Devo ammettere che non credevo che un Valverde, in condizioni normali il favorito d'obbligo su un tracciato del genere, dopo aver terminato "bollito" una Vuelta corsa ad altissimi livelli, potesse riuscire a vincere il Mondiale recuperando meglio di corridori molto più giovani di lui.
Spezzo una lancia a favore del "povero" Pozzovivo, che sicuramente ha sbagliato nelle dichiarazioni pre-mondiale (30 watt in più mi sembravano assolutamente improbabili, non so come gli sia venuto in mente!), probabilmente è un ragazzo emotivo che soffre molto la pressione perchè questo circuito gli si addiceva sicuramente, i suoi risultati nella Liegi parlano chiaro, non è il 21 esimo posto il suo livello come qualcuno dice a mio avviso ingenerosamente. Ad onor del vero, anche non fosse capitato nella giornata no (o non soffrisse la pressione come credo io) pure nella nella migliore forma della vita (come diceva e come credo pure io), non sarebbe andato oltre il quarto posto, ma non ventunesimo.....
Lo avevo detto anche prima ma continuo a non comprendere l'esclusione di Gasparotto, non conosco le sue condizioni ma era un altro dei nostri che su un percorso del genere poteva dire la sua.
Moscon è un grandissimo corridore e ha tanta fame, probabilmente l'ultima rampa era troppo per lui, lo vedo tra i favoritissimi al prossimo Lombardia.
Dumoulin mi piace sempre di più, corridore completo a tutti i livelli, il miglior manifesto del "nuovo" ciclismo.
Non me ne volete ma un "ex-dopato" di 38 anni, pur corridore con indubbie qualità e dal palmares stratosferico, non è lo spot migliore per il nostro amato sport.