A me anche quest'anno negli ultimi km m'è piaciuta; a partire da Bonifazio che in discesa da quanto andava forte gli dava noia una moto davanti

La gara dura inizia alla Cipressa, anche se in realtà hanno già 6 ore di gara alle spalle; una salita facile la spianano come fosse pianura, sul poggio è iniziato il

e stavolta il favorito della vigilia ha vinto. Le DQS era la squadra da battere, pronta per ogni occasione, se si arrivava in volata poteva vincere Viviani, in caso di attacco sul poggio occhio ad Alaphilippe e infatti ha vinto. Sagan ha perso per un soffio, questa classica per lui resta maledetta; forse il "soffio" di oggi era maggiore rispetto a quello del 2017 dove fino all'ultimo non si capiva chi potesse vincere. Sarò di parte, ma anche Vincenzino ha fatto una bella corsa, arrivati in gruppo era scontato perdesse e comunque è rimasto con i migliori fino a via Roma.
Per Don Alejandro stesso giudizio di Nibali, e se per puro caso avessero messo uno strappo in salita su via Roma (magari un dosso artificiale) ci sta che la vinceva.
Mi dispiace per Viviani, ci teneva per lui è la classica monumento della vita, per vincerla dipende sempre dalle dinamiche di gara, ma la Sanremo è così, nonostante il percorso è praticamente invariato non sai mai se si arriva in volata di gruppo, in volata ristretta o con un'azione da lontano, avesse vinto avrebbe eguagliato Coppi, l'ultimo a vincere con la maglia di campione italiano.