Anche io mi sono reso conto che ognuno tira l’acqua al suo mulino e si agita così! Come molto spesso anche in altri forum avere uno storico importante (presenze, interventi e iscrizione datata dia parole più grosse ai lettori).
Concludo la mia partecipazione a questa discussione dicendo: vedo ancora molti rim perché se, per esempio, uno ha un tarmac 2018 top di gamma, vuoi cambiare la tua bici per la sorella coi dischi e i cavi integrati ti mangi un rene vale la pena? No
C’è chi parla qui di cambiare bici esotiche col massimo del massimo senza manco usarle per altre al top per il grammo o perché si sveglia male la mattina, se può bruciarli beato lui! Secondo me fa la figura dello scemo
Ritornando in tema la bici ormai è stata complicata con la tecnologia perché la tecnologia ha complicato tutto quindi ognuno darà la priorità secondo suo criterio
Ultegra di2 o dura ace meccanico è così via. Provo comprensione per chi si sbatte per il watt del copertoncino, per i 20g della camera, per i 100 del telaio, per quella che costa tanto e pesa 375 in più di quella che costa poco! Tanto alla fine sono tutte parole, e su questo sport credo che se dicano più di ogni altro
C'e' chi si sveglia la mattina e compra un orologio da 45.000 euro e, due giorni dopo , si invaghisce e ne compra un altro da 30.000 euro. Non usa nessuno dei due se non raramente. Scemo anche quello?
Perchè?
Comprare ora una bici rim credo abbia senso se la bici ti piace. Se il mercato tira verso altro, se di bici rim brake ne vendono ormai pochissime, non credo sia una discriminante per chi continua ad amarle.
E non credo che faccia la figura dello scemo esattamente come chi, all'uscita di una novità come freno a disco o cambio elettroattuato, decida di pensionare la bici che vive come obsoleta.
In fin dei conti, sembra abbia senso comprare un paio di calzoni corti di lycra a 250 euro o una maglietta estiva a 150 euro?
Per non parlare di
ruote, componenti, pneumatici...
Si chiama passione, di per se stessa irrazionale ed il piu' delle volte incontrollabile.
Non mi spiego il motivo per il quale si debba far passare per scemo colui il quale, semplicemente, ha passioni e gusti diversi dai nostri.
Allo stesso modo mi risulta difficile comprendere il motivo per il quale necessariamente ci si debba arroccare su teorie anacronistiche ed il piu' delle volte evidentemente false al fine di giustificare il proprio gusto.
A me i dischi piacciono, le bici con i rim ormai mi appaiono obsolete, quelle pinze attaccate ed i relativi stoppini non riesco piu' a farmele piacere. Ma comprendo perfettamente chi, al contrario, per motivi passionali, di vissuto od altro, le preferisce.
I freni a disco frenano meglio, sono piu' modulabili, sono utilizzabili al meglio anche in condizioni estreme, credo che su questo ci sia poco da dire.
Certo che si frena anche con i rim, si è sempre frenato e gli attuali sono ancora validi. E certo che i freni a disco non sono indispensabili, si puo' benissimo pedalare senza.
Ma, allo stesso modo, allora, si puo' pedalare con un gruppo 10v, uscire con un semplice ciclocomputer a filo, montare pedali che non siano carbon guardando meticolosamente al peso.
Ci sono mille cose delle quali possiamo fare a meno ma che compriamo. Passione.
Non mi sembra difficile, basta un po' di comprensione e di tolleranza verso le scelte altrui.
E basta non far passare per idioti coloro i quali preferiscono rincorrere le ultime novità.