Non rientro nella categoria di quelli che lamentano la possibilità di avere un utile, ma, al più, di quelli che s'interrogano sulla destinazione finale dell'utile (giusto per capire se il contributo che mi viene richiesto sia proporzionato o meno alle spese, come ho detto) ma ti posso dire che ho fatto diverse volte il volontario a presidio di incroci per la mia ex società ciclistica.
Ho sacrificato una domenica mattina di bici e, al limite, un giovedì sera di calcio in tv (e visto che non mi interessa il calcio minore

, manco è stato particolarmente gravoso). Come me, tanti altri volontari.
Credimi, una idea del lavoro che si deve fare, ce l'ho. E ho visto anche il mazzo che si fanno i rappresentanti dell'associazione che s'interfacciano con la parte burocratica del progetto. E' per questo che scrivo.
Capisco perfettamente le rogne del doversi rapportare con la PA in termini di tempo perso, ore di lavoro rinunciate ecc.. ma non va dimenticato che il NO PROFIT si regge sul principio che il "volontariato", o meglio, in questo caso l'impegno sociale (nel variegato mondo dell'associazionismo, che conosco mooooolto bene) sia gratuito e disinteressato.
Altrimenti non è più tale. :angrymod:
L'impegno nell'associazionismo (sportivo e non), prima che un atto di elevato valore civile e sociale, deve rimanere disinteressato (e, appunto, altruistico e filantropico). Altrimenti parliamo d'altro e per l'amor di Dio, lo si può fare tranquillamente. Il rimborso spese è lecito (perché uno oltre al proprio tempo ed alle proprie energie non deve certo rimettere denaro), l'autofinanziamento pure (il divano, l'affitto della sede e le gomme dell'ammiraglia, e ancora meglio, la biciclina dell'esordiente) ma francamente stipendi o premi particolari per tesserati, questo no.
Un conto è calibrare il prezzo per far quadrare i conti della manifestazione (doveroso).
Un conto è per fare quadrare, più in generale, il bilancio del comitato promotore (e dall'A.S di riferimento) quando figurino delle spese incompatibili con le finalità statutarie.
Nessuno, ripeto, vieta utili, e vieta che si pensi alla GF come occasione per "fare cassa". Non bisogna certo scandalizzarsi
Per quel che mi riguarda, però, se devo fermarmi a fare le pulci sul prezzo del biglietto (e non è detto che lo faccia sempre, anzi,...) non posso non considerare le variabili su cui sto insistendo...
(ora però basta, giuro che vado di là a prendere le pillole per la logorrea...

)