Ragazzi, scusate l'ot, ma chiedo a voi che mi sembrate davvero esperti. è da un pò che noto, e poi è stato rilevato anche dal sistema retul, che con la gamba sx tendo a spostare verso l'esterno in fase di risalita e all'interno in fase di spinta in quanto l'asse anca ginocchio e pedale sono fuori asse. mi è stato suggerito di inserire una soletta blù
specialized ma la cosa sembra essere peggiorata. io penso che dovrei sostenere il piede dalla parte esterna e non sull'arco plantare in modo da non andare in fuori in fase di risalita. questo movimento anomalo (tipico movimento ad 8) mi ha generato una bella infiammazione nella zona piriforme anca ecc ovvero a tutti i muscoli deputati alla stabilizzazione del ginocchio. È sbagliato il mio ragionamento per correggere la postura del piede?
Solitamente se in fase di spinta il ginocchio ruota verso l'interno dovrebbe essere a causa del cedimento dell'arco plantare, e una soletta tipo quelle Specialized (sono di 3 tipi a seconda delle esigenze) dovrebbe aiutare a tenere il ginocchio "in sede" (e di conseguenza direi in parte anche gamba e bacino).
Io avevo problemi di infiammazione alle ginocchia causati proprio da questo cedimento dell'arco plantare, e l'utilizzo delle solette blu Specialized mi ha praticamente risolto il problema (in teoria il biomeccanico che aveva rilevato il problema mi aveva proposto di farmi fare un plantare su misura, ma ho preferito prima fare questo tentativo per risparmiare qualche soldino)....poi ho anche "problemi" di rotazione del bacino e di postura vari che negli anni non dico di aver risolto completamente, ma che comunque sono riuscito a ridurre parecchio, con qualche seduta ciclica dal fisioterapista che puntualmente mi "riporta in asse".
Mentre inizialmente le sedute erano abbastanza ravvicinate, ora il mio corpo ha "metabolizzato" l'effetto delle manipolazioni, e sono già 2 anni che praticamente ricorro al fisioterapista solo al bisogno, diciamo in media ogni 2-3 mesi.
Quindi il consiglio che ti posso dare è questo: prova a rivolgerti a uno specialista (se pratica o ha a che fare con il ciclismo/ciclisti secondo me è un valore aggiunto) e senti cosa ti dice....magari, come nel mio caso, hai "semplicemente" bisogno di essere "riequilibrato", e qualche manipolazione e/o l'adozione di qualche accessorio (come solette o altro) potrebbero aiutarti in questo.
Un altro suggerimento che potrei darti è anche questo: cerca di fare un'uso più "appropriato" dei rapporti che hai a disposizione sulla bicicletta....non vorrei che l'utilizzo "esasperato" del 50, unito ai tantissimi km e dislivello che macini, avesse in qualche modo contribuito a creare questi "squilibri" che riporti.
