Queste le dichiarazioni del campione del mondo:
“È stato molto bello avere i freni a disco durante il mondiale – ha dichiarato Pedersen – soprattutto a causa del bagnato. I freni a disco sono sicuramente la scelta migliore in condizioni come queste e penso che sia molto importante per i ciclisti, e anche per la sicurezza nel gruppo, quando tutti sceglieranno di usarli.
“Rispetto ai freni tradizionali cambia molto il modo di guidare, soprattutto sul bagnato, perché permette di avere una maggiore potenza frenante.
“Nello Yorkshire mi ha aiutato a frenare più tardi, soprattutto nelle curve in discesa ripida, e risparmiare un po’ di energia.
“Un vantaggio non da poco in una gara così dura”.
ps l’unico che aveva il fattore “marginal gain “ della ineos era moscon fuori dal podio e l’unico del quartetto coi rim
“È stato molto bello avere i freni a disco durante il mondiale – ha dichiarato Pedersen – soprattutto a causa del bagnato. I freni a disco sono sicuramente la scelta migliore in condizioni come queste e penso che sia molto importante per i ciclisti, e anche per la sicurezza nel gruppo, quando tutti sceglieranno di usarli.
“Rispetto ai freni tradizionali cambia molto il modo di guidare, soprattutto sul bagnato, perché permette di avere una maggiore potenza frenante.
“Nello Yorkshire mi ha aiutato a frenare più tardi, soprattutto nelle curve in discesa ripida, e risparmiare un po’ di energia.
“Un vantaggio non da poco in una gara così dura”.
ps l’unico che aveva il fattore “marginal gain “ della ineos era moscon fuori dal podio e l’unico del quartetto coi rim
