Perfetto.
Ora, come hai giustamente asserito i tufo indicano 6-8.
Se io gonfio a 6,4 non mi pare troppo bassa come pressione.
Inoltre se a pari sezione di 25mm tufo indica 6-8 e Vittoria 8-12(o 8-10 non ricordo), la differenza dipenderà dalla tipologia di costruzione e di pneumatico in genere, indi per cui il complesso ammortizzante è pneumatico/aria.
Comunque si fa per parlare, ogni uno ha le sue ragioni e stiamo dicendo la stessa cosa(ho anche asserito che non trovo che ci siano movimenti indesiderati della copertura).
PS: per verificare la tenuta laterale e/o scostamento laterale ho il "mio bell'avvallamento tester dell'asfalto" in curva a 90° da affrontarsi a 35km/h culo in sella e pedalando.
Su quell'avvallamento effettivamente il vittoria a 8 si muove e da la sensazione di gomma bucata, il tufo a 6,4 no(potrei azzardare a scendere).
Da un paio di giorni uso il Tufo elite ride 25 a 8.2: ottimo su strade lisce in salita; ma molto più scomodo rispetto agli 8 bar su strade scassate. Credo che resterò su 8 bar. : 6.4 mi sembra incredibile, troppo poco, roba da copertoncino: i tubolari si gonfiano mediamente almeno 1 bar in più.Oggi ho provato il tufo S33 Pro a 7 bar di pressione, la sensazione è che ammortizza meglio le asperità del terreno.
Cosa volete che vi dica: Tubolare economico (35 euro), ma fa il suo sporco lavoro.
Un saluto
Concordo su tutto. Il senso del mio ultimo intervento era solo: Il fatto che il pneumatico sia più duro non significa che ammortizzi meno di uno 'morbido', ma il contrario (ovviamente nei limiti di pressione indicati dalla casa). La 'morbidezza' (leggi: sgonfio) da solo l'impressione di sollecitre meno la bici sulle asperità, ma in realtà è solo meno elastico e capace di ammortizzare realmente.Perfetto.
Ora, come hai giustamente asserito i tufo indicano 6-8.
Se io gonfio a 6,4 non mi pare troppo bassa come pressione.
Inoltre se a pari sezione di 25mm tufo indica 6-8 e Vittoria 8-12(o 8-10 non ricordo), la differenza dipenderà dalla tipologia di costruzione e di pneumatico in genere, indi per cui il complesso ammortizzante è pneumatico/aria.
Comunque si fa per parlare, ogni uno ha le sue ragioni e stiamo dicendo la stessa cosa(ho anche asserito che non trovo che ci siano movimenti indesiderati della copertura).
PS: per verificare la tenuta laterale e/o scostamento laterale ho il "mio bell'avvallamento tester dell'asfalto" in curva a 90° da affrontarsi a 35km/h culo in sella e pedalando.
Su quell'avvallamento effettivamente il vittoria a 8 si muove e da la sensazione di gomma bucata, il tufo a 6,4 no(potrei azzardare a scendere).
mah!Concordo su tutto. Il senso del mio ultimo intervento era solo: Il fatto che il pneumatico sia più duro non significa che ammortizzi meno di uno 'morbido', ma il contrario (ovviamente nei limiti di pressione indicati dalla casa). La 'morbidezza' (leggi: sgonfio) da solo l'impressione di sollecitre meno la bici sulle asperità, ma in realtà è solo meno elastico e capace di ammortizzare realmente.
Giusto, è per questo motivo che, a essere pignoli, la pressione non va stabilita a occhio o a sensazione, ma calcolata sulla base del peso, delle caratteristiche costruttive del pneumatico e delle condizioni del fondo stradale per trovare il giusto bilanciamento tra grip, scorrevolezze e elasticità, come fanno le applicazioni di calcolo ad hoc. E' interessante che, senza ricorrere ovviamene a strumenti sofisticati come i misuratori di frequenza con i quali si misura la tensione di cavi, etc, la prova empirica migliore e sentire a orecchio come suona il pneumatico dandogli un colpetto con l'unghia. Anche se sembrano duri uguali, il suono evidenzia immediatamente le differenze eventuali di pressione...mah!
come tutti i sistemi ammortizzanti se aumenti la pressione aumenta la forza iniziale per sollecitarli, quindi sulle piccole asperita' salti come un grillo perche' si comporta come un corpo rigido , specie se il ciclista e' leggero.
cosa riscontrabile da chiunque d'altra parte
per questo indicano un range di pressioni che va in base al peso del ciclista
Domanda da profano. Ma il lattice liquido all'interno di una camera in lattice (in questo caso di tubolari), non dovrebbe mitigare il fenomeno della perdita di pressione delle suddette?
Con gli Sprinter ad 8, 8.5 bar la mia Specialissima rimbalza letteralmente sullo sconnesso... non è solo questione di confort, è inefficace la pedalata proprio perchè il pneumatico più che rotolare saltella e io trovo difficoltoso "scaricare a terra" la potenza!Un vecchietto biciclettaio alla domanda „ma fino a quanto si gonfiano?“ rispose „fino a che sono belle dure“
In linea di massima di deve rispettare quanto c’è scritto sulla gomma, mi spiace ma il minimo dello Sprinter è 8 e credo che Continental sia meglio informata di noi sui suoi tubolari.
mi sembra strano, in mtb con il lattice ho chiuso di tutto, addirittura copertoni extraleggeri non tubeless che lo sudavano dalla spalla, dopo un po' tenevano. Però su strada non ho esperienzaNo, il lattice non riduce la perdita di pressione.
Il dilemma è: quanto perdono in un giro/corsa?
Secondo me non è rilevante ma non ho mai misurato, secondo altri molto rilevante, addirittura 1 o più bar!
Nel mio caso ho sempre trovato un miglioramento nella tenuta di pressione nei tubolari lattice latticizzati. Però bisogna utilizzare il lattice più adatto allo specifico tubolare. Non tutti i lattici liquidi sono uguali come uguali non sono le camere in lattice, e il lattice è un materiale molto più problematico del butile nel combinarsi con altri materiali...
Non ho mai fatto studi approfonditi sui vari mix lattice/camera ma in anni di utilizzo tubolari non me ne è mai capitato uno a tenuta (quasi) stagna. Sono tutti sgonfi il giorno dopo.
ecco io intendevo un miglioramento, non una tenuta stagna.Nel mio caso ho sempre trovato un miglioramento nella tenuta di pressione nei tubolari lattice latticizzati. Però bisogna utilizzare il lattice più adatto allo specifico tubolare. Non tutti i lattici liquidi sono uguali come uguali non sono le camere in lattice, e il lattice è un materiale molto più problematico del butile nel combinarsi con altri materiali...
Questo perché le ruote a tubolari non vanno bene per le strade che fai. Se dovessi pedalare su strade dissestate rinuncerei a gomme che si devono gonfiare così tanto oppure sceglierei gomme più larghe oppure ancora tubolari che possono essere gonfiati a meno bar. Così sei fuori specifiche.Con gli Sprinter ad 8, 8.5 bar la mia Specialissima rimbalza letteralmente sullo sconnesso... non è solo questione di confort, è inefficace la pedalata proprio perchè il pneumatico più che rotolare saltella e io trovo difficoltoso "scaricare a terra" la potenza!
Continental fa bene a dare le pressioni consigliate, ma sulla mia bici e sulle mie strade con quelle pressioni non mi trovo a mio agio, molto meglio con 1-1.5 bar in meno.
Lo stan's è davvero ottimo.:)ecco io intendevo un miglioramento, non una tenuta stagna.
Ho sempre trovato nello stan's un lattice ottimo, al limite del miracoloso
È lo stesso prodotto, sia per i tubeless che per i tubolari? La quantità necessaria per un tubolare, 30 ml o più?ecco io intendevo un miglioramento, non una tenuta stagna.
Ho sempre trovato nello stan's un lattice ottimo, al limite del miracoloso