Riflessione su prezzi gran fondo

andre.road

Scalatore
11 Ottobre 2012
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Roma
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:-)
Beh il prezzo della GF Tolfa et simili delle nostre zone rispetto al prezzo della MDD in proporzione ai servizi offerti per me è un vero furto...


È troppo banale stare a scrivere post in cui si afferma che la Maratona è meglio di Tolfa. O che il pesce è meglio dell'uovo sodo.

Il 3d è stato aperto per promuovere una riflessione sui prezzi. E se si vuole parlare di prezzi secondo me le variabili sono due:

- i costi dell'organizzazione che incidono sul prezzo e variano molto in funzione della grandezza dell'evento;

- la scelta dell'amatore e le sue possibilità.

C'è chi non ha problemi economici e mette la bici e sé stesso sull'aereo per venire a partecipare a un evento da un altro paese. C'è chi parte da Messina col furgone. C'è chi ha la seconda casa o i parenti vicino alle location....chi la fa una volta e chi ogni anno...

Ovviamente, in questo discorso il mito o la grande bellezza è una leva centrale.

Tuttavia il mio esempio era per dire che molti altri fanno l'abbonamento al circuito locale, con 120 euro fanno 5 gare ... E son contenti lo stesso :-)
 

Petgold969

pistorium opus chef
29 Dicembre 2010
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Caad 12 + MTB full 29"
ma di cose carine ce ne sono ovunque, per carità. Io abito nel piattume eppure ci sono strade che mi piacciono tantissimo. Se mi sposto invece mi fa impazzire il gargano, le dolomiti lucane, la valle d'itria...ma le dolomiti hanno qualcosa in più, è talmente banale...Poi è chiaro che anche correrci ha qualcosa in più di conseguenza. Ma anche scegliere di andarci senza correre è una scelta plausibile.
E' ho pedalato in basilicata, calabria, campania, molise, abruzzo, marche, umbria, lazio, toscana, emilia romagna...insomma un po' di strade le ho viste

Sul fatto che sia uno dei posti più spettacolari del mondo a livello ciclistico non ci piove. Canazei è una delle mie mete preferite sia in inverno che d'estate e da li ciclisticamente parlando c'è il mondo o-o o-o
 

cacciatorino

Scalatore
12 Agosto 2012
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Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore
www.stimarchetti.it
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BTwin Triban 5
E' un punto di vista, simile al mio, ormai la distinzione tra salita percorsa dai grandi giri, che non guardo, e salita sconosciuta alle gare professionistiche quasi non esiste, anche perche' se scelgo tra quelle mitiche dovrei ripetermi su salite gia' percorse e ripercorse. L'unica eccezione e' il mortirolo da mazzo.
Ma se vuoi fare i grandi numeri ad una granfondo devi conoscere i meccanismi che muovono la maggior parte dei ciclisti, penso che il fatto di percorrere salite storiche del ciclismo professionistico sia un fattore importante che da un bonus iscrizioni a parita' di tutto il resto. A parer mio ancor piu' importante tra gli amatori penso sia il "mito" che aleggia intorno alla corsa stessa, la nove colli ha un percorso che se non fosse quello della granfondo piu' frequentata d'italia sarebbe conosciuto solo dai locali eppure per molti e' sicuramente una gara "mitica". Il fatto che tu non consideri il blasone di una gara non puo' portarti a pensare che questo non influenzi la maggior parte dei 12000 o quanti sono che partono da cesenatico.

In effetti non ho mai detto che la mia idea sia quella condivisa dalla maggioranza degli amatori. Il mio discorso era, spero, rispondente al topic, ossia del perche' alla MDD riescono a fare il pieno facendosi pagare fior di soldi e invece alla GF del Pan nociato devono fare i salti mortali.

La risposta, a leggere la discussuone, pare stia nel fatto che gran parte degli amatori vuole correre dove e' passato il tubolare di Gianni Bugno venticinque anni fa. Non ho detto che facciano male o bene ma solo che, personalmente, non mi avranno mai.
 

samuelgol

Flughafenwächter
24 Settembre 2007
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Canyon Ultimate SLX. Nome: Andrea
È troppo banale stare a scrivere post in cui si afferma che la Maratona è meglio di Tolfa. O che il pesce è meglio dell'uovo sodo.

Il 3d è stato aperto per promuovere una riflessione sui prezzi. ........
Appunto. Una riflessione sui prezzi. Ma per fare una riflessione sui prezzi e dunque confrontare la congruità o meno degli stessi, occorre paragonare cose omogenee. Se mi dici che l'uovo sodo costa meno della cena di pesce è ovviamente vero in termini puramente numerici. Però stai paragonando due cose diverse per qualità e quantità...oltre che per costo di acquisto sostenuto da chi te le fornisce.
Se tu mi dici che al ristorante a Fiumicino mangi la stessa qualità e quantità di pesce del ristorante a Civitavecchia e paghi meno, mi sta bene. Io ti chiedo dove è e ci vado anche io. Ma se tu mi mangi un uovo sodo a Ponte Galeria e mi dici che lo hai pagato meno delle linguine all'astice di Fiumicino....beh allora non ci siamo.
Alla Gf di Tolfa pagherò pure 30 euro e alla MdD 100 (ne prendo due a caso). Ma alla 1 ci sarà la baraonda nelle griglie, il disastro sull'asfalto, un percorso anonimo (per me), macchine che possono sbucare ovunque, un pacco gara nullo o quasi, delle classifiche senza realtime, magari pure sbagliate, ristori scarsi, pasta party alla meglio, docce fredde. Alla MdD ci sarà un pacco gara che già da solo vale quasi 100 euro se compro quelle cose per conto mio, griglie perfette, nessuno che si sogna di infrangerle nè ci riuscirebbe, ristori luculliani (di cui non usufruisco ma molti si), un percorso spettacolare, pasta party come pranzo al ristorante (non di pesce), asfalto quasi ovunque perfetto, strade chiuse del tutto (mai vista mezza auto), cronometraggio top del top, con real time reale, zero sbagli, sms che ti arrivano su 3 cellulari a tua scelta quando passi sui GPM e all'arrivo, tifo da classica del Nord in alcuni punti, docce calde.......se manca qualcosa all'elenco sappi che c'è ed è perfetta. E' lecito quindi confrontare Tolfa con la MdD? per me no, ma se lo si vuole fare dal punto di vista del rapporto qualità prezzo, dico che la MdD costa meno.
 
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RicktheQuick

Apprendista Cronoman
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wilier zero.7,wilier 501
Sono i tanti casi di chi si può permettere di vivere di rendita. Anzi, se di questi tempi ha una qualsivoglia liquidità in mano, può tranquillamente dettare le regole. E' il mercato, possiamo farci poco (soprattutto se non abbiamo capitali). Certo, se un giorno la rendita dovesse esaurire, allora sarà colpa del governo, dei politici, dei ladri, e via dicendo. Di investimenti, innovazione, ricerca, ovviamente, non se ne parla.

Scusate l'OT, ma nell'evoluzione commerciale delle Granfondo e delle gare ciclistiche ci vedo un po' quello che sta succedendo in altri settori. Rimangono solo alcuni grandissimi attrattori, che quindi possono fare i prezzi e le modalità che vogliono, mentre tutto il resto prova a non morire nonostante le mille difficoltà.

è la gara all'eccellenza. offri un servizio, deve piacere.il ciclismo amatoriale si sta pesantemente fratturando tra chi declina la passione in modo sportivamente meticoloso e chi in modo improvvisato. i secondi, tra cui rientro io, smettono di andare alle "piccole gf" perchè non hanno alcun servizio. il traffico chiuso sparisce subito, gli asfalti spesso sono discutibili, gli scenari non sempre appassionanti, i ristori poco gustosi, i premi assenti, il pacco gara misero e allora io penso "ok, spendo 35 euro per alzarmi la mattina alle 5, prendere la macchina, andare a fare 150km a perdifiato di cui solo 50 a traffico chiuso e ottengo in cambio una borraccia enervit, due barrette e, se va bene, un paio di calzini che non mi servono". ma che ci vado a fare? mentre alla maratona penso "spendo 100 euro e solo nel pacco gara ho prodotti che, se volessi acquistare, mi costerebbero di più. faccio un percorso meraviglioso, tutto a traffico perfettamente chiuso, in mezzo a tantissime persone da tutto il mondo, con dei bei ristori, il pubblico che mi incoraggia, l'emozione di passare sul pordoi, sul giau, sul falzarego, su asfalti tra l'ottimo e il perfetto, e colgo l'occasione per una bellissima settimana di vacanza". io per la prima domenica non sono disposto a pagare più nulla, e non partecipo se non vengo pagato io, per la seconda me ne chiedono 100 e 150 mi sembrerebbero pochi!
le "piccole gf" muoiono perchè il ciclismo amatoriale è cambiato, e stanno diventando semplicemente delle lunghe gare a circuito: si stanno cercando di rivolgersi a due pubblici diversi ma non ci riescono perchè per farlo occorre fare le cose in grande, in grandissimo, ed è difficile. resisteranno i grandissimi e le piccole che si concentreranno solo su una delle due categorie, o quelli più professionali o quelli cialtroni come me. la convivenza tra le due categorie non può esistere sotto i 2000 iscritti.
 

andre.road

Scalatore
11 Ottobre 2012
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Appunto. Una riflessione sui prezzi. Ma per fare una riflessione sui prezzi e dunque confrontare la congruità o meno degli stessi, occorre paragonare cose omogenee..

Sono d'accordo. Non sono paragoni da fare. Però è possibile distinguere le scelte che gli amatori fanno. Conoscerai anche tu persone che non schiodano dalla Regione, ciclisticamente parlando. Oppure persone che una tantum organizzano una trasferta. Ed altre come Te che fissano gli obiettivi sportivi lontano dalla zona di residenza.

Sono decisioni che in una certa misura possono dipendere dai costi (quindi non solo dal prezzo dell'iscrizione). Oppure dalla priorità che la bici acquisisce di fronte ad altre cose della vita.

Sono invece molto d'accordo che è inutile andare a mangiare il pesce al ristorante e poi lamentarsi del conto salato. Per stare alla metafora. Però nemmeno butterei la croce addosso alla totalità degli organizzatori locali. Nel Lazio per esempio essere arrivati a 2 circuiti è certamente un bene.
 

samuelgol

Flughafenwächter
24 Settembre 2007
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Canyon Ultimate SLX. Nome: Andrea
........Però è possibile distinguere le scelte che gli amatori fanno. Conoscerai anche tu persone che non schiodano dalla Regione, ciclisticamente parlando. Oppure persone che una tantum organizzano una trasferta. Ed altre come Te che fissano gli obiettivi sportivi lontano dalla zona di residenza..........
Premesso che ogni scelta è lecita, non è tanto delle scelte degli amatori che parliamo qui, quanto della congruità dei prezzi delle gare. Se parliamo delle scelte degli amatori, io, coerentemente col fatto che non mi fossilizzo, cerco sempre nuove cose. Ho cominciato con la 1 gara che partiva da Iacchelli a Rocca di Papa, 9 anni fa. Fatte tante gare solo nel Lazio. Poi ho sentito il bisogno di ampliare gli orizzonti.....nuovi stimoli, nuove esperienze, nuove divise con nuovi avversari. Tanti fossilizzati solo e soltanto qui, han smesso perchè senza più stimoli. Non puoi giocare solo il campionato italiano. E' bello giocare anche la champions, l'europeo, l'intercontinentale, il mondiale. Nuovi stadi, nuove squadre, nuove maglie. Nuove città.
E ho visitato grazie al ciclismo, Abruzzo, Marche, Toscana, Umbria, Veneto, Friuli, Alto Adige, Austria. Ogni tanto qualcuno mi dice: "sono andato in vacanza nel tal paesino". E io: "come si chiama?" E lui: "Scanno" (o Camerino, o Cingoli, o Montalcino ecc.) e io spesso "ahhh si si conosco...ci ho corso, lì c'è il tal albergo o il tal ristorante e si mangia da Dio......"
Conoscevo anche un bel ristorante ad Amatrice e uno ad Accumoli. Non ci sono più :cry
Ovvio l'aver casa su al nord mi aiuta nello spaziare lontano da Roma. Ma Soelden è 3h e mezzo da casa mia, mica vicino.
........
Sono invece molto d'accordo che è inutile andare a mangiare il pesce al ristorante e poi lamentarsi del conto salato. Per stare alla metafora. Però nemmeno butterei la croce addosso alla totalità degli organizzatori locali. Nel Lazio per esempio essere arrivati a 2 circuiti è certamente un bene.
La quantità, senza la qualità, non è mai un bene. Troppa frammentazione di risorse, porta ad una offerta di qualità minore. Io penso che le nostre gare nel Lazio siano di qualità media fra le più basse che ho trovato in assoluto, con poche eccezioni. Obbietivamente, tu, fai mente locale. Quante gare hai corso fuori dal Lazio? Una in Abruzzo e la Terre dei Varano? Quante nel Lazio erano all'altezza? Qualcuna magari si.....ma una? due? tre? E' solo la mia esperienza eh...magari sono stato sfortunato io o sono in errore.
p.s. a Camerino ho sempre pagato 25 euro. Ecco quella come qualità prezzo si avvicina alla MdD, ad esempio.
 

Shinkansen

Xeneize
20 Giugno 2006
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Genova
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Colnago 50 Anniversary
Beh il prezzo della GF Tolfa et simili delle nostre zone rispetto al prezzo della MDD in proporzione ai servizi offerti per me è un vero furto...

È un po' come per i prezzi delle camere degli alberghi. Un due stelle che ti costa 35 euro a notte e non ha niente lo confronti con un tre stelle in Alto Adige dove con 100 euro hai (quasi) tutto: Wi-Fi, televisione, mezza pensione... Non c'è paragone.
Ma sotto una certa soglia di sopravvivenza il due stelle non può andare, i costi li ha anche lui e se vuole mangiare e pagare le bollette ti deve chiedere i 35 euro.
 

PirataXsempre

Pedivella
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PinarelloFp5
Appunto. Una riflessione sui prezzi. Ma per fare una riflessione sui prezzi e dunque confrontare la congruità o meno degli stessi, occorre paragonare cose omogenee. Se mi dici che l'uovo sodo costa meno della cena di pesce è ovviamente vero in termini puramente numerici. Però stai paragonando due cose diverse per qualità e quantità...oltre che per costo di acquisto sostenuto da chi te le fornisce.
Se tu mi dici che al ristorante a Fiumicino mangi la stessa qualità e quantità di pesce del ristorante a Civitavecchia e paghi meno, mi sta bene. Io ti chiedo dove è e ci vado anche io. Ma se tu mi mangi un uovo sodo a Ponte Galeria e mi dici che lo hai pagato meno delle linguine all'astice di Fiumicino....beh allora non ci siamo.
Alla Gf di Tolfa pagherò pure 30 euro e alla MdD 100 (ne prendo due a caso). Ma alla 1 ci sarà la baraonda nelle griglie, il disastro sull'asfalto, un percorso anonimo (per me), macchine che possono sbucare ovunque, un pacco gara nullo o quasi, delle classifiche senza realtime, magari pure sbagliate, ristori scarsi, pasta party alla meglio, docce fredde. Alla MdD ci sarà un pacco gara che già da solo vale quasi 100 euro se compro quelle cose per conto mio, griglie perfette, nessuno che si sogna di infrangerle nè ci riuscirebbe, ristori luculliani (di cui non usufruisco ma molti si), un percorso spettacolare, pasta party come pranzo al ristorante (non di pesce), asfalto quasi ovunque perfetto, strade chiuse del tutto (mai vista mezza auto), cronometraggio top del top, con real time reale, zero sbagli, sms che ti arrivano su 3 cellulari a tua scelta quando passi sui GPM e all'arrivo, tifo da classica del Nord in alcuni punti, docce calde.......se manca qualcosa all'elenco sappi che c'è ed è perfetta. E' lecito quindi confrontare Tolfa con la MdD? per me no, ma se lo si vuole fare dal punto di vista del rapporto qualità prezzo, dico che la MdD costa meno.

Su tante cose abbiamo visioni diverse, in questa mi sento di darti ragione al 100%. Esattamente ciò che penso io!
 

RamboGuerrazzi

via col vento
28 Marzo 2007
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centroitalico
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corsa+gravel
le "piccole gf" muoiono perchè il ciclismo amatoriale è cambiato, e stanno diventando semplicemente delle lunghe gare a circuito: si stanno cercando di rivolgersi a due pubblici diversi ma non ci riescono perchè per farlo occorre fare le cose in grande, in grandissimo, ed è difficile. resisteranno i grandissimi e le piccole che si concentreranno solo su una delle due categorie, o quelli più professionali o quelli cialtroni come me. la convivenza tra le due categorie non può esistere sotto i 2000 iscritti.

Negli anni sono diventato lo stesso cicloamatore che hai descritto tu. Faccio due belle GF l'anno, in cui si parte con la squadra e si sta via 3-4 giorni. Sono le mie ferie estive. Le granfondo da 35 euro tendo ad evitarle, vado giusto per "fare il ritmo gara" o perché va qualche mio compagno di squadra.

Il problema della piccola manifestazione, però, è che non può competere neanche con il prezzo: una Gf in Umbria, tanto per una zona che conosco bene, può pure abbassare il prezzo a 15 euro, ma non vedra più di 1000 partenti. Se lo alza a 50, non sarebbe giustificato. A meno di non trovare qualcuno diposto a fare investimenti, rischiosi, sul lungo periodo, queste GF non hanno futuro.
 

Shinkansen

Xeneize
20 Giugno 2006
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Colnago 50 Anniversary
che c'entra con la discussione? Dici che l'amatore medio e' gratificato a fare la certa salita perche' sa che nel secolo scorso ci passarono Merckx Bitossi Beccia o Panizza? ;nonzo%

Certo, ed è come andare a giocare a San Siro o a Wembley. Sul Pordoi ci vai perché ci hai visto passare il Giro e ti è venuta voglia di farlo anche tu. E in più ci hai guadagnato un soggiorno in un bel posto.
Non solo, il bello del ciclismo è che ti permette di andare a fare quelle salite in allenamento. Cosa (quasi) impossibile negli altri sport.
Potresti affittare San Siro o Wembley per una partitella con gli amici? No. Non credo neanche che puoi affittare i palazzetti dello sport per una partita a basket o a volley. Ti puoi allenare nei campi di atletica famosi, ma devi essere iscritto ad una società, di tua iniziativa non puoi.
Nel ciclismo puoi non solo andare a gareggiare con la stessa sicurezza che hanno i professionisti, ma anche allenarti sui loro stessi percorsi come e quando vuoi.
 

PirataXsempre

Pedivella
15 Ottobre 2011
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PinarelloFp5
Ritornando al discorso per citare gli esempi. Anche io faccio tutte le GF nel Lazio dei due circuiti. Però se le vado a mettere sulla bilancia penso che quel che pago per i due circuiti messi insieme, come servizi offerti, vale meno che una sola edizione della MDD (anche se parliamo di 9 gare contro 1).

Di circa 20 GF che faccio l'anno ne corro il 70% in regione, il 15% nei dintorni e 2/3 (non di più) l'anno lontano da casa. Negli ultimi anni 2 di queste sono tappa fissa (la MDD e la GF Firenze). Un'altra magari a ruotare (può essere la Straducale - non da quando faccio la MDD - la Sportful, la Gaul et simila).

Ne punto poche tra quelle cosiddette mitologiche perché data la stazza ho poi una certa avversione ai percorsi molto lunghi e con tante salite (diciamo che la MDD mi basta), altrimenti rinuncerei ad altre gare in loco (potendo secondo disponibilità lavorative ed economiche logicamente) per andarne a fare un altro paio di quelle veramente belle.

Pur avendo questo background sono innegabili le evidenti differenze tra le due offerte: qui si corre su strade (ridotte non si sa come) aperte al traffico (pure quando arrivi a 5 minuti da primi), rischiando la vita per 4 ore, in località e con organizzazioni spesso fatiscenti. Si in assoluto pago poco, ma altrettanto poco mi diverto ed altrettanto poco mi resta come ricordo: una domenica a specorare come tante altre punto.

Quando alla MDD taglio il rettileneo, sfranco dalla fatica, il primo pensiero che ho: spero nuovamente di essere qui l'anno prox.

Quando alle nostre gare taglio il traguardo, nel 90% dei casi, il primo pensiero che ho è qualche madonna e insulto verso chi non ha rispetto per noi corridori.

Questa è la differenza sostanziale secondo me. Ed alla lunga come diceva qualcun altro è molto da valutare: perché altrimenti queste GF continueranno a vivacchiare del bacino locale e dello zoccolo duro di pseudo corridori (tra cui mi annovero) ma non cresceranno mai per avvicinarsi anche lontanamente a eventi top come MDD, 9 Colli, Oetzaler e perché no le ultime GF Roma.
 
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samuelgol

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24 Settembre 2007
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Ritornando al discorso per citare gli esempi. Anche io faccio tutte le GF nel Lazio dei due circuiti. Però se le vado a mettere sulla bilancia penso che quel che pago per i due circuiti messi insieme, come servizi offerti, vale meno che una sola edizione della MDD (anche se parliamo di 9 gare contro 1).

Di circa 20 GF che faccio l'anno ne corro il 70% in regione, il 15% nei dintorni e 2/3 (non di più) l'anno lontano da casa. Negli ultimi anni 2 di queste sono tappa fissa (la MDD e la GF Firenze). Un'altra magari a ruotare (può essere la Straducale - non da quando faccio la MDD - la Sportful, la Gaul et simila).

Ne punto poche tra quelle cosiddette mitologiche perché data la stazza ho poi una certa avversione ai percorsi molto lunghi e con tante salite (diciamo che la MDD mi basta), altrimenti rinuncerei ad altre gare in loco (potendo secondo disponibilità lavorative ed economiche logicamente) per andarne a fare un altro paio di quelle veramente belle.

Pur avendo questo background sono innegabili le evidenti differenze tra le due offerte: qui si corre su strade (ridotte non si sa come) aperte al traffico (pure quando arrivi a 5 minuti da primi), rischiando la vita per 4 ore, in località e con organizzazioni spesso fatiscenti. Si in assoluto pago poco, ma altrettanto poco mi diverto ed altrettanto poco mi resta come ricordo: una domenica a specorare come tante altre punto.

Quando alla MDD taglio il rettileneo, sfranco dalla fatica, il primo pensiero che ho: spero nuovamente di essere qui l'anno prox.

Quando alle nostre gare taglio il traguardo, nel 90% dei casi, il primo pensiero che ho è qualche madonna e insulto verso chi non ha rispetto per noi corridori.

Questa è la differenza sostanziale secondo me. Ed alla lunga come diceva qualcun altro è molto da valutare: perché altrimenti queste GF continueranno a vivacchiare del bacino locale e dello zoccolo duro di pseudo corridori (tra cui mi annovero) ma non cresceranno mai per avvicinarsi anche lontanamente a eventi top come MDD, 9 Colli, Oetzaler e perché no le ultime GF Roma.
Io sono dell'idea che una volta mi ci freghi la 2 ti do una ulteriore chance alla terza non mi vedi più....e così faccio. Ovvio, io volendo correre ho anche più scelta essendo che corro anche in mtb. Quel che non capisco è quello zoccolo duro, per usare le tue parole che nonostante tutto ogni anno vanno, si lamentano e poi rivanno. A certi co bisogna mandargli le gare deserte.
Mi viene in mente quella dei 2 laghi che una volta parte da bracciano. Una volta da trevignano. Una volta da campagnano....ma ogni anno la seppelliscono di critiche e ogni anno continuano ad andarci. Non le comprendo certe cose.
 

andre.road

Scalatore
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Premesso che ogni scelta è lecita, non è tanto delle scelte degli amatori che parliamo qui, quanto della congruità dei prezzi delle gare.

Le scelte secondo me rappresentano un aspetto importante della riflessione. Perchè costituiscono la domanda. Guardando la domanda nell'insieme (e in particolare dalle nostre parti), ho la netta sensazione che questa cresca a prescindere dal tipo di offerta. Questo vuol dire che fino ad ora è cresciuta (o ha tenuto) pure dove la qualità si è dimostrata nettamente scadente. Mi pare anche (ma è una sensazione più flebile) che la nascita di nuovi eventi sia tendenzialmente maggiore della mancata riedizione di altri.


Tanti fossilizzati solo e soltanto qui, han smesso perchè senza più stimoli. Non puoi giocare solo il campionato italiano. E' bello giocare anche la champions, l'europeo, l'intercontinentale, il mondiale. Nuovi stadi, nuove squadre, nuove maglie. Nuove città.

Gare o non gare la penso anch'io così, eppure c'è chi campa solo di coppa lazio o di mediofondo locali. Non so se molti di questi smettono, ho qualche dubbio.

La quantità, senza la qualità, non è mai un bene. Troppa frammentazione di risorse, porta ad una offerta di qualità minore. Io penso che le nostre gare nel Lazio siano di qualità media fra le più basse che ho trovato in assoluto, con poche eccezioni.

Nel Lazio per molto tempo c'è stato un sostanziale monopolio. Tu lo sai bene che facevano il bello e il cattivo tempo. In teoria, la competizione tra due circuiti e più in generale un maggiore pluralismo di soggetti operanti dovrebbe far bene. Non solo in termini di prezzi.

E' anche vero - però - che se la domanda è in continua crescita i fattori positivi della competizione tendono ad affievolirsi o a dilatarsi nel lungo periodo.



Obbietivamente, tu, fai mente locale. Quante gare hai corso fuori dal Lazio? Una in Abruzzo e la Terre dei Varano? Quante nel Lazio erano all'altezza? Qualcuna magari si.....ma una? due? tre? E' solo la mia esperienza eh...magari sono stato sfortunato io o sono in errore.
p.s. a Camerino ho sempre pagato 25 euro. Ecco quella come qualità prezzo si avvicina alla MdD, ad esempio.

Esatto. Ho corso nel Lazio, in Campania, Abruzzo, Toscana e Marche. Tutte sul medesimo standard di prezzi. Campagnolo a parte.

Devo dire che quando un CO ci mette passione la cosa si percepisce, al di là di alcune problematiche che oggettivamente son difficili da superare per ragioni di contesto. Nel Lazio esperienze come quelle di Forano e della Garibaldina sono citabili. Rimasi male della mancata riedizione di Pitigliano in Toscana che era una bella gara ed anche di Amalfi in Campania. Camerino (Terre dei Varano) un gradino sopra tutte. Anche perchè ormai sono affezionato alla zona.
 
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Airone del Chianti

Uisp Italian Champion
9 Dicembre 2004
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Esatto. Ho corso nel Lazio, in Campania, Abruzzo, Toscana e Marche. Tutte sul medesimo standard di prezzi. Campagnolo a parte.

Devo dire che quando un CO ci mette passione la cosa si percepisce, al di là di alcune problematiche che oggettivamente son difficili da superare per ragioni di contesto. Nel Lazio esperienze come quelle di Forano e della Garibaldina sono citabili. Rimasi male della mancata riedizione di Pitigliano in Toscana che era una bella gara ed anche di Amalfi in Campania. Camerino (Terre dei Varano) un gradino sopra tutte. Anche perchè ormai sono affezionato alla zona.

Il tuo intervento mi dà lo spunto per sostenere che spesso si tende erroneamente a dire che le granfondo nelle fascia di prezzo 25€-35€ siano degli obbrobri organizzativi, mentre i cd grandi eventi (da 70€-130€) rasentano la perfezione e giustificano il prezzo che si paga.

La tesi è sostenuta da ciclisti con la puzza sotto il naso che dicono "io faccio solo quelle importanti, nelle altre poi c'è eccessivo agonismo"

Io credo che si debba distinguere soprattutto all'interno del 1° gruppo, dove si trova di tutto: dalla granfondo improvvisata a quella organizzata perfettamente e con tanta passione che si corre a strade chiuse o quasi.

Sono state citate Pitigliano (purtroppo e Camerino, ci aggiungo Terni e Amelia solo per citare le più virtuose. Impariamo a votare con la nostra partecipazione selezionando gli eventi sulla base dell'effettiva qualità e non del pregiudizio. In tale direzione incide molto anche il marketing ma la nostra esperienza dovrebbe dettarci il contrario...
 

RicktheQuick

Apprendista Cronoman
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Il tuo intervento mi dà lo spunto per sostenere che spesso si tende erroneamente a dire che le granfondo nelle fascia di prezzo 25€-35€ siano degli obbrobri organizzativi, mentre i cd grandi eventi (da 70€-130€) rasentano la perfezione e giustificano il prezzo che si paga.

La tesi è sostenuta da ciclisti con la puzza sotto il naso che dicono "io faccio solo quelle importanti, nelle altre poi c'è eccessivo agonismo"

Io credo che si debba distinguere soprattutto all'interno del 1° gruppo, dove si trova di tutto: dalla granfondo improvvisata a quella organizzata perfettamente e con tanta passione che si corre a strade chiuse o quasi.

Sono state citate Pitigliano (purtroppo e Camerino, ci aggiungo Terni e Amelia solo per citare le più virtuose. Impariamo a votare con la nostra partecipazione selezionando gli eventi sulla base dell'effettiva qualità e non del pregiudizio. In tale direzione incide molto anche il marketing ma la nostra esperienza dovrebbe dettarci il contrario...

io non mi sento di avere la puzza sotto il naso, io vedo che pago 35 euro per avere indietro poco più di niente: mi alzo la mattina alle 5 vado in griglia, mi faccio 10 minuti ad alta tensione nel gruppo, poi mi stacco, dopo un'ora mi ritrovo a traffico aperto, arrivo, mangio male (non è mica una critica, è un cibo alla buona, ovviamente fatto con tanto impegno, ma è un mangiare "da sagra", a casa cucino meglio, ovviamente, cucinando per me e non per 400 persone) e devo rifarmi il viaggio indietro: ho speso 35 euro, fatto una levataccia e impegnato tutta la domenica, per andare un'ora a traffico chiuso costantemente fuori soglia, mangiare in mensa, e rendermi conto alla fine che con l'iscrizione mia si regalano il salame e il formaggio a quello che, se mangiasse salame e formaggio, non potrebbe vincere. e allora penso "ma chi me lo fa fare di fare queste strapazzate per pagare la spesa al supermercato alla moglie di quello che vince?". e sto a casa.
 
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Airone del Chianti

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io non mi sento di avere la puzza sotto il naso, io vedo che pago 35 euro per avere indietro poco più di niente: mi alzo la mattina alle 5 vado in griglia, mi faccio 10 minuti ad alta tensione nel gruppo, poi mi stacco, dopo un'ora mi ritrovo a traffico aperto, arrivo, mangio male (non è mica una critica, è un cibo alla buona, ovviamente fatto con tanto impegno, ma è un mangiare "da sagra", a casa cucino meglio, ovviamente, cucinando per me e non per 400 persone) e devo rifarmi il viaggio indietro: ho speso 35 euro, fatto una levataccia e impegnato tutta la domenica, per andare un'ora a traffico chiuso costantemente fuori soglia, mangiare in mensa, e rendermi conto alla fine che con l'iscrizione mia si regalano il salame e il formaggio a quello che, se mangiasse salame e formaggio, non potrebbe vincere. e allora penso "ma chi me lo fa fare di fare queste strapazzate per pagare la spesa al supermercato alla moglie di quello che vince?". e sto a casa.
C'è manifestazione e manifestazione. Bisogna saper scegliere.
E a quanto pare non è la tua specialità saper scegliere le granfondo.
Certo che se vai alle gf per mangiare gourmet hai sbagliato strada!
Comunque dal tuo racconto pare che non le vivi tanto bene. Quindi fai bene a stare a casa!!
 

RicktheQuick

Apprendista Cronoman
30 Giugno 2013
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Arezzo
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Bici
wilier zero.7,wilier 501
C'è manifestazione e manifestazione. Bisogna saper scegliere.
E a quanto pare non è la tua specialità saper scegliere le granfondo.
Certo che se vai alle gf per mangiare gourmet hai sbagliato strada!
Comunque dal tuo racconto pare che non le vivi tanto bene. Quindi fai bene a stare a casa!!



perchè "se vai per mangiare gourmet"? chi ha detto questo?
io ho scritto molto chiaramente che parlo di quel che piace a me (città del tufo compresa), e delle mie valutazioni per le quali a fronte di 35 euro da spendere, non ottengo indietro cose che mi interessino (un'ora di traffico chiuso in bici e un pasto da mensa. e tra mensa e gourmet c'è molto in mezzo, a cominciare da quel che cucino io a casa mia con 10 euro di materia prima), mentre alla maratona spendo 100 euro e ottengo una giornata a traffico chiuso, abbigliamento per oltre 100 euro, ristori più ricchi, tante persone da altre culture, uno scenario unico (bello pure quello di pitigliano, ci mancherebbe, ma a traffico aperto ci si gode meno). quindi preferisco questo. non capisco perchè dovrei avere la puzza sotto il naso o meritare la tua risposta aggressiva.
 

Airone del Chianti

Uisp Italian Champion
9 Dicembre 2004
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Scott Addict R2
perchè "se vai per mangiare gourmet"? chi ha detto questo?
io ho scritto molto chiaramente che parlo di quel che piace a me (città del tufo compresa), e delle mie valutazioni per le quali a fronte di 35 euro da spendere, non ottengo indietro cose che mi interessino (un'ora di traffico chiuso in bici e un pasto da mensa. e tra mensa e gourmet c'è molto in mezzo, a cominciare da quel che cucino io a casa mia con 10 euro di materia prima), mentre alla maratona spendo 100 euro e ottengo una giornata a traffico chiuso, abbigliamento per oltre 100 euro, ristori più ricchi, tante persone da altre culture, uno scenario unico (bello pure quello di pitigliano, ci mancherebbe, ma a traffico aperto ci si gode meno). quindi preferisco questo. non capisco perchè dovrei avere la puzza sotto il naso o meritare la tua risposta aggressiva.

datti pace...