapporto a 100rpm ad una maggiore velocita' mi passi e nel mentre che mi passi la telecamera ci riprende, fin quando io e te siamo nel campo visivo della telecamera il confronto si puo' fare o no? non c'e' niente di fantastico se su un gruppo di persone uno solo ha l'idea contraria o e' un genio o .....
 

archmarco

Apprendista Scalatore
29 Agosto 2006
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allora ti faccio un esempio:
io slgo in salita con un rapporto a 85 rpm tu arrivi da dietro con lo stesso rapporto a 100rpm ad una maggiore velocita' mi passi e nel mentre che mi passi la telecamera ci riprende, fin quando io e te siamo nel campo visivo della telecamera il confronto si puo' fare o no? non c'e' niente di fantastico se su un gruppo di persone uno solo ha l'idea contraria o e' un genio o .....

tre persone non un gruppo.... e non per questo la maggioranza fa la verità...

vedi anch'io sono andato a rivedermi i filmati.... io vedo Lance sempre con rapporti più agili degli altri.... va be sono io che stravedo
 

Cicli Vianelli

Apprendista Velocista
5 Giugno 2006
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brescia
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cmq voi avete considerato solo atleti da grandi corse a tappe o quasi.....

gente che ha vinto 3 mondiali o una marea di classiche vi dico che sono degni di essere inseriti in classifica tanto quanto chi ha vinto i grandi giri!
 

albertop

Apprendista Scalatore
20 Aprile 2004
2.550
17
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sulle Bici da crono si usa il 55... come saprai , per avere la catena più dritta...
poi se usava il 14 o 15 fa poca differenza....
di dubbi potete trovarne quanti volete ma Lance andava più agile degli altri e questa è una certezza.

54, 55, 56, che differenza fa? se usi il 16 o il 17 non pioi comunque andare a 50 all'ora o più
adesso il 16 e il 17 me li fai diventare 14 o 15
ecco, vedi, è questa disinvoltura nel buttare lì numeri e concetti che è un pò "criticabile"

e poi, non capisco perchè tu abbia voluto aprire una polemica con new, solo perchè ha voluto puntualizzare qualche tua frase un pò imprecisa

anche in questo messaggio, mi dici:
"di dubbi potete trovarne quanti volete ma Lance andava più agile degli altri e questa è una certezza"
certo, è vero, chi l'ha mai messo in dubbio? sono perfettamente d'accordo con te, e penso che nessun altro lo abbia mai messo in dubbio

quanto al fatto se armstrong usava rapporti più corti degli altri, o lo stesso rapporto, facendo maggior velocità grazie alla cadenza, che importanza ha?
quello che conta è che ha portato alla ribalta un modo di pedalare diverso e, a mio avviso, più efficiente (ma poi, e qui la gente ha diomostrato di avere le fette di salame sugli occhi, ha avuto pochi seguaci)

comunque, tornando all'argomento che fa discutere: "armstrong usava rapporti più corti degli altri, o lo stesso rapporto?"
la risposta è molto semplice: dipende da caso a caso, non puoi dire che fossero sempre più corti, o sempre uguali
e poi dipende da avversario ad avversario
certamente erano più corti di quelli di ullrich, però magari erano uguali a quelli di qualcuno che era meno gnucco (leggasi uno un pò ottuso che si interstardisce nel portare avanti i propri difetti), e usava rapporti un pò più adatti
 

archmarco

Apprendista Scalatore
29 Agosto 2006
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Lo stile di pedalata
di Maurizio Coccia
da La Bicicletta, gennaio 2003
Agilità e “rapportoni”
Un altro modo di classificare il modo di pedalare è quello che considera la cosiddetta frequenza di pedalata. Così, c’è chi è abituato a produrre un elevato numero di “rpm/m” (rivoluzioni di pedalata al minuto) e chi, invece, si mantiene su cadenze più basse. Di solito, un valore inferiore alle 70 rpm identifica una pedalata dura, mentre un valore superiore alle 90-95 rpm è riconducibile a esercizi in alta agilità. In genere, riuscire a pedalare ad alte frequenze implica anche una buona dose di elasticità muscolare, che è una qualità molto apprezzata sulle due ruote. I professionisti, ad esempio, riescono a mantenere anche per tratti molto lunghi le 85-90 rpm e, al tempo stesso, a produrre velocità molto sostenute, intorno ai 40-45 km/h. È ciò che capita quando sono in gruppo e anche ciò che riesce a salvargli la gamba sino alle fasi finali della gara. Ma l’agilità - Armstrong insegna - si è dimostrata arma vincente anche in salita. I migliori scalatori sono tutti molto sciolti e agili e - aggiungiamo - hanno anche un piccolo segreto: la loro sella è posta di solito in posizione più avanzata, che consente loro di avanzare il baricentro. In questo modo, il sistema ciclista-bicicletta affronta meglio tutta quella serie di variazioni angolari che si verificano quando la strada cambia la sua inclinazione. Inoltre, è con questo assetto che si sfrutta meglio tutta la forza del gastrocnemio (il polpaccio), che non a caso appare sempre leggermente sovradimensionato nel fisico dei “grimpeur”. Chi, al contrario, utilizza i “rapportoni”, ha in genere un assetto di sella più arretrato, per cui sono prima di tutto il quadricipite e il grande gluteo a esprimere il lavoro maggiore e ad essere, per questo, più voluminosi.

questo non capisce niente