Tecniche di respirazione

mchorney

Apprendista Cronoman
4 Marzo 2006
3.296
246
Visita sito
Che sotto sforzo ed in funzione della posizione in sella o fuori-sella bisognerebbe adottare tecniche di respirazione idonee...ma di più non so.
 
?

...

Guest
più che altro penso che bisogna adottare una posizione diversa in base allo sforzo, in salita io tendo a stare con il busto eretto proprio per facilitare la respirazione per esempio.
 

New

via col vento
16 Aprile 2004
22.327
299
51
Castelnuovo d.G.
www.ciclomaniastore.com
Bici
Focus Izalco Sram Red
che la respirazione debba essere preferibilmente diaframmatica è una cosa risaputa, visto che più le braccia sono allungate, maggiore è la costrizione della cassa toracica che quindi non riesce a espandersi correttamente. quindi respirare con il diaframma è utile. Coordinare la respirazione con la pedalata è per me importante, altri non lo fanno. Ovviamente, non è che con 110 rpm devi fare 110 atti respiratori, sennò svieni. Ma respirare ogni tot pedalate è possibile. Io lo faccio e mi aiuta a tenere attenzione sia a come respiro sia a come pedalo. Non so se ti può servire.
 

New

via col vento
16 Aprile 2004
22.327
299
51
Castelnuovo d.G.
www.ciclomaniastore.com
Bici
Focus Izalco Sram Red
Una corretta respirazione deve essere effettuata con tutto il polmone.
Molto spesso invece al giorno d'oggi si utilizza solo una parte dei polmoni. Quella alta. Lasciando quindi inutilizzata la parte più bassa dei polmoni. Riducendo così la ventilazione e gli effetti benefici della respirazione che sono in primis, come universalmente risaputo, l'ossigenazione del sangue e quindi di tutto il nostro corpo.
Purtroppo la frenetica vita quotidiana e lo stress di cui un pò tutti siamo le vittime inducono una respirazione scorretta, appunto quella che utilizza prevalentemente la parte alta dei polmoni. La respirazione più naturale e quella che prevede l'utilizzo di tutto il polmone. Ce ne accorgiamo perchè a gonfiarsi non è il torace bensì l'addome. Per cui se vogliamo raccogliere indizi utili su come si effettua una corretta respirazione osserviamo i bambini più piccoli. Loro non sono ancora diventate vittime dello stress e la loro respirazione è quella che noi abbiamo perduto da tempo e dobbiamo quindi imparare di nuovo.
Quando i polmoni si riempiono completamente acquistano un volume maggiore e quindi vanno ad occupare un pò dello spazio solitamente riservato alla viscere per cui abbiamo come effetto un rigonfiamento dell'addome che si porta in avanti, le costole inferiori si aprono lateralmente sotto la spinta dell'aria contenuta nella zona bassa dei polmoni e anche il diaframma si abbassa e su di lui viene esercitata una forza proporzionale alla quantità di aria immagazzinata. Utilizzando una frase un pò colorita possiamo dire che i polmoni si sono andati a trovare un pò di spazio sgomitando a destra e sinistra sulla gabbia toracica, e in basso sulle viscere attraverso il diaframma e i muscoli addominali.
Da qui il nome di respirazione costale -diaframmatica.
 

New

via col vento
16 Aprile 2004
22.327
299
51
Castelnuovo d.G.
www.ciclomaniastore.com
Bici
Focus Izalco Sram Red
alla luce dei nuovi allenamenti che ho fatto con il PowerBreathe, volti a migliorare la tonicità dei muscoli preposti alla respirazione diaframmatica, mi sono reso conto in questi giorni di quanto migliori la performance adottando questo tipo di respirazione, cercando di respirare in maniera regolare e non forzata (ovviamente con dei muscoli ben allenati che ti aiutano è tutto più semplice). I miglioramenti (come intuivo) sono evidenti tanto più la posizione è raccolta e china sul manubrio. Alla stessa andatura trovo differenze anche di 10 battiti in meno quanto "penso" alla mia respirazione e la controllo con efficacia.
 

cipitoz

Gregario
3 Dicembre 2004
675
3
Visita sito
Io ho provato a respirare in maniera divera.
Più profonda e iniziando dal basso, ci vuole concentrazione, però il cuore se ne sta di 5 battiti sotto.
Vedo che hai capito.
Bisogna respirare con la pancia.
Osserva Ulrich a cronometro. Chi non conosce le tecniche della respirazione direbbe che Ulrich ha la "panza"; invece fa lavorare (riuscendoci) il diaframma. Vorrei aggiungere. Molto spesso non sono le nostre gambe che vanno in crisi. Durante uno sforzo lungo e prolungato, un sistema di difesa dell'organismo, "taglia" il rifornimento di sangue e ossigeno alla muscolatura delle gambe per "dirottarlo" alla muscolatura affaticata della respirazione. Allenare efficaciamente la respirazione rende più economo respirare, lasciando alle gambe maggior sangue e ossigeno. Molte volte la nostra capacità di far arrivare ossigeno alle gambe è limitata proprio da limiti della nostra respirazione.
L'aspetto della respirazione è immenso. Le pratiche innumerevoli: Spirotiger, Powerlung, Yoga, esercizi e tecniche usate dagli apneisti, docce nasali, sauna, inalazioni. Tutto fa brodo. Si potrebbe iniziare con semplici accorgimenti: esempio, mettendo il palmo della mano sul ventre e respirando "sentire" l'espansione della pancia al posto di quella del torace.
Purtroppo l'argomento respirazione non è contemplato nelle tecniche di allenamento al ciclismo di normale protocollo. Sarebbe interessante svilupparlo più approfonditamente. Male non credo che faccia, almeno sempre meglio che un broncodilatatore.