Ritrovo 9.20 in fondo alla discesa di Camnago.
Io e BOSE66 arriviamo alle 9.19 e troviamo già pronti e trepidanti lostraniero e jmarcg; noto subito che Lo straniero ha l'occhio un po' appannato e gli chiedo che fine ha fatto il suo amico passistone:
l'amico ieri sera compiva 33 anni, ed hanno fatto una spedizione alcolica nella vicina Svizzera; lostraniero si è salvato ma l'amico ha accusato l'eccesso di Alcool ed ha dato forfait.
Partiamo spediti per il giro ed iniziamo a chiaccherare io e jmarcog davanti e BOSE66 e lostraniero dietro.
Tra una chiacchera e l'altra arriviamo fino a Santa Maria Rezzonico in un batter d'occhio e a quel punto dico a jmarcog che mi sarei ritirato nelle retrovie per riposarmi un po'. Comincia a darci manforte anche BOSE66 reduce da una bronchite mentre lostraniero attende ancora per riprendersidai postumi della serata precedente.
La temperatura è decisamente più fresca di ieri ma comunque sopra le medie stagionali: infatti il minomo è stato 8 gradi nel tratto tra Colico e Piona.
Abbiamo avuto l'onore di far conoscere a Jmarcog l'alto lago di Como: infatti lui al massimo era arrivato a Menaggio.
Tradizionale pausa caffè in quel di Colico e dopo la sorpresa: probabilmente la caffeina entrata in circolo nelle vene de lostraniero ha dato una sferzata alle sue gambe facendolo lanciare in una cronometro individuale tra Colico ed il paesino dopo Piona; in un primo momento sulla salita che porta a Piona avevo pensato che il vecchio alcolizzato non vedesse l'ora di arrivare dai frati per riempirsi la borraccia con la famosa Goccia Imperiale: un liquore malefico con la gradazione di 90°.
Scendendo da Colico verso Lecco ci siamo resi conto che l'andatura allegra tenuta da Como a Sorico era stata favorita da un bel venticello a favore che nella fase di ritorno ci stave dando decisamente fastidio.
Subito dopo Lecco nel falsopiano verso Valmadrera si è messo davanti jmarcog ad imporre il suo solito passo spacca gambe ed a BOSE66 in quel momento ha ricordato il Bettini dell'ultimo Lombardia.
In quel momento mi è tornata in mente la tirata che il nostro Grillo aveva fatto l'ultima volta salendo verso e Suello ed ho subito proposto a mio cuggino di metterci davanti accoppiati con i gomiti belli larghi per non farci sorpassare a nessun costo.
La tattica è andata bene fino a dopo Pusiano dove il Grillo, non riuscendosi più a frenare, si è lanciato in un sorpasso felino trascinandoci ad una buona andatura fino a Erba.
Sull'ultima e unica salita della giornata ha incominciato a farsi sentire la stanchezza e ci siamo trascinati lentamente fino al semaforo di Albavilla dove io e BOSE66 abbiamo salutato i simpatici compagni di avventura.
I 143 kilometri del giro li abbiamo percorsi in 4h e 48 minuti alla media di 29,6 km/h - dislivello complessivo 977 metri.
Ottimo allenamento tenuto ad un ritmo forse leggermente alto vista la stagione.
Scusatemi se mi sono dilungato troppo.
